Blog di

di Rosy Battaglia

“Civili a teatro”. L’altra anima di Batblog

Blog post del 6/06/2012

Metto le mani avanti. Tra gli argomenti che ho proposto per Batblog, c’è il teatro.
Il teatro racconta con efficacia, semplicità, commozione e divertimento il cambiamento della nostra società, nelle sue pieghe più intime. “Un tema che tira”direte voi.

Proviamo. Vorrei parlarvi del “mio” teatro e mi piacerebbe mi raccontaste, se lo avete trovato, del vostro.

Un teatro che io amo definire necessario. Come antidoto, cura, memoria, confronto, divertimento. Dove trovo spunti di riflessione, ma anche emozioni che altrove non trovo, se non nei libri.

Quello che a dispetto di tagli e finanziamenti alla Cultura, cerca di resistere e accogliere il suo pubblico. Fa rete con la società civile e non disdegna piazze e circoli.

Un teatro di frontiera che lavora per le strade, nei quartieri, nei carceri e nelle scuole più disagiate d’Italia come in quelle più fortunate. Un teatro che piace, ma spesso lo ignoriamo, a quei nativi digitali che hanno bisogno di mettersi alla prova, conoscere il loro corpo, le loro emozioni e condividerle, senza schermi e chat, basta dargliene solo l’opportunità.

Parlo di quello stesso teatro che non appare nei cartelloni dei grandi teatri stabili finanziati con il Fondo Unico dello Spettacolo, ma che si autofinanzia, spesso solo attraverso il pubblico.

Un teatro che non ha poltrone di consigli di amministrazione da spartire ma che vuole ancora essere un “teatro d’arte per tutti”, popolare e accessibile.

Un teatro che non è triste, paludato, impostato ma che va incontro al suo pubblico, anche raccontando cose “scomode”, provocanti, irriverenti. Ma che non perde di vista chi è in platea, ha pagato un biglietto ed è uscito di casa, anziché stare davanti alla TV o al PC.

Un teatro che si inventa reti e festival per sopravvivere e farci sorridere.

Ci porterò mio figlio ed è uno dei momenti più belli che riusciamo a condividere insieme, lontani dalla fretta e dalle corse quotidiane.

Se vi va ne possiamo parlare. Alla faccia del FUS e delle accise sulla benzina.
 

COMMENTI /

Ritratto di Tindaro
Mer, 20/06/2012 - 08:13
Tindaro
Cara Rosy, grazie. Noi teatranti abbiamo bisogno di gente come te! T
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Morto Ben Bradlee, il direttore che segnò la storia con il caso Watergate

Si è spento nella sua casa di Washington, aveva 93 anni. Spinse i cronisti Bob Woodward e Carl Bernstein a seguire la vicenda

Gb, uragano Gonzalo: 3 morti, 5 feriti

Oltre alla donna uccisa da un albero caduto a Knightsbridge, un altro uomo è morto in Essex per il ribaltamento di un furgone che stava riparando

Ebola, guarito il cameraman della Nbc

Ashoka Mukpo verrà presto dimesso, è quarta guarigione in Usa

Paura in miniatura: il film horror più corto di sempre

Si intitola “Tuck Me In”, racconta la storia di un padre e di un figlio, e dura meno di un minuto
SHARE

Andare in vacanza a vedere le bombe

Le immagini di Lipsky disturbano: verrà un tempo in cui la calamità sarà solo un fatto estetico?
SHARE

Il metodo per mantenere a lungo l’attenzione necessaria

Spesso ci si distrae quando meno sarebbe opportuno, per mancanza di energia. Ecco un trucco
SHARE

Aziona anche tu la macchina della nostalgia

Basta un clic e ci si ritrova nel passato, a inseguire i ricordi e risentire antiche emozioni
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Il progetto di Putin di spartirsi l’Ucraina con la Polonia

Fece la proposta nel 2008: “L’Ucraina”, diceva, “è un Paese artificiale”

Come le scuse in pubblico diventano uno strumento di potere e privilegio

Non è più una difficoltà da superare, sempre di più le pubbliche scuse sono la strategia di difesa di ricchi e potenti

L’arbitro Rocchi “confessa”: “Juve-Roma? Sul rigore di Maicon ho sbagliato

“Dispiace che la mia prestazione non sia stata ottimale, da questo punto di vista potevo fare meglio“