Blog di

Ilva: come siamo arrivati a sollevare il coperchio? Taranto per loro: quando cittadini e professionisti collaborano.

Blog post del 2/08/2012

"Nessun’istituzione aveva intrapreso studi che, correlando i dati sanitari con i dati ambientali, mettendo gli uni in relazione con gli altri, soli potevano essere in grado di stabilire quali e quanti malattie e morti fossero attribuibili all’inquinamento che origina dall’acciaieria..."

“Sebbene fosse evidente da anni che a Taranto si registrava una concentrazione non solo pericolosa, ma direttamente dannosa di inquinamento ambientale di origine industriale; sebbene vi fossero evidenze scientifiche che coerentemente individuavano criticità sanitarie. Tre periti del GIP Todisco hanno compiuto quest’operazione, accertando trenta morti in più all'anno attribuibili all'ILVA; morti per malattie coronariche acute attribuibili all’inquinamento industriale; ricoveri per patologie respiratorie associati e attribuibili a quelle polveri emesse dagli stabilimenti dell’acciaieria.” Oltre che della determinazione dei giudici, in questi giorni abbiamo letto del vuoto della politica e del ruolo giocato dai comitati di cittadini.

Il gruppo di studio Salute Pubblica, la cui mission è “raccogliere e dare voce ai saperi soggettivi che provengono dal vissuto concreto”, ha elaborato il documento “Taranto per loro”. L'Avv.to Stefano Palmisano, primo firmatario, spiega così la relazione tra politica e movimenti nel "caso Taranto".

“La legge anti-diossina pugliese è un passo importante nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Vendola è stato braccato dai comitati, che l’hanno inchiodato alle sue responsabilità. Sebbene avesse impostato la sua campagna elettorale (elezioni regionali), in particolare a Taranto, sotto il profilo della questione ambientale, c’è voluta un’azione capillare, incessante, certosina, estremamente informata e scientificamente consapevole del Prof. Marescotti e dei movimenti perché la regione Puglia recepisse e arrivasse ad un testo che comunque, con tutte le sue contraddizioni è un testo importante. L’imposizione dei limiti alle emissioni di diossina, che in Puglia è diventata questione di stato ed è stata utilizzata da Vendola anche nella campagna elettorale successiva (amministrative), in Friuli era avvenuta con una determina dirigenziale, con un semplice atto amministrativo. C’è una normativa europea che non solo legittimava ma imponeva l’adozione di un provvedimento del genere. In ogni caso ci si è arrivati ma è in grande parte merito dei comitati e dei movimenti.”

“Taranto per loro”, sta ricevendo numerose sottoscrizioni anche da parte di medici e scienziati. Sempre più conflitti ambientali sono sostenuti da medici che investono il loro tempo e la loro professionalità nella prevenzione primaria, nella ricerca delle cause delle malattie piuttosto che nella cura degli effetti. La dott.ssa Patrizia Gentilini è portavoce della Campagna in difesa del latte materno dai contaminanti ambientali: "Esprimiamo profonda gratitudine alla Magistratura e solidarieta' e sostegno a tutti i cittadini di Taranto che in questi anni hanno lottato per la difesa della salute. Riteniamo che nel 3° millennio non sia più possibile accettare il ricatto fra Salute e Lavoro e che la sacralità della vita, al centro della nostra campagna, debba essere il principio basilare di ogni scelta economica e produttiva. Ci auguriamo che nessun passo indietro venga fatto e che l'Ilva non inquini piu'."

Chiedo a Palmisano di darmi una sua chiave di lettura delle ragioni che spingono certi professionisti ad un impegno civico spinto ed altri ad opporsi alla norma di prescrizione del principio attivo.

“La motivazione, che affonda le sue radici in scelte politiche e culturali, è senz’altro etica: ci sono i medici capaci di attestare l’inverosimile a proposito della relazione causa effetto tra l’esposizione a una sostanza e l’insorgenza della patologia, anzi sono sempre pronti a seminare dubbi (anche non particolarmente ragionevoli) perché il loro “committente” ha quell’esigenza. Esigenza spesso “produttiva” ma a volte addirittura penale. E’ capitato di incontrare medici che hanno attestato sotto il vincolo del giuramento l’esatto opposto di quanto avevano scritto in loro saggi di anni prima, per esempio sotto il profilo del rapporto tra amianto e mesotelioma.” Non a caso una delle sezioni del sito si chiama “Medicina e Potere”.

Lettura e sottoscrizione del documento qui

Progetto Ambiente e Tumori
Ho scritto altro, sul tema, qui

RESTA AGGIORNATO
Iscriviti per non perdere gli articoli e i post del giorno.
Acccetto le condizioni sulla privacy

BREAKING NEWS

Tour, Nibali quarto nella crono, domani passerella a Parigi

La ventesima tappa è stata vinta dal tedesco Tony Martin che ha fermato il tempo sull'1.06'21", battendo il francese Tom Dumoulin di 1'39"

Gli Stati Uniti hanno chiuso l'ambasciata a Tripoli, in Libia

La decisione è stata presa in seguito agli scontri in città tra milizie rivali

Utili consigli per diventare un buon ascoltatore

Saper parlare è importante, ma in certe occasioni l’ascolto potrebbe essere la soluzione vincente
SHARE

Cinque funzioni di Google che dovreste conoscere

Un video mostra come poter viaggiare nello spazio, o costruire una città con i Lego grazie a Big G
SHARE

Breve storia del Pi greco

Anche se la matematica non vi ha lasciato dolci ricordi, la storia di questa cifra ha un suo fascino
SHARE
Di fronte ai cacciatori di teste

I cinque errori da non fare al colloquio di lavoro

Risposte originali, abbigliamento adeguato e profilo online sobrio. Come fare colpo e trovare lavoro
A cura di
SHARE
Quitaly Compra la raccolta dei reportage di Quit su Amazon e Ibs.it

PRESI DAL WEB

Cosa ha detto Carlo Tavecchio sui calciatori africani e le banane

E la sua giustificazione: mi riferivo al curriculum e alla professionalità richiesti dal calcio inglese per i suoi giocatori che vengono dall’Africa

Perché le ragazze urlano ai concerti

Possibilità di sfogo per le “brave ragazze", modo di controllare la situazione, richiesta di attenzione: sociologi a confronto su un rito nato con Elvis

La fecondazione eterologa sarà vietata alle donne over 35

Le linee guida del ministero, pronte a divenire un decreto legge