Blog di

di Angelo M. D’Addesio

YoSoy132: dal Messico un vero esempio di rivoluzione dal basso molto utile per Indignados e Grillini

Blog post del 1/07/2012

Era l’11 maggio quando Enrique Pena Nieto, candidato ultrafavorito per le elezioni presidenziali in Messico, visitando l’Università Iberoamericana di Città del Messico ha dato vita involontariamente ad uno dei più grandi fenomeni nati realmente dal basso, a livello mondiale, al di là di mere indignazioni anti-politica ed anti-finanza.

Da quel senso di insoddisfazione per il Partito Rivoluzionario Istituzionale, che aveva già governato nel paese per più di 70 anni fino al 2000, assecondando corruzione, violenze e disuguaglianza sociale (non placate nei dieci anni di successivo governo della destra del PAN), è nata la protesta di YoSoy132.

Il nome, che ben presto è diventato un facile hastag su twitter è nato in risposta ad un alleato di Pena Nieto che aveva definito il movimento «gruppuscolo isolato di contestatori assunti dalla sinistra» e che ha spinto i 131 studenti a creare un video dove mostravano il loro documento di identità, descrivevano programmi e dichiarazioni di intenti ed invitavano tutti i cittadini messicani ad essere il 132esimo in solidarietà al movimento che non era ancora tale.

Al grido si sono aggiunte di volta in volta da maggio ad oggi migliaia e migliaia di studenti e cittadini comuni, organizzando manifestazioni e sit-in in ogni stato messicano, preparando su internet programmi alternativi a livello locale, partecipando ai dibattiti pubblici dei candidati locali e mettendo con le spalle al muro tutti i candidati e soprattutto Pena Nieto che ha visto assottigliarsi il suo forte consenso.

«Siamo convinti di aver già influenzato le elezioni e niente potrà essere come prima, comunque andranno le elezioni», ha detto Miguel Ramirez, uno dei portavoce, sottolineando lo scopo principale del movimento ovvero «sensibilizzare il paese sui temi dell’istruzione libera e gratuita per tutti e della lotta al monopolio dei potenti media politicizzati , incoraggiando i giovani ad impegnarsi in prima persona, cosa che rifiutano di fare per sfiducia e paura e nella speranza di creare un’iniziativa popolare per una nuova Costituzione messicana».

Per ora hanno costretto i candidati presidenziali a partecipare ad un dibattito preparato nella loro università con domande raccolte fra tutti i cittadini e gli studenti e senza i filtri dei grandi network ed hanno ottenuto che i loro rappresentanti figurassero fra gli osservatori elettorali, nonostante ostacoli, aggressioni e minacce fisiche e telefoniche.

Ora che Pena Nieto comanda i sondaggi con il 44% delle preferenze contro il 31% di Lopez Obrador, già sconfitto cinque anni fa, fra proteste vivaci per brogli, ed il 24% di Josefina Vasquez Mota, candidata del partito di Governo, ormai allo sbando e che il PRI rischia di ottenere anche la maggioranza del Congresso, con alleanze discutibili con potenti esponenti politici, accusati di legami con i narcos o di violazioni dei diritti umani, l’obiettivo di YoSoy132 resta quello di andare oltre le elezioni e di creare finalmente un’opinione pubblica, da sempre assente in un paese che pur moderno resta poco aperto alla libertà di espressione di tutti.

Tanti portavoce, una buona organizzazione, ma nessun guru, nessun uomo simbolo, nessuna strategia della comunicazione o giornali d’appoggio e soprattutto nessun affiliazione politica, ma neppure anti-politica, oltre alla solidarietà di tanti movimenti ed associazioni mondiali, dalla Spagna agli Usa (OccupyWallStreet è stata una di queste) e ad un efficace e reale autofinanziamento.

Ecco perché noi, YoSoy132 rappresenta una boccata d’aria fresca e l’ennesimo modello di un movimento giovane e giovanile non cooptato da comici o capipopolo del web e suscettibili di deragliamento populista, tipico del nostro paese, dove si predica e si fomenta il vuoto, quello che il Messico ha conosciuto bene ed in cui non vuole naufragare.

                                             

Ecco cosa accadde nelle elezioni generali messicane 2006:

Felipe Calderon (Partito di Azione Nazionale)…………………………..35,89%
Andres Manuel Lopez Obrador (Partito Rivoluzionario Democratico….35,33%
Roberto Madrazo Pintado (Partito Rivoluzionario Istituzionale)………...22,26%
Patricia Mercado (Alternativa socialdemocratica e campesina) ………2,71%

Senato
Partito di Azione Nazionale…………………………………………….52 seggi
Partito Rivoluzionario Istituzionale + Verdi……………………………39 seggi
Partito Rivoluzionario Democratico…………………………………….36 seggi
Nuova Alianza……………………………………………………………1 seggio

Partito di Azione Nazionale…………………………………………….206 seggi
Partito Rivoluzionario Istituzionale + Verdi……………………………121 seggi
Partito Rivoluzionario Democratico + sinistre unite………………….160 seggi
Nuova Alianza……………………………………………………………..9 seggi
Alternativa socialdemocratica e campesina……………………………4 seggi

 

 

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Legge di stabilità, arrivata la lettera Ue che chiede chiarimenti all’Italia

Sul tavolo del governo i rilievi tecnici che la Commissione ha sollevato sulla manovra

Bibeau, l’attentatore di Ottawa era un «viaggiatore a rischio»

Già noto alla polizia, a luglio gli era stato ritirato il passaporto perché considerato elemento pericoloso e pronto ad unirsi alle forze armate in Iraq e Siria

Elena Ceste è morta, la conferma dal DNA: il suo corpo ritrovato nell'astigiano

La donna, mamma di quattro bambini, era scomparsa da casa lo scorso 24 gennaio

Ebola, i rischi per chi ama viaggiare

Chi gira per il mondo è spaventato, ma sbaglia: le probabilità del contagio sono molto basse
SHARE

Il primo film per i diritti dei gay è del 1919

"Diverso dagli altri" è stato distrutto dai nazisti. Resta solo l’estratto di un documentario
SHARE

Quanto è cambiata la frutta da quando l’uomo la coltiva

L’anguria era più piccola di una prugna, il mais lungo un dito. Gli organismi sono stati modificati
SHARE

Paura in miniatura: il film horror più corto di sempre

Si intitola “Tuck Me In”, racconta la storia di un padre e di un figlio, e dura meno di un minuto
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Pechino, Mr. Facebook sorprende tutti: intervento in mandarino

Mark Zuckerberg protagonista di un Domanda&Risposta in lingua all'Università Tsinghua a Pechino

Il grande panico per Ebola: siamo sicuri che il rischio non sia sopravvalutato?

L’hanno addirittura definita "l’emergenza sanitaria dei tempi moderni"

Il sogno di Nietzsche si avvera: gli uomini super-intellgenti stanno arrivando

L’ingegneria genetica permetterà di creare gli esseri umani più inteliigenti che siano mai esistiti