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La Consob dà il via libera agli aumenti Unipol-FonSai

L’autorità della Borsa scioglie l’ultimo nodo sull’avvio dell’operazione: approvata la pubblicazione

Il presidente della Consob Giuseppe Vegas

La Consob ha autorizzato la pubblicazione del prospetto informativo dell’aumento di capitale di 1,1 miliardi di Fondiaria Sai. Via libera anche alla analoga ricapitalizzazione di Unipol. L’offerta delle nuove azioni rimarrà partirà il 16 luglio e si protrarrà fino al 3 agosto. I diritti di opzione, validi per sottoscrivere le azioni, saranno negoziabili in Borsa dal 16 al 25 luglio compresi, ed esercitabili fino al 1 agosto.

Si scioglie così l’ultimo nodo amministrativo per l’avvio dell’operazione, dopo che ieri il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Sator e Palladio contro il provvedimento con cui l’Isvap ha autorizzato Unipol a rilevare il controllo di Premafin, FonSai e Milano Assicurazioni. Dopo aver esaminato le motivazioni dell’ordinanza del Tar, Sator e Palladio hanno annunciato che a giorni sarà presentato appello al Consiglio di Stato.

L’avvio dell’aumento è subordinato comunque alla costituzione del consorzio di garanzia per entrambi gli aumenti, a cui Mediobanca, regista dell’operazione, lavora da mesi, senza raccogliere fin qui grandi entusiasmi. Grazie anche alle generose commissioni pagate alle banche d’affari, comunque, la chiusura del consorzio dovrebbe arrivare entro domani mattina. Unipol, invece, garantirà l’eventuale inoptato relativo alla porzione dell’aumento di FonSai tramite azioni di risparmio (al massimo, 182 milioni di euro). 

Comments

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
14 July 2012 - 03:14

Leggo in altro sito di informazioni finanziarie che ..."La Consob sta facendo approfondimenti sul portafoglio di titoli strutturati di Unipol in ordine alla regolarità contabile dei dati comunicati” è scritto nel prospetto sull’aumento in un paragrafo dedicato ai titoli strutturati del gruppo: 5,6 miliardi al 31 marzo scorso, il 23,7% degli investimenti finanziari.
Sul tema del portafoglio di titoli strutturati di Unipol, additati dai detrattori della compagnia bolognese come un elemento di debolezza del gruppo guidato da Carlo Cimbri, in considerazione dell’ ”illiquidità” di questi titoli,...Qualora Unipol ”dovesse avere la necessità di alienare integralmente e in un’unica soluzione questa componente di attivi” le perdite comporterebbero una riduzione del margine di solvibilità di 410 milioni di euro.
Al 31 maggio 2012, Unipol segnala che le sue compagnie hanno minusvalenze complessive per gli attivi classificati nei comparti ”durevole” e ”non durevole” (cioè gli investimenti dell’attivo circolante), pari a 1.476 milioni, di cui 426 milioni relativi al comparto dei titoli ”non durevole”. ”non può escludere che possa non essere individuata una controparte” per la loro cessione o che in caso di vendita ”possano essere realizzate minusvalenze di ammontare anche significativamente superiore a quanto sopra riportato”.Anche l’Isvap ha chiesto ad Unipol di integrare le riserve sinistri per circa 210 milioni di euro.
Sarebbe come dire che Unipol raccoglie dai soci 1,1mld€ e ha già una minusvalenza di 1,476mld€ e ammette che " in caso di vendita ”possano essere realizzate minusvalenze di ammontare anche significativamente superiore a quanto sopra";poi che "non può escludere che possa non essere individuata una controparte” . E questo è il colmo: perde un miliardo e mezzo e non sa chi lo sta perdendo. Pare proprio che gli asociati per delinquere siano a tutti i livelli, nelle pubbliche istituzioni e nelle banche, non solo tra gli azionisti di riferimento accusati di distrazione del patrimoniodi alcune società fallite. Per l'Isvap invece è tutto ok, aparte qualche quisquilia

johnny's picture
Inviato da: johnny
13 July 2012 - 21:41

L'unica soluzione è portare ligresti ed i vertici della consob in piazza loreto come si fece con mussolini...non sto scherzando !!!

biggestmouse's picture
Inviato da: biggestmouse
13 July 2012 - 09:12

Costui nella foto è un burattino, di fronte alla tensione enorme sui mercati finanziari dà l'ok a due aumenti di capitale enormi e a solo danno del risparmio diffuso???? Ma è così che le autorità proteggono il risparmio in Italia???

Purtroppo è ormai chiaro che la gente onesta deve fuggire da questo paese dittatoriale, dove i poteri forti comandano, appoggiati da governo e Presidente, non è una democrazia questa!!! In più il tutto condito di illegalità diffusa e corruzione, come la vicenda Unipol-Fonsai dimostra!!!!

Ciao ciao Italia, culla dell'illegalità, mangiatevi fra delinquenti, gli onesti vanno a vivere altrove!!!!

PIER's picture
Inviato da: PIER
13 July 2012 - 11:59

Purtroppo anche a me han rubato gli ultimi soldi, è strano contonuo a sperare che tutto cambi, che qualcosa almeno cambi, che qualcuno si faccia da parte, che faccia spazio ai giovani. Ma tutto rimane come prima, più di prima, continuo a lavorare ed i miei soldi se ne vanno.
Un paese che dopo un governo tecnico che doveva risolvere riesce a riproporre la candidatura di Berlusconi i neffetti sosa si merita.
Chi è al potere in un modo o nell'altro me li ruba e non vuole rinunciare a niente.
Purtroppo gli onesti continueranno a vivere qui, a farsi rubare denaro e lavoro. Ma continuo a sperare, nei miei figli, per i mieri figli, ed in un futuro migliore per loro.

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