Blog di

di Rosy Battaglia

Quei 699mila italiani come Balotelli e i Mondiali Antirazzisti

Blog post del 3/07/2012

Non sono stata l'unica, ma ho cercato, da autentica paladina delle cause perse, di boicottarli, questi Europei.

Ho adottato la tattica “parliamo di tutto per non parlare d’amore” da contrapporre ad un sport diventato solo business e scommesse, diritti a pagamento e partite truccate.

Non mi piace, poi, che si illudano schiere di ragazzini con sogni milionari. E ancora meno i loro genitori che dietro la rete incitano,come ossessi, bambini che vorrebbero tanto, e solo, sgambettare dietro ad un pallone.


Così su twitter ho assunto come manifesto della mia micro campagna “#Euro2012indifferenti” l’articolo di Michele Fusco “Non mi sento meno italiano se stasera non tifo Italia”.


Ho ricordato la sorte del calciatore palestinese Mahamud Sarzak in sciopero della fame che, speriamo, verrà liberato il 10 luglio, detenuto dal 2009 in un carcere israeliano per effetto della "detenzione amministrativa", una norma  che permette di tenere in arresto persone anche senza accusa formale.


Ho gioito per i pochi minuti di attenzione mediatica su Yulia Tymoshenko, grazie alla lettera di Mario Monti e il premier spagnolo Mariano Rajoy al presidente ucraino, Ianukovich. Si poteva fare di più, forse, ma già richiedere nell’indifferenza generale una visita diplomatica all’ex leader ucraina, arrestata un anno fa in Parlamento e condannata a 7 anni di carcere, mi è sembrato qualcosa.


Ma, confesso, è proprio da quel calcio che volevo ignorare che è arrivata la storia che più mi ha segnato in questi Europei. E’ quella di Mario Balotelli, da sempre insultato dai tifosi razzisti in campionato, salvo poi essere osannato, da tutti, dopo la vittoria contro la Germania.


Quel Mario a cui è stato dato del ragazzino viziato e incendia-bentley, ma che in quell’abbraccio alla sua mamma ha mostrato come l’Italia possa cambiare sotto i nostri occhi. Un abbraccio che ci ha ricordato come vent’anni fa una coppia di Brescia abbia deciso di prendere in affido e poi successivamente adottare questo ragazzino nato a Palermo da genitori ghanesi, con problemi di salute, anche di una certa entità.


Una storia a lieto fine per lui e un po’ anche per noi tutti.


Così vorrei che l'immagine di Balotelli servisse un po’ a puntare i riflettori anche sugli altri nuovi italiani, nati e cresciuti nel nostro paese da genitori di origine straniera come lui.


Sono 699 mila che studiano nelle "nostre" scuole, giocano con i "nostri" figli, apprendono la "nostra" cultura, ma che, per il nostro ordinamento al compimento del diciottesimo anno di età non sono considerati cittadini italiani. Per loro il sogno del pallone o del podio in qualsiasi sport con la maglia azzurra non è raggiungibile, (come ricorda bene Andrea Ballone in questo post).


Alcuni di loro, però, parteciperanno a Mondiali che non avranno l’attenzione mediatica di questi Europei. Mondiali, pensate un po’,  che vedono il calcio come gioco universale e veicolo per diffondere i valori della lotta alla discriminazione.

Sono i Mondiali Antirazzisti che iniziano domani a Castelfranco nell’Emilia, con 160 squadre provenienti da tutto il mondo. Non solo calcio ma anche basket, cricket, rugby, pallavolo e softball di tutti i colori.


Ecco, il mio tifo va a quelle squadre e quell’Italia migliore che vorrà adottarli. A quei 699mila bambini e ragazzi che ci ricordano ogni giorno che “l’Italia sono anch’io”.  A cui non posso, non possiamo, essere indifferenti.
 

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Molestie sessuali su una minorenne: arrestato il teologo Paolini nelle Marche

45 anni, studioso di teologia molto noto negli ambienti nazionali per essere prodondo conoscitore del terzo segreto di Fatima

Roma, niente commissariamento. Approvato lo scioglimento per mafia di Ostia

È quanto è emerso dal Consiglio dei Ministri che aveva per oggetto le misure per il Giubileo straordinario

Virginia, il killer della reporter e del cameraman si sarebbe suicidato

Vester Lee Flanagan, dopo aver filmato e postato il video dell’omicidio si sarebbe tolto la vita

Smemoranda 

I negativi di maicol&mirco

Maicol & Mirco, filosofia, scarabocchi, fumetto, negativi, smemoranda

Tutti i pugni tirati da Jason Statham, raccolti in un video

L’attore britannico ed esperto di arti marziali non lesina violenza, ma a fin di bene, nei suoi film. Qui un ripasso per appassionati e non

Tecniche bizzarre: come salvarsi con i segnali di fumo

Un metodo per comunicare antico, ma che può essere sempre utile. Per salvarsi la vita, ad esempio, se ci si trova in situazioni estreme

I trucchi dei pubblicitari per far sembrare perfetti i cibi

Prodotti luccicanti, creme meravigliose, gelati resistenti. È un mondo fatato, ideale e inesistente, quello delle pubblicità degli alimenti

Cose per cui vale davvero la pena di preoccuparsi

Secondo Jared Diamond si sta in pensiero per le cose sbagliate. È bene pensare ai pericoli insiti nelle scale, nei marciapiedi e nella doccia

PRESI DAL WEB

Dieci regole pratiche per evitare le morti in discoteca

Le ha messe in fila l’Espresso. La prima regola è l’idratazione, poi servono sale di decompressione, etilometri e buttafuori formati a identificare i malori

L’endorsement di Putin a Blatter: "Meriterebbe il premio Nobel"

Il presidente russo elogia il capo della Fifa (dimissionario, ma non dimissionato). "Sarebbe stato corrotto? Non ci credo", dice Putin