Blog di

di Vincenzo Barbagallo

Usiamo i detenuti per la ricostruzione dell'Emilia

Blog post del 4/06/2012

«Ho sempre pensato che il lavoro carcerario sia una risorsa per il detenuto, un vero modo per portarlo alla risocializzazione e al reinserimento nella società». Facendo l'esempio di Bologna il bacino di detenuti in cui si potrebbe pescare per il ministro Severino, escluderebbe i 101 detenuti in alta sicurezza e potrebbe riguardare i 246 tossicodipendenti o il 57% di extracomunitari che compongono la popolazione carceraria della Dozza. Si potrebbe lavorare «su queste due fasce».

Impiegare parte dei detenuti per la ricostruzione dell'Emilia colpita dal terremoto. È l'idea lanciata a Bologna dal ministro della Giustizia Paola Severino. «In un momento come questo che richiede interventi tempestivi penso che si potrebbe vedere anche parte della popolazione carceraria protagonista di un'esemplare ripresa».
L'iniziativa riguarderebbe i detenuti «non pericolosi e già in regime di semilibertà». Una proposta tutta da discutere ancora con i direttori delle carceri, ma che dimostrerebbe l'alto grado di civilizzazione e civiltà a cui aspira il nostro Paese.

Le carceri strapiene ed in condizioni del tutto particolari si mischiano a quelle carceri vuote e abbandonate. Oasi nel deserto carcerario che nessuno ha mai utilizzato per un inghippo burocratico doloso o colposo che sia.

E' possibile quindi una giustizia che renda merito anche a chi deve scontare una pena. Scontarla in una cella a non fare nulla oltre ad essere diseducativo è anche antieconomico. Non si tratta di lavori forzati, che per alcuni casi male non farebbero, ma di un'azione rieducativa che possa riportare il condannato ad un'utilità sociale, la stessa che l'ha sottratto alla libertà.

Fate il vostro clic.
 

COMMENTI /

Ritratto di Prat
Lun, 04/06/2012 - 15:58
Prat
Sacrosanto.
SHARE
Ritratto di Emanuele Gatti
Lun, 04/06/2012 - 16:33
Emanuele Gatti
Bellissima idea che potrebbe applicarsi per moltissimi lavori oggi non finanziabili di manutenzione dei corsi d'acqua e pulizie dei boschi che provocano gravi dissesti idrogeologici
SHARE
Ritratto di Mrgiancarlo41
Mar, 05/06/2012 - 17:43
Mrgiancarlo41
Dovrebbero anche essere utilizzati per la pulizia delle piazzole di sosta sulle strade ed autostrade che alcune fanno veramente schifo che non lasciano una bella impressione ai turisti stranieri che in questo periodo ci transitano.
SHARE
Ritratto di Mariangela
Mar, 05/06/2012 - 21:15
Mariangela
La parola "usiamo" è semplicemente vergognosa! I detenuti non si usano... Cosi' come viene richiesta la collaborazione e l'aiuto da parte delle autorità,della popolazione e via dicendo, nella stessa forma deve essere richiesta anche alla popolazione carceraria. Poi sta a loro decidere...Senza nulla togliere alla popolazione dell'Emilia Romagna e al grave disastro che l'ha colpita, mi chiedo: come mai solo in questa circostanza si parla di " azione rieducativa"??? Sig. Ministro impari a parlare e ad offrire serie e concrete possibilità di reinserimento sociale e lavorativo alla popolazione carceraria e a chi sta espiando, in forma alternativa, la propria condanna.
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Reyhaneh Jabbari è stata impiccata in Iran

Nel 2009 la donna era stata condannata per l'uccisione, avvenuta nel 2007, di un uomo che la voleva violentare, un ex dipendente dell'Intelligence iraniana.

Niente evasione fiscale per Dolce e Gabbana, la Cassazione li assolve

Agli stilisti veniva contestata la presunta evasione fiscale che sarebbe stata realizzata, secondo l'inchiesta, con una 'estero-vestizione'

Attacco a un checkpoint egiziano nel nord del Sinai: almeno 25 morti e 26 feriti

Almeno 25 persone sono rimaste uccise, e 26 ferite, in un attacco al checkpoint presidiato dall'esercito egiziano a Karm al-Qawadeis, nel Sinai del nord

Quanto è peggiorato il vostro udito?

Un video che è, al tempo stesso, un test per l’udito: ascoltate i segnali fin dove li percepite
SHARE

Lo strano percorso: come viaggiano i dati in rete

Dal pc fino a un altro pc, passando per router e server: il giro del mondo dei dati in Internet
SHARE

Il primo tweet della Regina d’Inghilterra

Elisabetta II, all’età di 88 anni, ha twittato, con tanto di firma. È la prima volta che succede
SHARE

Come diventare un drago a usare Google

Tutti sanno servirsi del motore di ricerca, ma pochi sono in grado di farlo alla grande. Qui si può
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

La crisi che ha cambiato Papa Francesco

La cura per le persone prima della dottrina e dei dogmi, la storia della sua vita e il momento in cui tutto è cambiato. Perché doveva cambiare

Storia di una fine: il giornale (greco) per i greci di Istanbul sta per morire

L’agonia di Apoyevmatini, una volta organo influente della comunità dei greci di Turchia, ora stampato per solo 600 famiglie è il residuo di un mondo scomparso

Tutti si sono dimenticati di Joseph Kony e del suo Lord's Resistance Army

Ci fu un tempo in cui il tema dominò i media. Ora, dopo la guerra civile in Sud Sudan, l’ebola e le atrocità di Boko Haram se lo sono scordato tutti