Blog di

di Daniela Palma e Guido Iodice

L’unica componente del Pil col segno più? La spesa pubblica (ma per quanto?)

Blog post del 19/06/2012
Parole chiave: 

Rebecca Wilder, su Economonitor (sito promosso da Nouriel Roubini) analizza i dati del primo trimestre 2012 forniti dall'Istat. Un quadro preoccupante, in cui l'unico modesto segno "+" è quello dei consumi pubblici, mentre calano tutte le altre componenti del PIL. Va da sé che si tratta di un dato che potrebbe essere temporaneo. Se la spending review dovesse essere realmente attuata, anche la spesa pubblica calerebbe, con gli effetti depressivi facilmente immaginabili.

di Rebecca Wilder - da Economonitor

L'Istat ha pubblicato i dati del 1 ° trimestre 2012 che testimoniano un crollo del PIL reale dell'economia italiana. Una debole domanda estera più una precipitosa caduta della spesa nel settore privato ha fatto calare il prodotto interno lordo (PIL) dello 0,8% rispetto al trimestre precedente (3,2% ad un tasso annualizzato). I punti salienti sono i seguenti:

  • Gli investimenti fissi lordi (investimenti lordi al netto della variazione delle scorte) sono calati del 3,6% rispetto al trimestre precedente, o del 13,7% ad un tasso annualizzato. Questo è stato il tasso trimestrale di declino più rapido dal 1 ° trimestre 2009, quando gli investimenti fissi lordi sono diminuiti del 5% su base trimestrale.
  • I consumi privati sono calati dell'1,0% rispetto al trimestre precedente, e del 3,9% ad un tasso annualizzato.
  • Le importazioni sono diminuite del 3,6%, e del 13,6% su base annuale.
  • Le esportazioni sono calate dello 0,6%, e del 2,2% ad un tasso annualizzato.

L'unico contributo positivo alla spesa interna è venuto dai consumi pubblici, aumentati dello 0,4% rispetto al trimestre, e dell'1,4% su base annuale.

Il PIL reale in Italia è soltanto dell'1,1% più alto rispetto al livello minimo toccato durante la recessione (Q2 2009).

Inoltre, gli investimenti fissi lordi sono calati ad un ritmo crescente per quattro trimestri consecutivi. Svanisce la speranza di una stabilizzazione, mentre secondo i sondaggi la fiducia delle imprese continua la sua discesa – secondo l'Istat a maggio la fiducia delle imprese manifatturiere è arrivata a 86, il secondo livello più basso dall'inizio dell'UEM e ben al di sotto della media di 100 dal 2000. In generale, l'economia sta implodendo.

Non riponete le vostre speranze sulle esportazioni. Il contributo delle esportazioni alla crescita del PIL è diminuito per due trimestri consecutivi, un trend in controtendenza rispetto al contributo positivo registrato dalla metà del 2009. L'unico motivo per il saldo positivo delle esportazioni nette nel 1 ° trimestre è dovuto al calo delle importazioni.

(Nota: nel grafico qui sotto, se la crescita delle importazioni reali è positiva, allora il contributo al PIL è negativo, e se la crescita delle importazioni reali è negativa, il contributo è positivo).

Questo è un prodotto della politica fallimentare a livello dell'area dell'Euro, e qualcosa deve essere fatto per interrompere questo circolo vizioso.

(traduzione Voci dall'estero)

Parole chiave: 
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Confcommercio: 53,2% pressione fisco nel 2013, tasse record

Lo afferma l'Ufficio studi della Confcommercio secondo il quale sempre nel 2013, la pressione fiscale apparente è invece a quota 44,1%

Beppe Grillo: «Che rimaniamo a fare in parlamento? A farci prendere per il culo»

Se «non ci lasceranno scelta, ce ne andremo» è quello che scrive sul suo blog

Usa: "Russia viola trattato Testato missile a lunga gittata"

Lettera di Obama a Putin. Aumenta la tensione tra le due superpotenze. "E' la violazione più seria dopo la crisi ucraina e l'asilo a Edward Snowden"
Il mattino ha l’oro in bocca

Otto consigli per diventare mattinieri e produttivi

Dormite poco e male? Un problema. Per riposarsi serve cambiare abitudini, con drastica disciplina
SHARE

Un video che mostra se viene prima l’uovo o la gallina

Un corto romantico che racconta la storia di un maiale che ama le uova ma si innamora di una gallina
SHARE

Ecco le parole da non scrivere mai in una lettera

Per non annoiare chi vi legge, o rischiare di non essere chiari meglio cercare soluzioni alternative
SHARE
La macchina della verità

I siti per scoprire se questo articolo è stato copiato

Getty Images
Cinque programmi per trovare chi plagia: basta inserire un testo e iniziare la ricerca dei furbetti
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Calcio, Tavecchio al finto Moggi: “Amico mio, me ne fanno di tutti i colori”

Nuovo scherzo realizzato dallo staff de “La Zanzara”, su Radio24, con l’imitatore Andro Merku, che stavolta, nei panni di un finto Luciano Moggi

La Liberia chiude le frontiere per combattere la diffusione di ebola

La decisione, annunciata dalla presidente Ellen Johnson Sirleaf, è arrivata dopo una riunione di emergenza di un’osservatorio creato per affrontare l’epidemia

A governare meglio un Paese sono le persone con esperienza e le donne

Oltre l'80% degli americani ritiene che gli Stati Uniti sarebbero governati meglio da persone con esperienza sul lavoro o da donne