Blog di

di Giuseppe Alberto Falci

Palazzo dei Normanni: l'asse terzopolo-Pd si spacca, e l'aula "censura" Massimo Russo

Blog post del 27/09/2011

A Palazzo dei Normanni la tempetura rimane "agostana". La maggioranza di Raffaele Lombardo, variegata e divisa (Pd-Udc-Mpa-Api-Fli), si spacca, e consente alla minoranza, Pdl-Pid-Fds,  di votare la mozione di "censura" presentata nei confronti dell'assessore alla sanità Massimo Russo. 

Non appena inizia la seduta, l'Udc compatto conferma la presenza in Aula, mentre Pd, Fli ed Mpa escono da Sala D'Ercole. Ma il Pd a sua volta si spacca, e tre deputati regionali dem, fra i quali Davide Faraone (il "Renzi di Palermo) e Bernardo Mattarella, optano per restare  in Aula. Seguono momenti di tensione nei corridoi del palazzo della regione.

Alla fine la mozione passerà, Russo verrà sfiduciato, ma i tre dem e l'Udc si asterranno. Reazioni? Il governatore Raffaele Lombardo ritiene che "l'opposizione ha fallito il suo obiettivo", e, aggiunge, che "l'assessore Russo esce rafforzato". Il protagonista della vicenda rimarrà "al suo posto perché sapevo che l'approvazione sarebbe stata un'ipotesi possibile". Insomma, Lombardo e Russo si dichiarano vincenti. E allora chi perde? E' facile, ma non preferiamo non dirlo. 

 

 

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

Mettete matite nei vostri cannoni

Un cartone animato nordcoreano di propaganda per convincere i bambini che gli USA sono cattivi
SHARE

Andrea Pirlo non è sinti. E a dirlo è proprio lui

La leggenda delle origini Sinti del calciatore della Juventus, smentita da lui stesso
SHARE

Come superare le feste senza ingrassare

Il Natale è uno dei periodi peggiori per chi vuol perdere peso. Consigli per vincere le sfide
SHARE

Il terzo segreto della satira: tra tv, web e Renzi

Un pomeriggio da comparsa nel backstage del Terzo Segreto di Satira. Tra battute e riflessioni
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Jobs Act, verso un indennizzo di soli tre mesi per i nuovi assunti

Le anticipazioni del Corriere: tra i licenziamenti senza reintegro anche quelli per scarso rendimento. Non ci sarebbe copertura per l’Aspi per i collaboratori

L'addio di Napolitano: «Parlare di voto o di scissioni evoca l'instabilità»

Il saluto del presidente alle alte cariche dello Stato promuove il governo Renzi: «Procedere senza stop s