Blog di

di Andrea Indiano

La Nikon blocca una mostra fotografica sulle schiave sessuali dei giapponesi durante la guerra

Blog post del 7/06/2012
Parole chiave: 

Durante la seconda guerra mondiale, l'esercito giapponese rapì migliaia di donne coreane, indonesiane, cinesi e filippine per farle prostituire. Le donne venivano portate in delle cosiddette "zone di comfort" dislocate vicino ai campi di battaglia in Asia e per questo fu dato loro il nome di "comfort women" anche se si trattata di vere e proprie schiave a sfondo sessuale. I dati parlano di circa 200mila giovani costrette a prostituirsi: attirate con l'inganno di un lavoro inesistente o strappate con la forza dalle famiglie. A disposizione dei soldati, queste donne venivano stuprate e sfruttate quotidianamente dai soldati e dai loro superiori. Finita la guerra, una parte delle donne ancora in vita vennero lasciate in Cina, abbandonate a loro stesse. Il fotografo coreano Ahn Sehong ha ritrovato alcune di queste ex schiave, ora quasi 90enni e le ha fotografate. Le immagini avrebbero dovuto far parte di una mostra nel palazzo della Nikon a Tokyo, ma l'azienda all'ultimo ha bloccato l'evento senza dare spiegazioni al fotografo. Da tempo il Giappone rinnega i propri crimini di guerra e in passato anche esponenti del governo hanno negato l'esistenza delle prostitute rapite. Il governo nipponico inoltre non ha mai fatto risarcimenti alle singole persone coinvolte. "All'inizio queste donne mi trattavano come uno straniero e non si fidavano - ha detto Sehong - molte di loro anche se anziane continuano a fare l'elemosina o a vendere oggetti e verdure sugli autobus. Siamo entrati in confidenza e si sono lasciate fotografare. Hanno vissuto da sole per 70 anni dopo essere state sfruttate durante la loro giovinezza. Con queste foto vorrei solo evitare che venissero dimenticate di nuovo". Anche se la mostra al momento è stata ingiustamente bloccata, possiamo ugualmente osservare queste intense fotografie.

Fonte delle foto: http://ahnsehong.com/

Parole chiave: 
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Ottawa, spari vicino al Parlamento: ferito un soldato

Un uomo ha aperto il fuoco davanti al Monumento ai Caduti. La sparatoria è continuata nel Parlamento

Il Parlamento Europeo approva la Commissione Juncker

Strasburgo approva con 423 sì, 209 no e 67 astenuti

Morto Ben Bradlee, il direttore che segnò la storia con il caso Watergate

Si è spento nella sua casa di Washington, aveva 93 anni. Spinse i cronisti Bob Woodward e Carl Bernstein a seguire la vicenda

Il primo film per i diritti dei gay è del 1919

"Diverso dagli altri" è stato distrutto dai nazisti. Resta solo l’estratto di un documentario
SHARE

Quanto è cambiata la frutta da quando l’uomo la coltiva

L’anguria era più piccola di una prugna, il mais lungo un dito. Gli organismi sono stati modificati
SHARE

Paura in miniatura: il film horror più corto di sempre

Si intitola “Tuck Me In”, racconta la storia di un padre e di un figlio, e dura meno di un minuto
SHARE

Andare in vacanza a vedere le bombe

Le immagini di Lipsky disturbano: verrà un tempo in cui la calamità sarà solo un fatto estetico?
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Il progetto di Putin di spartirsi l’Ucraina con la Polonia

Fece la proposta nel 2008: “L’Ucraina”, diceva, “è un Paese artificiale”

Come le scuse in pubblico diventano uno strumento di potere e privilegio

Non è più una difficoltà da superare, sempre di più le pubbliche scuse sono la strategia di difesa di ricchi e potenti

L’arbitro Rocchi “confessa”: “Juve-Roma? Sul rigore di Maicon ho sbagliato

“Dispiace che la mia prestazione non sia stata ottimale, da questo punto di vista potevo fare meglio“