25 July 2012
La tua gelosia e la mia libertà: storie di (stra)ordinaria follia?
Serena Cappelli
I risvolti psicologici nei rapporti fra giovani uomini e giovani donne (grazie Elio) mi hanno sempre affascinata. D’altra parte sono una donna: mi piace ricamare, rimuginare, rimestare, rivoltare, rielaborare le piccole storie quotidiane mie e delle mie amiche, col solo scopo di trovare una verità che, ovviamente, il più delle volte non c’è.
Giudico? Forse.
Capisco? Raramente.
Quindi ecco qui tre piccoli racconti, tre episodi a cui noi – noi inteso come cricca di fanciulle che giocano alle psicologhe – non riusciamo a dare un senso. Se qualcuno lo trova, avrà la mia sempiterna gratitudine. E sì, sto sfacciatamente approfittando del blog per chiedere lumi su vicende modello mio cugino ha detto, mio cugino ha fatto, che renderò universali semplicemente adottando nomi di fantasia.
Yuri e Lara
Yuri e Lara stanno insieme da vent’anni e sono entrambi sulla quarantina. Un sabato sera vanno a cena dalla cognata e Lara dice di essere un po’ stanca per aver camminato tutto il giorno in giro per Milano. La cognata le chiede se è uscita con le amiche e Lara risponde che no, ha incontrato un amico che non vedeva da parecchio e gli ha fatto fare un piccolo tour della città. Al che la cognata, spalleggiata dal marito, esclama: “E Yuri ti ha lasciata? Ti ha lasciato uscire con un amico maschio?”. Basita, Anna spiega che in realtà si è sollazzata con ben tre uomini, per di più piacenti, ma poi decide di lasciar correre, tace e sorride ai nipoti. Però, nel corso della serata, il comportamento sconveniente dell’intraprendente Lara torna alla ribalta perché, insomma, non si esce così con degli uomini senza Yuri. Lara sospira, Yuri sospira, i due cognati disapprovano. E Lara torna a casa con la consapevolezza che la prossima volta racconterà alla cognata – con un certo gusto e con dovizia di particolari – un paio di storielle su aperitivi e trasferte di lavoro.
Fausto e Anna
Fausto e Anna hanno fatto l’università insieme e sono molto amici. Finiti gli studi, le strade si separano, ma loro continuano a sentirsi assiduamente e a vedersi di quando in quando. Poi, un bel giorno, Anna chiama Fausto per fargli gli auguri di compleanno e lui le comunica che la sua nuova ragazza non vuole più che si sentano e quindi ciao ciao. Anna ci rimane di sasso e si chiede come sia possibile che un’amicizia come la loro finisca così. È peggio proibire alla persona amata di vedere gli amici o è peggio lasciarselo proibire? Chissà.
Nel frattempo, Fausto si sposa e diventa papà. Ovviamente, questo Anna lo viene a sapere per vie traverse.
Cosette e Marius
Cosette e Marius stanno per sposarsi. Come tradizione vuole, si dovrebbero preparare per un addio al nubilato/celibato coi fiocchi, solo che arriva l’intoppo. Cosette non vuole che Marius esca da solo con i suoi amici perché non si sa mai quello che potrebbe succedere. Marius obbedisce. E poi la sposa.
Ok che ogni coppia ha il suo equilibrio, ok che ognuno è libero di fare ciò vuole, ok ok ok.
Ma la mia domanda è: e la fiducia?
E poi, vivere nel sospetto non è faticoso?


Comments
@Luisa e Barbara
Io sono tendenzialmente d'accordo con linea di pensiero di Luisa. Se non c'è fiducia che rapporto è? E parlo in generale: amicizia, amore..
Un saluto!
@Anonimo e Matteo
Già, anche a me piacerebbe avere una risposta. O un confronto :) saluti!
Anonimo, che ci sia gente che la pensa come te è proprio quello che dice l'articolo. Lo scopo era cercare una risposta alle due domande finali, che forse tu potresti darci.
Dai fiducia e sembra che metti una pistola carica nelle mani del tuo partner, non gliela dai e fai la parte dell'arpia (parlo da donna ma il discorso è assolutamente speculare).....la fiducia è un sentimento sottile, fragile ed impalpabile e sembra fatta apposta per essere tradita....
Che cazzata di articolo. Non tutti sono come te. Mia moglie è mia moglie e non vedo perchè deve uscire con degli uomini.
Soffocare gli altri non va mai bene. Mai! Altro che equilibri della coppia.
Ciao!
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