Blog di

di Beppe Roncari

Soluzione Rebus «Vota Antonio!»

Blog post del 19/09/2011

Ecco la soluzione del gioco di ieri.

 

tot O, epe P, pino D, E fili, P Po =

TOTÒ E PEPPINO DE FILIPPO

 

[sol_rebus_vota_antonio]

 

E ora l'esegesi promessa...

 

«Vota Antonio [La Trippa]!» fa riferimento al film capolavoro di Sergio Corbucci, Gli Onorevoli (1963), di cui ho già sproloquiato in un post precedente.

100 - 100 = 0 - il totale è uguale a 0, o meglio "TOT O" nel rebus - è quello che ci rimane in tasca dopo la crisi finanziaria, la manovra e l'aumento dell'IVA al 21%... è anche un concetto zen, volendo, il tutto è il niente, totale = 0. Peccato che quel "-100" sottratto dalle casse dello Stato sia finito nelle tasche dei soliti noti...

"Epe P" - le pance sono quasi sempre "epe" nei rebus, come le rane "ile" e certi fiori "ari". Sono pance piene, gravide [di significato]. Quelle dei politici e quelle delle soubrette escortate nei loro palazzi. La danza del ventre egiziana (o era marocchina?) la va per la maggiore... già ce n'eravamo accorti con le veline scosciate che in modo improbabile sculettavano in bikini nei programmi TV degli anni '80... "sono foraggiate!" "quello ci dà da mangiare a tutte!" "pane e f*** per tutti!" - slogan politici universali e impossibili a morire - almeno però un tempo avevano la buona creanza di lasciare gli slogan a favore della famiglia a una parte politica, quelli a favore dell'amore libero all'altra. Ora è tutto un bunga-bunga generale...

"Pino P" - il pino c'è, c'è sempre un pino piantato nel mezzo, come il Pinochet piantato in Cile dagli Stati Uniti quando la libertà popolare gli stava scomoda... oppure potrebbe assomigliare a un medio eretto di bossiana memoria, come quello piazzato davanti a Piazza Affari, "opera" (si fa per dire...) di Maurizio Cattelan. Certo che ci ha visto lontano, neh! Ma quanti punti di deficit abbiamo accumulato in borsa?!? E perché non siamo ancora falliti? Pino è anche ciascuno di noi, piantato, nel mezzo, a osservare lo scempio. Con non maggiore potere di quanto ne abbiamo gli alberi della foresta amazzonica davanti all'avanzata delle multinazionali. MA NOI NON LASCIAMOCI ABBATTERE!

"E fili" - intricati... i fili della politica, i fili del ragionamento e della comprensione, quelli ormai ridotti a masse informi come gomitoli da gatto della buona educazione e del senso comune. In che situazione ci siamo infilati? Che cosa ci punge di più del non trovare il bandolo in questa matassa di dichiarazioni semi-ultra-anche-ma-mega-insomma-bipartisan ma anche no?!? Chi ci dirà una parola chiara? «È più facile che un cammello [di Gheddafi] passi per la cruna di un ago [tubo del gasdotto mediterraneo] piuttosto che un ricco entri nel regno dei cieli».

"P Po" - il confine con la Padania - ed eccoci alla frutta... Bossi ritira fuori la secessione. Berlusconi scappa dalla porta sul retro quando persino Craxi aveva il coraggio di uscire da quella davanti...

Ormai i politici sono diventati comici, e i comici politici. Come ricordava Paolo Rossi (il comico, non il calciatore...) a proposito di Berlusconi che gli rubava il lavoro...

«È che i tempi sono cambiati. Una volta c'era la divisione del lavoro e c'erano il re e il buffone. Ma se il re vuole fare tutto lui, al buffone tocca occuparsi di cose un po' più serie»

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/03/12/io-un-buffone-in-questa-italia-di.html

 

Totò! Peppino! Dove siete finiti?!? Non sarete entrati in politica anche voi due?!?

 

 

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