Blog di

di Alessia Barbiero

E in Game of Thrones decapitano Bush. Per errore?

Blog post del 14/06/2012
Parole chiave: 

E' successo: nel finale della prima stagione di Game of Thrones, la serie rivoluzionaria targata HBO che registra in patria e all'estero ascolti da record, si è vista, in una scena, una testa decapitata. Una tra le tante, direte. Peccato che fosse niente meno che quella di George W. Bush, ex presidente degli States.

David Benioff e D.B. Weiss, creatori dello show, escludono ogni intento politico, dicendo che il tutto è stato frutto di un errore, assolutamente involontario: "affittiamo in massa molte parti del corpo - hanno dichiarato -. Dopo che abbiamo girato la scena qualcuno ha fatto notare che una delle teste sembrava quella di George W. Bush. Non è stata una scelta, né tanto meno dichiarazione politica. Abbiamo solo dovuto usare una qualsiasi testa che avevamo intorno".

HBO è scattata sull'attenti e ha subito preso le distanze trovando "inaccettabile, irrispettosa e di cattivo gusto" la scena e assicurando che verrà rigorosamente rimossa in ogni DVD futuro.

Certo è che Game of Thrones riesce a far parlare di sé anche quando la messa in onda è ormai finita. La seconda stagione è infatti terminata qualche settimana fa. Strano che un fatto simile riferito alla prima stagione salti fuori proprio ora, a distanza di quasi un anno.... Qualche malpensante potrebbe dire che è tutta una strategia di marketing.

Intanto creatori e rete chiedono scusa, dicendo che tutto è successo a loro insaputa. Beh, in certe cose - a quanto pare - Italia e States non sono poi così diversi.

Parole chiave: 

COMMENTI /

Ritratto di Federico Ammazzalorso
Ven, 15/06/2012 - 20:28
Fammazzalorso
Certo che si deve lavorare di fantasia per vederci Bush, si ok io adesso noto una certa somiglianza, ma devo ammettere che se non nessuno me l'avesse detto non ci avrei fatto caso.
SHARE
Ritratto di Anonimo
Ven, 15/06/2012 - 22:10
Anonimo
Che stronzate.
SHARE
Ritratto di Ai@ce
Ven, 15/06/2012 - 23:18
Ai@ce
cavolo proprio proprio i medesimi capelli, che scandalo!
SHARE
Ritratto di Alessia Barbiero
Lun, 18/06/2012 - 10:00
Alessia Barbiero
Eh eh, c'è da dire che per loro che hanno scelto le "teste" e le hanno dovute acconciare (con tanto di capelli finti) era difficile non accorgersi che fosse Bush... :) In ogni modo sono stati proprio David Benioff e D.B. Weiss a dichiararlo all'interno di uno dei contenuti speciali del DVD: molto probabilmente se non avessero detto nulla nessuno si sarebbe accorto. Ecco perché il tutto "puzza" di strategia di marketing...
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Travaglio scarica Grillo e M5s: «Si sta suicidando, sembrano una setta»

«Il buon lavoro dei parlamentari pentastellati resta sullo sfondo»

M5s, Beppe Grillo lascia: «Sono stanchino, rimango garante»

Cinque persone si confronteranno con l'ex comico genovese

Istat: disoccupazione giovanile record al 43,3%

Sciopero dei precari anche all’Istat, che non ha tenuto la consueta presentazione dei dati

Robert Badinter, l’uomo che fermò la ghigliottina

Storia di un avvocato che decise di abolire la pena di morte in Francia, e di come ci riuscì
SHARE

Ridere con Truth Facts, i fatti veri più veri del vero

Sono vignette che rappresentano situazioni proverbiali, verità note a tutti ma mai diffuse
SHARE

Un anno di CO2: cosa succede nei cieli della Terra

I viaggi dell’inquinamento atmosferico in una simulazione molto chiara della Nasa
SHARE

Altro che Gates: il più ricco della storia è lui

Si chiamava Mansa Musa. Regalava tanto oro che, passando per l’Egitto, fece crescere l’inflazione
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Indiane d’America: la storia oscura di donne dimenticate ma libere

Nessuno conosce, a parte Pocahontas, un nome di squaw famose. Eppure, prima della conquista, vivevano in società molto più egalitarie di quelle europee

Leonardo Di Caprio e Angelina Jolie: come l’Onu sceglie i suoi ambasciatori

Non tutte le celebrità possono rappresentare l’Organizzazione. È un mix di marketing e di politica do tu des