Analisi

Caro Napolitano, ma se il demagogo è Grillo perché non dirlo apertamente?

“No ai demagoghi di turno”. Così ha detto, ieri, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Doveva essere il passaggio più chiaro, limpido come acqua di fonte: «No ai demagoghi di turno». Una difesa della politica, quella vera, che nasce da passione, buoni studi, profonde convinzioni. Napolitano si è fatto ormai rintocco etico della nostra disperazione, e se ci è concessa una modestissima malignità, il presidente della Repubblica sa perfettamente maneggiare quello strumentino di precisione che è il populismo applicato alle magagne di un paese.
Per essere sino in fondo credibile, dopo averci indicato i partiti come un passaggio ineludibile e virtuoso della democrazia, il nostro Capo dello Stato dovrebbe forse spiegarci meglio cosa pensa di queste formazioni politiche che ci hanno governato negli ultimi vent’anni, e giusto per restare nei pressi della demagogia, porsi il legittimo interrogativo se non siano (stati) proprio i partiti tradizionali i più genuini vessilliferi di cotanta deriva.

Perché vede, caro Presidente, il dubbio che sorge, e che naturalmente scacceremo in un baleno, è che Lei si sia messo a difesa di un certo ordine costituito - naturalmente con la proprietà del titolo che le spetta – come immaginando un terribile invasore alle porte. Un invasore che sta sfruttando biecamente e con pochissima fatica l’estremo disdoro in cui è caduta la nostra Repubblica, per raccoglierne le spoglie alle prossime consultazioni elettorali. Una sorta di succhiaruote, ciclisticamente parlando, pronto a sfruttare la scia per colpire in volata. E allora, se davvero le cose stanno così – ma Lei giustamente negherà – perché non farne cognome e nome, nella persona di Grillo Beppe? Chi altro sarebbe, sennò, il «demagogo di turno»?

Questa «conventio ad excludendum» nei confronti del comico ligure, che comprende tutti i segretari dei partiti più tradizionali, porterebbe a concludere che Pd, Pdl, Terzo Polo, Idv, ecc, ecc, si sentano totalmente immuni dall’accusa di aver cavalcato il qualunquismo in tutti questi anni. Ma questo, caro Presidente, Lei sa benissimo che agli atti non risulta. Anzi, la storia di questo ventennio ci porta nella direzione opposta e non solo perché il Televenditore maximo si è impossessato del Paese con i mezzi leciti che la democrazia gli ha messo a disposizione, ma soprattutto perché i suoi avversari - per combatterlo - hanno usato sempre e solo i suoi stessi strumenti. E allora di che lamentarsi?

Per cui, gentile presidente Napolitano, la situazione non è quella da lei illustrata e cioè da una parte un demagogo e dalla parte opposta i partiti con la profondità della politica, il loro progetto per il Paese, le riforme per i cittadini, l’esigenza insopprimibile di rinunciare ai soldi pubblici, il dimagrimento dello Stato, la scelta luminosa dei candidati. No. La situazione - estremamente desolante - è che si fronteggiano e si combattono demagoghi in servizio permanente effettivo, ognuno con le sue armi dialettiche, ognuno con i suoi trucchi da illusionista, ognuno con l’obiettivo di trascinare gli elettori nella sua rete.
Come al solito, la fatica più improba toccherà a noi cittadini. Scegliere.  

: beppe grillo / Giorgio Napolitano

Comments

GERONIMO's picture
Inviato da: GERONIMO
8 May 2012 - 12:31

Il nostro caro Presidente avrebbe dovuto approfondire la conoscenza del movimento prima di straparlare, sono convinto che anche lui sarebbe diventato un grillino, come lo sono diventato io alla non più verde età di 66 anni.
regards

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
27 April 2012 - 09:50

@Bonafé
all'interno dei binari costituzionali ci può essere una politica di destra o di sinistra.Questo è" la democrazia bellezza "
Diversamente saremmo ancora qui a parlare di processi privati e di olgettine,di Lavitola e di Cosentino,all'insegna della barca và di craxiana memoria (e Beppe lo sa meglio di tutti)
Ora le contraddizioni sono esplose: si parla di politica,economia,dei veri problemi e reali dolori.
Ieri sera a 8 1/2, nel motivare la mancata partecipazione di un esponente del movimento, Grillo si è dimenticato solo di un piccolo particolare: i cittadini ascoltano e riflettono, sanno valutare e scegliere.
Così facendo Grillo ha negato questo diritto ai cittadini.Demagogia appunto. :) al movimento.
Angelo D'anna
Bologna

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
27 April 2012 - 20:32

La democrazia secondo te è stare ai diktat di Bruxelles (o Berlino)? Il fatto è che la crisi ce la meritiamo tutta perchè la maggoranza degli italiani, come te, non ha neanche minimamente afferrato la gravità di quello che è successo in Italia. Un'opera da manuale, un colpo di stato di cui il tuo amato Napolitano ne è l'esecutore. Auguri.

LUF's picture
Inviato da: LUF
27 April 2012 - 00:04

NON CI SI RENDE ANCORA CONTO, A TUTTI I LIVELLI, DI QUALE SIA LO STATO DELLA DEMOCRAZIA NEL NOSTRO PAESE E DEL DISAGGIO DEI CITTADINI.
NEMMENO DAL GRANDE PULPITO DI PALAZZO GIUSTINIANI CI SI RENDE CONTO CHE NON SI PUO' PIU' ACCETTARE L'IMPROPONIIBILE E L'INACCETTABILE SENSO ANTIDEMOCRATICO CON IL QUALE SI CONTINUA A "BLATERARE" SENZA FARE.
ANZICHE' FARE, PROPORRE, RIDIMENSIONARE, REVISIONARE, RIFONDARE L'ARCHITETTURA E LA FUNZIONALITA' DELLO STATO, CORREGENDO STORTURE, RIPIANANDO DISCRIMINAZIONI ED EQUILIBRANDO GLI SQUILIBRI, SI PROPONGONO PILLOLE MOLTO AMARE E SI PAVENTANO RISCHI DEL SISTEMA DEMOCRATICO CHE DI FATTO COINVOLGONO ED INTERESSANO SOLAMENTE QUELLE CARIATIDI CHE NON SI INTENDONO SOSTITUIRE, MODIFICARE O ABBATTERE: PARTITI, SISTEMI DI POTERE COSTITUITI, LOBBY E COSCHE POLITICHE O MAFIOSE IL CUI INTERESSE NON E' CERTO INDIRIZZATO AL BENESSERE SOCIALE, MA ALL'INGRASSO DEI POCHI: DEGLI AMICI, DEI COMPAGNI, DEI CAMERATI, DEI NOSTRI......
QUESTI ESEMPI MALDESTRI PROVENIENTI DALL'ORDINE COSTITUITO NON POTRANNO MAI FAR INGOIARE LE PILLOLE MOLTO AMARE DI MONTI, E NON E' CERTAMENTE UN BUON ESEMPIO SE SI VUOLE ANCHE FAR SOTTACERE UN QUALSIASI MOVIMENTO CHE, IN OGNI CASO DEMOCRATICAMENTE, PROPONE DELLE IDEE, DEI MODI DI CONCEPIRE LA SOCIETA' IN MANIERA DIVERSA, CHE SI ANDRA O MENO A CONDIVIDERE, MA CHE FA RICHIAMARE UN POPULISMO DI CUI IL POTERE HA PAURA IN QUANTO SCUOTE ANCHE LE FONDAMENTA DI UNA SOCIETA' IN CUI NON CI SI RICONOSCE.
FATECI SPECCHIARE IN UNA SOCIETA' DEGNA DI QUESTO NOME, FATECI VIVERE IN UN CONTESTO EQUO, DATECI LA SPERANZA QUANTOMENO PER I NOSTRI FIGLI, CREATE LE CONDIZIONI IN CUI IL TANTO TEMUTO POPULISMO SI TRASFORMI IN CONCRETEZZA E VOGLIA DI MIGLIORARE: SI RISCHIA PARECCHIO SE SI CERCA DI METTERE IL TAPPO AD UN VULCANO.
L'ETNA SFOGA NATURALMENTE NELLA VALLE DEL BOVE ED HA PRODOTTO UNA TERRA CHE BEN PRODUCE, IL St. Helens NEL 1980 HA PROVOCATO SOLO DISTRUZIONE.
Un Siciliano

Arturo's picture
Inviato da: Arturo
26 April 2012 - 22:40

Ma non faceva piu' bella figura a dire ad esempio: basta alle auto blu?

VengoInPace's picture
Inviato da: VengoInPace
26 April 2012 - 19:53

A questo punto tra un "demagogo" che però dimostra di avere un programma, discutibile quanto si vuole, ma coerente e che ha risvegliato l'entusiasmo per la politica fatta dal basso, e tra i partiti che fino ad oggi hanno solo pensato a come salvare i loro introiti e vitalizi, consegnandoci nelle mani di tecnocrati paracadutati dall'alto, beh io preferisco il demagogo, anzi viva l'antipolitica se antipolitica vuol dire fare l'opposto di quello che fa la Casta.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
26 April 2012 - 15:01

Con le sue dichiarazioni rese ancora piú esplicite dal paragone con l'ex partito "uomo qualunque" Napolitano, contraddicendo quanto dichiarato sul rinnovamento dei partiti, si é apertamente schierato contro un nuovo partito, che sia il M5S o un altro non ha alcuna importanza, ancora una volta ha tradito il suo mandato dimostrando di non essere il garante della nazione, anzi l'esatto contrario. A parte il populismo di Grillo, che ha dichiarato di non presentarsi alle elezioni, il M5S é un movimento pulito (fino a prova contraria) di denuncia delle porcherie commesse dagli altri partiti e dalla loro azione di governo é pertanto incomprensibile il motivo per cui Napolitano mancando al suo dovere istituzionale inciti gli italiani contro. Napolitano non puó per nessun motivo indicare al popolo per chi deve votare!
É giunto il momento di aprire un processo sul suo operato, Napolitano deve andarsene subito, ha già fatto troppi danni mettendo l'Italia nelle mani della grande finanza.

londan's picture
Inviato da: londan
26 April 2012 - 14:48

" A Linkiesta, con Grillo, non siamo mai teneri " - Mi sembra ci sia un preconcetto in questa frase -

Scusate ma perche' non criticate prima chi ha portato il paese al pre-default ? Il M5S avra' difetti ma non so se ci sia poi cosi' tanta demagogia, il programma mi pare sia molto concreto e moderno - sono i partiti attuali che fanno veramente schifo

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
26 April 2012 - 14:48

La situazione è difficile.
E' talmente esasperata ed esasperante che a volte ci incapponiamo su particolari formalismi.
Difficile non concordare con il pensiero di Fusco; meno sulla forma.
A Napolitano si possono rimproverare alcune mancanze di coraggio in determinate situazioni, ma occorre anche precisare che gli mancano gli strumenti costituzionali.E in ogni modo gli si può dare atto di aver ricondotto la nazione sui giusti binari costituzionale.Ma ciò che è stato fatto è del passato.
Grillo.
L'uomo è sanguigno.Virulento.Spesso maleducato.Questo non aiuta a far valere le ragioni della critica.Ma oltre la critica,se ti presenti alle elezioni, si presuppone che tu abbia una proposta politica di respiro nazionale; che ti distingue e che permette ai cittadini di fare una scelta.
Non che gli altri partiti l'abbiano questa proposta; ma se spari nel mucchio senza offrire un'alternativa fattibile cui prodest? Questa è demagogia, disfattismo di un corpo politico già esanime.Per fortuna che intorno a Grillo ci sono tanti giovani impegnati nelle amministrazioni locali;che tuttavia vengono offuscati dalla personalità del Capo sopra a tutto e tutti.
Cordialmente.
Angelo D'anna
Bologna

Alessandro Bonafè's picture
Inviato da: Alessandro Bonafè
26 April 2012 - 19:08

"ricondotto sui giusti binari costituzionali???" ma che stai dicendo??? Napolitano ci ha dato in pasto agli squali della finanza, delle elite che comandano, della commissione Trilaterale. Ci ha negato le elezioni, ha permesso questo colpo di stato finanziario, ne è complice. Un ventennio di governo del puttaniere, poi adesso le mazzate finali del caro Monti, non abbiamo praticamente piú sovranità nazionale, ed è passato anche il pareggio di bilancio in sordina. Tutti allineati. Tutti a pecora. Complimenti Italia, i partigiani si rivoltano nella tomba.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
26 April 2012 - 14:47

Meno male che qualche giornalista se ne è accorto. Hanno paura di perdere il posto! Hanno paura di diventare disoccupati della politica. Tu ti chiedi: almeno lui che forse alla sua età non ha nulla da perdere tranne che fare il vecchietto nonnetto: e invece no! Ma vediamo chi è Napolitano: http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ

Sam's picture
Inviato da: Sam
26 April 2012 - 14:24

napolitano ha perso solo un'occasione per stare zitto. di panni sporchi in casa sua ce ne sono abbastanza senza che comincia con quata solfa di grillo. così si è a tutti gli effetti parificato al tg4. confermando che è parte di questo malaffare.

Malcom's picture
Inviato da: Malcom
26 April 2012 - 14:22

Secondo me i veri demagoghi sono tutti gli attuali politici che "predicano bene e razzolano male" soprattutto per quanto riguarda la gestione del denaro pubblico. La Politica dovrebbe essere un grande investimento economico per il Cittadino, ma se l'investimento non rende (Malessere Sociale, Tassazione iniqua e sempre più alta, Servizi Pubblici non sempre funzionali, assurdi sprechi pubblici, Spese Pubbliche inique: Numero di dipendenti Pubblici fuori dalla normalità europea, buste paghe gonfiate a molti dipendenti pubblici politici e non, casta, privilegi, rifiuto dell'abolizione delle province, rifiuto dell'abolizione dei finanziamenti pubblici ai partiti, Auto blu, benzina a 2 Euro, IMU sulla prima casa spesso comprata con grandi sacrifici....) e si rivela con i fatti giornalieri che è solo una perdita di denaro pubblico, perchè continuiamo ancora a finanziarlo con le tasse che paghiamo ormai con fatica?
Vedendo tutta questa politica Fallita, Malata ed Egoista, mi chiedo sempre è ancora giusto pagarle le tasse?

Malcom's picture
Inviato da: Malcom
26 April 2012 - 14:21

Secondo me i veri demagoghi sono tutti gli attuali politici che "predicano bene e razzolano male" soprattutto per quanto riguarda la gestione del denaro pubblico. La Politica dovrebbe essere un grande investimento economico per il Cittadino, ma se l'investimento non rende (Malessere Sociale, Tassazione iniqua e sempre più alta, Servizi Pubblici non sempre funzionali, assurdi sprechi pubblici, Spese Pubbliche inique: Numero di dipendenti Pubblici fuori dalla normalità europea, buste paghe gonfiate a molti dipendenti pubblici politici e non, casta, privilegi, rifiuto dell'abolizione delle province, rifiuto dell'abolizione dei finanziamenti pubblici ai partiti, Auto blu, benzina a 2 Euro, IMU sulla prima casa spesso comprata con grandi sacrifici....) e si rivela con i fatti giornalieri che è solo una perdita di denaro pubblico, perchè continuiamo ancora a finanziarlo con le tasse che paghiamo ormai con fatica?
Vedendo tutta questa politica Fallita, Malata ed Egoista, mi chiedo sempre è ancora giusto pagarle le tasse?

cp's picture
Inviato da: cp
26 April 2012 - 14:08

chissà perchè proprio quello che (stra)parla allora si è inventato un nuovo governo con i cosiddetti "tennici" per far fronte alla situazione NON gestita da quei partiti che adesso dice imprescindibili per la democrazia...che bella coerenza, complimenti "compagno"!

Mattia's picture
Inviato da: Mattia
26 April 2012 - 14:00

"Un invasore che sta sfruttando biecamente e con pochissima fatica l’estremo disdoro in cui è caduta la nostra Repubblica, per raccoglierne prossimamente le spoglie alle prossime consultazioni elettorali. Una sorta di succhiaruote, ciclisticamente parlando, pronto a sfruttare la scia per colpire in volata."Ma si può sapere di che stai parlando?????Tu paragoni il M5S agli altri partiti??Mi sa che non hai approfondito abbastanza la questione....a mio parere il tuo articolo è superficiale e estremamente approssimativo.

Paolo B.'s picture
Inviato da: Paolo B.
26 April 2012 - 13:48

Per me la scelta già fatta non è stata una fatica improba. Meglio il 'salto nel buio' che il sicuro suicidio assistito...

Sinigagl's picture
Inviato da: Sinigagl
26 April 2012 - 12:39

Ossantocielo. E se ne spunta un altro di demagogo?

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