Amici europei, basta elogiare Monti “a gratis”, please

Jacopo Tondelli

Ieri le sue riforme strutturali erano addirittura “impressionanti”, secondo Merkel e Sarkozy. Oggi a parlare è invece il commissario europeo Olli Rehn, secondo il quale le proprità di Monti “sono giuste”. La sensazione - ovviamente amplificata dai media italiani - è che in Europa non abbiamo di meglio da fare che tessere elogi del nostro primo ministro e del nuovo governo. Sparito dalle prime file l’Impresentabile, insomma, siamo stati riaccolti con tanto di tappeto rosso al tavolo dei paesi membri. Bene, grazie.

Alle coccole europee non eravamo proprio abituati, però, e siccome siamo in fondo orgogliosi, vorremmo anche meritarcele. Di riforme strutturali “impressionanti” non ne abbiamo ancora viste. Sappiamo che ci vuole tempo, sappiamo che non sarà facile, ma le vogliamo vedere e siamo convinti di averne bisogno. Le priorità di Monti sono poi sicuramente giuste: ma la giustezza delle priorità si misura anche con la rapidità con cui ad esse si dà seguito. Sennò, scusate, ma che priorità sono?

Insomma, cari Merkel, Sarkozy, Olli Rehn e tutti gli altri, abbiamo capito che non sopportavate più Silvio. Non lo sopportavamo più nemmeno noi. Ma elogiare tutti i giorni il presente solo perchè è diverso dal recente passato non serve a granchè. Se non a rassicurare tutti (dalla Merkel giù giù fino a noi) che chiedere un cambiamento era la cosa giusta. Magra consolazione, visto che l’obiettivo resta salvare l’Italia. E l’Europa. 

: berlusconi / mario monti / Olli Rehn

Comments

Francesco Formisano's picture
Inviato da: Francesco Formisano
27 November 2011 - 18:24

Sorry, volevo dire il professore(al posto del Presidente).

Francesco Formisano's picture
Inviato da: Francesco Formisano
27 November 2011 - 18:23

Il Presidente ha molta stima negli ambienti europei, sembra quasi che stia "vivendo di rendita". Per quanto riguarda le riforme, per il momento ha ragione l'opposizione(Lega):si vedono quasi esclusivamente solo nuove imposte. Anche perchè, come recentemente detto dal ministro Fornero, la riforma sulle pensioni va solo accelerata e ciò fa presupporre che anche in questo campo si inciderà pochissimo. Urge sbloccare la situazione del lavoro, dell'essere messi in condizione di fare impresa e di ritornare ad investire nelle risorse umane invece che nella finanza....

Gaja's picture
Inviato da: Gaja
26 November 2011 - 12:52

Hai ragione, almeno si facciano pagare!!

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
25 November 2011 - 21:50

Se qualcuno aveva qualche dubbbio ora non c'è più, il governo Monti è il governo delle Banche e non del paese Italia. Prima di discutere con i vertici europei Monti ( guarda caso accompagnato dai due angeli custodi della Banca Intesa Passera e Fornero) per correttezza democratica avrebbe dovuto dialogare con le forze parlamentari e sociali del nostro paese. Il suo è un agire antidemocratico che mortifica la sovranità nazionale. E' il governo che colpirà chi produce, chi lavora e non chi specula come le banche, i veri soggetti che con il loro agire speculativo hanno generato la crisi finanziaria. Prima abbatteremo questo governo meglio sarà per il nostro paese, altrimenti perderemmo anche quella poca dignità che ci è rimasta. La strada scelta da questi tecnocratiti è quella di arricchire i più forti e indeblire i ceti medi e produttivi. Il fine del loro agire e salvare le Banche non il tessuto produttivo e sociale del paese.

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