Blog di

di Serena Cappelli

Sbronzarsi per la frustrazione sessuale non è (solo) cosa per uomini

Blog post del 22/06/2012
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Se il Servo della Gleba […] ottiene un due di picche: entra nel limbo, indossa una corona di spine e soffre di una forma collaterale di pessimismo affettivo che si manifesta con frasi del tipo "Non troverò mai la persona giusta" e ancora "Sono io ad essere sbagliato" (Elio e le Storie Tese)

Il pessimismo cosmico, però, non è per tutti. Bisogna saperci sguazzare, atteggiarsi in maniera opportuna, languire, sospirare e buttar lì degli aforismi a casaccio. Insomma, una faticaccia. 
Che fare, quindi, per dimenticare quel villano due di picche che quella fanciulla sdegnosa ci ha appena rifilato?
La soluzione, in questi casi, è sempre e solo una: sfondarsi di alcol. Bere per dimenticare. Una bella sbronza, un gran mal di testa, e il giorno dopo siamo di nuovo noi, pimpanti e pronti all’uso.

Ma se, mentre affoghiamo i nostri dispiaceri nella vodka seduti al bancone del bar, l’occhio ci cade sulla nostra immagine cupa riflessa nel fondo del bicchiere e, di conseguenza, ci intristiamo un po’, dobbiamo pensare che non siamo soli, che c’è qualcuno che, in quello stesso momento, forse persino allo stesso bancone, si strugge al pensiero di essere stato anche lui respinto e, per questo, si ubriaca.
Questo qualcuno è il moscerino che ci gira attorno. Sì, proprio quel moscerino che ci dà anche un po’ fastidio perché continua a posarsi sul nostro bicchiere.

Eh già, perché alcuni ricercatori americani dell’Università di San Francisco, un paio di mesi fa, hanno pubblicato uno studio su Science, che dimostra come i moscerini maschi a cui viene impedito di accoppiarsi amino sbronzarsi.
Il perché e il percome sono qui. In breve, è una storia di neuropeptidi e di compensazione interna, paragonabile entro certi termini a ciò che avviene nel corpo umano e, quindi, utile per studiare le dipendenze da alcol e droga, giusto per fare un esempio.

Ma la cosa interessante è la dinamica dell’esperimento.
I ricercatori hanno messo alcuni moscerini maschi in una gabbia di vetro, offrendo loro delle vergini con cui accoppiarsi, e ne hanno sistemati altri con delle femmine già soddisfatte e quindi impermeabili alle avances. Poi hanno preparato due cannucce con del nutrimento liquido, una contenente alcol e una no, e si sono accorti che i maschi soddisfatti preferivano la cannuccia senza alcol, mentre quelli sessualmente frustrati si fiondavano su quella arricchita.

Insomma, tutto il mondo è paese.
Quindi, la prossima volta, quando quell’antipatico moscerino si poserà sul nostro boccale di birra, non mandiamolo via in malo modo. In fondo anche lui, come noi, sta solo cercando di riprendersi da un sonoro due di picche.


 

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COMMENTI /

Ritratto di Arcangelo Munciguerra
Ven, 22/06/2012 - 18:53
Amunciguerra
non ucciderò mai più i moscerini...
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Ritratto di Serena Cappelli
Ven, 22/06/2012 - 18:55
scappelli
Bravo! ;)
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Ritratto di Angelo D’Addesio
Ven, 22/06/2012 - 21:11
Amdaddesio
...Non solo, io lo adotterò addirittura...
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Ritratto di Serena Cappelli
Ven, 22/06/2012 - 21:16
scappelli
E qualche volta allungagli una birretta ;)
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Ritratto di Fabrizio Sibilla
Ven, 22/06/2012 - 23:30
fabriziosibilla
Materials & Methods é sempre la parte migliore, lo ho sempre sostenuto ;)
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Ritratto di Serena Cappelli
Sab, 23/06/2012 - 10:17
scappelli
ah ah Fabrizio, è vero!
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