Blog di

di Guido Zichichi

Se i terroristi sono israeliani: l'operazione False Flag

Blog post del 15/01/2012

La Cia ha rivelato che alcune spie del Mossad si sono finte per anni agenti segreti americani: sotto queste spoglie avrebbero sostenuto il gruppo terroristico Jundullah, che in cinque anni di attentati ha provocato più di 200 morti in Iran, per la maggior parte civili. Le provocazioni israeliane diventano per gli Usa una dolente spina nel fianco.

L’OPERAZIONE “FALSE FLAG”

Solo due giorni dopo l’assassinio dello scienziato iraniano Roshan, la Cia ha svelato sulle pagine di Foreign Policy particolari sulle operazioni segrete del Mossad contro l’Iran. La storia, come spesso accade, sarebbe un’ottima trama per un film, ma la fonte non è uno sceneggiatore, bensì due autentici agenti della Cia che dispongono di documenti riservati.
Nel 2007 il Mossad desiderava organizzare attentati terroristici in Iran. Per farlo aveva bisogno di entrare in contatto con il gruppo separatista Jundullah, composto da estremisti sunniti. Ma i sunniti non si sarebbero mai fatti avvicinare dal Mossad, mentre sarebbero stati disposti ad aprire trattative con la Cia. Per questo motivo i servizi segreti israeliani hanno finto di essere americani della Cia e hanno fornito il loro supporto ai separatisti, che credevano di stare trattando con Washington. Questo genere di operazioni è generalmente denominata “false flag”.

GLI ATTENTATI

Negli anni successivi Jundullah, capeggiata da Abdolmalek Rigi, ha ucciso centinaia di iraniani, perlopiù civili. Una decina di attentati hanno causato più di duecento morti dal 2007 a oggi. L'ultimo è stato organizzato nel 2010 in una moschea, dove sono morti 39 fedeli. Rigi è stato poi catturato e giustiziato dalle autorità iraniane pochi giorni dopo.

L’IRA STATUNITENSE

E’ comprensibile che gli Stati Uniti non siano più disposti ad essere usati come copertura di Israele: finché gli iraniani penseranno che Washington sia il mandante delle stragi, ogni tentativo di dialogo non potrà che essere infruttuoso. Forse dovremmo rivalutare la violenta retorica di Tehran degli ultimi anni alla luce di queste rivelazioni.
L'operazione False Flag ha fatto infuriare tutti a Washington. Le fonti di FP si sfogano: “Fare così è stupido e pericoloso, Israele dovrebbe lavorare con noi, non contro di noi. Se vogliono spargere del sangue, preferiremmo fosse il loro e non il nostro. Dovrebbero essere un appoggio per gli Stati Uniti ma, guarda un po’, adesso ci sono un sacco di persone - persone importanti - che pensano non sia più così.”

ISRAELE VUOLE ESSERE ATTACCATO?

Ieri ci chiedevamo quanto servisse uccidere uno scienziato per ritardare il programma nucleare, ma oggi abbiamo elementi sufficienti per credere che la domanda fosse sbagliata. Se Israele dal 2007 commissiona sanguinosi attentati in Iran, forse il primo obiettivo non è mai stato quello di rallentare i progetti nucleari iraniani, bensì quello di provocare una risposta armata. L’Iran non ha mai dubitato che dietro agli attentati e agli assassinii ci fossero Stati Uniti e Israele. E' quindi chiaro quanto gli Israeliani desiderino che il primo missile ad essere sparato abbia sopra la bandiera iraniana: in questo modo obbligherebbero gli Stati Uniti a supportarli in una guerra per la sopravvivenza, giocando la parte della vittima. Un gioco senza dubbio estremamente pericoloso, dal momento che entrambi i paesi in campo potrebbero a breve possedere testate nucleari.

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

L’umiliazione di un Pd trasformista inaugura in Emilia la discesa di Renzi

Il crollo della partecipazione dei cittadini al voto nella regione che garantiva l’affluenza più alta d’Italia suona come un de profundis per la democrazia

Usa, il segretario della Difesa Chuck Hagel rassegna le dimissioni

Erano state volute dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama

Ebola: primo italiano contagiato

Giungerà in Italia stanotte, ricoverato a Spallanzani

Jessica Minh Anh: sfilate strane per combattere la noia

In cima alla Torre Eiffel o nel Grand Canyon: la modella cerca nuovi spazi per la creatività
SHARE

Storia dei prodotti domestici: una guida visuale

I processi chimici trasformano le materie prime dell’agricoltura in tutt’altro. Ecco come fanno
SHARE

Consigli rinascimentali per scegliere la donna giusta

Li abbiamo estratti dai "Ricordi" di Giovanni di Pagolo Morelli, che morì nel 1444. Sono molto saggi
SHARE

La scienza occulta dietro alla copertina dei libri

In un libro il testo non è tutto. Conta molto anche la copertina. Spesso è perfino la cosa migliore
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Per Amazon è arrivato il momento di pagare di più i suoi dipendenti

L’azienda americana dispone di uno dei più alti tassi di rotazione del personale tra le aziende tecnologiche

Ho passato un weekend sulla nave da crociera con un barman robot

Quantum of the Seas è la nave da crociera che punta a conquistare i giovani con il suo carico di tecnologia

Ecco che cosa succede se si tiene un leone in casa

Una coppia vive con un leone sin da quando era cucciolo. Ma poi il “gattone” è cresciuto e non sempre è capace di controllare la propria forza e vivacità