Blog di

di Gioele Urso

L'ipocrisia di chi conadanna Balotelli e assolveva Berlusconi

Blog post del 19/06/2012

Una foto può raccontare un fatto meglio di mille parole scritte oppure dette. E' anche da una foto che però si può capire quella che è la linea editoriale di un quotidiano.

La Foto.  Corriere della Sera, Repubblica e Stampa oggi piazzano in prima pagina tre foto differenti di Mario Balotelli, il giocatore della nazionale italiana che ieri ha segnato il gol del 2-0 con la Repubblica d'Irlanda. Le foto ritraggono momenti differenti che sono racchiusi nel giro di pochissimi secondi. Sul Corriere la foto è frontale ed è del momento in cui il giocatore colpisce in mezza rovesciata la palla; su Repubblica il momento catturato è successivo di pochissimi istanti ed il giocatore viene visto di spalle; su La Stampa il salto temporale è ampio, siamo al momento dell'esultanza e vediamo Bonucci, difensore azzurro, che tappa la bocca a Balotelli durante l'esultanza.

Questione di scelte. Si tratta di una questione di scelte. Il messaggio che i primi due quotidiani hanno voluto dare è legato al gesto tecnico del giocatore. In pochi avrebbero avuto la prontezza atletica e mentale di quello che ha fatto Balotelli. Il messaggio che ha voluto dare il quotidiano torinese è legato al giudizio morale che si vuole continuare ad attribuire al giocatore. Il lettore che guarda le foto di Repubblica e Corsera ripenserà al gol, alla partita e probabilmente anche all'abbraccio dato all'amico con cui stava guardando la gara la sera prima. Il lettore de La Stampa sarà portato a ribadire che Balotelli è una testa calda che non sa fare altro che creare grane, che guadagna tanto, che è un bimbo viziato. 

Prima che segnasse. Lo stesso approccio a Balotelli che ha avuto Stampa lo ha avuto anche la Rai nei minuti prima che segnasse. Balotelli ha tentato di dare una manata. Balotelli provoca il portiere irlandese. Balotelli qua, Balotelli la. Poi ovviamente nei momenti successivi la rete si è puntato il dito sulla polemica esultanza e nel post-partita le immagini diffuse sono state quelle dell'esultanza e non della rete segnata.

Balotelli non deve insegnare la morale. Qualcuno dovrebbe comprendere che Balotelli non deve insegnarci la morale, non è da lui che dobbiamo imparare la versione corretta del "Padre Nostro" e  non ci deve indicare la via per uscire dalla crisi. Best, Maradona, Gascogne in vita loro hanno fatto di peggio, ma avevano numeri maggiori. Il giudizio tecnico sul giocatore è un conto ed ognuno può avere il suo, ma da una nazione e da giornalisti che per 20 anni hanno accettato le nefandezze morali che ci ha proposto una certa politica, non accetto alcuna lezione nemmeno se rivolta a Balotelli.

 

COMMENTI /

Ritratto di Anonimo
Mar, 19/06/2012 - 14:40
approvo! complimenti.
SHARE
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Agguato in Calabria: ucciso un imprenditore

Domenico Aiello, imprenditore edile di 58 anni, è stato freddato a colpi di pistola in pieno giorno

Dal 2012 triplicati i mini-job a ore

Nel 2014 la Cgia di Mestre prevede una vendita di oltre 71.600.000 ore di lavoro

Ballare coi computer

Lo spettacolo di danza Pixel di Adrien Mondot e Claire Bardainne
Una spettacolare performance di danza che mescola corpi veri e proiezioni digitali
SHARE

Il papà di tutti gli zombie: La notte dei morti viventi

Cervelli che ritornano? Ce ne sono parecchi nel capolavoro di Romero, ora di pubblico dominio
SHARE

Lo stile di cinque grandi registi in un video

Con solo immagini di stock, ricreare Wes Anderson, Malick, Fincher, Cuaron e Tarantino
SHARE

I miti sulle malattie invernali

Non è vero che l’alcol scalda e soprattutto non è vero che a uscire coi capelli bagnati ci si ammala
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Due poliziotti uccisi a New York: cosa sappiamo finora

Il sospettato, Ismail Brinsley, si è tolto la vita sparandosi un colpo di pistola

Jobs Act, verso un indennizzo di soli tre mesi per i nuovi assunti

Le anticipazioni del Corriere: tra i licenziamenti senza reintegro anche quelli per scarso rendimento. Non ci sarebbe copertura per l’Aspi per i collaboratori