Nato nel 1950 a Milano era assistente di Giorgio Rumi alla cattedra di Storia Contemporanea della Statale di Milano quando fu convinto al giornalismo dal compagno di studi e amico più caro, Walter Tobagi, assassinato nel 1980 dai terroristi rossi perché cercava di “voler capire e poter spiegare”. Un anno di lavoro ad Avvenire , 23 anni al Corriere della Sera fino al ruolo di caporedattore, dal 1999 al 2002 direttore de La Padania, e infine alla RAI di Milano. Autore di diversi volumi su Tobagi, il giornalismo, il sindacato. Ha scritto la biografia di Giuseppe Prisco (Pazzo per l’Inter) e di recente, sui temi della bioetica, “Se la vita si rianima”. L’ultimo libro, con prefazione di Giuseppe De Rita, è la biografia non autorizzata di Umberto Bossi, Storia di uno che a modo suo ha fatto la storia… E adesso, da intrigato neofita, si cimenta nel “giornalismo senza carta”.