Cultura

20 maggio 2012

Sono sempre più le scoperte che mettono gli scienziati davanti a un dilemma: prevale l’aspetto positivo di quanto hanno scoperto o sono più gravi i rischi di un uso scorretto dei loro studi? È il caso del virus modificato dell’aviaria; di un laser economico e utilissimo contro il cancro, ma che potrebbe aiutare i terroristi a costruire l’atomica; di uno scanner cerebrale che rischia di farci leggere nel pensiero; della diagnosi prenatale con un semplice prelievo di sangue: modo di evitare l’amniocentesi o primo passo verso l’eugenetica?

Le due facce della scienza
Una scena da Rosso, di Francesco Frongia

L’equilibrio instabile
dell’arte sospesa di Rothko (in scena)

In scena, tra lembi di parole sprezzanti, sofferte e a ritmo tragicamente serrato, Rosso, che racconta Rothko, con la regia di Francesco Frongia. Prima ascolta e poi inevitabilmente incalza nel mare aperto dell’artista, alle soglie di una tra le più importanti commissioni mai ricevute: una serie di murali per il Seagram Building di New York. Un intreccio che si mescola con la vita, gli affetti e la difficoltà della poesia di un’arte, la pittura, sempre più oppressa dal mercato.

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«L’arte di sgranare i fagioli», romanzo di Wiesław Myśliwski

L’arte di sgranare i fagioli; un trattato sulla vita

«Respiriamo perché ce lo impone l’organismo. E se anche fosse, a cosa può servire se lo facciamo solo durante il fine settimana?». L’arte di sgranare i fagioli è il capolavoro di uno degli autori polacchi più noti e importanti, Wiesław Myśliwski (1932 - ), alla prima traduzione in italiano (Gaffi editore). Un lungo monologo poetico che racconta la Polonia e la vita dalla Seconda guerra mondiale ai giorni nostri. Vi proponiamo un ampio estratto del secondo capitolo.

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Il baritono tedesco Dietrich Fischer-Dieskau

Addio a Fischer-Dieskau, la sua voce era il ’900

Secondo Svjatoslav Richter era «il più grande cantante del XX secolo», e naturalmente se ne può discutere. Però certamente Dietrich Fischer-Dieskau, il celebre baritono morto a Berg, in Baviera, il 18 maggio, è stato uno dei pochi cantanti capaci di valicare i confini della vita musicale imponendosi tra le figure simbolo della cultura europea. Una voce, la sua, nevrotica, elegante e disperata in cui confluisce e si specchia la cultura europea del Novecento.

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L’attrice Bérénice Bejo nel film The Artist, del 2011

Cannes, l’isola felice dove la crisi è solo nei film

La programmazione a Cannes, va avanti, con i nuovi film di vecchie visite: sulla passeggiata più glamour del mondo del cinema, passano le star del momento, come Berenice Bejo, ad esempio. Ma nelle lunghe code per le visioni del cinema, sembra che tutta l’Europa si sia presa una vacanza dalla crisi.

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Eurofestival, l'Italia ci riprova con la qualità

All'Eurovision Song Contest, che si terrà a Baku a fine maggio, l'Italia (tornata tra i partecipanti solo l'anno scorso) manda Nina Zilli. I suoi avversari saranno molti e vari, dai rapper austriaci al cantante pop tedesco, dalla nuova stella svedese della disco alle agguerrite concorrenti russe.

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Il Governo inglese chiama Wikipedia:
“Diffondiamo gratis le ricerche accademiche”

Il Ministro inglese per l'Università ha chiesto a Jimmy Wales, fondatore dell'enciclopedia online, di sviluppare un sistema di condivisione gratuita e libera della ricerca accademica. Per il Ministro «è l'inizio di una nuova era». Sul piede di guerra i colossi dell'editoria, sotto accusa per gli alti costi delle pubblicazioni.

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«Indignarsi è giusto», di Ferruccio Capelli

Ecco perché “Indignarsi” è giusto e fa bene

Pubblichiamo l’introduzione a Indignarsi è giusto, nuovo libro di Ferruccio Capelli, direttore della Casa della Cultura di Milano, edito da Mimesis, che racconta come, nel mondo, la protesta nasce e cresce da un sentimento tanto antico, quanto nobile: l’indignazione. Ma può bastare? No, è solo il primo passo. Serve una nuova via all’umanesimo, che ridia voce alla politica (quella buona) e apra alle soluzioni, meditate, per uscire dalla crisi e dall’indignazione, che ne è figlia.

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“La democrazia è solo una parola, serve la rivoluzione liberale”

Dopo i risultati del voto alle amministrative in tanti hanno parlato di fine del sistema dei partiti. Eppure, scrive David Bidussa, storico sociale delle idee, bisogna intendersi sul significato del termine “sistema da rivedere”, sia sul piano delle politiche che si propongono, sia in riferimento ai mezzi per portarle avanti. Per non perdersi negli slogan ci viene in aiuto un intervento pubblicato nel luglio 1926 dal liberale antifascista Carlo Rosselli, di estrema attualità. 

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Le Operette Morali diventano
Teatro nelle mani di Martone

Un viaggio nel leopardismo delle Operette Morali: un’opera che scompone e ricompone i temi del poeta recanatese e trascende ogni riduzionismo da sussidiario. Come quadri viventi, gli episodi si affiancano a riflessioni, seguendo un filo comune che, introdotto da Giove, attraversa e intreccia le riflessioni di Leopardi. Non solo nichilismo, ma razionalismo argomentato, dolore, sofferenza, e l’infinita vanità del tutto.

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Quando i banchieri a Siena erano i più bravi al mondo

A Siena, la storia delle banche è secolare. Tutto comincia con Orlando Bonsignori, che non viene dalla grande aristocrazia ma deve tutta la sua fortuna alla tenacia e al lavoro svolto. Lui e la sua famiglia non sono gli unici banchieri di Siena, ma sono i migliori. Tanto da arrivare ad amministrare le casse del Papa, cioè la massa di denaro più grande dell’epoca. Poi, dopo la morte di Orlando, arrivano le disgrazie e le rivalse di creditori importanti. Fino al 1600.

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Milano si ribella, occupata una torre dei Ligresti: “È per l’arte”

Occupata la Torre Galfa, un grattacielo milanese nell'area Garibaldi. «Il Pirellino», così è chiamato l'edificio, è abbandonato da 15 anni, ed è rimasto tale anche dopo il 2006, quando è stato acquistato dalla Fondiaria Sai di Ligresti. I membri del collettivo Lavoratori dell'arte rivendicano lo spazio, per l'arte e la cultura, non elitaria e dal basso. Una sfida simile ma diversa a quella del teatro Valle a Roma. 

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Il Parlamento Europeo a Bruxelles

Le lobby fanno l’Europa
e ora un film lo racconta

Un film che parla di un tema inedito: la forza delle lobby nell’Unione Europea. The Brussels Business racconta di un mondo oscuro e ignorato dai giornali. Riunioni in località segrete a cui prendevano parte personalità delle società più importanti d’Europa, fra cui si scorgono, nelle “foto di famiglia”, Umberto Agnelli e Carlo De Benedetti.

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Un’esposizione al Museo Egizio di Torino

È giusto che alle nomine ai musei valga il fundraising?

Dopo Alain Elkann, alla presidenza della Fondazione Museo Egizio di Torino ci sarà Evelina Christillin, scelta dettata anche per le sue abilità di fund-raising. Ma è giusto che venga premiata una capacità manageriale in un’istituzione senza scopo di lucro? E, più in generale, come devono rapportarsi il mondo degli esperti del settore e quello dei manager? Spesso diffidano l’uno dell’altro. Eppure, entrambi dovrebbero concorrere al bene del museo.

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Una scena da "Incendi"

La verità della memoria e della guerra per Mouawad

Il secondo atto di una tetralogia sulla guerra, l’incesto, è affidato alla storia di una donna, Nawal Marwal, alla quale viene strappato dal ventre un figlio, a soli quattordici anni. E da allora vaga, in compagnia di Sawda, alla ricerca del suo unico conforto. Ma che la porterà in altri orrori, in altre vicissitudini. Federica Fracassi interpreta la protagonista sulla scena, guardando fisso negli occhi, con sguardo duro, negli occhi del pubblico anonimo.

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I geni dell’arte di Palermo erano tutti outsider

Bentivegna scolpì migliaia di teste nei pressi di Selinunte. Cammarata passò cinquant’anni ad abbellire la propria casa-baracca con sculture che ricordano Gaudì. Gambino disegnava con la biro sulla carta con cui avvolgeva i semi di zucca abbrustoliti del suo chiosco. Apprezzati all’estero, derisi e incompresi a casa propria. Molte loro opere sono state distrutte. Adesso l’Università di Palermo lancia un osservatorio per gli artisti marginali, perché siano valorizzati – e non rimpianti – anche in patria.

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Micaela De Pascalis, «Intensioni»

Il segreto di una vita felice?
Prendete esempio dal viticoltore

Viviamo nella supposizione che nulla valga la pena d’essere ripetuto, continuato per dopo. E invece  le cose fondamentali si ripetono, mentre quelle ‘uniche’ non sono importanti per la vita. 

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L’agnello di Iman Rezai e Rouven Materne

"Uccidiamo l'agnello?",
basta un clic per decidere

Da Berlino, una controversa performance artistica sta facendo il giro del web. Due studenti dell'Università delle Arti hanno costruito una ghigliottina, su cui - dicono - sacrificheranno un agnello vivo. Chi decide? Noi, tramite un sondaggio accessibile via internet. Intanto la Peta si oppone: "Questa non si può definire arte".

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Discarica a Villa Adriana, una festa per dire no

Contro la discarica vicino a Villa Adriana, a Tivoli, una manifestazione con Philippe Daverio: l’accesso alla dimora storica dell’imperatore Adriano costerà un euro, per attirare visitatori e far vedere quali meraviglie storiche rischiano di essere sommerse dalla spazzatura e dall’inciviltà di chi vede la cultura come qualcosa che non si mangia.

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Politica e sport, una storia
di boicottaggi (anche mancati)

Il più eclatante, che poi saltò, fu quello americano del 1936 a Berlino, quando Roosevelt fece sfilare i suoi atleti sotto le svastiche naziste. La diserzione statunitnse a Mosca, del 1980, e la “ripicca” dei paesi socialisti quattro anni dopo a Los Angeles. Nel 1976, a Montreal, tanta Africa rimase a casa. Il calcio ne è stato quasi immune.

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Una scena di Mars Attack di Tim Burton

Margherita Hack:“Sì nell’universo c’è vita ma non ci somiglia”

C'è vita nell'universo? L'astrofisica Margherita Hack ha provato a rispondere a questo quesito in una conferenza all'Accademia dei Lincei. Il risultato è che fra tutti i pianeti individuati e tra quelli immaginabili sulla base di calcoli probabilistici possiamo ipotizzare l’esistenza di realtà simili alla Terra. Ma chi aspetta dei marziani piccoli e verdi può stare tranquillo. L'ipotesi è che le altre specie viventi dell’universo siano costituite da principi, elementi e dinamiche diverse dalla nostra.

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