Blog di

di Massimo Nunzi

Teatro Valle occupato - appello ai musicisti "classici"

Blog post del 20/07/2011

Il Teatro Valle, storico punto di riferimento della Cultura Teatrale e non, è stato occupato da una miriade di Artisti che stanno cercando, con sforzi sovraumani, di non farlo diventare una sala bingo o una jeanseria.

La "destinazione d'uso" del Teatro, dopo lo scioglimento dell'ETI, Ente Teatrale Italiano, è, a tutt'oggi, sconosciuta.

Questi uomini e donne, tutti facenti parte del variegato mondo che ruota attorno alle arti espresse su un palco, dagli attori teatrali, ai comici, ai circensi, ai suonatori di vario tipo, si sono trovati per la prima volta insieme, a lottare per difendere una serie di punti che loro ritengono , debbano diventare "fermi".

Ora la parola "occupazione", ha un forte valore evocativo, legato ad appartenenze politiche.

Non tutti la amano.. evoca scenari di un'altra epoca. Ora, bisogna avere il coraggio di voltare pagina e di non considerare "schierati" tutti quelli che cercano di fare qualcosa di attivo e quindi, giocoforza, di politico.

In realtà, anche se non sono avulse da un impegno politico, molte realtà umane che compongono il gruppo di resistenza del teatro, sono al di fuori della politica.




Sono semplici cittadini/artisti, non raccomandati da forze politiche, che fanno il loro mestiere e rivendicano il diritto di poter controllare il loro futuro.

Spesso, su Linkiesta , ho descritto le vessazioni che i musicisti subiscono.

Non so se questo interessi ad un grande pubblico, ma penso sia giusto dare una visione meno "aulica" del nostro mestiere, per sensibilizzare il pubblico che ci viene a vedere.

E' di sicuro, sempre più difficile fare Arte in Italia.

Quasi ormai impossibile.

Questo Post è rivolto in particolar modo ai Musicisti Classici che, se vogliono contribuire, possono contattare gli organizzatori e proporsi.

Il Teatro deve superare Agosto ed è necessaria una programmazione costante.

Invito tutti a candidarsi.

L'atmosfera è molto bella e onestamente, io non ho ricordi di qualcosa di così aggregante ed esaltante allo stesso tempo.

Gli artisti si prendono 15/20 minuti e fanno qualcosa.

Puoi incontrare il grandissimo attore teatrale che legge Pinter o il cinematografico che fa Beckett,il chitarrista Jazz o il collettivo di libera improvvisazione jazz...

Sul sito del Teatro Valle Occupato, troverete tutte le info e potrete contattare gli organizzatori.


http://www.teatrovalleoccupato.it/




Invito anche le persone che non abitano a Roma a proporsi.
Non sarà tempo perso.

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