Occhio al tuo prossimo compleanno, potresti morire

Serena Cappelli

Se i poeti maledetti usavano l’assenzio per sfuggire alle umane disgrazie, io uso le ricerche di dubbio gusto, quelle un po’ kitsch, quelle che quando le leggi ti lasciano lì a macerarti su chi mai possa aver mollato la grana per finanziarle. Qualche settimana fa apro il Corriere online e trovo questa simpatica notizia: “È più facile morire nel giorno del compleanno. Lo sostiene uno studio svizzero che ha analizzato più di due milioni di decessi in un intervallo temporale di quarant'anni”. Bene, per quest’anno l’ho scampata. Ma cosa mi attende l’anno prossimo? Meglio approfondire la questione.

In breve, alcuni ricercatori dell’Università di Zurigo hanno analizzato 2,4 milioni di decessi e sono giunti alla conclusione che la depressione da compleanno fa aumentare il rischio di infarti, malori e suicidi. Secondo Vladeta Ajdacic-Gross, uno degli psichiatri coinvolti nello studio, morire il giorno del proprio compleanno a causa dello stress non è per niente raro. E fin qui passi. Ma la cosa che mi lascia un po’ perplessa è che sembrerebbe che in questo fatidico giorno si muoia più facilmente anche di tumore o di morte accidentale. Ma per un William Shakespeare passato a miglior vita il giorno del suo cinquantaduesimo compleanno per cause sconosciute, c’è un John Milton morto in un giorno a caso. E se la matematica non è un’opinione, la dura legge della probabilità vuole che qualcuno debba per forza lasciare i suoi beni terreni mentre soffia sulle candeline. Ma tutti gli altri?

Comunque, già che ci sono, butto un occhio anche ai commenti sotto l’articolo. E lì mi imbatto in Anonimo che scrive: “Chi è vicino alle discipline astrologiche già lo sa che intorno al compleanno (da circa un mese prima fino ad un mese dopo) è più facile che si compiano eventi di importanza capitale, inclusa la morte. Lucio Dalla non è forse scomparso anche lui in un giorno prossimo al compleanno? Se si smettesse di porre all'indice l'astrologia e se ne parlasse con maggiore rispetto si potrebbe discutere, come invita a fare un altro lettore prima di me, di rivoluzioni solari... Che funzionano...”.

Eh beh, stupida io a non aver pensato all’astrologia e alle rivoluzioni solari. Presterò più attenzione a Saturno contro, d’ora in poi. Non sia mai che si metta d’accordo coi suoi amichetti Urano e Nettuno e mi scagli in testa un fulmine proprio il giorno del mio prossimo compleanno.

Comments

Serena Cappelli's picture
Inviato da: Serena Cappelli
6 August 2012 - 21:46

Ci lavorerò, ah se ci lavorerò ;)

fabriziosibilla's picture
Inviato da: fabriziosibilla
6 August 2012 - 10:21

Cara Serena, da buon scettico razionalista, non mi bevo l´astrologia,
In compenso ti segnalo questo vecchio IGNobel sul morire in anticipo per risparmiare le tasse ;)
This paper examines data from U.S. federal tax returns to shed light on whether the timing of death is responsive to its tax consequences. We investigate the temporal pattern of deaths around the time of changes in the estate tax system periods when living longer, or dying sooner, could significantly affect estate tax liability. We find some evidence that there is a small death elasticity, although we cannot rule out that what we have uncovered is ex post doctoring of the reported date of death. However, the fact that we find that postponement, rather than acceleration, of death is more likely to occur suggests that this phenomenon is at last partly a real (albeit timing) response to taxation.

http://papers.nber.org/papers/w8158

So che potrai farne un buon post ;)

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