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17 January 2012
Il grafico di CasaPound si ispira ai manifesti di Nichi Vendola?
Antonio Aloisi
Gli attratti si oppongono o gli opposti si attraggono. Fatto sta che, per la campagna di affissioni per le comunali romane del 2013, il grafico di CasaPound pare essersi ispirato ai manifesti di Nichi Vendola per le regionali pugliesi del 2005, ideati dai creativi baresi di Proforma. Stessa regola: rovesciare le accuse e farne un vanto? Un dubbio vano, ma legittimo. Una paranoia di tutto di rispetto, sorta mentre qui si era alle prese con gli ambienti in fermento dell'ultradestra romana. Giurano gli esperti del settore che, nel mondo della proprietà intellettuale, «il 3% è ispirazione, il 95% traspirazione». Il resto - ipotizziamo - forse è mero vittimismo: a voi giudicare, ecco le opere.

«Sovversivo». «Incivili». «Estremista». «Scellerati». «Pericoloso». «Fuori dalla razza umana».


Comments
Pasquale, grazie per il tuo illuminante contributo. Potevi scrivere pure "w la fica" già che ci stavi.
Wow, un che bella dialettica virtuale. Bene, io sono d'accordo col Aloisi, anche se contestualizzo in modo diverso l'argomento. Nel mare di critiche, mi ha colpito un concetto ricorrente"la tecnica del ribaltamento l'avrebbe inventata vendola". No, in realtà nessuno inventa niente, ma si rielaborano cose, principi e concetti in modo più o meno creativo. Alla prova dei fatti la campagna di vendola fu clamorosamente vincente, quindi bollarla come l'ultima delle cretinate forse è un tantino miope. Ad ogni modo, questo è il mio punto di vista più completo:
http://www.marketingpolis.it/comunicando/item/84-casapound-e-le-elezioni...
La risporta postata sopra è per un altro blog, ma va benissimo anche qui.
Simone
Secondo me sei tu che ti sei perso un pezzo…
Al contrario della campagna di Vendola, (che non credo sia il primo o l'unico ad aver usato una tecnica di ribaltamento) qui le affermazioni negative portano una firma.
Nello specifico il nome e il cognome degli amministratori locali in carica.
Poiché CasaPound cerca il consenso fra i tanti delusi che non vogliono confermare il voto a questi personaggi, ecco che il "grado zero" come lo chiami tu diventa un momento di consenso verso CasaPound:
"Alemanno mi sta antipatico (eufemismo). Se lui che considero un male, pensa male di qualcuno, forse questo qualcuno è bravo"
Insomma, se i personaggi che non amano CPI sono "deprecabili" CPI è una opzione positiva.
Poi
"Se non ci ami, da oggi puoi non votarci"
CasaPound ha molti detrattori, e questi si dividono fra gente che vorrebbe la sua chiusura d'ufficio e gente che non è d'accordo con CPI ma è disposta anche a dialogare e ad accettare democraticamente la sua presenza.
Quello che si voleva sottolineare è un esercizio di democrazia elementare: se non ti va bene CPI, basta non votarla. Te la diamo noi che siamo i fascisti una lezione di democrazia e partecipazione.
Era questo il messaggio che si voleva esprimere, anche sottolineando che non si cerca il "voto ad ogni costo". Se ci ami, votaci. Se non vuoi, non staremo li a raccontarti che "siamo buoni e belli come Vendola" anche perché sono i nostri "avversari", che forse sono anche i tuoi, che parlano per noi.
Una ventata di onestà intellettuale abbastanza rara in politica. Altro che "vittimismo".
Detto questo, immagino che tu seguirai come hai detto il nostro consiglio. Non ci voterai: vedi quanto siamo potenti e persuasivi? Però sono sicuro che ti sei interessato a noi e che ti informerai sul nostro programma quando sarà il momento.
E il fatto che tu e un paio di "addetti ai lavori" ve ne siate interessati è un riscontro evidente.
Tralascio che la campagna stamattina è su tutti i quotidiani locali e ancora sulla prima pagina nazionale di "corriere.it"
Quanto vale in termini monetari la pubblicazione di questi manifesti su tutte quelle pagine cartacee e web?
Credo parecchio. E allora credo di aver fatto un buon lavoro. Che poi misureremo all'indomani delle elezioni.
Buon lavoro e grazie dell'attenzione.
Simone Di Stefano
Art/Copy di CasaPound
si guarda sono proprio uguali... AHAHAHAHAHHHAA!
MA ANNATEVENE AFF...............!
Questo articolo è ridicolo
Aloisi, non ci siamo. Ti ho seguito con interesse sui racconti parafascisti (o fascisti tout court) ma qui siamo in un altrove dove conforterebbero conoscenze d'altro tipo, dal design, al marketing, al messaggio pubblicitario.
Ecco, stiamo pure al messaggio. Non c'è alcun parallelismo tra le due campagne e i termini «cattivi" hanno radici completamente diverse: nell'uno c'è il gioco di attribuirsi (volutamente) identità negative per giocare col paradosso d'essere in realtà una persona super-perbene, nell'altro quei termini - «culturalmente incivili, «scellerati», etc - arrivano proprio da soggetti esterni a cui Casa Pound risponde alla sua maniera. Discreto, sotto il profilo del marketing, lo slogan: «Se non ci ami, da oggi puoi non votarci».
Per cui, uno rovescia, l'altro non rovescia un bel nulla.
Parallelismo grafico, zero. Ragazzi, ma dove l'avete vista una somiglianza? Semmai il logo di casa Pound, visto da lontano in una giornata di nebbia, potrebbe sembrare addirittura il cristallo di neve della federazione sci.
un caro saluto, mf
95+3=98.
100-98 = 2
Ergo il mero vittimismo sarebbe solo il 2%? Non è un po' poco. E comunque se proprio si vuole citare Edison tanto vale farlo in modo corretto: 1% of inspiration and 99% of transpiration.
Aloisi continuando così andrai davvero a fare il giornalaio!
Bello! Ma forse un po' troppo sottile per essere capito dalle masse, come dimostra l'articolo.
o era rivolto -giustamente - solo alle èlites ?!
Forza Casa Pound!
Bello! Ma forse un po' troppo sottile per essere capito dalle masse, come dimostra l'articolo.
o era rivolto -giustamente - solo alle èlites ?!
Forza Casa Pound!
a razzista de merda!! siete cacca!!! W l' Italia libera e multetnica!!!
a razzista de merda!! siete cacca!!! W l' Italia libera e multetnica!!!
I manifesti di Vendola fanno schifo. La tecnica del ribaltamento delle accuse l'avrebbe inventata tal agenzia nel 2005?! Dai su mettici più fantasia.
Che articolo ridicolo...
Ahahahah!
Esteticamente sono molto più belli quelli di casa pound, questo va detto....
ahahaha eccezionali, questi disagiati mentali guardache si inventano.....ahah antifattenavita
"se non ci ami da oggi puoi non votarci" è fantastico
Un articolo imbarazzante. Graficamente i manifesti sono diversissimi. La tecnica del ribaltamento delle accuse è diffusissima.
Ma soprattutto non avete capito nulla dei manifesti di Cpi. La frase chiave è: "Se non ci ami ora puoi non votarci", che conferma la decisione del movimento di sottoporsi alla verifica popolare, fornendo ai propri nemici un'arma di contestazione più civile della diffamazione o dell'assalto alle sedi: il non voto.
Ma che articolo è?
Non sapete più che inventarvi. LOL!
Ma che articolo è?
Non sapete più che inventarvi. LOL!
Be', sembrerebbe proprio di sì.
Perchè, l'avrebbe inventata Vendola la tecnica del ribaltamento delle accuse?
Ahahahahahahahah!
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