Blog di

di Leonard Berberi

Gerusalemme, un ragazzo batte il tram in velocità

Blog post del 5/09/2011

Non son bastati gli anni (travagliati) di lavoro: 12. Non son bastati nemmeno i soldi (tanti, troppi) spesi per costruire l’intera rete: 300 milioni di euro. E non son bastate nemmeno le polemiche e le paure di attentati. Per non parlare del fastidio e dei disagi nel dover ogni giorno aver a che fare con la polvere, con i reticolati, con il cemento sparso un po’ ovunque, con la ferraglia mollata ai lati delle strade e i blocchi stradali.

Il tram dei desideri, quel CityPass che in 13,8 chilometri collega Gerusalemme Ovest a quella Est, continua a far parlare. Per carità: per ora di incidenti - tra arabi ed ebrei - non ce ne sono stati. Le pietre sono ancora al loro posto. La polizia ogni tanto controlla, ma non è che sia dovuta intervenire granchè.

Il problema è un altro: la velocità. «Va così lento questo tram che facciamo prima a fare il percorso a piedi», è il lamento di molti. Frase fatta, certo. Lo si dice anche di certi mezzi pubblici di Milano e Roma.

Poi però qualcuno ci ha pensato su e quel percorso l’ha davvero fatto a piedi. Michael Spivak (foto in alto), 28 anni, studente alla Hebrew University, s’è messo un paio di giorni fa a camminare a passo di jogging di fianco al tram. Alla fine dei 13,8 chilometri di binari e ferraglia la conferma: quel treno è davvero lento. Spivak è arrivato per primo al capolinea di Pisgat Ze’ev staccando il bolide di quattro minuti.

La notizia non è irrilevante. Appena s’è sparsa la voce che un ragazzo aveva battuto il tram in velocità il Comune di Gerusalemme ha detto subito che il mezzo pubblico sarà impostato per aumentare i chilometri orari. «Quando l’ho visto per la prima volta – ricorda Spivak – mi sono chiesto se sono io o davvero questo tram procede come una tartaruga». Dopo una veloce verifica sul campo, la conferma: il «problema» è nel CityPass.

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Luxottica annuncia l’implementazione di una nuova governance

È durata due ore la riunione dei vertici del colosso degli occhiali: il manager saluta, al suo posto struttura con due ad e deleghe operative a Del Veccchio

Rasmussen: Nato pronta a difendere gli alleati da ogni attacco

"Svilupperemo una forza d’elitre che avrà una maggiore prontezza di reazione e che potrà schierarsi anche con un preavviso molto breve”

Onu: Iraq, più di mille uccisi in agosto

Il Consiglio per i diritti umani dell' Onu ha intanto valutato l'invio di una missione di emergenza nel Paese

Bachelor of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana

Cinque consigli per la felicità a poco prezzo

Sono cosucce che cambiano tutto: suggerimenti da seguire ogni volta che avete una giornata no
SHARE

Caffeina ed energia: cosa si scatena nel cervello

Adesso che l'avete bevuta, vi facciamo vedere cosa succede tra i vostri neuroni (e non vi piacerà)
SHARE

Gli snack più antichi del mondo che ancora mangiamo

Dai pop corn fino ai salatini. Li mangiamo da sempre, ma sappiamo da dove vengono?
SHARE

Suggerimenti per costruire una memoria potentissima

Per molti la memoria è un problema, ma seguendo questi consigli potrete allenarla a dovere
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Il reportage al tempo del marketing: il giornalismo di viaggio genera turismo

Sull’ascesa e il declino della narrativa di viaggio, che si è trasformata in narrativa di turismo: racconti nati per fare restyling e non informazione

La nuova macchina da soldi di Hollywood? Si chiama Youtube

Una volta le grandi aziende cinematografiche facevano causa al sito. Adesso, invece, ci scommettono sopra

Imparare una lingua? Significa imparare a recitare una nuova identità

Storia del difficile apprendimento del francese da parte di un madrelingua inglese: i progressi linguistici sono solo il segno dell'ingresso in un nuovo mondo