Dalla Tunisia a El Salvador, un viaggio per immagini tra guerre e rivoluzioni

Paolo Massa

Per la capacità di affrontare un tema molto caldo e attuale andando oltre l’approccio giornalistico, con sguardo sempre equilibrato e attento ai fatti e ai personaggi, e con particolare attenzione alla qualità cinematografica.

Con questa motivazione Rouge Parole di Elyes Baccar ha vinto il premio come miglior documentario nella sezione Finestre sul Mondo del 22° Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina (conclusosi ieri 25 marzo). Il film, utilizzando anche registrazioni amatoriali, descrive l'insurrezione del popolo tunisino, iniziata il 17 dicembre 2010 con il suicidio di Mohamed Bouazizi, che ha portato poi alle dimissioni e alla fuga del presidente Ben Ali.

Una menzione speciale è andata invece a El lugar mas pequeno: Tatiana Huezo Sanchez racconta la storia di Cinquera, un paese situato nel dipartimento di Cabañas, a ottanta chilometri da San Salvador, capitale di El Salvador. Un luogo colpito duramente negli oltre vent’anni di guerra civile. La regista, di origine salvadoregna, è tornata nel suo paese per incontrare i sopravvissuti al conflitto e dando la parola a uomini e donne impegnati nella ricostruzione del loro villaggio.

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