Blog di

di Massimo Nunzi

Morrison..Australia Rules! The One Man Big Band

Blog post del 10/03/2012
Parole chiave: 

James Morrison fa arrabbiare e di brutto..
 

 

Noi poveri umani, costretti a routine quotidiane faticosissime
per cacciare due suoni accettabili dal nostro strumento,
non possiamo che caracollare increduli di fronte al talento strabordante di James Morrison,
autentico uomo-fenomeno del jazz Australiano.

Morrison, con uno stile semplice, popolare e di grande fruibilità,
contribuisce a diffondere il Jazz presso grandi fasce di pubblico 
e a farlo conoscere  in tutto il Mondo attraverso operazioni come questa.

Non che i polistrumentisti siano assenti nel mondo del Jazz..
Il trombettista Maynard Ferguson era un ottimo trombonista ( a pistoni) e sopranista,
oltre che suonatore di corno.
 

 

Lo stesso dicasi per Ira Sullivan, ottimo sia al sax che alla tromba.
 



Ma Morrison spariglia il gioco..
Suona tutto meno che la batteria..
Ha davvero una capacità unica.
 

 




Questo brano ce lo dimostra ampiamente.
Un jazz allegro, swingante e scoppiettante, alla Sammy Nestico, nella matrice mainstream di Woody Herman e Basie, finger poppin' e allegro.
Colpisce la spaventosa facilità e naturalezza con cui Morrison suona perfettamente tutte e quattro le famiglie dell'orchestra Jazz:
4 Trombe,
4 Tromboni (col trombone basso)
5 sassofoni..
(alto, soprano, tenore e baritono oltre ai clarinetti).
e 4 di ritmica (piano , chitarra, banjo e  contrabbasso ).

Purtroppo gli manca la batteria e a questo punto cio viene da chiederci :
perché?

Tutta la musica del cd viene realizzata con uno swing bruciante e una competenza assoluta.
Andando nel dettaglio: molti sassofonisti vi potranno confermare che non è agevole neanche per loro suonare tutti i sassofoni..
ebbene Morrison, superando con un balzo tutti i problemi di imboccatura, sfata in un istante i miti che volevano relegate a un solo strumento, le carriere dei concertisti.

Godetevi questo incredibile strumentista..
Al jazz fa bene anche questo.
Di certo Morrison, può fare avvicinare al jazz molto nuovo pubblico, con uno  stile popolare
e fruibile da tutti e con qualche "trovata".

Lunga vita a James Morrison, orgoglio australiano!

Parole chiave: 

COMMENTI /

Ritratto di Silvio Bonanni
Lun, 12/03/2012 - 11:29
Silvio Bonanni
Grazie Massimo per averci presentato questo eccezionale musicista ! Mi interesso di Jazz da oltre 55 anni e non avevo mai sentito una cosa del genere ! Contiua a rifornirci di queste notizie. Silvio Bonanni
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