Il vero “Fate presto” folgorò Andy Warhol

Massimiliano Gallo

Diffidate delle imitazioni. Il “Fate presto” sbattuto oggi in prima pagina dal Giornale non è l’originale. Così come non lo è quello imitato lo scorso autunno dal Sole 24-Ore diretto da Roberto Napoletano. L’originale risale a più di trent’anni fa: campeggiò sulla prima pagina del Mattino del 24 novembre 1980, all’indomani del terremoto dell’Irpinia. Lo inventò un giornalista di razza: Roberto Ciuni. Un titolo che vale un film, una carriera. Non a caso Andy Warhol, grande amico del gallerista Lucio Amelio, ne fece un’opera d’arte. Dei tre, oggi, non c’è più nessuno. 

Comments

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Inviato da: walter
26 July 2012 - 18:13

Caro Max pensa te......è rimasto solo Carlo FRanco che firmo' il pezzo........

StedaniaD's picture
Inviato da: StedaniaD
26 July 2012 - 10:42

sì arriva. Andai in visita alla redazione del Mattino, alcuni anni dopo, ero in prima media. Un altro giornalista di razza, Enzo Ciaccio, ci mostrò la redazione, ci fece andare a vedere la tipografia, e poi regalò a tutti noi la riproduzione di quel numero, con quella prima pagina. Io il terremoto lo avevo vissuto, a Napoli, e avevo 5 anni all'epoca. Fu quasi un gioco: dormire in auto, non andare a scuola. Ma quando, anni dopo, vidi quella pagina, mi sentii tremare, e mi innamorai di quel lavoro.
Arriva bene il messaggio anche quando passi sotto il metrò a Napoli e la vedi cristallizzata in un plexiglass in una galleria di immagini che parlano di Napoli. Sei di fretta, cammini veloce, poi posi lo sguardo lì, e ti salgono i brividi.

ivani's picture
Inviato da: ivani
24 July 2012 - 16:00

comunic-art.... ma alla fine il messaggio arriva?

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