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Un tunisino rimpatriato in modo disumano su un volo Alitalia?

In fondo all’aereo c’è un uomo coi polsi bloccati e il nastro da pacchi sulla bocca. Tutto normale?

“Guardate cosa è accaduto oggi sul volo Roma-Tunisi delle 9,20 ALITALIA. Due cittadini tunisini respinti dall'Italia e trattati in modo disumano. Nastro marrone da pacchi attorno al viso per tappare la bocca ai due e fascette in plastica per bloccare i polsi. Questa è la civiltà e la democrazia europea. Ma la cosa più grave è stata che tutto è accaduto nella totale indifferenza dei passeggeri e alla mia accesa richiesta di trattare in modo umano i due mi è stato intimato in modo arrogante di tornare al mio posto perché si trattava di una normale operazione di polizia... Normale??? Sono riuscito comunque a rubate una foto! Fate girare e denunciate!”.

La denuncia e la fotografia sono riportate sul profilo Facebook di Francesco Sperandeo. Se fosse tutto vero, saremmo probabilmente di fronte a diverse violazioni delle convenzioni internazionali. Le autorità competenti dovrebbero farsi carico di questa denuncia e fare chiarezza al più presto. 

In Francia le esplosioni con lo scotch sono all’ordine del giorno

Comments

Spirolone's picture
Inviato da: Spirolone
19 April 2012 - 14:47

Credo che il commento di un "anonimo" poco sotto sia molto significativo. Sembra che sia da 15 anni nelle forze dell'ordine e guardate cosa scrive!!! Strano che dica di non aver mai visto comportamenti simili, visto che difficilmente chi non vuole vederli riesce a farlo! Se si parte dal presupposto che se uno viene rimpatriato sia un delinquente e che se gli viene fatto qualcosa, ci sia un motivo valido, non si riuscirà mai a vedere quali tra i poliziotti sono in realtà delinquenti. Il continuo paragone di persone extracomunitarie di cui non si sa nulla a delinquenti e stupratori è solo puro razzismo e il fatto che molti poliziotti siano apertamente razzisti è un grosso problema perché il razzismo, oltre a essere simbolo di ignoranza e stupidità, è illegale!
Grazie "Anonimo" (se davvero sei nelle forze dell'ordine) per averci ricordato, involontariamente, come spesso i poliziotti siano persone che non dovrebbero aver nulla a che fare con la difesa dell'ordine pubblico. Purtroppo, spesso, tra i poliziotti ci sono delinquenti peggio di quelli che si trovano in strada, con l'unica differenza che sono più armati, più al di sopra della legge e prendono anche uno stipendio pagato con soldi pubblici... :(

marcosebastian's picture
Inviato da: marcosebastian
19 April 2012 - 13:58

A casa immediatamente senza possiblita' di ritorno in Italia.
Si mordono le labbra sputano sulla gente...e ci sono i soliti ch egridano alla scandalo razzista...
allucinante

Ernesto C.'s picture
Inviato da: Ernesto C.
18 April 2012 - 19:17

Tralasciando l'agire della polizia (giustificato o meno che sia), l'ignoranza di certi commenti è orribile. Leggendo cose come "Stare ammanettati ed in silenzio non si muore !" o "Cmq voglio vedere se ad essere imbavagliato ti ci ritrovi tu mentre ti violentano la moglie e ti massacrano di legnate" o "I responsabili [...] dovrebbero essere rinchiuse in cliniche psichiatriche." mi verrebbe da dire che siamo tornati al medioevo, ma la questione è molto più semplice: non ne siamo mai usciti. Tra chi spara a zero sugli immigrati (tutti ladri e stupratori) e chi spara a zero sulla polizia (tutti bastardi corrotti) si nota un manicheismo preoccupante, fortunatamente gran parte di queste persone è aggressiva solo tramite tastiera.

Spirolone's picture
Inviato da: Spirolone
18 April 2012 - 18:56

Complimenti agli autori dei commenti che esprimono stupidità, ignoranza e razzismo. Perché non accendete il cervello e vi sforzate di migliorare ogni tanto? Non si può giustificare un comportamento sbagliato presupponendo che sia successo qualcosa che lo giustifichi. Se vedete un gruppo prendere a bastonate qualcuno, pensate che sia giusto perché probabilmente quella persona se lo meritava? Se vedete uno che ruba una macchina? Che rompe la vetrina di un negozio? O usate due pesi e due misure a seconda del colore della pelle della vittima?
Se qualcuno può provare che quel comportamento disumano era giustificato da qualche necessità, lo faccia; altrimenti si resta sul difendere una categoria o un'altra a priori ed è una cosa inutile!
Inoltre l'insensatezza di certe affermazioni dovrebbe saltare subito agli occhi di ha un minimo di cervello. Mi spiegate in che modo legare le mani o "scotchare" la bocca possa influire sul fatto che uno urini o defechi?!? E in base a cosa i trans avrebbero l'abitudine di mostrare i "gioielli"? Queste sono frasi che hanno il solo scopo di far leva sull'emotività della gente per metterla contro certe categorie e distrarla. Un ragionamento razionale porta invece a chiedersi come mai, se davvero dovrebbe esser la normalità anche solo ammanettare chi viene rimpatriato, non fossero attrezzati allo scopo e abbiano invece usato laccetti di plastica e scotch. Inoltre se davvero fossero così terribili le persone che vengono rimpatriate, perché si usano normali aerei di linea e li si mettono assieme agli altri passeggeri. Infine bisognerebbe riflettere sul quanto costa rimpatriare due persone con un volo di linea facendole accompagnare da, penso, almeno un paio di poliziotti. Sarebbe poi interessante riflettere sulle nostre leggi e su come in certi casi non ci sia nessun incentivo a non essere i peggiori criminali.
Ma, scusatemi, mi sono allontanato dal punto, che è il fatto che un essere umano non può esser trattato in quel modo e che il cittadino che ha fatto la foto e che si è interessato in prima persona a qualcosa che non riteneva giusto, ovvero il tipo di cittadino che tutti dovrebbero essere, sia, come quasi sempre accade, stato trattato "arrogantemente" dalla polizia che quasi sempre cerca di scoraggiare quelli che non si girano dall'altra parte ogni volta che accade qualcosa di ingiusto...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
18 April 2012 - 16:06

Ma allora sono tornate le espulsioni? Sembrava che a colpi di sentenze della Corte di Giustizia
Europea,questa pur essenziale pratica per mondarci da tutti questi pericolosi delinquenti che i
loro stessi paesi di provenienza hanno cercato in tutti i modi di sbarazzarsi,favorendone le parten-
ze "clandestine",fossero state accantonate...
Altro discorso vale per quei cittadini di paesi dell'Africa occidentale che vengono fin qui da noi a
raccontarci la toccante storiella delle persecuzioni. In questi casi,solo uno su 20 dice la verità,
ma la protezione e il diritto d'asilo scattano con sempre più frequenza,quando non ci sono le
prove per sconfessare le loro astute narrazioni. Eppure,il diritto d'asilo è una prerogativa che
un paese veramente democratico e rispettoso dei diritti umani prevede quando si attesta che
in certe aree del mondo le dittature calpestano la libertà d'opinione delle persone. Che c'entrano
i tanti liberiani,ghanesi e nigeriani che da tempo si sono ormai accampati davanti ai nostri super-
mercati,adattandosi ad una vita di questue che pure sono più convenienti per loro che vegetare
nelle baraccopoli delle loro città infernali,in Africa...

Arturo Neri's picture
Inviato da: Arturo Neri
18 April 2012 - 19:10

Dite un pó è stato il sognor Bossi a inculcarvi queste idee? Sembra che per l'Italiano medio, quello che campa ancora delle rimesse arrivate dai nonni dall'America, un emigrato che arriva in Italia sia un delinquente a priori. Ma allora anche tutti i 4.115.235 di italiani all'estero sono delinquenti emigrati perchè l'Italia non li vuole??

Adesso immaginiamoci questa situazione: un italiano decide di emigrare per raggiungere gli altri 4.115.235 italiani all'estero, per motivi burocratici viene rimpatriato in Italia, gli agenti di bordo per garantire la sicurezza sul velivolo devono legare questo delinquente (emigrati=delinquenti) come hanno fatto con il tunisino. E' corretto tutto ció? Adesso voglio vedere se le persone che hanno commentato sopra mi rispondono in modo positivo.

L'Italia non si rende conto, ma è diventata il paese piú triste d'Europa. Questo è il modo peggiore per affrontare la crisi, non serve a nulla dare la colpa agli altri, bisogna sapersi prendere le proprie responsabilitá.

L'Ernesto's picture
Inviato da: L'Ernesto
18 April 2012 - 23:20

Noi siamo emigrati con documenti e per lavorare.Se quell' "italiano" fosse "lei"sono pronto ad offrire il biglietto aereo per la tunisia.Metto ,eventualmente se preferisce
, a disposizione barcone(di recente importazione) per la "sua" crociera:) .

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
18 April 2012 - 16:04

Uno stato che si comporta così (con trans, marocchini, o chicchessia ) fa comunque paura;
dimostra di non sapere o non avere i mezzi per trattare umanamente le persone.
Poi si arriva alla Diaz.....
Agfa Antonio

grinpelle's picture
Inviato da: grinpelle
18 April 2012 - 15:47

Premesso che sono contro l'immigrazione; di aver sempre sostenuto che un paese complesso come l'italia non può sostenere flussi migratori come quelli degli ultimi dieci/quindici anni; che in termini strettamente statistici il numero stesso degli immigrati è insostenibile. Detto tutto questo non posso che constatare come i grandi interessi che presiedono allo spostamento di masse bibliche di esseri umani, stiano riuscendo nell'intento di metterci gli uni contro gli altri, poveracci contro poveracci "un po' di meno". La riduzione a massa indistinta, senza identità culturale, locale, linguistica, religiosa, neppure più sessuale, sta creando, a mio avviso, un razzismo sociale basato sulla differenza di classe: se hai il soldo in tasca puoi passare (non importa come tu te lo sia guadagnato e neppure che tu sia "negro", "frocio", "ignorante", "semita", "terrone", "intelligente", "calciatore", "velina", "escort"), altrimenti resterai ai margini (perchè le tue eventuali qualità non sono evidentemente funzionali al sistema di valori "sonanti"). Ovviamente, con gli individui pronti a sbranarsi per salire qualche gradino di questa (triste) scala sociale, coloro che tengono saldamente in mano i cordoni della borsa continueranno a farlo indisturbati e arricchendosi sempre di più.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
18 April 2012 - 15:43

Gentile redazione,
vorrei segnalare che sono fortemente indignato da questa notizia e dal trattamento da "barbarie" riservato al cittadino tunisino.
Come esponente del Partito Liberale Italiano mi sto già attivamente impegnando per fare presentare, con la massima urgenza, un'interrogazione parlementare a risposta immediata per chiarire i contorni di questa vergognosa vicenda.

Dr. Enzo Lombardo - Partito Liberale Italiano

Max's picture
Inviato da: Max
18 April 2012 - 15:37

Ma piantiamola con queste lagne da buonisti catto-comunisti-radical-chic, chi lo dice non è uno di destra e neanche di sinistra. Se il tizio era su quell'aereo con le manette, ha fatto qualcosa che non doveva. Basta, non possiamo essere garantisti per tutti, se questi vengono qui e pensano di fare i loro porci comodi che se ne tornino a casa loro. E se ce li dobbiamo mandare ammanettati e imbavagliati va bene cosi!

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
18 April 2012 - 15:27

... a TUE spese, sarebbe stato meglio in vip class ?? ....... francesco, riprendi qualche bella gnocca che è meglio!

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
18 April 2012 - 14:53

Quando uno viene ammanettato vuol dire che volontariamente su quell'aereo per la sua espulsione non ci voleva proprio salire, se poi urla, fà schiamazzi, offende è opportuno tappargli anche la bocca... bisogna dire le cose come stanno e non tagliare il pezzo a proprio favore, storcendo l'informazione (disumano).

ANONIMO79's picture
Inviato da: ANONIMO79
18 April 2012 - 18:33

IL TRATTAMENTO DELLE FORZE DELL'ORDINE ITALIANE LASCIAVANO SEMPRE DESIDERARE. QUELLO ERA UN VOLO DI LINEA PER CUI IL MINIMO DI UMANITA' NON GUASTA MAI!

Enzo Lomabrdo's picture
Inviato da: Enzo Lomabrdo
18 April 2012 - 15:56

Non sono assolutamente d'accordo con lei.
Uno Stato civile e che rispetta la dichiarazione dei diritti dell'uomo non può fare queste cose. E' illegale e disumano, punto e basta. Non ci sono ne se, ne ma. Se giustifichiamo queste condotte, allora non c'è più nessun confine. Se il "detenuto" strepita e da fastidio allora, per come dice lei e qualcun'altro, perchè non dargli una ripassata di legnate, magari tramortirlo, drogarlo, ma scherziamo? La differenza tra un criminale (o supposto tale) e lo Stato sta nel fatto che lo Stato rispetta la legge, il criminale no. Esistono diversi modi per contenere civilmente una persona. Per esempio usare le manette (e non le fascette), per esempio far salire prima il soggetto sull'aereo e fare in modo che non si sposti quando salgono gli altri passeggeri (tranne che non siano dotati di sputo "terra aria"), per esempio far montare dei "separè a tendina" (una volta li mettevano per distinguere la prima classe da quella economica) che isolino visivamente il "detenuto", insomma i mezzi e le tecniche ci sono e se uno strilla capisco che può dar fastidio ma non è un buon motivo per trattarlo in stile lager.

sandrolibertini's picture
Inviato da: sandrolibertini
18 April 2012 - 14:52

Quando uno viene ammanettato vuol dire che volontariamente su quell'aereo per la sua espulsione non ci voleva proprio salire, se poi urla, fà schiamazzi, offende è opportuno tappargli anche la bocca... bisogna dire le cose come stanno e non tagliare il pezzo a proprio favore, storcendo l'informazione (dire che è disumano).
HANNO FATTO BENE!!!!

Ciuccio's picture
Inviato da: Ciuccio
18 April 2012 - 16:14

Quando il tunisino è entrato in italia senza permesso ha fatto una violenza contro tutti noi. venire con i barconi a fare il porco comodo in italia, pretendere di essere mantenuti e magari rubare, stuprare è una violenza insopportabile.

Stare ammanettati ed in silenzio non si muore !

Meglio se l'immagine gira così si rendono conto che gli italiani ne hanno piene le pxxxx degli immigrati !

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
18 April 2012 - 14:40

Tu nn hai neanche idea di cosa possono fare dei deportati pur di nn tornare nel loro paese nn dovreste commentare se nn sapete le cose. se sono state adottate delle misure estreme significa probabilmente che sono stari assunto comportamenti estremi

Gerardo Cesarini's picture
Inviato da: Gerardo Cesarini
18 April 2012 - 14:36

Che vergogna l'Italia:

un Paese la cui costituzione viene continuamente violata facendo partecipare l'Italia a guerre senza che quest'ultima sia mai stata attaccata o invasa per poter entrare in guerra: e nessun giudice costituzionale che abbia mai alzato un dito o la voce: VERGOGNA!

Un Paese in cui i poliziotti ti fermano in auto, ti perquisiscono il portafogli e quando torni a casa ti rendi conto che e' sparita dal tuo portafoglio l'unica banconota da 50 euro.

Poliziotti la cui arroganza e violenza raggiunge livelli indicibili, mentre quanto ad istruzione e un po' di buon senso siamo a livelli di terzo mondo (mi riferisco sempre ai poliziotti).

I responsabili che hanno tolto la dignita' a quelle persone incerottate in bocca e legate come degli animali di fronte ad altri passeggeri, dovrebbero essere processate e rinchiuse in cliniche psichiatriche.

Gerardo Cesarini - Perugia

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
18 April 2012 - 16:36

Se sono stati espatriati ,santi nonerano. Se sono stati legati è solo per la sicurezza dei passeggeri, se sono stati imbavagliati credo che sia sbagliato. Cmq voglio vedere se ad essere imbavagliato ti ci ritrovi tu mentre ti violentano la moglie e ti massacrano di legnate se sei ancora tanto a favore della gente che viene in Italia per derubarti o per le forze dell'oride che rischiano la loro pelle per poco piu di 1500 euro al mese. Se qualche poliziotto sbaglia è giusto che paghi e che venga spogliato dalla divisa che porta per non offendere il lavoro di tante persone che svolgono questo mestiere con dignità ed amore.
P.S.
In 15 anni di dignitoso servizio, fortunatamente non ho mai visto i comportamenti da te descritti e quindi continuo ad avere fiducia in cio che faccio.,

GCesarini's picture
Inviato da: GCesarini
18 April 2012 - 14:35

Che vergogna l'Italia:

un Paese la cui costituzione viene continuamente violata facendo partecipare l'Italia a guerre senza che quest'ultima sia mai stata attaccata o invasa per poter entrare in guerra: e nessun giudice costituzionale che abbia mai alzato un dito o la voce: VERGOGNA!

Un Paese in cui i poliziotti ti fermano in auto, ti perquisiscono il portafogli e quando torni a casa ti rendi conto che e' sparita dal tuo portafoglio l'unica banconota da 50 euro.

Poliziotti la cui arroganza e violenza raggiunge livelli indicibili, mentre quanto ad istruzione e un po' di buon senso siamo a livelli di terzo mondo (mi riferisco sempre ai poliziotti).

I responsabili che hanno tolto la dignita' a quelle persone incerottate in bocca e legate come degli animali di fronte ad altri passeggeri, dovrebbero essere processate e rinchiuse in cliniche psichiatriche.

Gerardo Cesarini - Perugia

luigi's picture
Inviato da: luigi
18 April 2012 - 14:30

Ma cosa vuoi che si denunci?Hai mostrato solo la fine di una situazione che stava diventando pericolosa in quanto i due tunisini davano in escandescenze senza attenersi alle disposizioni
loro impartite.Del resto,caro amico,sai quante situzioni analoghe se non peggiori esistono
anche quì,in Italia,o no?Informarsi prego!!

Andrea Indiano's picture
Inviato da: Andrea Indiano
18 April 2012 - 14:22

purtroppo una cosa più comune di quello che si pensa.
http://en.wikipedia.org/wiki/Aamir_Ageeb
da questa storia hanno anche fatto un cortometraggio "journey of no return"

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
18 April 2012 - 13:28

probabilmente non siete a conoscenza del fatto che spesso chi viene rimpatriato con la forza nel proprio paese sta sempre in quelle file... che alcuni animali, e non esiste un altro modo per definirli, defeca e urina li pur di non farsi trasportare a casa.... lo stesso avviene sui voli per il Brasile con i trans sprovvisti di documenti che esibiscono i loro "gioielli" ai bambini che vanno in bagno. prima di dire che e' disumano verificate cosa succede normalmente.

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