Blog di

di Angelo M. D’Addesio

Chelsea e Corinthians: destini incrociati ed un trionfo dal sapore italiano

Blog post del 6/07/2012

E’ uno strano destino quello che ha voluto Chelsea e Corinthians, due società di due sobborghi rispettivamente di Londra e S. Paolo, per la prima volta al vertice del loro continente. Due storie lontane, con molti opposti e qualche piccola cosa in comune che si incroceranno quasi sicuramente nel prossimo Mondiale per Clubs a Tokyo.

Da un lato il Corinthians, nato nel 1910 dall'idea di cinque modesti operai Joaquim Ambrogio, Carlos da Silva, Rafael Perrone, Antonio Pereira e Anselmo Correia che riunirono otto ragazzi che giocavano a pallone, dopo aver assistito all’esibizione di una ormai estinta squadra di Londra, il Corinthian, appunto, di cui assunse nome e divisa. Fu già allora una sfida lanciata ai sudditi di Sua Maestà, visto che il calcio in Brasile agli inizi del secolo scorso era un sport d'elite per immigrati di discendenza britannica, ma senza una squadra di Londra oggi a S. Paolo non festeggerebbe nessuno. 

Dall'altro lato il Chelsea, la squadra nata nel 1905 dall’idea di un miliardario, tal Gus Mears, nel quartiere di Fulham dove già esisteva un’altra squadra ben presto soppiantata dall’ingombrante presenza dei Blues e dove Mary Quant inventò la minigonna e personaggi come Oscar Wilde e Kate Moss hanno abitato, oggi gestito da un magnate russo e che, altro paradosso, è una delle squadre europee più seguite in Brasile, tanto da avere un sito ufficiale per i fan brasiliani (chelseabrasil.com) e decine di altri organizzati da blogger e tifosi.

E naturalmente non poteva mancare in entrambe una goccia di sangue italiano, che è quella dei due protagonisti che li hanno portati al successo. Roberto Di Matteo, nato in Svizzera, ma italianissimo giunto quasi per caso nella panchina principale del Chelsea nel pieno della crisi del club, dopo l’esonero di Villas Boas ed Adenor Leonardo Bacchi, nonni originari di S. Felice sul Panaro in provincian di Modena, due motivatori abilissimi capaci di risvegliare stelle come Didier Drogba ed Emerson Sheik entrambi classe ’78 ed in partenza dopo il culmine della carriera.

Ed a Tokyo potrebbero esserci anche due ex presidenti, Lula ex presidente brasiliano tifosissimo del Corinthians che ha già fatto sapere di voler essere presente in un’ipotetica finale e Bill Clinton, ex presidente Usa, inserito fra i tifosi d’onore del club inglese e chissà che il fascino calcistico non abbia influito anche sulla scelta del nome da dare alla figlia.

                                    
 

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Spara in testa alla ex, grave 27enne a Roma

È accaduto in un'abitazione alla periferia di Roma. L'uomo, una guardia giurata, avrebbe detto alla polizia che il colpo sarebbe partito accidentalmente

Consulta e Csm. Annunciato nuovo incontro Renzi-Berlusconi

A quanto si apprende l’incontro verterà sui principali temi di politica interna e sulle prossime scadenze parlamentari

Istruzioni per imparare a scrivere in modo conciso

La brevità è fondamentale, soprattutto sul web, dove l’attenzione finisce subito. Ecco come fare
SHARE

Gli ultimi minuti prima di lasciarsi per sempre

Si intitola "Duo", ed è un video che racconta l’ultimo spettacolo di una coppia di acrobati
SHARE

Quanto tempo ci vuole per finire un libro?

Una classifica di libri basata sulla loro durata (che dipende molto dalla loro lunghezza)
SHARE

Quando i Beatles divennero personaggi di un cartone

Negli anni ’60 scoppiò la mania, tanto da diventare protagonisti di una serie di cartoni animati
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Tutte le dichiarazioni di indipendenza dal Regno Unito nell’ultimo secolo

Mappe e grafici mostrano tutti i Paesi che hanno chiesto l’indipendenza negli ultimi cento anni

La vita dentro la base dell’Isis di al-Raqqa in Siria

Un video mostra come si vive sottostando alle regole del gruppo estremista islamico

Ucraina, deputato gettato nel cassonetto dalla folla

Una folla in protesta fuori dal parlamento ucraino, a Kiev, ha gettato il deputato Vitaly Zhuravsky in un bidone della spazzatura