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di Beniamino Andrea Piccone

Guadagna di più il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama o il Presidente del Molise Michele Iorio?

Blog post del 18/10/2011

Il Presidente del Molise Michele Iorio è riuscito a vincere le elezioni e ha quindi si conferma presidente regionale per la terza volta. Così la cronaca del Corriere della Sera: "Determinante, come già accaduto in Piemonte, il consenso ottenuto dal Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, che ha sottratto preferenze soprattutto al centrosinistra. Il presidente uscente, che si avvia a governare per il terzo mandato consecutivo, ha ottenuto il 46,94% dei voti scrutinati (89.142) nelle 392 sezioni. Il suo avversario diretto di centrosinistra, Paolo di Laura Frattura, dopo una notte di rocambolesche fughe e risultati ribaltati, si è fermato qualche centinaio di voti dietro, al 46,15% (87.637). Il testa a testa è durato per circa undici ore e si è dovuto attendere la fine dello spoglio per avere il quadro esatto della situazione".

Nell’ultima prova scritta per i miei studenti dell’Università di Bergamo – dove insegno Economia e Tecnica degli Scambi Internazionali, la domanda per il 30 e lode recitava: “Guadagna di più il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama o il presidente del Molise, Michele Iorio?”

Voi direte: ma cosa c'entra Iorio con il corso di finanza internazionale? Conta tantissimo invece, perchè se lo spread BTP-Bund - vedi post Lo spread Btp-Bund - si allarga non è certo colpa degli speculatori cattivi. La colpa è nostra che ci teniamo stretta gente come Michele Iorio.

Figuratevi il mio compiacimento quando sabato scorso 4 dicembre, il Corriere della Sera con due delle sue firme più prestigiose – Stella e Rizzo – ha dedicato due pagine intere alle gesta di Iorio: “Viceré Michele e la Regione “pigliatutto”

Ma chi è Michele Iorio? "Più che un barone, un viceré".

Michele Iorio è saldamente alla guida del Molise da tempo immemorabile. Prima assessore provinciale di Isernia, poi sindaco della città, poi assessore regionale di centrosinistra, poi candidato (trombato) dell’Ulivo appoggiato da Rifondazione comunista, poi governatore berlusconiano.

Il 20,4% dei molisani lavora nella pubblica amministrazione. Stella e Rizzo: “I soli uffici della Regione pagano un migliaio di dipendenti: con la stessa proporzione, per capirci, la Regione Lombardia dovrebbe avere oltre 30 mila dipendenti anziché quattromila. Con tutti quei dipendenti pubblici, dovrebbe essere un modello di efficienza. Non è così. Prendiamo la spazzatura: la regione è in coda alla classifica della raccolta differenziata con il 4,8%:meno ancora della Sicilia (6,1%), della Calabria (9,1%) e addirittura della Campania (13,5%)....E la sanità? Il deficit 2009 è astronomico:225 euro per abitante. Più pesante, Lazio a parte, di ogni altra regione.

Il vicerè Michele Iorio non si è scomposto....Governatore, leader del Popolo delle libertà, commissario alla sanità, commissario al terremoto, commissario all’alluvione: un patriarca”.

Con il terremoto di Campobasso, la maggior parte dei finanziamenti è finito nella zona di Isernia, il bacino elettorale di Iorio nemmeno sfiorato dal sisma. Un esempio di lucido investimento di ricostruzione? 200mila euro per il Museo del Profumo a Sant’Elena Sannita.

Con il decreto 314 del 2007, Iorio, commissario per il terremoto e l’alluvione (uno dei suoi tanti incarichi), ha destinato 40mila euro quale contributo per la esecuzione di n. 3 serate regionali del concorso Miss Italia.

La parentopoli di Michele Iorio? Ce la raccontano sempre Rizzo e Stella: “Il fratello Nicola Iorio, primario, ha visto il suo reparto ricevere un contributo di un milione di euro a dispetto del buco regionale salito in otto anni a 600 milioni. La sorella Rosa Iorio direttrice del distretto sanitario. Il figlio Luca Iorio medito ospedaliero. L’altro figlio Raffaele Iorio, direttore medico di un centro privato convenzionato con la Regione del papà. Il cognato Sergio Tartaglione, marito di Rosa Iorio, primario di psichiatria e presidente dell’ordine dei medici isernini”.

Aspettiamo con ansia il prossimo editoriale televisivo – TG1 sei pronto? – che – raccontando il “contagio” europeo e la supposta crisi dell’Euro (mai uno che dica che l’euro è nato a 1,17 contro dollaro e ora ci vogliono molti più dollari, 1,38 per avere un euro) - accusa la “perfida speculazione internazionale”, il complotto “giudo-plutaico-massonico”, che osa vendere i nostri titoli di Stato e quindi contribuisce all’allargamento dello spread Btp-Bund. Ma non lo vedete che lo spread si allarga perchè in Italia siamo pieni di Michele Iorio? Perchè buttiamo via il denaro dei contribuenti in modo scandaloso e siamo amministrati da viceré senza un minimo di competenza. E poi la colpa è degli speculatori. Ma va là!

Sentiamo cosa dice il nostro miglior riferimento, Carlo Azeglio Ciampi (intervista a Il Sole 24 Ore, 3 dicembre 2010): “Il paese viene giudicato nel suo insieme. I mercati hanno bisogno di messaggi chiari e semplici. La fiducia è la conseguenza di scelte coerenti con gli impegni assunti. Certo vi è il rischio che venga meno la fiducia dei mercati. Ricordo Gerrit Zalm, il ministro delle finanze olandese: fu il più duro di tutti, tra il 1997 e il 1998, nel pretendere che l'Italia assumesse impegni precisi nel risanamento dei conti pubblici. Poi, quando questo impegno venne assunto, divenne uno dei nostri più accesi sostenitori. Ero a una riunione dell'Ecofin a Bruxelles. Un ministro espresse dubbi sull'Italia, e fu proprio Zalm a tacitarlo con queste parole: Carlo ha preso questo impegno e per me è sufficiente”.

Torniamo all’esame:

“Domanda valida per il 30 e lode:

GUADAGNA DI PIU’ IL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA BARACK OBAMA O IL PRESIDENTE DEL MOLISE, MICHELE IORIO?

a) Ovviamente guadagna di più Obama, Iorio non so chi sia

b) Dipende dal cambio del dollaro; se il dollaro raggiungesse la parità con l’euro, come auspicano Giavazzi e Caballero, Obama guadagnerebbe di più

c) Non ho parole, ma guadagna di più Iorio“

Naturalmente la risposta al quesito d’esame è la c) “Non ho parole, ma guadagna di più Iorio” (più di Obama, avete capito bene).
 

COMMENTI /

Ritratto di onip
Mar, 18/10/2011 - 18:32
onip
Ma i seguaci di B.Grillo le sanno queste cose? Se le sanno non so cosa dire, se non le sanno è logica una domanda? Ma con che motivazioni votano?
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Ritratto di Anonimo
Mar, 18/10/2011 - 20:00
Grillo anche prima di questa buffonata è sempre stato un buffone e buffonate dirà. E cosi tutti i suoi seguaci.
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Ritratto di Alessandro
Mar, 18/10/2011 - 20:01
Alessandro
penso che sperano di entrare a far parte dei 30000 dipendenti :)
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Ritratto di Giorgio
Mar, 18/10/2011 - 19:11
Giorgio
....e l' UDC da che parte sta?
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Ritratto di Anonimo
Mer, 19/10/2011 - 11:05
Le frange estreme della politica di sinistra sono sempre stati i più grandi alleati della destra. Bertinotti è stato ed è il tesserato numero 1 di Forza Italia. Berlusconi può sbandierare ogni giorno la demagogia di certi personaggi perpetuando il proprio potere basato sul distacco dalla realtà e sulla costruzione di verità alternative.
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Ritratto di c-b
Mer, 19/10/2011 - 13:04
c-b
Negli Stati Uniti nessun dipendente pubblico può avere uno stipendio maggiore di quello del presidente. Lo stipendio del presidente funziona da benchmark. Tutti gli altri stanno sotto. In Italia, quasi tutti gli 'eletti' hanno uno stipendio maggiore del Presidente degli Stati Uniti. Ma, si sa, che l'Italia è un popolo si santi, navigatori, eroi ......smarter than everybody else.........
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