Sono un uomo, del nord Italia. Ho dimenticato quanti anni ho su una provinciale, anni fa, rapito dai fuochi fatui sul ciglio della strada. Mi firmo Jerk per alcune ragioni. Primo, perché sono davvero un idiota; almeno rispetto a quello di cui scrivo qui, ossia dei libri che leggo e che mi piacciono. Secondo, perché Jerk significa anche “strattone” e io, se riesco, qualche strattone voglio darlo. Terzo perché il film “The Jerk”, con Steve Martin, mi è piaciuto. Quarto, perché Jerk inizia con J, come il nome del Direttore de “Linkiesta” e finisce con K, come l’abbreviazione di LK; questa è una motivazione stupida, ma mi andava di leccare il culo.
Non sono un critico letterario, né un letterato: nella vita, come si suol dire, faccio altro.
Non aspettatevi puntualità da questo blog: le mie lancette sono il ghiaccio (quello dell’ “on the rock”, per intenderci), il mio orologio un buon torbato. Quando avrò voglia, scriverò. Se ciò che scriverò vi piacerà, brinderò con un whisky. Se non vi piacerà, amen: ne ingollerò due per dimenticare.