patrimonio di Monti: 19 milioni di euro, due terzi in titoli. Basso impatto dell'IMU

Riccardo Puglisi

Secondo calcoli fatti alla buona, i coniugi Monti hanno un patrimonio di circa 19 milioni di euro, di cui solo un terzo investito in immobili. A parte il livello di ricchezza, ne consegue un impatto relativamente basso dell'IMU.

Parto però da una sacrosanta premessa: l’iniziativa del governo Monti di rendere disponibili al pubblico informazioni sui propri redditi e patrimoni è più che lodevole, perché aumenta in maniera decisa la trasparenza. Le informazioni chiedono però di essere utilizzate, cosa che faccio qui, focalizzandomi sul patrimonio del presidente del consiglio e di sua moglie.

Mi interessa calcolare l’ammontare totale del patrimonio della famiglia Monti, e la sua composizione tra attività finanziarie ed immobiliari. Naturalmente non è possibile avere informazioni sulla parte investita in mobili e gioielli, ma dovrebbe trattarsi di una componente meno rilevante.

Grazie ai file pdf presenti sul sito del governo, è facile calcolare l’ammontare degli investimenti finanziari in capo ai coniugi Monti: all’incirca 13 milioni di euro (per l’esattezza: 12.828.000 euro).

Come al solito è più difficile calcolare la parte immobiliare. Questo mio intervento è un work in progress, quindi spero che qualcuno maggiormente esperto in cose immobiliari di me corregga eventualmente i miei calcoli. Calcoli presto fatti: la famiglia Monti possiede immobili a Bruxelles, Milano e Varese. Dalle dichiarazione dei redditi presenti sul sito si desumono redditi immobiliari per 104.000 euro per Mario Monti e 19.000 euro circa per sua moglie Elsa Antonioli.

Ipotizzando un rendimento del 3%, si arriva ad un valore di circa 4.100.000 euro. In maniera prudenziale aggiungo 2 milioni di euro per le case di residenza, cioè non affittate, giungendo dunque ad un valore totale di 6.100.000 euro.

Il patrimoniale totale è dunque di 18.928.000 euro, ovvero circa 19 milioni di euro. Di questo, il 67% circa è investito in attività finanziarie, cioè due terzi, mentre solo un terzo è investito in immobili. Non mi risultano stime sulla composizione dei patrimoni degli italiani per i diversi livelli di ricchezza (mentre ce ne sono per gli USA, in particolare ad opera di Edward Wolff, si veda il link qui). La vulgata è che gli europei, ma soprattutto gli italiani, hanno una forte propensione ad investire nel mattone, rispetto ai cittadini statunitensi. Monti ha un approccio agli investimenti che appare invece molto diverso, più all’americana.

Una delle teorie più accreditate per descrivere il comportamento dei politici è quella dei cosiddetti “cittadini-candidati”, ad opera di Besley, Coate, Osborne e Slivinski (per trasparenza dichiaro il mio conflitto di interessi: Besley era mio professore a Londra).

L’idea sottostante è che i politici come candidati alle elezioni non possono in alcun modo vincolarsi ad attuare politiche diverse da quelle che preferirebbero come privati cittadini. Ebbene, il ricco cittadino Monti è relativamente poco colpito dalla manovra SalvaItalia ed in particolare dalla patrimoniale ordinaria che si chiama IMU, in quanto solo un terzo dei suoi investimenti è in attività immobiliari.

@ricpuglisi
 

Comments

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
22 April 2012 - 21:32

Una delle teorie più accreditate? Presso chi, mi scusi, il circoletto di NoisefromAmerica, o simili ? cioè studiosi anche bravi ma completamente impermeabili ad una visione del comportamento umano, non dico tanto eh, ma solo un po' più complessa del dominant trade nell'economia di cinquantanni fa? Consiglio, giusto per rimanere in Italia e specificamente al comportamento del politico per professione, e del militante, la lettura di Alessandro Pizzorno (anche per qualche evidente osservazione empirica che falsifica palesemente al teoria sull'impossibilità per un politico di vincolarsi ad attuare politiche che vanno contro le sue preferenze da cittadino).

Commento al commento dell'anonimo su Robert Dahl: nell'intervento di Puglisi la teoria sulla 'poliarchia' nordamericana non c'entra proprio niente, essendo evidentemente (la teoria di Dahl) incentrata sul concetto di gruppo di interesse, lobby o comitato d'affari. Tutte aggregazioni umane che per poter essere descritte in modo minimamente adeguato (come fanno Dahl e Lindblom) hanno bisogno di qualcosina in più rispetto alla mera aggregazione di preferenze individuali.

Capitan Haddock's picture
Inviato da: Capitan Haddock
22 April 2012 - 20:48

Un appunto: l'IMU non é una patrimoniale ordinaria. Se possiedo un immobile che vale 1'000 ed un mutuo per 500, il mio patrimonio è di 500. Però l'IMU tocca pagarla su 1'000. Ed ancora: se fosse una patrrimoniale, l'aliquota dipenderebbe dal valore del patrimonio, senza distinzioni tra prima e seconda casa. In realtà l'IMU é solo un pasticcio all'italiana.

Domizia's picture
Inviato da: Domizia
23 April 2012 - 11:37

Senza contare le condizioni in cui la casa si trova. Se è nuova o appena ristrutturata ha un valore,se è vecchia e da ristrutturare ne ha un altro. Aggiungi anche che la prima casa non ha un reddito effettivo,in quanto fino a che non la si pone in vendita, non solo non rende alcun che,ma è gravata da moltissime spese.La prima casa è solamente un aspetto del risparmio che secondo l'articolo 47 della costituzione deve essere protetto. Certamente chi dispone di patrimoni come quello di Monti,vive in una dimensione stratosferica,lontano anni luce da quella della normale popolazione.Lui pensa a salvare l'Italia,ma a massacrare gli Italiani,quali dei due sono più importanti.? Il territorio deve essere al servizio della popolazone,oppure la popolazione deve essere al servizio del territorio,questo è il dilemma.. Se nel territorio Italiano non ci fossero più Italiani,sarebbe sempre Italia?Altro dilemma.?

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
22 April 2012 - 18:56

Eh sì come diceva tempo fa il grande studioso americano Robert Dahl al potere abbiamo una poliarchia, un gruppo ristrettissimo di benestanti "responsabili" e sotto di loro la massa confusa, ingannata e incapace di organizzarsi. Una elite di gente ricchissima senza scrupoli e distante anni luce dai problemi della gente. Evviva la poliarchia.

repo's picture
Inviato da: repo
22 April 2012 - 18:49

Non mi sembra un articolo illuminante.

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