Blog di

di Filomena Pucci

Felicità: skill and challenge

Blog post del 12/11/2012


Si chiama flow o esperienza ottimale, anche detta Felicità.

Dopo anni di osservazioni un simpatico psicologo dal nome impronunciabile Mihály Csíkszentmihályi, ha messo a punto nel '75 un grafico con il quale si può determinare con una certa precisione la posizione della nostra felicità in funzione di skills (capacità) che abbiamo maturato e challenges (le sfide) che accettiamo di affrontare nostra vita.

Leggendo il grafico si capisce facilmente come affrontare una situazione ad alto livello di difficoltà senza un importante livello di conoscenze produrrà sicuramente un sentimento di ansia, e quindi d'insoddisfazione. Allo stesso modo una situazione troppo semplice in cui si usano poche delle tante conoscenze che si hanno produrrà un sentimento di noia e di depressione.

Lo stato di felicità è quel triangolino in alto, nominato flow, flusso, ovvero quello che stiamo facendo è molto difficile ma lo facciamo con fluidità vista la nostra preparazione a farlo. Eccola allora la felicità: la soddisfazione di aver fatto bene quello che avevamo in mente di fare.

L'esempio perfetto del flow è la creazione artistica, quando si arrivare a dire: scrivevo senza pensarci, non mi sono accorto del tempo passare, ho dimenticato la mia vita e sono diventata quello che stavo facendo, quello che si prova è il flow, o estasi.

Lungi dall'essere un'esperienza religiosa l'estasi è un fatto tecnicamente psicologico. Il nostro cervello garantisce 120 bit di attenzione al secondo, ascoltare e comprendere una persona parlare ne richiede 60, tanto che non possiamo ascoltare e comprendere più di due persone alla volta.  Nel momento della creazione artistica si usano tutti i 120 bit tanto che non ne resta nessuno per pensare agli acciacchi del proprio corpo, alle bollette da pagare, al fidanzato che non chiama o all'affitto.

Eccola allora la vera felicità. Dedicarsi a quello che più ci piace, seppure difficile, perchè probabilmente è la cosa per la quale possiamo superare i nostri limiti, e poi cercare di farlo bene, ogni giorno meglio, alzare l'asticella delle nostre ambizioni, quelle belle, e andare dritti verso la nostra soddisfazione.

Tutto il resto, bollette comprese, può attendere.

 

 

 

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

Smemoranda 

I negativi di maicol&mirco

Maicol & Mirco, filosofia, scarabocchi, fumetto, negativi, smemoranda

 

La formula dell’Italia per uscire dalla crisi? Puntare su George Clooney

La sola presenza dell’attore americano sul territorio del Lago di Como vale, secondo le stime, 130 milioni di euro. Altro che ristretto

Manifesto contro chi guida piano sulla corsia di sinistra

Lumache da autostrade, tartarughe dei trasporti. Secondo le statistiche la maggior parte degli incidenti è colpa loro

Consigli dai saggi dell’umanità per trovare il coraggio di cambiare

Un video raccoglie frasi e aforismi di personaggi che sono passati alla Storia. E che possono servire come motivazione per un salto nel buio

Esercizi fisici per rimettere l’Europa in movimento

L’inattività fisica è il nemico del nuovo secolo. Per combatterla bastano 20 minuti di moto al giorno. Salva le vite e le economie dei Paesi

PRESI DAL WEB

Varoufakis: «Votate No, con l’accordo nessuna possibilità di ripresa»

L’intervista all’australiana LNL ABC Radio National: «I ministri europei negano la democrazia», «le proposte sono state fatte apposta per essere rifiutate»

L’Economist: Renzi non sopravviverebbe alla Grexit, Italia a rischio contagio

Il settimanale aggiorna le previsioni: lo spread tornerà alto e farà saltare le misure di stimolo del 2016. A rischio il fragile equilibrio del governo Renzi

Una proposta per il dopo Expo 2015: un CyberParco per la Cyber Security

Nasce un comitato no profit per il destino delle aree dell'esposizione universale