Blog di

di Ostinata Poesia

La #prettyuglyfaces revolution salverà il mondo dagli stereotipi. Donne, avanti con gli autoscatti

Blog post del 18/02/2013

C'è una nuova moda sui socialnetwork, la PrettyGirlUglyFaces (pretty girl ugly faces, ragazze carine con una faccia orribile), meme virale che pare non aver ancora contagiato l'Italia. Ne avrete già sentito parlare: da circa un mese immagini di giovani donne in pose per niente fotogeniche viaggiano con il loro brutto muso per i nodi della rete raccogliendo entusiasmi e moltiplicandosi...

          

                                                                   Source: twitter.com via Cocci on Pinterest

PRETTY GIRL UGLY FACES è partito a gennaio da reddit.com con un subreddit dedicato. Si è poi spostato su buzzfeed, twitter, facebook, tumblr e pinterest ..., declinandosi spesso nel più  twittabile prettyuglyfaces, lasciandosi registrare in un sito, fino a farsi recente ma ancora sporadico augurio per una #uglyrevolution. 

FUNZIONA COSÌ: I Social fanno da collettore e promotore dell'iniziativa, organizzando un contest oppure prestandosi a semplice vetrina, e le utenti caricano spontaneamente le proprie foto a tema e si espongono. Trattasi di autoscatti che le svelano mostri, spesso accostati ad altri che le ritraggono belle o serene. Basta una smorfia, un cambiamento di inquadratura, e la principessa diventa rospo e viceversa. Il meme pare rivendicare involontariamente un diritto ancora non del tutto riconosciuto alle donne, quello di esporsi come si vuole e quando si vuole, in qualunque stato siano capelli, occhiaie, borse sotto gli occhi, emozioni e battiti cardiaci...
Non solo, mette allegramente in crisi etichette e stereotipi sulla bellezza femminile...

           

                                             Source: buzzfeed.com via Cocci on Pinterest

      

                                             Source: buzzfeed.com via Cocci on Pinterest

                                           

            

                                                               Source: buzzfeed.com via Cocci on Pinterest

          

                                                Source: buzzfeed.com via Cocci on Pinterest

PERCHÉ NON SIAMO LE FOTO PROFILO- Il fenomeno mediatico, che meriterebbe ben più approfondite indagini e riflessioni, offre evidenze a supporto di una mia personale ipotesi: che la bellezza, quella catturata dagli obiettivi e condivisa online, sia una mera questione di espressione. La resa delle immagini personali esposte e i consensi conquistati non sono solo merito o demerito di lineamenti, capelli o trucco. Sono piuttosto le luci, la posa, l'angolo dal quale ci si ritrae o ci si scopre ritratte, a renderci migliori o peggiori rispetto all'idea estetica che abbiamo di noi stesse. E poi le smorfie, i ghigni, i sorrisi, tutto ciò che è specchio epidermico delle emozioni che ci mutano di continuo assecondando i nostri stati d'animo, fisiologici, mentali, e delle quali non dovremmo mai avere vergogna, per quanto brutta possa apparirne la mimica facciale.

RICAPITOLANDO:

PrettyGirlUglyFaces nasce un mese fa su reddit, dove è ancora subreddit frequentatissimo

       pretty girl ugly faces, #prettygirluglyfaces, prettygirluglyfaces, prettyuglyfaces #prettyuglyfaces nasce su reddit con un contest  a gennaio 2013

Da reddit poi si sposta su altri Social, buzzfeed, facebook, twitter...sintetizzandosi spesso come Prettyuglyfaces. Questo grafico topsy ne illustra l'andamento nel tempo su twitter.  Vi risparmio il resto...

       Grafico che ne illustra l'andamento nel tempo su twitter

E IN ITALIA? Avete notizia di avvistamenti del meme?

 

Argomenti: 

COMMENTI /

Ritratto di Serena Cappelli
Lun, 18/02/2013 - 08:58
scappelli
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Ritratto di Ostinata Poesia
Lun, 18/02/2013 - 13:49
il portaforse
Avrete forse osservato che persino le frequenti paparazzed fotogallery che ritraggono attrici e modelle allo stato nature, senza fondotinta, matita e rossetto, alle volte accostano semplicemente foto di donne famose fotografate da angoli, obiettivi, luci e intenti differenti, in contesti normali o eccezionali. Il discriminante che le rende umane o fate, mostri o principesse, non sempre è il trucco, non esclusivamente quello. L'espressione, piuttosto, la mimica facciale
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