Blog di

di Ostinata Poesia

Goodnight Sofia e Onde Rod, gemelli di strada. A Parma

Blog post del 20/06/2013

Si inaugura a Parma dopodomani 22 giugno lo Zerbini Film Festival. L'organizzazione dell'evento ha offerto la possibilità di scoprire quanto simili possano essere due film che ancora non si sono mai incrociati sullo schermo, Onde Rod, dell'artista sardo Mario Pischedda, e Goodnight Sofia, di Leonardo Moro e Lorenzo Robusti, giovani regista e direttore della fotografia spoletani

 

MISTERO E DUBBIO- Vige un clima di rispettoso silenzio. Chi l'ha già visto sa, ma tace... Nel rispetto di una filosofia dell'artista mai esplicitata ma intesa ai più tra i suoi interlocutori, si ha premura di non diffondere fotogrammi che lo svelino anzi tempo. No compromessi per promuoverlo. Basterebbe fare un paio di nomi, dire che ci sono questo e quello che si raccontano in frammenti, ma Pischedda non gradirebbe. A lui non interessa attrarre la massa, noi lo sappiamo. La sua arte è Ars Amandi ed è un dialogo di qualità. Niente di elitario, di spontaneo, piuttosto. Se potesse Pischedda vorrebbe vedere i volti di ciascuno degli spettatori di Onde Rod, proprio in quell'istante lì, quello in cui sgranano gli occhi o aggrottano le sopracciglia. 

ONDE CHE? Onde Rod, l'"altro film", quello che come Goodnight Sofia va girando su social network, blog, città e metropoli col passa parola, ma che non ha nemmeno un sito, uno solo di riferimento. Board su Pinterest che si autogenerano, piuttosto. Spesso è lo stesso autore a scegliersi il pubblico, contattandolo tra gli amici più attenti. Girato a spasso in Sardegna, il film ha silente pretesa di interazione, vorrebbe costruirsi senza finirsi, così in ogni posto nel quale ne ha luogo la visione. Casalinga, preferibilmente casalinga. Del resto è lo stesso metro con il quale il "maestro" ha distribuito i suoi ultimi due libri, Cafè Bizarre e Tap Roul. Distribuiti anch'essi a mezzo poste italiane. Andati a ruba, barattati, (s)partiti...

VICINI DI TAG- Onde Rod e Goodnight Sofia hanno più di qualche punto in comune. Ambedue opere prime si muovono comodamente alloggiate in una busta gialla accompagnata da postino. Raccontano entrambe un viaggio, più emotivo e intimo l'una, corale e più sperimentale l'altra. Conducono in un "no spazio" che è di tutti e di nessuno, la “radura-"quel posto che trova solo chi si è perso", là dove sorge il suono, le onde sonore diventano protagoniste e lo spazio cambia natura" (cit Fabio Masetti) Tutti e due i film sono "no profit, no copyright, totalmente autoprodotti", così si legge nei titoli di coda della creatura di Pischedda e nelle interviste di Leonardo Moro.


DIFFERENZE- Girato in meno di 20 giorni il lungometraggio emotivo dei due giovani di Spoleto, sull'onda dell'emozione e del sentimento, in 4 anni Onde Rod. Impetuosamente il primo, lentamente  il secondo. 80 ambienti complessivi, tra interni ed esterni, per Goodnight..., tanti ambienti in uno solo per quello dell'artista sardo. Due talentuose giovani attrici per il primo, volti e personaggi noti nel secondo. Per il film di Leonardo Moro è possibile visionare un trailer e visitare un sito, per Pischedda no. Romanticismo e poesia versus docu-surreale...Per il primo ho pianto alle prime note, toccata e affondata subito, ascoltando le parole e rimandandone la completa visione a sabato prossimo, quando ci sarà troppa gente per mostrarmi inerme, il secondo l'ho visto tre volte per comprenderlo meglio.


CINEMA 2.0 VECCHI MODELLI, NUOVI MODI DI INTENDERLI- Questa è la strada che i giovani registi si preparano ad intraprendere? Quella dell'autodistribuzione, della produzione autofinanziata? Lo scambio di filmini, come quello di musicassette registrate in casa, non è pratica nuova, si è sempre fatta tra amici e parenti. La novità forse è nella fiducia, nel cambio di tono, nella confidenza...La rete crea nuove parentele di menti e di sensibilità. Pare sia tempo per la smitizzazione dell'opera d'arte, che via “social” naturalmente tende ad atterrare a dimensione più "umana". Irriverente impresa, un calcio alle major della distribuzione, Goodnight Sofia ha già varcato i confini nazionali, tradotto in spagnolo, francese, inglese, vietnamita e tra poco anche tedesco, muovendosi in ben 33 città, dall’Inghilterra agli Stati Uniti fino in Malesia. Stessa sorte potrebbe figurarsi per il film lanciato da poco da Pischedda. Così era successo con i suoi libri barattati.

PRECEDENTI: I due protagonisti del lancio dello Zerbini Film Festival non sono nemmeno i primi ad aver sperimentato questa pratica. A tanti, a Teramo e non solo, sarà nota la vicenda di Marco Possenti, aka Possend, autore e regista dei film La Ricorrenza 1 e 2.  Prima ancora che in rete già 5 anni fa aveva portato il suo film nelle case di vari amici sparsi in Italia e poi in cinema e tv della sua città. Continua a farlo e si appresta a portare sul grande schermo La Ricorrenza 3

                         

 

 

 

Argomenti: 
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Ferguson, nuovi scontri nella notte. Obama: "Stop alle violenze"

Lo scorso agosto il poliziotto Darren Wilson ha ucciso il 18enne afroamericano Michael Brown

Iva, Tasi e bollo auto. Ecco tutte le altre tasse più evase dagli italiani

Oltre 130 miliardi di euro sottratti ogni anno all’Erario

Via libera al fondo Juncker. Ue: Italia ok, bene le riforme ma resta tra i Paesi

Renzi: "Dal 2015 nessuno ci potrà più dire di fare i compiti a casa saremo più duri per puntare alla creazione di un New Deal europeo"

L’atlante dei Paesi felici e di quelli infelici

La sperequazione della ricchezza è un male, ma quella della felicità forse è anche peggio
SHARE

Contro il declino dell’umanità boicottate “Chick chick”

La nuova canzone è un passo in avanti verso il baratro. Nel nostro piccolo, cerchiamo di impedirlo
SHARE

Jessica Minh Anh: sfilate strane per combattere la noia

In cima alla Torre Eiffel o nel Grand Canyon: la modella cerca nuovi spazi per la creatività
SHARE

Storia dei prodotti domestici: una guida visuale

I processi chimici trasformano le materie prime dell’agricoltura in tutt’altro. Ecco come fanno
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Perché non fare il bersaglio umano per una ditta di paintball inglese?

Una proposta poco allettante in realtà, ma la paga è buona: 40mila sterline pro rata

L’amore ai tempi della guerra in Ucraina

Le persone si innamorano con la pace e con la guerra: un universo privato di affetti per sfuggire alle follie e alle ingerenze della geopolitica

Cosa succede nel mio villaggio, terrorizzato da Boko Haram

Attacchi quotidiani, uccisioni tremende e spaventose. Se l’obiettivo era disseminare la paura, ci sono riusciti benissimo