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Hanno rotto francamente i Travaglio che agli Europei di calcio tifano Germania, perché affetti da un inguaribile narcisismo devono a tutti i costi far parlare di sè, di quanto sono retti, quasi degli asceti che si distaccano dalle passioni per tifare la squadra del paese più corretto e più onesto.
Hanno rotto i Grillo che continuano a considerare gli italiani degli scemi, perché scendono in piazza per le partite e non per grandi battaglie civili (come se loro ne avessero portate avanti di importanti: una raccolta firme per modificare il Porcellum e un referendum senza le firme necessarie), che in una finale Spagna-Germania ci vedono sono il debito pubblico di quei paesi, che fanno lezioni di democrazia a Monti che si è lavato la coscienza scrivendola una "letterina di Babbo Natale a Viktor Yanukovich, mentre la Timoshenko continua a marcire in carcere."
Proprio i Grillo fanno lezione di diritti umani, loro che in carcere ci manderebbero anche chi ruba una mela, loro che facevano manifestazioni contro l'indulto, loro che lo ius sanguinis, loro che le donne devono coprirsi, loro che Bin Laden era tradotto male, perché gliel'ha detto il suocero iraniano, loro che il marocchino i Carabinieri non lo devono picchiare, al massimo due schiaffi in caserma, loro che certe cose se le fanno scrivere sul blog da altri mentre loro sono in vacanza in Costa Smeralda e gli italiani, che magari in ferie non ci vanno, guardano la partita.

Comments
Il pensiero che si possa continuare sulla strada neo-liberista degli ultimi trent'anni con tutta la sua mostruosa retorica buonista (dai diritti umani agli immigrati) mi fa passare la voglia di vivere. Dietro la facciata buonista si nasconde un "Todestrieb", una pulsione autodistruttrice che ormai, nel 2012, dovrebbe essere chiara a tutti. Basta leggere un giornale o semplicemente guardare fuori dalla finestra.
rompono da sempre, love It o leave It... andate in germania!
certo che sentire una predica da un radicale del c???o dopo che c'avete regalato uno come capezzone e un completamente "cotto" come pannella e quella approfittatrice della bonino, c'è proprio da ridere.
Andatevene a casa pure voi, che tanto fate parte di quella zavorra di cui l'italia può fare sicuramente a meno.
questa storia dell'articolo ha rotto le balle. questo NON è un articolo, c'è scritto grosso come una casa in testa alla pagina di cosa si tratta, e la cosa non è senza significato per ragioni di ordine professionale e per l'attribuzione dell'eventuale responsabilità giuridica delle affermazioni. bisogna imparare a distinguere quel che ci arriva da internet, e a valutare i prodotti sulla base della loro natura.
E allora? Che dovrebbero fare quegli italiani che vorrebbero un paese serio, che pensa ai suoi problemi e che non li confonde con una partita di calcio o con la finale del festival della canzone. Vuole che inneggiamo al governo Monti, vuole che osanniamo il Presidente della Repubblica, vuole che cantiamo l'inno nazionale ai matrimoni e alle cresime? Dobbiamo accendere un cero per grazia ricevuta ai ministri?
E' più patriottico urlare gol ad una partita di pallone oppure criticare il governo quando reinterpreta la costituzione nella parte che riguarda i diritti? Chi ama di più l'Italia, colui che fa notare a Napolitano che a volte il suo operato potrebbe travalicare l'ambito dei suoi poteri o chi difende il teorema Presidente della Repubblica = Infallibile.
L'Italia esiste in quanto esiste il popolo italiano e la Costituzione, l'Italia non è un club privato con a capo Monti, Napolitano e i partiti che lo sostengono. Il patriota difende la Repubblica, la Costituzione e il Popolo, le istituzioni sono uno strumento se sbagliano non solo non sono immuni dal giudizio ma vanno giudicate con più durezza, perchè se un'istituzione commette errori, questi errori si ripercuotono su tutta la nazione.
Sinceramente sono io che mi sono rotto di sentire che chi critica è un disfattista, la democrazia è dubbio e critica, l'Italia dove ciò non fosse più vero sarebbe sicuramente la patria di molti ma di sicuro non sarebbe la mia.
Io e mia moglie festeggiammo per le strade con tanto di clacson quando l'Argentina elimino' l'Italia ai Mondiali Italia 90.I fatti capitati successivamente ci diedero ragione...Maradona fu perseguitato ingiustamente....solo perche' aveva fatto il suo dovere ecc. A calcio vinca il migliore,e se l'Italia fa un bel gioco,che vinca,semplice.Ma le idee devono sempre essere libere....e se Travaglio,come io e mia moglie a suo tempo,dovessimo avere nostre idee,anche per tifare contro,non sara' certo una tesi scarsa come la sua a fermare appunto la forza del pensiero libero.
Accidenti che accozzaglia di concetti confusi, per nulla circostanziati e senza senso. Di Travaglio lei, sig. Grizzanti, dovrebbe solo invidiare la padronanza linguistica e il talento nella scrittura.
linkiesta sta diventando molto triste, dando la possibilità a certi cialtroni di poter scrivere sul proprio sito..
Vabbè che si tratta di un blog, quindi non si richiede la professionalità richiesta ad un giornalista competente. Però caro Grizzanti, si informi un minimo prima di scrivere un pezzo, altrimenti rischia di fare una pessima figura, degna dei peggiori autori di "Libero" e "Il Giornale". Il M5S ha portato avanti battaglie civili tra cui le 350000 firme vergognosamente ignorate dalle camere che giacciono dal 2008 negli archivi del senato. Riguardo al carcere ha preso poi una cantonata grande come una casa. Da sempre il M5S è contro le carcerazioni ingiuste e preventive, e se non fosse stato per l'attenzione dedicata dal blog di Grillo al giorno d'oggi non saremmo al corrente di moltissimi casi di morti sospette in carcere. I parenti di quelle vittime hanno avuto e hanno tuttora supporto legale da Grillo. Riguardo al resto che ha scritto, tralascio il mio commento, posso solo non ho mai letto parole cosi impregnate di becero qualunquismo e populismo. Nel caso di monti, se a lei piace pensare che basti scrivere una bella letterina per lavarsi la coscienza, è libero di farlo. Però per cortesia, non consideri un "rompiballe" chi fa notare le contraddizioni plateali della diplomazia europea.
LINKIESTA MA DOVE LI PESCATE QUESTI PERSONAGGI??
In prima pagina c'è ancora l'articolo di Angelo D'Addesio titolata "quanto vorrei vincesse la Spagna..." che critica il nostro calcio proprio come "quasi un asceta che si distacchi dalle passioni per tifare la squadra del paese più corretto e più onesto" per usare le stesse parole di quest'altro vostro autore di oggi. Praticamente ieri criticavate l'Italia calcistica e oggi criticate chi criticava l'Italia calcistica , cioè voi stessi, e il bello è che non ve ne siete accorti.
Ma il problema grave del vostro "autore" Grizzanti è che parla di cose delle quali non si è neanche lontanamente informato, persino al bar si raccoglierebbero più informazioni di quelle riportate in questo articolo.
Grillo oltre alla promozione dei referendum ha presentato dei DDL DI INIZIATIVA POPOLARE (SI VADA A LEGGERE COSA SONO NELLA COSTITUZIONE, ART.71), è stato convocato a Palazzo Madama per illustrarle in qualità di primo firmatario, proposte di legge in cui si chiedevano l'ineleggibilità in Parlamento di qualsiasi persona condannata dalla magistratura, tetto di 2 legislature per chiunque eletto alle camere, elezione nominale dei candidati. Perchè non parla del suo impegno in prima persona per rappresentare i diritti dei piccoli azionisti Telecom e del suo intervento in consiglio di amministrazione? E' avvilente per me leggere un giornale dove ti rendi conto che il giornalista che vorrebbe informarti su un argomento NON E' PER NIENTE INFORMATO SULL'ARGOMENTO, e il lettore stesso deve dargli delle informazioni nei commenti.
E si permette pure di scrivere che è "Grillo a considerare gli italiani degli scemi" !!!!!
A me invece han rotto tutti, anti-italiani e non, che riempiono il tempo e lo spazio a palleggiarsi dignità morali dai canoni inversi e sentono sempre il bisogno sopratutto,prima di tutto, a parte tutto, di esternare che chi non li ricalca è solo un povero stronzo.
E mai bocca chiusa, tirare il fiato e pedalare.
Che squallore, che banalità, che supponenza in questo articolo! Il più cieco e superficiale dei "grillini" non avrebbe saputo fare altrettanto. Che delusione nera, quando Linkiesta pubblica robaccia simile. Peccato, l'autorevolezza la si conquista con la qualità. Voi spesso proponente pezzi interessanti, ma sembra che il vieto trash giornalistico vi affascini talmente da non poterne fare a meno. Bah...
caro Salvatore, non ti curar di loro, disfattittisti antitaliani, pronti a montare sul carro del nuovo conquistatore.
Se risorgeremo, di certo non sarà grazie a loro, pronti a vendere la patria al primo che passa
VERGOGNA
Questo "articolo" è un ottimo motivo per non leggere più Linkiesta.
Grandissimo l'articolo di Salvatore Grizzanti: troppo bello...per la contro-parte vi manderanno vacanze premio a porto Cervo la Casaleggio Associati :-)
Grandissimo l'articolo di Salvatore Grizzanti: troppo bello...per la contro-parte vi manderanno vacanze premio a porto Cervo la Casaleggio Associati :-)
Vi propongo questa mia riflessione sul ruolo del calcio nella costruzione dell'identità nazionale http://www.dissonanzegiornale.it/magazine/2012/07/01/calcio-identita-naz...
Inutile dire che gli italiani ci hanno messo le firme. Solo una piccolissima parte di loro ce le ha messe. E, sì, Travaglio e Grillo hanno ragione a prescindere, che ci piaccia o meno. E "i Grillo"... spiega meglio questo plurale e perché hai generalizzato.
L'anti-italiano agli Europei che ha rotto è quello che, sotto i 19 anni di età, ha tifato contro l'Italia per un motivo o un altro invece di ignorare la competizione.
E' fastidioso leggere certe frasi anti-italiane, è vero.
Ma c'è l'art. 21 della nostra bellissima Costituzione che permette ai vari Grillo e Travaglio di scrivere la loro opinione. Sapere che l'autore di quest'articolo si sia "rotto" di leggere le opinioni altrui a chi giova?
Non certo all'Italia.
Caro dottor Grizzanti, felice di aver potuto leggere la Sua opinione in merito (non sono ironico), ma nessuno è obbligato a tifare per la nazionale. Se Lei si è francamente rotto, non legga Travaglio e non segua Grillo.
Saluti,
Dott. Emilio Longombardo
Angelo D'Addesio ha espresso quello che avrei voluto dire io esprimendo i medesimi concetti: sottoscrivo perciò ogni parola.
Aggiungo, da parte mia, che è un articolo dall'argomentazione scialba, stilisticamente scadente, non contando il refuso all'8° riga (gli articoli si devono rivedere, o almeno questo è quello che fa chi scrive seriamente).
L'attacco diretto stile "Libero" o "Il Giornale", che delegittima senza concrete basi argomentative, è patetico e vuoto.
Auguro all'autore dell'"articolo" auguro un corso di giornalismo accelerato (magari ne trova uno per corrispondenza).
A me invece hanno rotto i nuovi patrioti da stadio che circolano nei mezzi di informzione, quelli che fino a ieri guardavano il calcio con malcelato disgusto e oggi rivendicano tutti orgogliosi di avere sempre tifato: mettiamo i giovani davanti ai maxischermi, così non disturbano il manovratore. Non me la sento di unirmi a questo compiacimente collettivo, la vittoria sulla Germania non cancella tutti gli scandali del nostro calcio e quello che Monti ha ottenuto sevirà solo alle banche. Spiacente, mi sento molto più in sintonia con Grillo.
già...non dimenticarti che il CentroSX ha perso le elezioni in Piemonte x colpa di Grillo, la biowashball e che prima di osannare internet, Grillo sfasciava i computer...
radicali liberi... uno dei tanti... chissà se farà la fine dei Cappezzone... Straquadanio... Quagliariello... Roccella... Della Vedova... Rutelli.... senz'altro, da quello che scrive è sulla buona strada! ;)
concordo con Maurizio Bergadano.
Sai Salvatore, penso che gli anti-italiani, fra cui si annoverano gente come Flaiano, Pasolini, Montanelli, Vittorini e molti molti altri (per carità ben da distinguere dai Travaglio e dai Grillo) forse sono tali perché sperano che l'Italia riconquisti quel minimo di aspirazione, di voglia di cambiare e migliorarsi, di incazzarsi non solo per il Calcio ma anche per tutto il resto e capire, in fondo, che se si arriva sempre secondi o ultimi non è perché ci sono gli anti-italiani o la sfiga, ma perché vuole dire che gli altri sanno far bene il loro lavoro e non mirano solo alla fantasia, al coraggio, all'improvvisazione, perché sinceramente sentire associare gli italiani sempre a queste solite cose mi ha rotto un po' le palle. Fare sistema, creare aspirazione, creare occasioni, questo può aiutare e soprattutto non perdere mai la voglia di migliorarsi solo per aver raggiunto un traguardo, grande o piccolo che sia. Ecco, l'anti-italiano vuole bene alla sua nazione perché è un po' come il padre che dice al figlio di guardarsi bene dal riposarsi tutta l'estate per arrivare a settembre come al solito, impreparato e stordito.
Solo tre cose:
1) Non credete mai a chi si esprime con frasi del tipo "fare sistema"
2)Non me ne frega niente di quello che fa Federica Pellegrini nel tempo libero
3) Bravo Salvatore Grizzanti, basta con questi professori che pensano che la società abbia bisogno delle loro lezioni, che ci spiegano che non bisogna guardare la partita dell'Italia perchè ci sono altri problemi o perchè bisogna salvaguardare i cani randagi dell'Ukraina. Basta. Andate a lavorare.
Giacchè ci sono (scusate lo sfogo) vorrei dire a Paola Carniglia che se non è in grado di mantenere in piedi una famiglia non è colpa dei lettori de "Linkiesta" e che ci sono molti uomini che sono stufi di avere le palle (piene).
Anche quelli come te hanno rotto.
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