Blog di

di Verso Nord

Venezia, le crociere muovono l'economia in sicurezza e a basso impatto

Blog post del 5/06/2012
Parole chiave: 

Il dibattito sul tema delle grandi navi in laguna ha assunto una piega insolita e pericolosa, anche alla luce del naufragio della Costa Concordia. E’ comprensibile che l’impatto emotivo possa condizionare le valutazioni di chi non conosce l’argomento dal punto di vista tecnico. Tuttavia, è preoccupante osservare autorevoli rappresentanti delle istituzioni paventare il blocco immediato, attraverso provvedimenti e ordinanze, del transito delle grandi navi da crociera.

La nave da crociera Costa Magica


L’incremento della crocieristica a Venezia è un dato di fatto, ma rappresenta marginalmente un problema di inquinamento e non può essere associato in nessun modo a questioni di sicurezza. Che il naufragio della Concordia non sia un incidente, ma semplicemente la deliberata intenzione del comando dell’unità di portare la nave contro lo scoglio, lo dicono i dati divulgati da CLIA (Cruise Lines International Association) e da ECC ( European Cruise Council).

Sull'inconsistenza dell'argomento sicurezza basta citare un dato. Negli ultimi cinque anni 100 milioni di crocieristi hanno navigato nei mari di tutto il mondo e solo 16 persone sono occorse in incidenti mortali (comprendendo anche chi si è lanciato volontariamente fuori bordo o ha subito incidenti all’interno delle aree portuali).
A Venezia in questi anni si è lavorato tantissimo sulla sicurezza. Le navi entrano nelle bocche di porto assistite dai rimorchiatori, con i piloti locali addestrati a operare in ogni condizione atmosferica. Vengono seguite con i sistemi Global Positioning System e hanno eco-scandagli plotter che offrono al pilota le condizioni del fondale (che a Venezia non è roccioso) e della profondità.

Se l’argomento sicurezza è inesistente, fragile lo è anche quello dell’inquinamento. Il Venice Blue Flag - concordato tra Autorità Portuale e Capitaneria di Porto - impone alle grandi navi di entrare nei porti alimentate da combustibile a basso contenuto di zolfo (pari allo 0,1%) che ha un bassissimo impatto in termini di produzione di sostanze inquinanti.
Anche ammettendo che l’inquinamento della laguna fosse generato dalle navi da crociera e non da quelle mercantili, o dal traffico nautico ordinario, che da tempo immemore solca le acque lagunari, la soluzione non sarebbe certo quella di spostare l’approdo e di conseguenza inquinare, a Pellestrina o a Marghera.

Il contributo all’economia della città del settore crocieristico è stato in questi anni di fondamentale importanza. Intorno a questo filone sono cresciute professioni tradizionali e ne sono nate di nuove. Attraverso gli investimenti della VTP (Venice Terminal Passeggeri) e dell’Autorità Portuale è stata riqualificata la Marittima, una parte della città che oggi oltre che accogliere i passeggeri sta sviluppando una vocazione fieristica. Secondo l'autorità portuale, solo lo scorso anno i passeggeri transitati da Venezia a bordo di navi da crociera sono cresciuti del 22,5% rispetto all'anno precedente. Dal 1997 a oggi l'aumento è stato del 217,56% facendo toccare, nel 2011, oltre 2 milioni e 200 mila passeggeri.

Va ricordato, infine, che i 450 traghetti che oggi collegano Venezia alla Grecia e che attraccano ancora alla stazione Marittima verranno spostati nel 2013 nel nuovo terminal traghetti di Fusina. Ciò significa che già dal prossimo anno vi saranno 900 transiti in meno di navi attraverso il bacino San Marco.

E’ perciò fuori luogo pensare che provvedimenti e ordinanze possano determinare uno stop immediato alle grandi navi. Ha senso invece verificare fino in fondo l’ipotesi del presidente del porto Paolo Costa, che prevede la realizzazione di un nuovo canale che avrebbe il vantaggio di dimezzare il numero dei passaggi nel bacino San Marco e nel canale della Giudecca, attraverso una sorta di senso unico.

                                                                                                      Signor Rossi

Parole chiave: 
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Tumori al seno, italiani scoprono la molecola responsabile delle metastasi

Un passo avanti importante per capire i meccanismi con il quale il cancro si diffonde nell'organismo

Merkel: “Siamo di fronte a uno scontro tra Russia e Ucraina”

Lavrov: Mosca non vuole la guerra. Ma Kiev denuncia: truppe russe a Donetsk e a Lugansk

Scambi di accuse, bugie e depistaggi: le carte segrete sulla strage di Ustica

Desecretati gli appunti, le informative e i carteggi riservati della Farnesina. Così è stata nascosta la verità

Bachelor of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana

Il video che mostra come un autistico vede il mondo

Un disturbo molto conosciuto ma poco studiato: un mix tra animazioni e video racconta come si vive
SHARE

Cinque consigli per la felicità a poco prezzo

Sono cosucce che cambiano tutto: suggerimenti da seguire ogni volta che avete una giornata no
SHARE

Caffeina ed energia: cosa si scatena nel cervello

Adesso che l'avete bevuta, vi facciamo vedere cosa succede tra i vostri neuroni (e non vi piacerà)
SHARE

Gli snack più antichi del mondo che ancora mangiamo

Dai pop corn fino ai salatini. Li mangiamo da sempre, ma sappiamo da dove vengono?
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Tutta la verità su Hello Kitty

Un ironico articolo spiega le motivazioni secondo cui il personaggio di Hello Kitty non rappresenterebbe un gatto. Nel caso a qualcuno interessasse

La storia del ragazzo con metà cervello

I genitori del piccolo Williams hanno deciso di accettare una delle procedure più radicali della neurochirurgia per salvargli lavita