Blog di

A un concorso per sosia di Silvio, Berlusconi perderebbe

Blog post del 2/08/2012

Silvio Berlusconi non si candiderà. E non lo farà perché conosce la storia di Charlie Chaplin. E, se non la conosceva, la conoscerà ora. Racconta un aneddoto della vita del grande comico inglese che un giorno, quando era era ormai anziano, si presentò a un concorso per sosia di Chaplin. Senza dire nulla sulla sua vera identità, fece tutto il provino. Alla fine, molto mestamente, si classificò solo terzo.

Chaplin non era più Chaplin, quello che la gente pensava fosse Chaplin non corrispondeva più a quello che era diventato. E Silvio lo sa, certo che lo sa. Al concorso per il Berlusconi del 2012, chiunque esso sia e in qualsiasi momento si voterà, di certo non vincerebbe Silvio.  

PS: Non sappiamo se Chaplin sia andato a lamentare con la giuria che il vero Chaplin era lui, ma piace pensare che avesse capito che non era più vero.

Charlie Chaplin con Mohandas K. Gandhi

COMMENTI /

Ritratto di Alessandro Madeddu
Ven, 03/08/2012 - 01:00
Alessandro Madeddu
Che sia così, che Berlusconi non sia più quello di una volta, è possibile. Che lui se ne renda conto, invece, lo escluderei. Come scrisse una volta Severgnini: Berlusconi è immune dall'autocritica :)
SHARE
Ritratto di Kan63
Ven, 03/08/2012 - 07:03
Kan63
... anche un po' Severgnini, anzi, a pensarci bene faccio fatica a pensare a qualche politico, economista, manager, giornalista, PM, ... che non sia immune dall'autocritica.
SHARE
Ritratto di Alessandro Madeddu
Ven, 03/08/2012 - 10:35
Alessandro Madeddu
In un paese di vanagloriosi e palloni gonfiati come questa nostra sfortunata repubblica è difficile trovare quell'istinto, già raro di suo, mr Kan :) Ma non disperiamo: prima o poi arriverà qualcuno che sappia pronunciare le parole fatidiche "errore mio".
SHARE
Ritratto di Beppe Roncari
Ven, 03/08/2012 - 14:15
GRoncari
Con la foto intendi dire che Charlie Chaplin e Gandhi avrebbero più possibilità di Silvio di vincere come sosia di Berlusconi?!? :-P
SHARE
Ritratto di Jacopo Barigazzi
Ven, 03/08/2012 - 16:36
jbarigazzi
<p>Caro Beppe, tu s&igrave; che sei intuitivo :-) volevo solo mostrare a cosa si dedicava Chaplin dopo aver capito che non era pi&ugrave; Chaplin&nbsp;</p>
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Disoccupazione in discesa a giugno, ma l’11,7% dei giovani è senza lavoro

L’Istat: «L’emorragia si è fermata». Ma il dato giovanile mai così negativo dal 1977

Bombe su Gaza, la guerra è senza fine Israele mobilita altri 16.000 riservisti

Ieri le stragi di civili alla scuola e al mercato. Condanna di Nazioni Unite e Usa

Spending Review, Cottarelli pronto a lasciare

Secondo indiscrezioni, il Commissario per i tagli alla spesa pubblica sarebbe pronto a tornare al Fondo Monetario

Come mantenere alta la produttività anche in estate

Qualche suggerimento utile per gestire al meglio i ritmi lavorativi durante la bella stagione
SHARE
La tabella

Caffeina killer: quanti caffè bisogna bere per morire?

Questo sito permette di calcolare in base al peso il numero di tazzine (o di tazze di tè) necessario
SHARE

Le app più usate che non consumano batteria

Facebook, Twitter e Youtube in versione "light" per durare a lungo con gli smartphone
SHARE

Un video che mostra se viene prima l’uovo o la gallina

Un corto romantico che racconta la storia di un maiale che ama le uova ma si innamora di una gallina
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Perché le donne imprenditrici sono più felici degli uomini imprenditori

La strada per loro potrebbe essere più lunga, ma una volta raggiunto l’obiettivo il gentil sesso vive questa condizione meglio dell’uomo

La più grave epidemia di ebola nella storia preoccupa il mondo

In tutta l’Africa occidentale i morti, da gennaio, sono ormai 670 e i casi accertati più di 1.200: è la più grave epidemia di ebola della storia

Dieci donne eroiche della prima guerra mondiale

A oltre cento anni dalla grande guerra, ecco un ritratto delle donne che si sono battute per salvare vite umane