Blog di

di Peppino Caldarola

Andiamo alle elezioni e facciamola finita con questa agonia

Blog post del 26/10/2011

L’unica buona notizia che è venuta dalla lunga trattativa fra Berlusconi e Bossi è il probabile anticipo del voto politico nel prossimo marzo. So bene che sarebbe auspicabile un governo di emergenza che cerchi di mettere in salvo i conti dell’Italia rilanciando l’economia. Mi rendo conto che nella decisione del voto anticipato un’influenza determinate la svolge la minaccia referendaria di cambiare la legge elettorale togliendo a Bossi e Berlusconi, ma anche a Bersani, il diritto di scegliere i parlamentari. Ma ormai, per come si sono messe le cose, è meglio votare.

Silvio Berlusconi e Umberto Bossi
L’idea che la situazione italiana si dipani ancora fra i cincischiamenti di un governo incapace di governare e il miraggio della concordia nazionale che dovrebbe sorreggere un esecutivo Monti, fa venire i brividi e ci porta a pensare che sia molto meglio la chiarezza che può venire dal pronunciamento degli italiani. Siamo l’unico paese in cui il dibattito politico non prevede come normale lo scioglimento delle Camere. Altrove, ultima la Spagna di Zapatero, il voto anticipato è considerato la cura delle malattie della politica e si vota in ogni situazione persino in casi di emergenza nazionale, guerre o calamità nazionali. Qui invece pare che per votare bisogna che tutto sia calmo e tranquillo come se non fosse invece questo il punto d’arrivo di una chiara scelta poltica da parte degli elettori. Al voto dunque.

Bossi vuole andarci perché il suo partito non regge più al logoramento e perché ha fretta, e più di lui ce l’ha il "cerchio magico", di regolare i conti interni. Berlusconi ha voglia di andarci perché di qui a marzo potrà riproporre la propria candidatura alla guida del paese e alla testa di liste selezionatissime e piene di fedelissimi. Anche Bersani può avere il suo tornaconto perché il porcellum gli consente di premiare la sua nouvelle vague e perché di qui a marzo sarà difficile scipparli la nomination alla premiership. Vendola e Di Pietro potrebbero passare all’incasso del voto di protesta frenando l’emorragia verso Grillo e soci. I centristi, d’altro canto, potranno lucrare sul carattere decisivo della loro forza parlamentare e lavorare con un anno di anticipo per preparare l’avvento di Casini al Quirinale. Insomma tutto hanno convenienza a votare subito.

Avremo sicuramente una campagna elettorale avvelenata, ma le altre come sono state? E probabilmente piena di diversivi polemici. Tuttavia alla fine di questa contesa avremo un governo, una maggioranza e una opposizione. Meglio di oggi. Votiamo quindi e facciamola finita con questa agonia.

COMMENTI /

Ritratto di wago
Mer, 26/10/2011 - 15:44
wago
Casini al Quirinale è pura fantascienza.
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Indagato direttore Musei Vaticani

Paolucci coinvolto come ex sovrintendente polo museale Firenze

Napolitano: «Contro la crisi servono politiche coraggiose»

Il discorso del presidente della Repubblica per l’apertura dell’anno scolastico

La Corte di Strasburgo smentisce Berlusconi: «Non abbiamo accolto il ricorso»

Lo ha dichiarato all'Ansa l'ufficio stampa della Corte, specificando che i ricorsi sono stati solo registrati

Tre modi creativi (e pacifici) per utilizzare i droni

Non servono solo a lanciare bombe e sorvegliare i civili: si possono rivelare utili per buone cause
SHARE

Cartelli e insegne, la ricchezza grafica di una città

New York è una città infestata di parole e font diversi. Percorrerli e studiarli ne rivela l’anima
SHARE

Guida completa all’uso intelligente delle vitamine

Quali sono, che proprietà hanno e dove si trovano. Tutto spiegato qui, in un’infografica
SHARE

Per tradurre l’intraducibile basta ricorrere all’arte

Wordstuck è una serie di GIF che rappresenta con disegni parole straniere senza corrispondenti
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Le tombe dei soldati che testimoniano il coinvolgimento della Russia in Ucraina

Il New York Times racconta di giovani ufficiali russi seppelliti nell’agosto 2014. La prova che hanno combattuto in Ucraina

Kentucky, vigile del fuoco muore dopo un ice bucket challenge

Tony Grider stava versando secchi d’acqua ghiacciata sugli studenti dell’Università di Campbellsville quando la gru ha toccato i fili dell’alta tensione

Perché le ragazze rendono meglio dei ragazzi a scuola

Per molti è un mito da sfatare, ma secondo uno studio il gentil sesso tra i banchi di scuola ha una marcia in più