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20 March 2012
Cara Fornero, sempre più diva ma deludente sulle coppie gay
Massimiliano Gallo
Allo stadio, il coro dei tifosi è: “Un capitano, c’è solo un capitano...”. Ovviamente un coro che può andar bene per qualsiasi squadra. Il capitano, in genere, è il giocatore più rappresentativo, o comunque la bandiera della formazione.
Parafrasando, un coretto da intonare per questo governo è: “Un ministro, c’è solo un ministro...”. E ovviamente stiamo parlando di lei, la signora Elsa Fornero. Sempre più protagonista, inarrivabile per qualsiasi altro inquilino di Palazzo Chigi. A lei è dedicato uno dei dieci trend topic di Twitter, “Cara Fornero”, attualmente quinta in classifica.
Lo spunto l’ha offerto Vanity Fair, con un appello alla ministra in favore dei diritti delle coppie omosessuali, essendo lei titolare della delega alle pari opportunità, ma poi gli utenti di Twitter hanno proseguito con temi di ogni genere, su tutti ovviamente la riforma del lavoro. Ancora una volta, la Fornero si conferma l’unico vero personsaggio di questo governo. La signora Elsa buca il video e anche i social network.
Dopo averla vista in studio da Fazio, a Che tempo che fa, però dubitiamo che la Fornero si faccia promotrice di una legge a tutela delle coppie omosessuali. Rispondendo a una domanda di Fazio sulla sentenza della Cassazione che rinosceva partità di trattamento alle coppie gay, l’incipit della signora Elsa è stato: «Io per formazione sono tradizionalista, ma ovviamente rispetto le sentenze». Beh, una delusione per chi aveva sperato nella nascita di una stella europea. Altri potranno accontentarsi di aver visto sbocciare una leadership di caratura nazionale, che comunque di questi tempi non è poco.

Comments
il ministro fornero guadagnerebbe molti punti se facesse qualcosa per gli omosessuali... ma non farà niente perchè ci sono poteri forti che lo impediscono.
ci vorrà tempo e magari non lo farà lei ma agli omosessuali una tutela di legge gli verrà data.
Sono scelte politiche queste...Non gliele chiedo ste cose alla Fornero...
Io l'ho trovata coraggiosa, è veramente difficile ai giorni nostri per una persona pubblica non dirsi entusiasta delle coppie gay, si rischia di essere giudicati intolleranti solo per aver manifestato il proprio pensiero.
Lei poi ha unito un senso delle istituzioni non comune, in pratica ha detto non sono d'accordo ma rispetto le sentenze, quindi io le do un 10 e lode.
Rimane il fatto che non è certo compito di un governo tecnico prendere posizione su un argomento così delicato è il legislatore, il politico, che lo deve fare e sono certo che in un senso o nell'altro nella prossima legislatura lo si farà, la pressione mediatica e lobbistica è troppo forte per evitare il problema.
Io spero non vi sia una equiparazione formale delle coppie gay a quelle eterossuali, ma un'applicazione del principio di uguaglianza sostanziale, ex art 3 della Costituzione, per cui cose diverse siano disciplinate in maniera diversa, evitando così gravissime ingiustizie, penso sopratutto ai minori.
Più penso al suo maestro Onorato Castellino e più mi intristisco a vedere la signora Fornero sempre più primadonna. Con rispetto parlando riesce persino a farmi preferire Mara Carfagna, che nella versione vista in TV aggredita da Luisella Costamagna ha mostrato una compostezza e una sobrietà che Fornero non avrà mai. Non so se mi spiego.
Mi dispiace che il fenomeno mediatico Fornero, a partire dall' originale lacrimazione mariana, venga montato dai media come la panna.
Oh che sorpresa, la diva si dedica a massacrare i lavoratori non ha tempo da perdere con ste fregnacce.
Il concetto di diva è preoccupante, per me la diva è Greta Garbo.
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