Infografica
Chi non investe in ricerca e sviluppo sforna bamboccioni
A cura di Carlo Manzo e Paolo Stefanini
È una specie di battaglia navale. Unite col dito la percentuale di Pil investita in ricerca e sviluppo e la percentuale di giovani che sono economicamente dipendenti dai genitori. Il risultato, graficamente, parla chiaro ed è inquietante. Chi, come l’Italia, investe poco si trasforma in una fabbrica di bamboccioni. Linkiesta ha rielaborato in infografica un articolo di Alessandro Rosina, professore di Demografia alla Cattolica di Milano apparso su lavoce.info.
15 luglio 2011 - 00:07


Commenti
Mi piace, complimenti.
Unica nota da fare dovete cambiare la bandiera dell'Ungheria.
Io sono ricercatore in Francia. In Italia non riuscivo a lavorare: il professore di riferimento era impresentabile. In Francia il livello della ricerca è altissimo e i ricercatori vengono trattati come persone valide e interessanti, non come del volontariato da macello.
Vorrei tornare in Italia, non perche mi trovi male qui, anzi, ma perché credo che ho maturato un bagaglio di conoscenze che sono convinto possa essere utile al mio paese. Quanto ai bamboccioni: mi sono laureato in fisica a 24 anni e appena ho trovato lavoro me ne sono andato a vivere da solo (condivisione d'appartamento). Quanto all'inglese: alle scuole superiori me lo hanno insegnato bene e ho sempre guardato film in ligua originale, invito tutti a farlo. Saluti.
quando verrà capito sarà troppo tardi,..comunque è un buon lavoro, .. proviamo a diffonderlo, e speriamo.
Immagino che la correlazione che evidenzia il grafico, tra Investimenti in R&D e occupazione giovanile,
possa derivare dal fatto che un lavoro in questo ambito sia più adatto ad un giovane,
che in generale è fresco di studi, con una forma mentis meno rigida e un grande entusiasmo
Ma l'Investimento in R&D non ha solo lo scopo di aumentare l'occupazione giovanile ne deve essere il suo obiettivo primario,
questo altro non è che un felice "effetto collaterale" secondario,
il vero valore aggiunto portato da questi investimenti è di natura strategica, a difesa delle proprie quote di mercato,
contro la crescente erosione delle stesse causata dalla Crescita dei Paesi Emergenti
Prendiamo ad esempio la Manifattura:
fino a nemmeno 5 anni fa, prodotto cinese faceva rima con prezzo irrisorio e qualità scadente ma di anno in anno, mentre il prezzo di questi prodotti
rimaneva per lo più costante, o cresceva in modo da venire comunque percepito come accettabile, la qualità aumentava continuamente ...
Il nostro Paese è fortemente incentrato sulla Manifattura e per questo siamo particolarmente esposti verso questo rischio erosione,
l'unica difesa possibile, contro questo genere di attacco, sarebbe quella di investire fortemente in R&D in modo da mantenere un gap tecnologico e qualitativo tra i prodotti dei competitor emergenti e i nostri, forti della nostra immagine di "Made in Italy" come sinonimo di Alta Qualità ...
A mio avviso,
il perseguimento di una strategia che va in direzione opposta, come si sta facendo ora, di fatto blocca la qualità del prodotto realizzato,
ragion per cui, per renderlo competitivo sul Mercato Globale, bisogna agire sulla riduzione del prezzo ma ancora una volta,
l'unico possibilità per operare in questo modo, in assenza di una innovazione che ottimizzi i processi, è il taglio dei costi, soprattutto quello del personale ...
L' esempio tedesco è un cardine non solo dal punto di vista dello sviluppo socio-economico, ma proprio del concetto stesso di formazione, quella Bildung tedesca che è fondante e fondamentale, la cui lezione, ahimè, sembra non essere ancora stata assimilata.
Ricordiamoci che in Italia anche le idee di Adriano Olivetti, tanto per fare un esempio di sviluppo socio-economico, furono spesso viste come "ingombranti" dallo stesso associazionismo imperante nel nostro paese.
anch'io gradirei conoscere il limite d'età.
in ogni caso, a parità di investimenti, in altri paesi ci si emancipa prima!
Forse i bamboccioni si sfornano da soli. Vivo solo da quando ho 20 anni, ho studiato e lavorato allo stesso tempo e non mi è successo niente!
L'infografica, come sempre, è eloquente ed illuminante! Conferma del popolo di "pecoroni" che siamo, e dei "nefasti" governanti che ci meritiamo, sia destra che sinistra! Poi, da assurdi ipocriti, ci chiediamo il perchè, molti nostri amici o parenti emigrano per trovare occupazione....dati alla mano, una persona su 2 dipende ancora dai genitori, e questo accresce ancora di più la tristezza e i dubbi per un futuro migliore....
Leggo lo specchio del mio pensiero: la colpa è sempre degli altri o di altro. Chiamamola come volete, Massoneria, Vaticano, Camera di commercio, Ordine degli.. Sindacati, Comunione & Liberazione, Opus DEI, poteri forti e Cavalieri di Malta, io sono per il bollino blu...
Italia: paese dll'associazione. Se non sei iscritto non vali niente in quanto non appartenente, non schierato e quindi LIBERO di pensiero : la tua intelligenza ed il tuo sapere non interessano il potere.
Auguri a tutte le mosche in gabbia!
...con la Chiesa Cattolica e la "paura dell'inferno" che, prima che ci svegliassimo noi giovani aveva terrorizzato e quindi addomesticato diverse generazioni di uomini e donne che ora sono anziani...siamo rimasti fermi ad Hansel e Gretel! ;( ed è stato fatto molto per CONTROLLARE il pensiero della gente..
Lo status di "mamma-dipendenti" è una cosa odiosa che confligge palesemente con il bisogno di emancipazione personale costringendoti a cambiare lavoro di continuo (perché in giro c'è quel che c'è)... e quindi a non trovare mai una tua stabilità... poi del metter su famiglia qui diventa un impresa peggio di Harry Potter!!!!
Giù a Roma non sono solo fermi... ma sono pronto a scommettere che ormai in Parlamento non si occupano più di leggi ad personam... bensì solo ed esclusivamente di come rispettare ALLA LETTERA tutti gli ultimi punti del piano massonico di Licio Gelli... dalle privatizzazioni ad ogni costo che distruggono la società... alla demolizione della scuola pubblica in favore di quella privata, sponsorizzata dalle banche affiliate alla massoneria...all'aumento dei tickets sanitari...
i massoni di innovazione non ne vogliono sentir parlare... ma quegli italiani idealisti che ancora sognano l'oro e la gloria in piena crisi economica ancora vogliono crederci e si illudono di poter diventare ricchi sognando l'America....
il punto è che, se anche capisci come funziona il meccanismo... rimani fermo a capire la causa... e la conseguenza?... la conseguenza è che è meglio che prepari le valigie, ci metti dentro i tuoi titoli...e vai altrove... fidati... se tra tutti i Paesi europei, l'Italia si salva... non è per meriti del governo, bensì del gruppo Bilderberg che ha deciso le sorti economiche del Paese e della massoneria italiana (Grande Oriente D'Italia)... il resto è fantascienza....
Dati che mettono un po' di tristezza.
Avrei però un piccolo appunto da fare sulla scelta della visualizzazione. Personalmente avrei inserito sugli assi o due dati positivi oppure negativi in modo da avere i casi più significativi in alto a destra. Per questo motivo sull'asse sinistro avrei messo la % di giovani che sono economicamente indipendenti dai genitori, in modo da far finire il pallozzo dell'Italia in basso a sinistra. In questo modo anche la rappresentazione visiva avrebbe sottolineato meglio il concetto.
Prima crea tu i bamboccioni: poi a loro la colpa!
Come se Frankenstein avesse detto al suo Mostro: è colpa tua se sei così brutto!
La storia ci racconta che chi, sapiente o ignorante , ha conquistato il potere su un territorio, governa il popolo conquistato con la paura. Fulgido esempio la Chiesa Cattolica, (paura dell'inferno ec). Un popolo ignorane, pauroso, incolto, è più facile da influenzare e governare. Il "Sapere", riservato a pochi comunque è guardato con sospetto e timore dalle masse incolte.
Meglio imbelli bamboccioni, mamma-dipendenti, non si ribelleranno mai.
Facili da governare, facili da influenzare e manipolare.
Guglielmo 2 di Germania insistette nel 1892 sulla creazione delle scuole/università Tecniche in Germania,sulla creazione di un efficace sistema insegnamento: i risultati, ai tempi preoccuparono Stati Uniti ed Inghilterra.
Non investire in ricerca significa essere sudditi di qualcuno che lo farà.
Auguri a chi capisce il semplice meccanismo.
Chi non investe in ricerca e sviluppo sforna bamboccioni .... che pensano che l'innovazione tecnologica sia la cultura ICT del grillino, banda larga e free wi-fi per tutti .... povera Italia.
Dati molto interessanti, ma ho un dubbio:
Cosa si intende per "giovani"? Che fasce d'età sono state considerate? Grazie.
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