Blog di

di Peppino Caldarola

D’Alema e i dalemiani

Blog post del 29/06/2011

L’arresto del dirigente Pd per tangenti deve far riflettere. Il Pd ha al suo interno troppi mercanti che deve decidersi a scacciare dal tempio. Molti di loro si dichiarano dalemiani. E’ un’etichetta inesistente. Il dalemismo come corrente politica non è mai esistito.

D’Alema, infatti, è una figura singolare nel panorama post comunista. Di lui si cominciò a parlare verso la fine del periodo di Berlinguer. Il partito lo riconobbe come il figlio prediletto destinato a grande carriera. Dopo l’89 intercettò la paura del nuovo dei militanti e si presentò come il garante di una svolta che non avrebbe mutato la collocazione politica del nuovo partito. Contrastò il nuovismo di Occhetto e lo sostituì cercando di dar vita a una formazione di tipo socialista. Assediato da Prodi e Veltroni divenne il portabandiera del partito democratico. Culturalmente passò dall’idea vecchio socialdemocratica alle suggestioni liberiste del blairismo. Fu contestato dai girotondi ma vinse la sua battaglia contro Cofferati. Fu premier e ministro esaltando la sua capacità di manovra politica. Attorno a lui crebbe, al centro e in periferia, una classe dirigente avventurosa che spesso usava il suo nome in franchising. Ha avuto molti pretoriani ma li ha distrutti uno alla volta, da Velardi a Minniti a La Torre.

Ora gli restano accanto i giovani della sezione Mazzini del Pd. La sua capacità di mutare strategia e tattica politica gli consente di sopravvivere al mutamento delle fasi. Oggi apre ai “movimenti” non accorgendosi che questi chiedono un ricambio nella politica e l’accantonamento della vecchia classe dirigente. E’ l’artefice del riformismo dall’alto che pure critica. E’ amato e odiato. E’ un prodotto tipico della politica italiana affollata da personaggi che non abbandonano mai il campo mentre la sinistra mondiale, da Clinton a Zapatero a Blair, sa spingere i suoi leader fuori dalla prima scena.

COMMENTI /

Ritratto di Beppe Roncari
Gio, 30/06/2011 - 12:24
GRoncari
Insomma: UN TRASFORMISTA: http://jongleurdedieu.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/8476/img090.jpg http://digilander.libero.it/fiammecremisi/approfondimenti/trasformista.jpg
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

A New York la marcia più grande della storia contro il climate change

Alla vigilia del summit, le proteste per chiedere politiche più attente all'ambiente e alle emergenze climatiche mondiali

Yemen, si dimette il governo mentre infuriano gli scontri nella capitale

Sana'a è al centro degli scontri tra i ribelli sciiti e le forze sunnite a favore del governo

Guida completa all’uso intelligente delle vitamine

Quali sono, che proprietà hanno e dove si trovano. Tutto spiegato qui, in un’infografica
SHARE

Per tradurre l’intraducibile basta ricorrere all’arte

Wordstuck è una serie di GIF che rappresenta con disegni parole straniere senza corrispondenti
SHARE

Istruzioni per imparare a scrivere in modo conciso

La brevità è fondamentale, soprattutto sul web, dove l’attenzione finisce subito. Ecco come fare
SHARE

Gli ultimi minuti prima di lasciarsi per sempre

Si intitola "Duo", ed è un video che racconta l’ultimo spettacolo di una coppia di acrobati
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Cambiamento climatico: perché le proteste di piazza servono a poco

La mobilitazione di massa può anche avere seguito numeroso, ma gli effetti reali sulle politiche dei rispettivi Paesi sono molto scarsi. Servono altre strategie

Un album su otto in tutto il mondo: il boom dell’industria discografica Uk

Come si spiegano i numeri giganteschi di un business che si dimostra uno dei maggiori successi dell’economia del Regno Unito

Vi spiego perché spero di morire a 75 anni

Un’opinione controcorrente, una provocazione per la società e le famiglie. È un vantaggio per tutti se la natura fa il suo corso in fretta e bene