Blog di

di Gioele Urso

Chi conosce la differenza tra la tigre ed il leone?

Blog post del 28/05/2012

Era una giornata soleggiata. Dopo giorni e giorni di piogga il sole decise di uscire allo scoperto e di degnare gli abitanti della terra con la sua presenza. Chi festeggiava con una passeggiata in città, chi leggendo un libro seduto su una panchina sotto un albero e chi, in tantissimi, andando a farsi una corsetta dopo una intensa giornata di lavoro. 

Erano giorni forti: gli scandali ed il sospetto poco per volta si stavano introducendo in tutte le fessure del mondo politico, religioso e sportivo. La sensazione era che qualcosa si stesse muovendo, in quale direzione però non si riusciva a comprendere. 

In città intanto era arrivato il circo. Per le vie del paese girava e rigirava il camioncino con il megafono che diffondeva l'annuncio con gli orari degli spettacoli. "Accorrete gente accorrete. Venite a vedere il pagliaccio, la scimmia e l'ippopotamo" - ma non c'erano solo quegli animali, erano molti di più che vivevano in una gabbia, ammaestrati e costretti in numeri imparati dopo chissà quali barbarie. 

Lo spettacolo pomeridiano era appena terminato. I nonni con i nipoti uscivano in ordine sparso diretti verso casa e pronti alla cena. Il bambino entusiasta dello spettacolo che aveva visto raccontava agli anziani che lo avevano accompagnato quello che già avevano visto insieme a lui. Gianni correva incurante di tutto questo cercando di schivare i passanti e riempiendosi i polmoni anche di odore di sterco. 

Vicino al recinto dell'ippopotamo si erano fermate quattro ragazze, anche loro erano andate in quello stesso posto per correre. Gianni le guardava, a naso stimava un'età inclusa tra i 15 e i 18 anni. Una teneva in mano un cellulare e lo puntava contro le altre intente a farsi fotografare con alle spalle il grosso mammifero africano. Scattata la fotografia mentre le amiche si allontanavano dal recinto dell'ippopotamo, una rimasta indietro le richiamava dicendo: "Sfigate sfigate sentite come fa la tigre!!" - e mentre diceva questo puntava un leone... 

E' per questo che raramente mi stupisco. Anche questa è Italia. 

COMMENTI /

Ritratto di Anonimo
Mar, 29/05/2012 - 07:42
Non capisco lo stupore. Nell'ordinario delle nostre città non s'incontrano né tigri, né leoni, né polli e galline, per altro. Questi giovani vivono immersi in un'atmosfera di "connessione continua" dove la permanente esposizione a stimoli attenua la portata di ogni stimolo e bisogna urlare perché ti guardino appena e ti dicano con aria stupita: " ... che vuoi ..." senza neanche punto interrogativo, che non si usa più. La "geografia geografica" (saper di monti e valli e fiumi e laghi edi temperature medie e di popolazioni e territori) sono decenni che in Italia è stata ritenuta disciplina sovversiva e pericolosa ed abolita, di diritto e di fatto, dal sistema d'istruzione. Questo i miei ragazzi di 15/16 anni ... i genitori (30/40 anni) sono assai peggio. Brava, perché ha azzeccato il genere dei felini. Ciao r
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Burkina Faso, assaltata la sede della tv di Stato a Ouagadougou

Saccheggiato anche il palazzo del Parlamento. Si protesta contro la riforma costituzionale che permette al Presidente di prolungare suo mandato

Tar, de Magistris torna in carica

Giudici amministrativi, atti alla Corte Costituzionale

La teoria dell’evoluzione, spiegata in modo chiaro

Per chi crede di averla capita bene e per chi ha bisogno di sciogliere alcuni dubbi al riguardo
SHARE

Vivere d’aria: come respirano gli animali

L’ossigeno serve a tutti, ma i modi in cui ce lo si procura variano di specie in specie
SHARE

Tattiche per non far invecchiare né cervello né idee

Quattro consigli per sfuggire al veleno della routine
SHARE

Imparare la filosofia dell’Oriente e vivere meglio

A scuola si insegna solo la tradizione occidentale. Urge rimediare subito, con un’infografica
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Lavoro e famiglia: nemmeno in Norvegia le donne riescono ad avere tutto

Nonostante le politiche illuminate su figli e carriera, introvabili altrove, le donne faticano ad andare avanti e crearsi una carriera

Un weekend con il Dalai Lama e la sua patria portatile

Incontrare una delle personalità più importanti del pianeta e capire, alla fine, i motivi della sua popolarità