Una foto può raccontare un fatto meglio di mille parole scritte oppure dette. E' anche da una foto che però si può capire quella che è la linea editoriale di un quotidiano.

La Foto.  Corriere della Sera, Repubblica e Stampa oggi piazzano in prima pagina tre foto differenti di Mario Balotelli, il giocatore della nazionale italiana che ieri ha segnato il gol del 2-0 con la Repubblica d'Irlanda. Le foto ritraggono momenti differenti che sono racchiusi nel giro di pochissimi secondi. Sul Corriere la foto è frontale ed è del momento in cui il giocatore colpisce in mezza rovesciata la palla; su Repubblica il momento catturato è successivo di pochissimi istanti ed il giocatore viene visto di spalle; su La Stampa il salto temporale è ampio, siamo al momento dell'esultanza e vediamo Bonucci, difensore azzurro, che tappa la bocca a Balotelli durante l'esultanza.

Questione di scelte. Si tratta di una questione di scelte. Il messaggio che i primi due quotidiani hanno voluto dare è legato al gesto tecnico del giocatore. In pochi avrebbero avuto la prontezza atletica e mentale di quello che ha fatto Balotelli. Il messaggio che ha voluto dare il quotidiano torinese è legato al giudizio morale che si vuole continuare ad attribuire al giocatore. Il lettore che guarda le foto di Repubblica e Corsera ripenserà al gol, alla partita e probabilmente anche all'abbraccio dato all'amico con cui stava guardando la gara la sera prima. Il lettore de La Stampa sarà portato a ribadire che Balotelli è una testa calda che non sa fare altro che creare grane, che guadagna tanto, che è un bimbo viziato. 

Prima che segnasse. Lo stesso approccio a Balotelli che ha avuto Stampa lo ha avuto anche la Rai nei minuti prima che segnasse. Balotelli ha tentato di dare una manata. Balotelli provoca il portiere irlandese. Balotelli qua, Balotelli la. Poi ovviamente nei momenti successivi la rete si è puntato il dito sulla polemica esultanza e nel post-partita le immagini diffuse sono state quelle dell'esultanza e non della rete segnata.

Balotelli non deve insegnare la morale. Qualcuno dovrebbe comprendere che Balotelli non deve insegnarci la morale, non è da lui che dobbiamo imparare la versione corretta del "Padre Nostro" e  non ci deve indicare la via per uscire dalla crisi. Best, Maradona, Gascogne in vita loro hanno fatto di peggio, ma avevano numeri maggiori. Il giudizio tecnico sul giocatore è un conto ed ognuno può avere il suo, ma da una nazione e da giornalisti che per 20 anni hanno accettato le nefandezze morali che ci ha proposto una certa politica, non accetto alcuna lezione nemmeno se rivolta a Balotelli.

 

COMMENTI /

Ritratto di Anonimo
Mar, 19/06/2012 - 14:40
approvo! complimenti.
SHARE
Tempesta di cervelli
RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Fuori Zuckerberg, dentro Mister Uber nella classifica dei top 100 di “Time”

Nell’elenco dei più influenti i fondatori di Snapchat, Jeff Bezos e Carl Ichan

Lucchini, firmato l'accordo di programma

Rossi: “250 milioni per Piombino”

Berlusconi: se passa la riforma del Senato l’Italicum è incostituzionale

Renzi «si è presentato come un simpatico rottamatore. Ora a poco a poco, si sta trasformando in un simpatico tassatore»

Cinque app per ascoltare musica gratis su Android

Con queste applicazioni si può scegliere anche di scaricare la musica e realizzare delle playlist
SHARE

Tre trucchi usati dai pubblicitari per vendere di più

Sono raffinati strategemmi psicologici che tendono a mettere in buona luce il prodotto reclamizzato
SHARE

Tre bevande che (dicono) ti faranno perdere peso

Immagine tratta da Flickr @bertholf
Non sono i classici beveroni che fanno più male che bene: prodotti naturali per chi è in emergenza
SHARE

Innamorarsi a Pyongyang: la vita di coppia in Nordcorea

Come funzionano gli appuntamenti? Come ci si conosce? Quali ostacoli? Il racconto di un esiliato
SHARE

5x1000

PRESI DAL WEB

Persone che leggono nella mente: come comunica chi resta in stato semivegetativo

Cercano, attraverso scansioni cerebrali di mettersi in contatto con chi è a metà tra la vita e la morte

Perché un libro di economia di oltre 700 pagine è diventato un bestseller

Thomas Piketty ha regalato alla sinistra americana una struttura solida dove coltivare le proprie idee

Come riportare in vita una foresta devastata

I grandi disastri di solito non hanno rimedio, la forza distruttiva dell’uomo ha modificato il paesaggio in modo radicale. Ma ora le cose possono cambiare