Reportage

Casa Pound sfila a Napoli. “Monti e le banche i nostri nemici”

Giornata tesissima, oggi a Napoli. Contro le banche, le privatizzazioni, il governo Monti “amico d
See video

Tre chilometri di città blindati da polizia e carabinieri svuotati dalle auto e percorsi soltanto dai blindati delle forze dell'ordine. Napoli anni Settanta: all'ingresso della fu sezione "Berta" già sede del Movimento Sociale Italiano sosta una campagnola dei carabinieri: il pericolo che a qualcuno venga in mente un assalto c'è tutto. Un pomeriggio napoletano strano, inusuale: in piazza Carlo III la manifestazione dell'ultradestra di Casa Pound; in piazza Cavour sullo stesso asse ma due chilometri e mezzo più avanti, centri sociali, collettivi, studenti: gli «antifà» napoletani, intenzionati a dire no alla mobilitazione di Casa Pound. Entrambe le mobilitazioni dovevano essere cortei, la questura invece le ha declassate a sit-in di piazza. La tensione è schizzata alle stelle già due settimane fa, quando il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris aveva dichiarato il suo no politico alla chiamata di Casa Pound: «Napoli antifascista non può consentire una manifestazione di gruppi del genere».

La giornata, difficile, di oggi, con almeno 250 agenti schierati, era iniziata nel peggiore dei modi: in mattinata due attivisti di destra portati in questura e un poliziotto contuso al termine di uno scontro generato dal sequestro di un camion contenente, secondo le forze dell'ordine, mazze e bottiglie vuote. Verso le quattro del pomeriggio, poi, l'inizio delle due mobilitazioni. Per Casa Pound si trattava di una manifestazione nazionale convocata sulla crisi globale, contro il nuovo governo Monti e l'Europa «dei banchieri». Oltre un migliaio i presenti, per lo più provenienti dal Lazio ma anche da Germania, Irlanda e Francia. Striscioni contro le agenzie di rating e le banche internazionali, per l'acqua pubblica e per la giustizia sociale. In piazza anche esponenti istituzionali come il presidente del Consiglio provinciale di Napoli, Luigi Rispoli, oggi del Pdl, proveniente da Alleanza Nazionale. Nessun saluto romano, nessuna croce celtica nè svastica: i manifestanti erano stati avvertiti dalla questura che in questo caso si sarebbe proceduto a sequestri e denunce.

«Vogliamo un governo dei popoli che vada oltre i partiti, non è un discorso di destra o sinistra - spiega Gianluca Iannone responsabile nazionale di CasaPound Italia -. Nessuno parla del colpo di Stato che è avvenuto qui, con un governo tecnico delle banche con Mario Monti, rappresentante di quei banchieri che hanno determinato il debito. È stata messa una volpe a guardia di un pollaio». Qualche timido tentativo di avvicinamento ai cordoni di polizia che blindavano le strade adiacenti la piazza, ma nessun contatto, il corteo si è concluso con l'inno di Mameli. Dall'altra parte, invece, il popolo antifascista "sparava" da un altoparlante canzoni: da Bandiera Rossa al reggae. Unico momento di tensione, due petardi sparati vicino al cordone di polizia. Poi il sit-in dopo un breve corteo in senso opposto al cordone di polizia, si è sciolto: «Abbiamo - hanno commentato - bloccato la marcia dei fascisti. Era questo il risultato che volevamo ottenere».


 

: CasaPound / De Magistris / Napoli

Comments

Leonida's picture
Inviato da: Leonida
28 November 2011 - 10:33

Quante parole che sprecate... quante chiacchiere che fate perdio!

1 - Casapound è un associazione INDIPENDENTE ai partiti , ficcatevelo bene nella zucca. PDL , PD , SeL e company è roba che a CPI non interessa. Loro hanno la mentalità "Corsara" della politica , ovvero , in base ai programmi esposti loro si "sbilanciano" a seguire o meno uno schieramento . Non a caso in certi posti ha appoggiato la lista del SeL e in altri quella del PD o PDL . Siete solo voialtri ottusi col paraocchi a votare uno o l'altro schieramento per becero bigottismo borghese.

2 - Luigi, il ridicolo servo semmai sarai tu. Quando andarai di fronte al bancomat e scoprirai che la fottuta macchinetta non espelle più soldi ne riparliamo. O sono gli italiani a fare moneta ? Scommetto sarai un banchiere. Perchè solo un banchiere difende le banche,e accusa gli italiani.

3- Il figlio di Alemanno cosa finanzia scusa? AHAHAHAHAHAHAHAHAH!!! Ma dove le inventate queste buffonate????

Continuate a giocare al progressismo da tastiera! A blaterare le vostre inutili considerazioni pietose nei nostri confronti... intanto noi ce la prendiamo la piazza... e ditelo ai vostri padroni Bersani e Berlusca : che il futuro appartiene ai giovani e ai fatti. Non ai vecchi chiacchieroni.

Spartacus's picture
Inviato da: Spartacus
1 December 2011 - 06:32

"..... Non ai vecchi chiacchieroni."
Perchè non ai vecchi chiacchieroni? e perchè chiacchieroni? in fatto di esperienze di vita reale ne abbiamo + di quella di molti di voi. Voi avete l'energia e noi la conoscenza: il nostro oggi affonda le proprie radici nel passato...... se accettate il divide et impera date a quest'oligarchia il modo di perpetuarsi mettendo a carino di NOI il loro costo e.... facendosi dire pure grazie. Non trovo nulla di scandaloso che un 58enne come me possa simpatizzare con forze fresche come la vostra, e lavorarci insieme. Se non accettate questo assunto siete come gladiatori nell'arena, destinati ad una fine certa, e senza aver costruito nulla ...se non l'organizzazione (parziale) del dissenso.

Luigi's picture
Inviato da: Luigi
27 November 2011 - 14:55

L'ineffabile Davide si interessa delle due ultime settimane del suo e disgraziatamente nostro Silvio per confrontarle inopinatamente e ridicolmente con le prime due di Monti. Chissà perchè non si interessa invece del perchè lo spread sul bund era di 37 punti nel 2008 e dopo tre anni di governo, si fa per dire, del suo caro monopolista e banchiere Berlusconi aveva superato i 500 punti. Probabilmente non tutta colpa sua ma qualche piccola responsabilità l'avrà pur avuta, o no?

Luigi's picture
Inviato da: Luigi
27 November 2011 - 14:24

Naturalmente questi ridicoli dimostranti sono convinti che il debito pubblico non l'abbiano accumulato gli italiani bensì le banche, Goldman Sachs, i marziani, le sorelle Bandiera, gli evasori, la zia Tina, insomma tutti tranne i cittadini operosi di questa operosa nazione. Vogliono un governo del popolo? macchè questi vogliono governi che permettano loro di cazzeggiare fino a quarant'anni e poi via con la pensione. Penosi.

Micio's picture
Inviato da: Micio
27 November 2011 - 12:21

casapount preferisce perlusconi e la camorra evidentemente, infatti il figlio di alemanno li finanzia a suon di milioni di euro

FronteNero's picture
Inviato da: FronteNero
27 November 2011 - 14:57

Casapond preferisce l'italia! nè padroni nè padrini e si autofinanzia senza chiedere niente a nessuno...semmai sono "alcuni politici" che vorrebbero l'aiuto di casapound e vengono a fare atto di presenza per le loro passeggiate mediatiche!!!

lanfranco di lella's picture
Inviato da: lanfranco di lella
27 November 2011 - 12:19

l'estrema destra parla la stessa lingua di sinistra ecologia e libertà e del movimento 5 stelle (che non è un partito eh...precisiamolo) che hanno le stesse idee di giggino o' sceriff? cioè è tutto un fiorire di retorica e idee confuse.......fermate il mondo voglio scendere!!!!
Addirittura il consigliere provinciale Rispoli (PDL) che appoggia gli slogan contro monti, uomo di goldman sachs e tutte le banche......ma lo sa che il suo ex presidente del consiglio è proprietario di mediolanum nonchè azionista di mediobanca? lo sa che dal 2007 Gianni Letta fa parte dell'advisor board di Goldman Sachs?

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
27 November 2011 - 11:47

Versione dei fatti caricaturale...

Davide1's picture
Inviato da: Davide1
27 November 2011 - 10:34

Non capisco cosa centri la stangata con la finanza. Il problema è esterno e pure grave che ci aumentino le accise che si risolve???? Branco d'incapace d'un Monti di quello che abbiamo necessità urgenti sono le RIFORME STRUTTURALI e non la spremitura dei contribuenti. Attenzione perché siamo veramente incazzati, ma di tagli alla politica? Attenzione e ancora attenzione!!!! I primi quindici giorni di Mario Monti ci sono costati 27 miliardi e 146 milioni più di Silvio nelle ultime due settimane. Tra aumenti degli interessi e crolli di Borsa il nuovo premier ci è già costato quanto una manovra finanziaria. Le ultime due settimane di Silvio Berlusconi hanno comportato un danno di 6,2 miliardi le prime due settimane di Mario Monti hanno provocato un danno cinque volte superiore: 33,3 miliardi. C'è da considerare in più il diverso tipo di aiuto ricevuto dalla Banca centrale europea di Mario Draghi.

Post new comment

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.