Una proposta concreta per salvare il Paese: riforma costituzionale per abolire il Ferragosto.

The Jerk

Siccome la creatività dei nostri regnanti degli ultimi mesi, tutta presa a fare - meglio, a dichiarare - 'sta dannata spending rewiew ha rivisto proporre l'abolizione delle feste comandate (davvero una soluzione radicale, efficace, rivoluzionaria), il mio animo non sopito di statista nella "fattoria degli animali" solleticato dal recente post di Alberto Crepaldi, mi porta a enunciare con tronfia sicumera una proposta.

Se dobbiamo iniziare a cancellare feste, facciamolo seriamente: troviamo un coglione qualsiasi in Parlamento che firmi una proposta di legge per introdurre nella Suprema Carta a base del nostro ordinamento repubblicano l'abolizione del Ferragosto. La più inutile, beota, rincitrullente tra le festività.

E dire che io, somaro di nome e di fatto, dovrei gioire di questa festa. Essa infatti, stando alle origini risalenti alla Roma Imperiale, altro non era che il giorno in cui si festeggiava - con la raccolta dei cereali - la fine dei lavori agricoli. A quanto sembra gli stessi animali da tiro - cavalli e per l'appunto, muli e asini - quel giorno riposavano e venivano bardati come drag queen. Poi i soliti preti, infastiditi dalle orge che a ferragosto si facevano, gli han messo un cappello "dogmatico" sancito, pare nel 1950, con la storia che la Madonna prende oggi l'ascensore celeste e se ne va anima e corpo in cielo.

Orbene, siccome sia delle origini laiche sia di quelle fantasiosamente religiose ormai s'é persa traccia, a me questa festa di mezza estate va proprio di traverso; mi pare sia ormai una sintesi del peggio in cui siamo maestri a eccellere.
Andiamo con ordine.

Se si ha la fortuna di stare in spiaggia, il ferragosto ha il potere di amplificare e reiterare l'idiozia collettiva. Dalla mattina si rincorrono ragazzini che si lanciano secchiate d'acqua tra loro, beccando ogni tanto te che leggi o ti fai i fatti tuoi; va bene la prima, va bene la seconda, ma alla terza - anche se è una bimba di tre anni - scatta la gragnuola di educativi calci in culo. Il problema peró sono gli adulti che si fanno i gavettoni; qui il calcio in culo serve a poco. Più efficace sarebbe una Glock. Poi partono tutti i festeggiamenti, danze e ginnastiche varie, farcite con una roboante musica di merda per arrivare ai pranzi di ferragosto in spiaggia: macché frutta e verdura come i nutrizionisti si affannano a spiegare da ogni tiggì o quotidiano. Antipasti, primi, secondi, terzi, quarti, dolci, caffé, ammazzacaffé e rutto libero in tribù bercianti con - a volte - infartino compreso del più anziano o sbocco del più giovane. Per vedere poi una madonnina che arriva tra i barchini in mare (ma come, non era salita in cielo?).

Se si é in montagna la tappa d’obbligo per stare nel mood è una camminata salutista per poi rinchiudersi in una malga e mangiarsi un bovino intero.

Se si é a casa, dramma. Bisogna per forza FARE QUALCOSA! E qui, pescando nella mia memoria d'infanzia, ho rintracciato il trauma che mi ha portato a odiare il ferragosto. Ricordo un giorno di mezza estate di quando avevo si e no otto anni e capitava sovente che in questo mesto giorno, con famiglia e parenti vari, si era a Milano. D'obbligo scattava la mangiata con gitarella fuori porta. Una volta, dato che i pranzi dovevano per forza essere a base di sugna, la famigliola andò a mangiare carne alla brace in un posto che, se non ricordo male, si chiamava "Il Mago". Ricordo un posto buio, triste e tutto - dall’arredamento al cibo - che trasudava grevità. Unica nota positiva un cameriere, dichiaratamente gay, che odiava festa e commensali e serviva le portate canticchiando la canzone di Antoine declamandola a modo suo con un "se sei bello ti tirano l'uccellooo". Con lo scandalo di tutti, compreso il dileggio del Ferragosto e il ghigno mio, per questo fottuto iconoclasta incompreso.

Ritengo però che se si abolisse il Ferragosto si avrebbe un'immediata ricaduta positiva sui dissestati bilanci dei Comuni e delle Regioni: si finirebbe con questa solenne boiata dei "fuochi d'artificio". Infatti, anziché nominare il Governo un Commissario per la spending rewiew, poi due altri commissari per il controllo della spesa, per arrivare a nominare tra un po' quel cane puzzolente del Commissario Rex per risolvere i problemi di spesa (il Commissario Derrick è morto), basterebbe dire basta al gioco alla guerra che si scatena la notte di ferragosto.

Mi capita, negli ultimi anni, di passare il ferragosto al mare, zona centro-sud. I fuochi d'artificio partono a mezzanotte (quelli ufficiali) e durano una fottutisima ora, dando poi la stura a tutti i fuochini e i fuochetti delle diecine di lidi che fanno a gara su chi ha il fuoco più lungo. Un delirio, che ti fa pensare quanto a questi servirebbe provare la guerra. Se poi si dovesse avere un figlio piccolo che viene svegliato da queste scoregge colorate, la voglia che scatta è quella di prendere tutti i missilini e ficcarli su per le interiora di chi spara e di chi applaude.

Ve bè, so che mi compatirerete e mi prenderete per un tristo e noioso essere. Pazienza.
Ma il ferragosto, le mangiate porcine, l’obbligo di festeggiare il nulla, la necessità di essere più felici oggi di un altro normale giorno, il sorbirsi messaggini deliranti auguranti non so che, mi fan pensare che il ferragosto vada messo a ferrefuoco. E poi abolito.

burp 

Comments

The Jerk's picture
Inviato da: The Jerk
16 August 2012 - 22:14

@MVP: sono sinceramente ammirato dal "commento". Uno stile che cercheró di imitare, carissimo. Grazie. E grazie anche di avermi erudito sul verbo "to jerk": non lo sapevo, perbacco. Ecco quindi il mio latente tornare in svariati post sul tema del "to jerk". Potenza dell'inconscio. Comunque, amico, grazie. E forza, domani è il 17. Alla prossima.

Schiaffo's picture
Inviato da: Schiaffo
16 August 2012 - 16:08

Spettacolare!!!
ho un'idea migliore ragazzi! aboliamo TUTTE le feste! religiose e non..
il natale con quel fastidiosissimo buonismo imposto.. (a natale siamo tutti più buoni.. mi fa venire la nausea.)
la pasqua, ipocrita rivisitazione bigotta delle feste per l'inizio di primavera (baccanti e orge ci sono state tolte lasciando solo un agnellino da sbranare..che barbarie)
i vari carnevali, stupide scuse per fare casino fine a se stesso trionfo dell'illogicità e perdita di buonsenso e senso pratico (per non parlare degli scherzi di carnevale.. piccole vendette latenti rimaste in sospeso da tutto l'anno che con una scusa del cavolo si consumano in mezzo a colori e finte risate.. bleach!!)
il capodanno.. che cretinata.. con tutti quei propositi per l'anno nuovo.. ovviamente disattesi..(per non parlare dei fuochi d'artificio.. ammirati da centinaia di migliaia di beoti ipnotizzati dai colori e dal fragore.. come le lepri che si fermano a farsi investire dale macchine.. idioti!)..

devo continuare? possiamo anche abolire le FERIE.. quello si che farebbe ci farebbe uscire dal baratro. O magari potremmo abolire il sesso.. con tutti quei gridolini che potenzialmente potrebbero turbare i vicini..

il fatto che la cafonaggine di certi nostri compatrioti sia disarmante, è innegabile. Ma il fastidio che qualcuno prova nel vedere altre persone che passano momenti piacevoli (il pranzo luculliano sulla spiaggia da fastidio anche a me..ma non giudico chi ci si diverte, risolvo non andando in spiaggia a ferragosto..) è sintomo di grigia frustrazione.

se un vecchio è sopravvissuto al rumore bombe della guerra per venire a dire ai ragazzini che una volta all'anno fanno casino al carnevale di smetterla entro mezzanotte.. beh. forse era meglio che ci fosse rimasto, sotto le bombe.
(voglio far notare che per quanto possa avervi irritato il mio commento, non è presente al suo interno nè un rutto nè una parolaccia)

Giuseppe1971's picture
Inviato da: Giuseppe1971
16 August 2012 - 09:26

E' vero concordo con i giornalisti e con il ministri , io credo per la festivita' di Ferragosto andrebbe abolita.
Per chi rimane in città Feragosto è un'autentica rottura di scatole
Negozi chiusi ,ospedali malfunzionananti ,medici tutti in vacanza e spettacoli inesistenti e autobus che non passano mai.
E poi nei piccoli paesi scorazzano soli motorini e mpotociclete che sfecciano ad alta velocita e che rischiano di travolgere i passanti
E' un'autentica noia ,è un giorno da maledire

Bartolo Anglani's picture
Inviato da: Bartolo Anglani
16 August 2012 - 08:55

Sarebbe molto utile pubblicare on line le foto che documentano il cesso che questa gente ha lasciato sulle spiagge e sugli scogli festeggiando il Ferragosto.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
16 August 2012 - 06:11

Odio i "burp" di ferragosto. Sono pronto a collaborare nella distribuzione di vigorose pedate insù per il (censura) a quelle tavolate smodate, smisurate, veri insulti alla miseria, alla luce di una festività priva di senso. Assieme ai gavettoni distribuirei del bagnoschiuma e una spugna, acciocché coloro che li ricevono approfittino per lavarsi, vista la loro frequente appartenenza alla medesima categoria di animali adagiati sulle smodate tavole di cui sopra. I ragazzini non hanno colpa: andrebbero prima educati (senza "ri", perché non l'hanno mai ricevuta) i relativi genitori. Ma oggi è difficile: l'intelligenza media è a un livello mostruosamente basso e quando ieri, in libreria, sono stato attratto dal volumetto "Elogio della morale" di Stefano Rodotà al punto da comprarlo (solo 9 euro, vale la pena), mi sono sentito - e mi sento - tanto solo...
Bravo The Jerk, parola che, separata dall'articolo, può diventare verbo e ha anche un altro laido significato: quello di una pratica che molti ferragostari dovrebbero osservare, con maggior piacere loro e minor disturbo della quiete pubblica.
Ieri sono stato a casa a studiare, con molto maggior piacere, visto che alla mia tenera età son tornato all'Università. Nel pomeriggio ho fatto visita a mia madre, un dovere molto più importante del ferragosto.
Coraggio, The Jerk: oggi ne abbiamo 16.
MVP

The Jerk's picture
Inviato da: The Jerk
15 August 2012 - 18:39

Cara Satsumo, amica mia, grazie. Il tuo commento molto blues mi riempie di divertita assonanza. Se mi sparano tantangelo e d'alessio assieme potrei reincarnarmi in bin laden. Buon niente a te, amica mia. E burp

satsumo's picture
Inviato da: satsumo
15 August 2012 - 18:33

Jerk ...amico mio preferisco il tuo essere citrullo allìintelligenza spietatamente trita degli altri... io pure citrulla destesto dalla nascita la necessita' dell'uomo di festeggiare ogni sciocchezza,rifiuto l'idea in toto di dovere fare qualcosa perche' gli altri lo fanno,l'orgia di cibo la musica sgangherata gli immancabili i falo' con le canzoni e la necessita' di essere felici ,mi rattista nn poco.
Discorso a parte i fuochi d'artificio,e' da circa un mese e mezzo che ogni sera intorno l'una di notte parte la gragnuola scordinata e fastidiosa,dico nn hanno saltato neanche una sera!!! e' davvero troppo..per chiunque
per punizione consiglio finale con musica a tutto volume di tatangelo e d'alessio insieme..buon niente amico mio

The Jerk's picture
Inviato da: The Jerk
15 August 2012 - 17:20

@Enrico: grandissimo. Chili e chili di digerselz, mi raccomando.
@Antonello: che dire, se non che anche io sono un italiano medio-basso? Resistere? O ribellarci? Perchè non proponiamo un digiuno quaresimale il 15 agosto? ;-)
@Krep: appelli, proposte, appelli. Dai, che ce la facciamo!
@Bartolo: lucidissima e sintetica analisi. Come dissentire?
Ma, dopo la proposta di Enzo, ossia ripristino delle orge, mi ritiro in religioso e assentente silenzio. Burp

Bartolo Anglani's picture
Inviato da: Bartolo Anglani
15 August 2012 - 16:58

Condivido in pieno. Sono decenni che sopporto questa festa non si sa bene di cosa. Andava bene forse con il boom. Ma ora c'è il flop.

Enzo Michelangeli's picture
Inviato da: Enzo Michelangeli
15 August 2012 - 16:53

E se il Ferragosto dovremo proprio tenercelo, che almeno si imponga il ripristino delle orge di un tempo.

Alberto Crepaldi's picture
Inviato da: Alberto Crepaldi
15 August 2012 - 16:34

Dai Alex Z non dire minchiate e cerca di cogliere il senso profondo dello scritto illuminato di Jerk. Una proposta così può tranquillamente essere il punto di partenza per pubblicare un manifesto prodromico alla costituzione di un partito che aspettiamo da 151 anni! ps: io mi offro per essere tra i 5 padri nobili della cosa, per dar vita ad un comitato locale, ma soprattutto per scrivere tante belle lettere ad altrettanti giornali, come quella pubblicata sul Corriere di oggi a pagina 13.

Antonello's picture
Inviato da: Antonello
15 August 2012 - 16:24

Sono molto vicino alle opinioni di questo post. E come me molti. Il dramma è che nonostante l'identità di vedute si continuano a fare le stesse odiosissime cose. Forse non è il ferragosto. Nemmeno il Natale o la Pasqua. Forse è questo cazzo di stramaledetto partito di maggioranza assoluta che è l'italiano medio

Enrico Ferrara's picture
Inviato da: Enrico Ferrara
15 August 2012 - 16:12

Mare del Sud, profondo sud.Giornata elettrica sin dalle prime luci dell'alba, perchè i parenti- apparecchiati con la tavola dal giorno prima- devono mangiare. Non importa quanto né perché, quasi che l'importante sia battere il record della sagra della scrofa dell'anno precedente. É una festa particolare e orrida nella sua peculiaritá per un motivo preciso. Qui ci si incontra per mangiare e basta, senza proferir verbo nè riuscire ancora,dopo anni, a risalire alle vere origini della festa. Non che l'italiano medio non sia abituato a mangiare, ma qui passa il piacere. è infatti l'unica, tra le feste apparecchiate, in cui si è concentrati solo sull'obiettivo. Forse facciamo incosciamene, già sul baratro dell'inedia, le scorte,per quando avremo fame. A me scappa giá un ....burp

The Jerk's picture
Inviato da: The Jerk
15 August 2012 - 15:54

alex z, sbagliato: è un articolo di ferragosto, non d'agosto. e poi, per il cazzo, contiene una proposta di legge: lei è distratto! burp

Alex Z's picture
Inviato da: Alex Z
15 August 2012 - 15:46

Ecco un bell'esempio di giornalismo d'agosto. Un articolo del cazzo che non dice un cazzo. Oh scusate, mi sono scappati due cazzi. Poco male, si intonano bene con le altre parolacce -inevitabili, eh- dell'articolo.

andrea's picture
Inviato da: andrea
16 August 2012 - 13:14

Preferisco gli italianissimi cazzi che ti sono scappati alle altre parole inglesi latine e altro che nel parlamento italiano vengono spese tipo spread, spending wiew ,porcellum e molte altre,tutte riservate ad un linguaggio di "eletti" che scialacquano con la nostra pelle! Mi da fastidio questo cazzo di linguaggio poco chiaro,cazzo mi è scappato anche a me, che un parlamento italiano debba usare la lingua anglosassone per spiegarci le cose e farla diventare di uso comune.Abbiamo una lingua bellissima,ricchissima,e dobbiamo usare la lingua di altri per farci capire,dovunque mi giro vedo insegne di negozi che sono in inglese segno di una globalizzazione che avanza,ma che non è stata affrontata difendendo il nostro essere italiani,.......cazzo io mi sento italiano perchè mi devono fare diventare europeo o altro......?

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