Giappone, il “nocciolo del reattore” spaventa il mondo
Michele Sasso
Gli occhi del mondo sono puntati sulla tenuta dei sistemi di sicurezza delle centrali nucleari gi
Nuova esplosione alla centrale nucleare di Fukushima
Violenti incendi nel porto di Tagajo, nella prefettura di Miyagi (Afp)
Case danneggiate nella città di Minamisanri, prefettura di Miyagi (Afp)
Cittadini di Minamisoma, Prefettura di Fukushima, guardano i danni dello tsunami (Afp)
L’incubo dell’emergenza nucleare in Giappone dopo il terremoto e lo tsunami che ieri ha causato (secondo una stima) 1400 vittime e dispersi. La centrale di Fukushima è in fiamme dopo l'esplosione al primo reattore della centrale Fukushima-1, che già da ieri era oggetto di un disperato intervento per abbassare la pressione, è saltato in aria, disperdendo nell'ambiente radioattività in quantità preoccupante. Nell’esplosione, secondo quanto ha riferito l’Agenzia per la sicurezza nucleare, quattro dipendenti sono stati feriti. La deflagrazione è avvenuta alle 15.36 locali (7.36 in Italia). Pochi minuti dopo, s’è innalzato fumo dall'edificio, il cui tetto e le cui mura sono crollati. L’impianto di raffreddamento (sia il principale sia quello di emergenza) è andato ko dopo il terremoto di ieri. I funzionari giapponesi temono un crollo in uno dei reattori della centrale, ma dicono che il corpo contenitore non è stato danneggiato.
Ora il rischio è quello di possibile «meltdown»: fusione del nocciolo.
È il peggiore degli incidenti nucleari. Ecco come funziona: la sorgente di radioattività è il “nocciolo del reattore”, dove avvengono le reazioni nucleari, ed ha una protezione dall'esterno con quattro barriere prevista per tutti gli impianti nucleari (secondo quanto riportato dall’Enea, l'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Partendo dall’esterno, si ha l’edificio di contenimento, il circuito di raffreddamento del nocciolo, la guaina in cui è contenuto il combustibile nucleare e il materiale solido che costituisce il combustibile nucleare stesso.
In Giappone a causa del terremoto l’impianto di raffreddamento è andato in tilt e da ieri aria e vapore, con un certo livello di radioattività, è stato rilasciato dai reattori di entrambi gli impianti, nel tentativo di alleviare l'enorme quantità di pressione al suo interno. Non si conosce lo stato di tenuta delle quattro barriere ma nei due impianti di Fukushima i sistemi di raffreddamento, che dovrebbero continuare a funzionare su alimentatori di emergenza, sono saltati.
Senza raffreddamento, la temperatura nel nocciolo del reattore (l’anima dell'impianto) continua a salire, con il rischio che potrebbe fondere attraverso il suo contenitore nel palazzo che ospita il sistema. E torna l’incubo dei famosi incidenti nucleari: Three Mile Island negli Stati Uniti nel 1979 e di Chernobyl in Ucraina nel 1986. In entrambi, il calore in eccesso nel reattore ha causato lo scioglimento del nucleo metallico. Il dubbio di quanto stia avvenendo in Giappone. Fukushima è uno dei 25 impianti nucleari più grandi del mondo. Gestita dalla Tokyo Electric Power Company (Tepco), la centrale si trova nella città di Okuma, a circa 200 chilometri da Tokyo, nella prefettura di Fukushima ed è costituita da sei unità separate fra loro, che complessivamente hanno una produzione di 4,7 GW. A circa 11 chilometri dalla centrale di Fukushima I si trova un altro impianto nucleare, quello di Fukushima 2.
Il Giappone ha 55 centrali (undici sono stati interessati dal violento terremoto) in un territorio di 377.835 chilometri quadrati (l’Italia su 301.336 Km), il 30% della sua energia proviene dall'atomo. È considerato il Paese con la migliore tecnologia e livello di sicurezza degli impianti: tutte le centrali sono costruite con tecniche antisismiche. In tutto il mondo gli impianti sono tutti costruiti in prossimità di fiumi o del mare per l'alta necessità di acqua che richiede il raffreddamento delle centrali. Ma nessuno, finora, ha previsto il pericolo dell'onda anomala.
Clicca qui per i comunicati ufficiali rilasciati dalla Tepco (Tokyo Electric Power Company) che gestisce la centrale (in inglese) a causa dell’elevato numero di accessi può subire rallentamenti.
Nuclear power in Japan Tutte le centrali giapponesi, storia e dati, in inglese
Lunedì 21 marzo
17:00 Status of Fukushima nuclear power plants Monday night
(Kyodo) - The following is the known status as of Monday night of each of the six reactors at the Fukushima Daiichi nuclear power plant and the four reactors at the Fukushima Daini plant, both in Fukushima Prefecture, which were crippled by the magnitude 9.0 earthquake and ensuing tsunami on March 11.
Fukushima Daiichi plant
-- Reactor No. 1 (Operation suspended after quake)
Partial melting of core, cooling failure, vapor vented, building housing containment of reactor damaged by hydrogen explosion, roof blown off, seawater being pumped in.
-- Reactor No. 2 (Operation suspended after quake)
Damage to reactor containment structure feared, cooling failure, seawater being pumped in, fuel rods fully exposed temporarily, vapor vented, building housing containment of reactor damaged by blast at adjacent reactor No. 3, blast heard near suppression chamber of containment vessel, seawater pumped into pool holding spent-fuel rods on Sunday, access to external power restored Sunday, steam seen rising Monday.
-- Reactor No. 3 (Operation suspended after quake)
Partial melting of core feared, cooling failure, vapor vented, seawater being pumped in, building housing containment of reactor badly damaged by hydrogen explosion, seawater dumped over spent-fuel storage pool by helicopter Thursday, water sprayed at it from ground for five days in a row through Monday, workers forced to evacuate on Monday due to grayish smoke seen billowing from roof.
-- Reactor No. 4 (Under maintenance when quake struck)
Renewed nuclear chain reaction feared at spent-fuel storage pool, fire at building housing containment of reactor Tuesday and Wednesday, only frame remains of reactor building roof, temperature in the pool reached 84 C on March 14, water sprayed at pool again on Monday.
-- Reactor No. 5 (Under maintenance when quake struck)
Some fuel rods left in reactor core, cooling in spent-fuel storage pool resumed Saturday, cold shutdown at reactor on Sunday, access to external power restored, power source switched to external power from emergency power on Monday.
-- Reactor No. 6 (Under maintenance when quake struck)
Some fuel rods left in reactor core, emergency power generator and cooling functions restored Saturday, cold shutdown at reactor on Sunday.
Fukushima Daini plant
-- Reactors No. 1, 2, 3, 4 (Operation suspended after quake)
Cold shutdown, not under emergency status.
16:34 NUCLEARE: OETTINGER, TEST VOLONTARI MA TUTTI PARTECIPERANNO (ANSA) - I controlli sulla sicurezza delle centrali nucleari europee si faranno in base «a standard molto elevati» indicati «da tutti i 27 Paesi membri e dalla Commissione europea», e saranno fatti «su base volontaria» e non saranno quindi obbligatori come invece avrebbe voluto la Germania. Lo ha detto il commissario europeo per l'Energia, Gunther Ottinger, che si è detto però «ottimista» sulla partecipazione di tutti i Paesi «perchè è interesse di tutti i Paesi». Oettinger lo ha specificato al termine del consiglio straordinario dei ministri Ue dell'Energia tenuto a Bruxelles, durante il quale è stato ribadito che le scelte di politica energetica futura sono «comunque di competenza nazionale». Il ministro ungherese Tamas Fellegi, presidente di turno, ha però sottolineato che «bisogna lavorare a meccanismi di coordinamento per elaborare le politiche del futuro», perchè «le scelte di uno Stato membro hanno influenza su tutti gli altri». Per quanto riguarda gli stress test Fellegi ha aggiunto che «bisogna coinvolgere anche i Paesi vicini» all'Unione europea come Svizzera, Ucraina, Turchia e Russia. In questa ottica, e facendo riferimento agli impianti progettati per il sito di Astravets in Bielorussia, il lituano Andronius Azubalis ha osservato che «a pochi chilometri dalle nostre frontiere» si costruiscono centrali «in violazione di tutte le norme internazionali».
15:45 GIAPPONE: ALLARME CIBO, SITUAZIONE 'GRAVÈ PER OMS CONTAMINAZIONE 'PIÙ SERIA DI QUANTO SI ERA PENSATO (ANSA) - L' Organizzazione mondiale per la sanità(Oms) ha lanciato oggi un allarme sulla contaminazione radioattivo del cibo prodotto nei pressi della centrale nucleare giapponese di Fukushima, gravemente danneggiata dal terremoto e dallo tsunami che l' 11 marzo hanno colpito il Giappone nordorientale. Il portavoce regionale dell' Oms Peter Cordingley, da Manila, ha affermato che «è abbastanza chiaro che si tratta di una situazione grave». «È molto più serio di quanto tutti avevano pensato in un primo momento, quando credevamo che questo tipo di problema fosse limitato entro 20 - 30 km» (dalla centrale)...ora è lecito supporre che prodotti contaminati siano usciti dalla zona a rischio«, ha aggiunto. Mentre i tecnici continuano a combattere contro il tempo per evitare la fusione dei reattori surriscaldati della centrale, il governo di Tokyo ha ordinato a quattro prefetture di sospendere la distribuzione di latte e di spinaci. Inoltre, ha raccomandato ai residenti dell' »area di esclusione« nel raggio di 30 km. dalla centrale di non bere l' acqua corrente, nella quale sono stati riscontrati alti livelli di iodio radioattivo. Il portavoce governativo Yukio Edano, annunciando la decisione in una conferenza stampa, ha sottolineato che si tratta di »una misura precauzionale« e che i livelli di contaminazione rilevati, pur superiori alla norma, »non presentano pericoli immediati per chi li consumi«. Secondo il quotidiano Yomuri Shimbun le rilevazioni del ministero della sanità di Tokyo hanno portato a scoprire una presenza di cinque volte superiore a quella massima consentita nel latte di mucca prodotto da una fattoria che sia trova a 47 km dalla centrale di Fukushima. Nella »grande Tokyo«, la metropoli di 35 milioni di abitanti 240 km. a sud della centrale, non sono stati denunciati casi di contaminazione. La capitale è semivuota per l' effetto congiunto della paura e della Festa di primavera, che si è celebrata oggi, presa come occasione da molti residenti per allontanarsi dal pericolo affollando le città meridionali. L' Ambasciata americana ha »reso disponibile« ai suoi impiegati e alle loro famiglie pastiglie di potassio, che aiutano a combattere gli effetti delle radiazioni, precisando che si tratta di »una precauzione« indotta dalla circostanza che »c' è una situazione di abbondanza« delle pastiglie. Cordingley, il portavoce dell' Oms, ha precisato che »non ci sono indicazioni« che il cibo contaminato abbia raggiunto altri Paesi. Ciononostante, la Cina e la Corea del Sud hanno annunciato severi controlli sul cibo importato dal Giappone. A Taipei, capitale di Taiwan, un ristorante giapponese ha offre ai suoi clienti uno strumento per misurare la radioattività sul cibo che ordinano. L' Oms ha precisato che il latte e i suoi derivati e i vegetali con foglie larghe sono particolarmente vulnerabili dalle radiazioni.
15: 26 NUCLEARE: OETTINGER OTTIMISTA, TUTTI PAESI UE PARTECIPERANNO A STRESS TEST. NELLE PROSSIME SETTIMANE PREPAREREMO ELENCO CRITERI SICUREZZA (Adnkronos) - «Nelle prossime settimane, i Paesi membri e la Commissione elaboreranno un elenco dei criteri generali per la sicurezza con cui andremo nelle 143 centrali nucleari (nei Paesi dell'Ue, ndr) per le verifiche - ha spiegato Oettinger nella conferenza stampa a Bruxelles - e con questi anche nei Paesi terzi». «Il nostro obiettivo - ha chiarito - è che queste verifiche avvengano sulla base di standard elevati che coinvolgano tutti i Paesi che hanno il nucleare. Si tratta di un'iniziativa facoltativa, ma importante per tutti, anche per i Paesi che non hanno le centrali». Tra i criteri alla base degli stress test, secondo il commissario, «la valutazione dei rischi sismici e poi di inondazioni, le caratteristiche dei sistemi di raffreddamento, l'apporto dell'elettricità e dei generatori di emergenza». E ancora, bisognerà valutare «l'età dei reattori e la loro capacità di resistenza ad attacchi terroristici o incidenti aerei». Oettinger ha poi tenuto ad avvertire che nel dibattito sul nucleare «non dobbiamo farci illusioni, perchè non è considerato nello stesso modo in tutti i Paesi europei», 14 dei quali hanno centrali nucleari e 13 non ne hanno. Fra i primi c'è la Germania, che «vuole accelerare l'abbandono del nucleare», ha ricordato il commissario, e fra gli altri Italia e Polonia, che «hanno iniziato il dibattito per andare verso il nucleare».
14:03 ESPERTI, CONTAMINAZIONE LOCALE PER DECINE DI ANNI (ANSA) - Le ricadute radioattive di Fukushima, la centrale nucleare giapponese danneggiata dopo il terremoto e lo tsunami in Giappone, sono un problema con cui le autorità giapponesi dovranno avere a che fare «per decine e decine di anni»: è l'analisi dell'autorità francese per la sicurezza nucleare
14:00 Work to restore power halted as smoke seen at No. 3 reactor (Kyodo)
Work to connect power cables to the No. 3 and No. 4 reactors was temporarily halted Monday at the crisis-hit Fukushima Daiichi nuclear power plant, after grayish and blackish smoke was billowing from the building of the No. 3 reactor, the plant operator said.
Tokyo Electric Power Co. said it had briefly evacuated its workers after the smoke was spotted at the southeast of the building around 3:55 p.m. The government's nuclear safety agency said no injuries were confirmed in the incident and that there have been no major changes in the radiation levels at the site.
The amount of smoke later decreased, but it was still rising above a pool housing spent nuclear fuel at the No. 3 reactor as of 5:15 p.m., according to TEPCO and the Nuclear and Industrial Safety Agency. The level of pressure in the No. 3 reactor's containment vessel also did not change dramatically, they added.
Hidehiko Nishiyama, a spokesman for the nuclear safety agency, said the cause of the smoke remains unknown, but that it is unlikely that an abnormality had developed in the spent fuel pool, stating that levels of radiation did not surge.
As the No. 3 reactor was still without power, smoke was not apparently triggered by an electricity leakage or short-circuiting, he said.
Following a magnitude 9.0 quake and ensuing tsunami on March 11, the cooling functions of the No. 3 reactor were lost and its core is believed to have partially melted.
At present, coolant water is being pumped into the reactor and the pool for spent nuclear fuel. The roof and upper walls of the building that houses the No. 3 reactor were blown off by a hydrogen explosion on March 14.
On Sunday, pressure in the No. 3 reactor's containment vessel temporarily rose, but it later stabilized.
Before the smoke was detected, external power had reached the power-receiving facilities of the No. 2 and No. 5 reactors on Sunday, clearing the way for the plant operator to restore systems to monitor radiation levels and other data, light the control rooms and cool down the reactors and their spent-fuel storage pools.
TEPCO finished work Monday to get electricity reaching the No. 4 reactor in the afternoon as a step toward resuscitating power systems at the No. 3 and No. 4 reactors by Tuesday, according to the utility and the nuclear agency.
The plant operator was also trying to restore a ventilation system that will filter radioactive substances from the air and some measuring equipment at the control room of the No. 2 reactor.
The revival of some functions of the control room would help improve working conditions, according to the nuclear agency.
It may take some more time before the vital cooling system is restored at the No. 2 reactor, whose containment vessel suffered damage in its pressure-suppression chamber, as some replacement parts are needed in the electrical system, the agency added.
Earlier Monday, Self-Defense Forces and firefighters sprayed coolant water at the spent-fuel pools of the No. 3 and No. 4 reactors to lower the temperature in the fuel tanks from outside their damaged buildings.
The government is also preparing SDF tanks, to remove rubble emitting high-level radiation from around the reactors that has hampered water-spraying operations, as well as two German-made trucks with a concrete squeeze pump and a 50-meter arm to pour water from a higher point.
The trucks were provided by a construction company in Mie Prefecture. The firm says the heavy equipment is the same type of machinery used in efforts to resolve the 1986 Chernobyl nuclear crisis.
The nuclear agency, meanwhile, said one of seven workers who were injured following the March 14 hydrogen explosion at the No. 3 reactor was found to have been exposed to radiation amounting to more than 150 millisievert per hour.
The level is lower than the maximum limit of 250 millisievert per hour set by the health ministry for workers tackling the emergency at the Fukushima plant this time.
In addition to the No. 3 unit, cooling functions at the No. 1 and No. 2 reactors have been lost at the plant on the Pacific coast of Fukushima Prefecture, which is about 220 kilometers northeast of Tokyo. Their reactor cores are also believed to have partially melted.
TEPCO and the nuclear agency said the height of a tsunami that submerged key functions of the Fukushima plant is believed to have reached 14 meters, much higher than the 5.7 meters that the utility had factored for before the disaster struck the power station.
13.45 GIAPPONE: TEPCO, DA REATTORE 2 ESCE VAPORE NON DA BARRE (ANSA) - Il fumo che è stato visto uscire dal reattore 2 della centrale di Fukushima sarebbe vapore, non generato dalla vasca del combustibile. Lo riferisce la Tepco, citata dall'agenzia Kyodo.
12.45 GERMANIA VUOLE STRESS TEST OBBLIGATORI IN UE E NON SU BASE VOLONTARIA COME PROPOSTO DA BRUXELLES (ANSA) - La Germania chiede ai partner europei di prevedere «stress test obbligatori» - e non su base volontaria come proposto da Bruxelles - su tutte le centrali nucleari presenti nella Ue. Lo ha detto il ministro tedesco dell'Economia, Rainer Bruederle, che a Bruxelles partecipa al vertice straordinario dei ministri Ue dell'energia. «Gli stress test devono essere obbligatori», ha affermato Bruederle, sottolineando come «è solamente in questa maniera che potremo comparare il comparabile».
12.10 VERTICE MINISTRI UE PER VALUTARE IMPATTO EMERGENZA FRANCIA, NORME COMUNI PER ELEVARE STANDARD SICUREZZA CENTRALI (ANSA) - I ministri europei dell'energia sono riuniti oggi a Bruxelles per valutare l'impatto sul Vecchio Continente dell'emergenza nucleare in Giappone. Le notizie che arrivano dall'arcipelago restano preoccupanti, e la Ue intende «agire tempestivamente» per verificare l'esistenza di pericoli per l'Europa. Ma anche l'esistenza di pericoli in Europa. Per questo al tavolo (per l'Italia è presente il ministro per lo sviluppo economico, Paolo Romani) si discuterà su come rafforzare il livello di sicurezza delle centrali che sorgono in territorio europeo. All'esame c'è in particolare la proposta di organizzare in ognuno dei Paesi in cui sorgono centrali nucleari degli 'stress test' sui reattori, per valutarne proprio il livello di sicurezza. Test che dovranno dare risultati chiari soprattutto sullo stato di salute delle centrali più vecchie e meno all'avanguardia. «Quello che serve sono norme comuni di sicurezza», ha detto arrivando alla riunione il ministro francese dell'energia, Eric Besson, che ha annunciato come la Francia farà una «revisione completa» di tutti i sui reattori, ben 58 sui 143 in Europa. Ma in molti lanciano l'allarme anche sulle centrali nucleari che si trovano nel Vecchio Continente ma fuori dalla Ue.
12.01 OMS, GRAVE CONTAMINAZIONE CIBO (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Un funzionario Oms ha infatti affermato all'agenzia tedesca Dpa che «la contaminazione di prodotti alimentari con le radiazioni provenienti dal sito nucleare danneggiato dal terremoto e dallo tsunami potrebbe essere più grave di quanto pensassimo». La scorsa settimana l'Oms aveva detto che i problemi di contaminazione erano limitati ai prodotti agricoli provenienti dalle aree comprese in un raggio di 30 chilometri dalla centrale di Fukushima. Ma i dati più recenti fanno pensare che il fenomeno possa avere una diffusione maggiore. «Stiamo progressivamente scoprendo come stanno le cose, che sono certamente cambiate dalla scorsa settimana», ha evidenziato il rappresentante Oms, secondo cui la situazione sarebbe seria, anche se «la gravità deve essere verificata»: per farlo è riunito n queste ore un team di esperti nella sede dell'agenzia Onu a Ginevra.
11.45 STOP FUMO DA REATTORE N.3, MA ESCE DAL N.2 (ANSA) - L'Agenzia per la sicurezza nucleare ha annunciato che il fumo grigiastro ha smesso di fuoriuscire dal reattore n.3 di Fukushima. Lo riporta la Kyodo, secondo cui il fumo è rilevato invece al reattore n.2.
11.40 Smoke rising from No. 2 reactor at the Fukushima Daiichi nuclear plant, Japanese agency says (Reuters).
11.36 GIAPPONE: OMS, GRAVE CONTAMINAZIONE CIBO (Adnkronos/Adnkronos Salute) - L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha definito «grave» la contaminazione radioattiva di cibo in Giappone.
11.30 Gov't orders 4 prefectures to suspend some food shipment
(Kyodo News) - The government ordered Fukushima and three other prefectures Monday to refrain from shipping spinach and another leaf vegetable for the time being in accordance with a nuclear disaster law following the detection of radioactive substances in the produce at levels exceeding legal limits.
While issuing the orders to Ibaraki, Tochigi and Gunma as well as Fukushima, the government's nuclear disaster countermeasure headquarters also asked Fukushima, where a troubled nuclear power plant is continuing to leak radioactive substances into the air, to refrain from shipping raw milk.
The readings for radioactive substances found in the produce, despite being at levels exceeding provisional limits set under the Food Sanitation Law, ''aren't readings that would affect humans,'' Chief Cabinet Secretary Yukio Edano said at a news conference.
''Eating food with (radioactive levels) exceeding provisional limits isn't going to affect your health,'' he added, urging the public not to overreact to the findings.
Concerning vegetable and dairy farmers who will be affected by the restrictions on shipments, the top government spokesman said the measure is premised on ''appropriate compensation'' to be provided by the government because it has imposed the regulatory measure.
Radioactive iodine and cesium have been found in recent days in spinach and other vegetables produced in and around Fukushima at levels exceeding legal limits since the radiation leaks at the six-reactor Fukushima Daiichi nuclear power plant following the March 11 earthquake and ensuing tsunami.
11.28 GIAPPONE: RAPPORTO TEPCO, OMESSE VERIFICHE A FUKUSHIMA (ANSA) - Nel dettaglio, secondo quanto si legge sul sito della prima utility del Giappone, ammontano a 33 i pezzi oggetto d'ispezione dei 6 reattori non controllati, tra cui un motore e un generatore di energia del reattore n.1. Lo scambio d'informazioni tra Tepco e Agenzia sulla sicurezza nucleare è finita nel mirino a causa della tempistica (a meno di due settimane dal sisma/tsunami) e delle indicazioni non impeccabili su come correggere i problemi. Il crollo dei sistemi di alimentazione di riserva è considerato all'origine della crisi della centrale di Fukushima, il cui nucleo originario risale al 1970. Nella risposta alla relazione della Tepco del 2 marzo scorso, anche questa disponibile ma sul sito dell'Agenzia, l'Authority di vigilanza sul settore dell'energia nucleare ha accordato tempo fino al 2 giugno per mettere a punto un piano correttivo, ritenendo che non ci fossero rischi immediati per la sicurezza a seguito delle omesse ispezioni. Hidehiko Nishiyama, vice direttore generale dell'Agenzia, ha spiegato oggi in briefing, nel resoconto dei media nipponici, di non essere a conoscenza della corrispondenza intercorsa tra Autorità e utility. Nishiyama ha poi aggiunto di non essere nelle condizioni di poter affermare se la minore sicurezza, a causa delle ispezioni non effettuate, abbiano avuto o meno un ruolo nel peggioramento della crisi.
Domenica 20 marzo
16,18 NUCLEARE: SU REFERENDUM PESA EFFETTO GIAPPONE, GOVERNO RALLENTA, PD PER IL NO (Adkronos) - Sindrome giapponese sul referendum nucleare. L'effetto Giappone s'impone nel dibattito italiano e pesa sulle scelte dei partiti in vista della consultazione di giugno. Un evento che condiziona non solo l'atteggiamento delle forze politiche. I sondaggi, infatti, raccontano di una repentina virata per il no dopo i timori per il disastro nucleare a Fukushima. Anche nello stesso governo si è passati dai granitici 'andiamo avantì alla 'riflessionè. Sia per l'orientamento dell'opinione pubblica sia per il no di molte regioni, anche di centrodestra, alla costruzione di centrali sul loro territorio. La linea 'nimby', 'not in my back yard', è quella prevalente. Tanto che il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, ha assicurato che non si faranno centrali nucleari nelle regioni che si esprimeranno negativamente sulla localizzazione degli impianti nel loro territorio. Se le cose andranno così, bisognerà vedere quale governatore dirà sì a centrali nella sua regione. Ma è proprio nell'esecutivo che si è fatta strada una maggiore cautela. Come ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, «il Paese deve fermarsi un attimo e capire che cosa stiamo facendo. Serve una pausa di riflessione e soprattutto non si possono fare scelte che non siano condivise da tutti». Un sentire diffuso, nell'esecutivo, se è vero che Umberto Bossi ha liquidato la vicenda con un «decide il territorio» e se il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha rivelato a Giulio Tremonti il suo inequivocabile pensiero: «È finita, non possiamo mica rischiare le elezioni per il nucleare. Bisogna uscirne, ma in maniera soft». (segue) (Pol-Mon/Gs/Adnkronos)
15.51 GIAPPONE: REATTORI 5 E 6 DI FUKUSHIMA STABILI DOPO 'ARRESTO A FREDDÒ = Tokyo, 20 mar. (Adnkronos) - I reattori 5 e 6 della centrale nucleare di Fukushima Daiichi sono entrati in condizione di «stabilità» dopo che la procedura di «arresto a freddo» è stata completata con successo. Lo affermano le autorità nipponiche, secondo quanto riporta l'agenzia Kyodo. L'arresto a freddo è stato ottenuto dopo il ripristino, ieri, del sistema di raffreddamento.
10.01 URGENT: High radiation detected again in spinach, raw milk: Edano (Kyodo)
Samples of spinach and raw milk from areas near the Fukushima Daiichi nuclear power plant have been found again with high radiation levels, Chief Cabinet Secretary Yukio Edano said Sunday. While noting that the radiation levels in tainted spinach and milk do not pose an immediate health risk, Edano said they have not reached the market.
9:50 Japan nuclear power operator restores electricity to no 2 reactor at stricken plant (Kyodo)
Sabato 19 marzo
17:00 Radioactive iodine beyond limit detected in tap water in Fukushima (Kyodo News)
Radioactive iodine beyond Japan's regulated standard was detected in tap water in a town in Fukushima Prefecture on Thursday, apparently due to the nuclear crisis at the Fukushima Daiichi nuclear power plant, the government said Saturday.
The health ministry said levels on Friday and Saturday in the town of Kawamata were below the limit but milk there has been found to contain radioactive iodine above the country's standard, raising concern about radioactive contamination in the region.
Kawamata is located around 45 kilometers northwest of the nuclear power plant.
Meanwhile, slight amounts of radioactive iodine have been detected in tap water in Tokyo, its vicinity and most prefectures neighboring Fukushima, the government said the same day.
While the substance was found in Tochigi, Gunma, Niigata, Chiba and Saitama prefectures as well as Tokyo, traces of cesium have been also found in tap water in Tochigi and Gunma, the Ministry of Education, Culture, Sports, Science and Technology said, adding the levels would not affect human health even if ingested.
Tochigi, Gunma and Niigata prefectures border Fukushima Prefecture.
The Health, Labor and Welfare Ministry notified local governments that if levels of radioactive materials in tap water rise above regulated standards, people should refrain from drinking tap water, but added there is no problem at the moment with using it as usual and there is no danger to human health.
The education ministry said 77 becquerels of iodine was found per kilogram of water in Tochigi, 2.5 becquerels in Gunma, 0.62 becquerels in Saitama, 0.79 becquerels in Chiba, 1.5 becquerels in Tokyo and 0.27 becquerels in Niigata, against an intake limit of 300 becquerels.
The amount of cesium per kilogram of water was 1.6 becquerels in Tochigi and 0.22 in Gunma, against the limit of 200 becquerels set by the Nuclear Safety Commission of Japan.
The Gunma prefectural government said it had detected the substances for the first time since it began testing tap water for radioactive materials in 1990.
The education ministry plans to compile data on levels of radioactive materials in tap water from all prefectures once a day in principle. In addition, the ministry will start to announce levels in atmospheric fallout such as rain and dust.
15:57 Six workers exposed to excessive radiation at Fukushima plant
Six workers at the crisis-hit Fukushima Daiichi nuclear power plant have been exposed to radiation levels beyond the limit applied to an emergency operation, Tokyo Electric Power Co. said Saturday, without elaborating on the work that they were engaged in.
They are continuing to work on different tasks because they have not shown any abnormal signs since being exposed to over 100 millisieverts of radiation, the utility said. The limit has been raised to 250 millisieverts for the ongoing crisis, the worst in Japan's history, by the Health, Labor and Welfare Ministry.
The government's Fire and Disaster Management Agency said separately that readings of up to 27 millisieverts of radiation were detected as of noon on around 50 employees of the Tokyo Fire Department who were decontaminated after spraying water earlier in the day at the plant's highly dangerous No. 3 reactor.
==Kyodo
15:00 Radioattività in acqua, latte e spinaci
Nuova forte scossa a 100 km da Tokyo. Oltre 18.000 tra morti e dispersi.
Il gestore della centrale nucleare di Fukushima ha annunciato a breve il ripristino dell'elettricità all'interno del sito danneggiato dal terremoto, un passo importante per cercare di far funzionare le pompe di raffreddamento dell'impianto. L'Aiea ha intanto alzato il livello di allarme nella centrale da 4 a 5. Il numero delle vittime ha superato quota 18.000 tra morti e dispersi.
TRACCE RADIOATTIVITA' IN ACQUA - Tracce di iodio radioattivo sono state trovate nell'acqua di rubinetto a Tokyo e in altre aree limitrofe. Lo riferisce l'agenzia Kyodo. Livelli di radioattività "superiori ai limiti legali" sono stati riscontrati nel latte prodotto nei pressi della centrale nucleare di Fukushima e negli spinaci coltivati nella vicina prefettura di Ibaraki. Lo ha affermato il portavoce del governo giapponese Yukio Edano in una conferenza stampa.
Il portavoce Edano ha aggiunto che le autorità stanno cercando di individuare in quali luoghi del Giappone siano state inviate le ultime partite dei due prodotti.
FORTE SCOSSA CENTO KM A NORD DI TOKYO - Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6,1 si è verificata oggi nella prefettura giapponese di Ibaraki, circa cento km a nord di Tokyo. Lo ha affermato l' Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare.
FUKUSHIMA: RIPRISTINO ENERGIA ELETTRICA - I tecnici sono riusciti a connettere un cavo ad uno dei reattori della centrale di Fukushima 1 danneggiata, ma l'elettricità ancora deve essere ripristinata, secondo la società che gestisce la centrale.
Il gestore della centrale nucleare di Fukushima, la Tokyo Electric Power, ha annunciato che a breve sarà ripristinata l'elettricità all'interno del sito danneggiato dal terremoto, un passo importante per cercare di far funzionare le pompe di raffreddamento dell'impianto. L'energia elettrica dovrebbero essere ripristinata oggi per i reattori 1, 2, 5 e 6 e domani per i reattori 3 e 4. Lo ha annunciato l'Agenzia per la sicurezza nucleare.
GIAPPONE: OLTRE 18 MILA VITTIME, A 8 GIORNI DAL SISMA - Il bilancio delle vittime del terribile terremoto e dello tsunami che ha colpito il Giappone, a otto giorni dalla catastrofe, e' salito a 7.197 vittime accertate e 10.905 dispersi. Lo ha riferito oggi la polizia nazionale giapponese.
UOMO RITROVATO VIVO NON E' UN SOPRAVVISSUTO - L'uomo che si pensava di aver ritrovato vivo otto giorni dopo il sisma che ha sconvolto il Giappone sarebbe in realtà un cittadino ritornato nella sua casa per constatare i danni subiti in seguito al terremoto. Lo riferisce un portavoce dell'esercito giapponese.
ALZATO IL LIVELLO DI ALLARME NUCLEARE - Il Giappone alza il livello d'allarme alla centrale nucleare di Fukushima da 4 a 5. Lo riferisce l'Aiea. Nei reattori 1, 2 e 3 il nocciolo è parzialmente fuso. I contenitori che racchiudono le barre di combustibile sarebbero invece integri, secondo fonti italiane a diretto contatto con il gestore della centrale di Fukushima 1 (Tepco) e l'Autorità giapponese per la sicurezzanucleare e industriale. La crisi nucleare in Giappone 'rimanemolto grave' ma 'il Giappone si riprenderà' ha affermato il primo ministro Naoto Kan, 'ricostruiremo il paese dalle rovine'.
La Banca centrale decide un'ulteriore iniezione di liquidità nel sistema finanziario per calmare i mercati, mentre il G7 dispone un intervento coordinato sui mercati valutari per scongiurare per Tokyo rischi recessione, borse europee in rialzo.
AIEA: SITUAZIONE SEMPRE GRAVE, MA STABILE - La situazione alla centrale nucleare di Fukushima in Giappone continua a essere grave ma è stabile, secondo quanto indicato dall'Aiea a Vienna. Le maggiori preoccupazioni le destano i reattori dall'1 al 4, mentre di positivo va riscontrato il fatto che i soccorritori sono riusciti a pompare acqua nei contenitori dei reattori.
ESPERTI ITALIA, NOCCIOLO PARZIALMENTE FUSO - Nei reattori 1, 2 e 3 della centrale giapponese di Fukushima n.1 il nocciolo è parzialmente scoperto e parzialmente fuso. I contenitori che racchiudono le barre di combustibile sarebbero invece integri, secondo fonti italiane a diretto contatto con il gestore della centrale di Fukushima 1 (Tepco) e l'Autorità giapponese per la sicurezza nucleare e industriale. L'entità del danno al momento non è nota. La fusione parziale del nocciolo era avvenuta in passato nell'incidente nella centrale statunitense di Three Mile Island (1979), classificato al livello 5 della scala Ines degli incidenti nucleari.
NON ESCLUSO SEPPELLIMENTO REATTORI NEL CEMENTO - Il Giappone non esclude l'ipotesi di chiudere i reattori atomici danneggiati in 'sarcofaghi' di cemento armato e di seppellirli, come fu fatto con quello di Cernobyl, in Ucraina, dopo il tragico incidente del 1986. Lo ha affermato un funzionario dell'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, che ha aggiunto che la priorità rimane quella di raffreddare i reattori.
14:56 EUROPA-REGIONI: NUCLEARE, PARERI CONTRASTANTI IN UE (ANSA) - La catastrofe di Fukushima sta spingendo i paesi europei ad abbandonare i piani di rilancio del nucleare e a chiudere le proprie centrali. Mentre i ventisette paesi dell'Unione europea si mettevano d'accordo per effettuare degli stress test sui 143 reattori presenti sul loro territorio, la Germania ha annunciato la chiusura per tre mesi di sette centrali. «Le centrali tedesche non sono meno sicure oggi di quanto lo erano una settimana fa», dice la Frankfurter Rundschau, «ma è il risultato che conta. E il risultato è buono. Sette vecchie centrali sono state scollegate dalla rete e si aprirà un dibattito sulle norme di sicurezza, e anche questo è un bene». «Sia l'opinione pubblica che l'industria dell'energia sono rimasti sorpresi da tanto zelo», osserva il quotidiano. Diverso invece il parere, ad esempio, nella Repubblica Ceca. «L' Europa è diventata 'leader mondiale dell'isterià, denuncia Hospodarskè Noviny criticando i politici europei che »sfruttano l'onda emotiva«. Il quotidiano economico ceco si basa sul più recente studio dell'Ocse, che confronta i rischi dell'energia nucleare con altre due fonti di energia e constata che »quella nucleare è la fonte d'energia più sicura«. Fra il 1969 e il 2000 l'energia più mortale è stata quella idroelettrica con 29.924 morti in un solo incidente in Cina. »Lo studio conclude che la possibilità di un incidente nucleare che può direttamente o indirettamente provocare la morte di centinaia di persone è dieci volte minore del rischio di un incidente nel settore delle energie fossili (carbone, gas, petrolio)».
13:57 GIAPPONE: KAN, DAREMO A USA TUTTE INFORMAZIONI SU CRISI NUCLEARE (Adnkronos) - Il Giappone continuerà a comunicare alle autorità statunitensi tutte le informazioni necessarie riguardanti la situazione nell'impianto di Fukushima Daiichi colpito dal sisma e dallo tsunami dello scorso 11 marzo. Ad assicurarlo è stato oggi il premier Naoto Kan, incontrando l'ambasciatore americano a Tokio, John Roos. Kan ha anche ringraziato Washington per l'aiuto fornito: «Gli Stati Uniti - ha dichiarato dal canto suo il diplomatico statunitense - si impegnano a fornire qualunque tipo di assistenza, umanitaria o altra».
9.17 NUCLEARE: VERONESI, PROPONGO MORATORIA MA NON RINNEGO ATOMO = RISPETTARE LA LEZIONE CHE VIENE DA FUKUSHIMA Roma, 19 mar. (Adnkronos)- La scelta dell'energia nucleare è «inevitabile» e il compito che ora ci si pone è quello di «garantirne al massimo la sicurezza per l'uomo e l'ambiente». Nessun dietrofront, dunque, ma la lezione che arriva dal disastro giapponese va rispettata e richiede una approfondita riflessione critica: quello di Fukushima costituisce il «primo grave incidente di progettazione nucleare della storia, quindi di strategia». E per questo, «non possiamo non rivedere la strategia nella pr4ogettazione di impianti nucleari». È il presidente dell'Agenzia per la sicurezza del nucleare, Umberto Veronesi, a spiegare la propria posizione sul nucleare in un intervento pubblicato oggi su 'La Repubblicà. «Io sono uno scienziato e il presidente dell'Agenzia per la Sicurezza del nucleare. Non mi occupo di referendum, non leggo i sondaggi di nessun tipo», chiarisce Veronesi evidenziando che «come ciò che appare come un ripensamento è invece l'esito di una riflessione». (Sec-Mcc/Col/Adnkronos) 19-MAR-11 09:17 NNN
Venerdì 18 marzo
Japan raises accident severity level to 5 in nuclear crisis - TOKYO (Kyodo), March 19 - Japan raised the severity level of crisis-hit reactors at the Fukushima Daiichi nuclear power plant from 4 to 5 on an international scale of 7, the same level as the Three Mile Island accident in the United States in 1979, Japan's nuclear safety agency said Friday.The provisional evaluation stands at level 5 on the International Nuclear and Radiological Event Scale for the plant's No. 1, No. 2 and No. 3 reactors as their cores are believed to have partially melted and radiation leaks are continuing, the Nuclear and Industrial Safety Agency said.
While efforts to cool down the overheating reactors and spent fuel continued a week after the plant was crippled by a massive earthquake and tsunami, Tokyo also reiterated its resolve to do everything to control the situation as International Atomic Energy Agency chief Yukiya Amano made an emergency visit to Tokyo.
''This is the biggest crisis for Japan,'' Prime Minister Naoto Kan told Amano as they met at the premier's office. ''Every organization (of the government)...is making all-out efforts to deal with the problem,'' he said.
The premier also pledged to disclose more information to the international community with ''maximum transparency.'' The nuclear agency put the severity level at 3 for the Fukushima Daiichi plant's No. 4 reactor, where an overheating spent fuel pool is also posing risks, and three reactors at the Fukushima Daini plant that have been controlled. The highest level of 7 has only been applied to the 1986 Chernobyl catastrophe.
An unprecedented cooling mission, which was launched Thursday by the Self-Defense Forces' spraying of tons of water over the Daiichi plant's No. 3 reactor building, was bolstered on the second day with more pumps. Efforts to restore power to some of the reactors' cooling systems also continued, the agency said.
Though it may be a stopgap measure until the cooling systems are restored, SDF fire trucks and a high- pressure water cannon truck provided by the U.S. military directed 50 tons of water at the spent fuel pool of the No. 3 reactor.
The operation followed the dropping of up to 104 tons of water on the pool Thursday, in which two SDF choppers and a police water cannon truck were deployed.
20.28 GIAPPONE: TOKYO; RADIAZIONI KILLER, E CAPO TEPCO PIANGE (Ansa) – LONDRA – Il capo della Tokyo Electric Power Company responsabile della centrale di Fukushima è scoppiato in lacrime davanti ai giornalisti dopo che finalmente il governo giapponese ha ammesso che le radiazioni che fuoriescono dai suoi reattori sono potenti abbastanza per uccidere molti suoi concittadini. Il direttore della Tepco Akio Komiri, riporta oggi il britannico Daily Mail, ha lasciato una conferenza stampa singhiozzando dopo che la Nuclear and Industrial Safety Agency ha ammesso che il disastro di Fukushima ha raggiunto categoria 5, il livello che in base alla classificazione dell'Aiea può provocare «parecchie morti per radiazioni». Per giorni esperti indipendenti avevano accusato il Giappone di aver minimizzato la portata del disastro che adesso è ufficialmente al livello dell'incidente di Three Mile Island in Pennsylvania nel 1979.
19.00 Status of quake-stricken reactors at Fukushima nuclear power plants
TOKYO (Kyodo) – The following is the known status as of Friday night of each of the six reactors at the Fukushima Daiichi nuclear power plant and the four reactors at the Fukushima Daini plant, both in Fukushima Prefecture, which were crippled by the magnitude 9.0 earthquake and the ensuing tsunami on March 11. Fukushima Daiichi plant -- Reactor No. 1 - Operation suspended after quake, cooling failure, partial melting of core, vapor vented, building housing reactor damaged March 12 by hydrogen explosion, roof blown off, seawater being pumped in. -- Reactor No. 2 - Operation suspended after quake, cooling failure, seawater being pumped in, fuel rods fully exposed temporarily, vapor vented, building housing reactor damaged Monday by blast at reactor No. 3, blast sound heard near suppression chamber of containment vessel on Tuesday, damage to containment structure feared. -- Reactor No. 3 - Operation suspended after quake, cooling failure, partial melting of core feared, vapor vented, seawater being pumped in, building housing reactor badly damaged Monday by hydrogen explosion, high-level radiation measured nearby on Tuesday, plume of smoke observed Wednesday and presumed to have come from spent-fuel storage pool, seawater dumped over pool by helicopter on Thursday, water sprayed at it from ground on Thursday and Friday. -- Reactor No. 4 - Under maintenance when quake struck, no fuel rods in reactor core, temperature in spent-fuel storage pool reached 84 C on Monday, fire Tuesday possibly caused by hydrogen explosion at pool holding spent fuel rods, fire observed Wednesday at building housing reactor, pool water level feared receding, renewed nuclear chain reaction feared, only frame remains of reactor building roof. -- Reactors No. 5, 6 - Under maintenance when quake struck, some fuel rods left in reactor cores, water temperatures in spent-fuel storage pools increased to about 64 C on Thursday. -- Spent-fuel storage pools - Cooling functions lost at reactors No. 1 to 4, water temperatures or levels unobservable at reactors No. 1 to 4, no immediate threat to water level at common spent fuel pool. Fukushima Daini plant -- Reactors No. 1, 2, 4 - Operation suspended after quake, cooling failure, then cold shutdown. -- Reactor No. 3 - Operation suspended after quake, cold shutdown.
18.49 NUCLEARE: DE FELICE (ENEA), ITALIA NON RISCHIA CONTAMINAZIONE DA GIAPPONE = 'LA DISTANZA È TALE CHE LA CONCENTRAZIONE SAREBBE IRRILEVANTE' Roma (Adnkronos) – In Giappone, «da quello che sappiamo attualmente, il rischio è limitato alla zona dell'impianto e riguarda prevalentemente gli operatori». E per l'Italia «nessun rischio nè per le radiazioni» e «nè per una possibile contaminazione»: la distanza dal luogo della tragedia «è tale, che la quantità immessa in atmosfera verrebbe estremamente diluita al punto che le concentrazioni che, raggiungerebbe il nostro paese, sarebbero di poco rilievo». Così Pierino De Felice, responsabile del'Istituto Nazionale di Metrologia delle Radiazioni Ionizzanti dell'Enea, spiega all'Adnkronos, gli attuali rischi della tragedia giapponese che nelle ultime ore sembra registrare un quadro sempre più grave. Per il ricercatore, però, è importante distinguere due concetti «spesso confusi»: radioattività e radiazioni. La radioattività «è un fenomeno spontaneo di disintegrazione dei nuclei degli atomi che avvengono senza uno stimolo esterno. Trasformazioni, dunque, che essendo spontanee non si possono nè frenare nè accelerare». In seguito a queste trasformazioni, che riguardano i nuclei, «vengono emesse delle radiazioni. Le quali non sono altro che emissioni di energia sottoforma di raggi elettromagnetici, raggi gamma o raggi x, e particelle cariche, elettroni o particelle alfa». La radioattività dunque, sottolinea il ricercatore dell'Enea, «è associata alla materia e proprio per questa ragione quando la materia viene confinata, evitandone la dispersione, la radioattività non può disperdersi nell'atmosfera»
18.11 GIAPPONE: TSUNAMI MISURAVA ALMENO 23 METRI D'ALTEZZA, STUDIO (Ansa-Afp) – OSAKA – Lo tsunami che ha devastato le coste del nord est del Giappone dopo il violento sisma dell'11 marzo, ha raggiunto un'altezza di almeno 23 metri, secondo uno studio citato dal quotidiano Yomiuri Shimbun. L'Istituto di ricerca su porti e aeroporti giapponese ha misurato a Ofunato, nella prefettura di Iwate, l'onda che ha cancellato dalla carte geografiche interi paesi con il sistema Gps e altri strumenti. Il giornale ricorda che nel 1986 il più forte tsunami mai scatenatosi in seguito ad un terremoto in Giappone è stato misurato in 38,2 metri. L'11 marzo sono stati inghiottiti dalle acque almeno 400 km quadrati, ma tale cifra potrebbe essere rivista al rialzo dopo l'esame delle rimanenti foto aeree delle zone disastrate.
18.09 GIAPPONE: FRANCIA INVIA ROBOT D'INTERVENTO ZONE RADIOATTIVE (Ansa) – PARIGI – Il Gruppo francese di interesse economico d'intervento robotico su incidenti nucleari (GIE Intra) invierà nel fine settimana in Giappone oltre 130 tonnellate di materiale tecnologicamente avanzato per l'intevento in zone «radiologicamente ostili». Lo rende noto un comunicato dell'azienda energetica Edf, uno dei componenti del GIE, insieme ad Areva e al Commissariato per l'energia atomica del governo francese. Il materiale, precisa la nota, comprende elementi per il prelievo di materiale e motori robotici pilotati a distanza, che permettono operazioni in aree irradiate, compiendo anche gesti tecnici complessi, effettuando misurazioni e riprendendo immagini delle zone interessate.
18.05 GIAPPONE: AIEA; SITUAZIONE SEMPRE GRAVE, MA STABILE ++ (Ansa) – VIENNA – La situazione alla centrale nucleare di Fukushima in Giappone continua a essere grave ma è stabile, secondo quanto indicato dall'Aiea a Vienna. Le maggiori preoccupazioni le destano i reattori dall'1 al 4, mentre di positivo va riscontrato il fatto che i soccorritori sono riusciti a pompare acqua nei contenitori dei reattori. Anche la radioattività nelle maggiori città della regione «non è nociva per la salute», ha detto l'esperto Graham Andrews, che ha parlato a un briefing al posto del direttore generale dell'Aiea Yukiya Amano, in visita in Giappone. Sulla scala degli incidenti Ines, i blocchi dall'1 al 3 sono indicati al livello dal 4 al 5. Il funzionario Aiea ha anche precisato che Amano si è incontrato con il premier giapponese e con il vice presidente della Tepco, la società che gestisce la centrale. Lunedì, quando il board dell'Aiea si riunirà in seduta straordinaria, Amano riferirà del suo viaggio a una conferenza stampa.
17.44 (Adnkronos) **FLASH GIAPPONE: AIEA, SITUAZIONE A FUKUSHIMA SI STA STABILIZZANDO- FLASH**
17.03 GIAPPONE: KYODO, VIGILI FUOCO SPRUZZANO LIQUIDO REFRIGERANTE SU REATTORE = Tokio (Adnkronos) – Al via un nuovo tentativo per contenere la crisi alla centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi. I vigili del fuoco hanno iniziato a spruzzare liquido refrigerante su uno dei reattori dell'impianto, rende noto l'agenzia di stampa Kyodo News.
14.59 GIAPPONE: OMM, RADIOATTIVITÀ SOLO ZONE BASSE ATMOSFERA (Ansa) – GINEVRA – L'Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) ha affermato di non aver osservato radioattività nelle zone alte dell'atmosfera in seguito all'incidente nucleare in Giappone, ma solo nelle zone molto basse. «È una situazione totalmente diversa da quello che è successo in Ucraina, a Cernobyl, quando ci fu un grande incendio sul sito che ha trasportato il materiale radioattivo nelle zone alte del'atmosfera, che ha consentito un'ampia distribuzione della radioattività», ha detto Herbert Puempel, capo della divisione capo della divisione meteorologica aeronautica dell'Omm Sull'attuale situazione in Giappone, invece, «tutte le informazione in nostro possesso indicano che il rilascio è limitato alle zone molto base dell'atmosfera», ha detto Puempel. Per l'esperto, nell'attuale situazione non vi è motivo di temere per i viaggi aerei internazionali.
14.43 GIAPPONE: FUKUSHIMA, RADIAZIONI AUMENTATE, MA NON È ALLARME LIVELLI NON PERICOLOSI PER UOMO, NON PRESCRITTA ASSUNZIONE IODIO (Ansa) – ROMA – Nonostante la situazione nella centrale nucleare giapponese di Fukushima 1 sia molto grave, il livello di radiazioni nella zona attorno alla centrale non è aumentato a livelli tali da costituire una minaccia per la salute umana. Lo riferisce il Japan Atomic Industrial Forum (Jaif), che nel suo sito web riporta una dichiarazione del portavoce del governo. Nel frattempo, da fonti italiane in contatto con l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, si apprende che il governo non ha ancora prescritto alla popolazione che vive nella zona intorno alla base di assumere le 260.000 dosi di iodio stabile distribuite nei giorni scorsi. Attualmente la zona nel raggio di 20 chilometri dalla base è evacuata e alla popolazione che vive nella fascia compresa fra 20 e 30 chilometri dalla base si consiglia di restare in casa. «Sebbene in alcune aree il livello di radiazioni sia relativamente alto, non ha raggiunto livelli pericolosi per l'uomo in generale. Anche nelle zone con i livelli più alti - si legge nella dichiarazione del portavoce del governo - la radiazione non ha raggiunto il livello al quale ha un effetto immediato sull'organismo umano». Secondo i dati più recenti disponibili, del 16 marzo, il livello di radioattività nella zona compresa fra 20 e 60 chilometri dalla centrale di Fukushima 1 variava tra 6,7 e 80 microsievert/ora. Nelle altre zone del Giappone, compresa Tokyo, il livello delle radiazioni è pari a 1 microsievert/ora, molto vicina alla dose media annua (che somma radioattività naturale e artificiale) è pari 0,45 microsievert/ora (o 4,5 millisievert/anno).
13.45 KAN, CRISI NUCLEARE NON AUTORIZZA ALL'OTTIMISMO = IL PAESE SI RISOLLEVERÀ Tokio – (Adnkronos) – Il primo ministro giapponese Naoto Kan ha affermato oggi che la crisi nucleare in corso «non autorizza ancora all'ottimismo». Tuttavia, ha aggiunto di ritenere che la situazione alla centrale nucleare di Fukushima verrà risolta «in un futuro non troppo distante». Le sue parole sono giunte durante un discorso televisivo, ad una settimana esatta dal sisma e lo tsunami che hanno devastato il nord est del paese. Kan, che in alcuni momenti è apparso con le lacrime agli occhi, ha promesso di «ricostruire il Giappone». Noi siamo un piccolo paese, ma con il nostro duro lavoro siamo diventati una potente economia, ha sottolineato Kan. E ora, «di fronte alla maggiore sfida del dopoguerra», il paese saprà rimettersi in piedi, ha assicurato. Il primo ministro ha poi negato di aver nascosto informazioni sulla crisi nucleare. «Il mio portavoce ed io -ha detto- abbiamo passato tutte le informazioni in nostro possesso».
13.44 ANSA-FOCUS/ GIAPPONE: FUKUSHIMA, GLI SCENARI CHE SI APRONO DA STABILIZZAZIONE A ESPLOSIONE SIMILE A CERNOBYL (ANSA) - ROMA, 18 MAR - La parziale fusione del combustibile nei reattori 1, 2 e 3 della centrale di Fukushima 1 è un processo irreversibile, ossia non si può recuperare il combustibile parzialmente fuso all'interno del suo contenitore (vessel). Tuttavia è ancora possibile bloccare il processo di fusione continuando a pompare acqua di mare per raffreddare il reattore. - STABILIZZARE I REATTORI: se si riuscirà a raggiungere l'obiettivo, la situazione nei tre reattori potrà essere stabilizzata nell'arco di settimane. Nel peggiore degli scenari, ossia se diventasse impossibile evitare il surriscaldamento, il combustibile potrebbe fondere completamente nell'arco di alcuni giorni. È vero che la temperatura del combustibile con il tempo tende gradualmente a scendere, e di conseguenza si limita anche la fusione del combustibile, ma non si può aspettare perchè le temperature raggiunge nei tre reattori sono comunque altissime. «Si tratta adesso di mantenere un equilibrio delicatissimo, iniettando nel circuito di raffreddamento la giusta quantità di acqua», spiega Emilio Santoro, dell'Enea. L'acqua non deve essere troppo abbondante perchè la temperatura altissima del combustibile provocherebbe la formazione di un'eccessiva quantità di vapore, che potrebbe innescare reazioni chimiche ed esplosioni. L'acqua non deve però essere nemmeno troppo poca perchèil combustibile va assolutamente raffreddato. - ROTTURA VESSEL: raffreddare il combustibile è fondamentale per impedire che, fondendosi, possa danneggiare l'involucro di acciaio che lo contiene, il vessel. Se questo dovesse accadere, si potrebbero liberare polveri, vapori e gas radioattivi la cui fuoriuscita dalla centrale va assolutamente impedita. Se il vessel dovesse danneggiarsi e il materiale radioattivo fuoriuscire, si avrebbero conseguenze molto serie, ma a livello locale. - ESPLOSIONE SIMILE A QUELLA DI CERNOBYL: la fusione completa del combustibile e il raggiungimento di pressione e temperature molto elevate potrebbero causare il peggiore degli eventi possibili, ossia un'esplosione simile a quella di Cernobyl, capace di lanciare in alto nell'atmosfera vapori e polveri, provocando la formazione di una grande nube radioattiva. - SARCOFAGO DI CEMENTO: i reattori 1, 2 e 3 di Fukushima 1 sono già di fatto irreparabilmente danneggiati in seguito alla parziale fusione del nocciolo. Di conseguenza dovranno essere coperti con un «sarcofago» di cemento per impedire la dispersione dei materiali radioattivi. «È una soluzione che potrà essere adottata solo una volta stabilizzato il reattore - osserva Santoro - e la cui unica funzione è evitare la contaminazione».
12.42 GIAPPONE: PREMIER, RICOSTRUIREMO PAESE ANCORA UNA VOLTA ++ (Ansa) – OSAKA, 18 MAR – «Ricostruiremo il Paese dalle rovine», ha detto il premier Kan nel suo discorso alla nazione, aggiungendo che lui stesso «come cittadino», «lavorerà duro» per la rinascita del Giappone.
12.34 GIAPPONE: AIEA; ANCHE GENERATORE DIESEL PER RAFFREDDARE (ANSA) – VIENNA – Accanto agli idranti e agli elicotteri, per raffreddare i reattori della centrale nucleare di Fukushima, viene impiegato ora anche un generatore diesel, secondo quanto reso noto dall'Aiea a Vienna nel suo ultimo aggiornamento, stamane, sull'impianto giapponese accidentato. Un generatore di emergenza nel reattore 6 pompa acqua nelle vasche di raffreddamento del combustibile usato dei reattori 5 e 6, dove la temperatura è in aumento. Secondo l'Aiea, i tentativi ieri di abbassare la temperatura nelle vasche hanno dato scarsi risultati: in quella del reattore 5 era salita da 64,2 gradi a 65,5, mentre in quella del reattore 6 era leggermente scesa da 62,5 gradi a 62. La temperatura normale nelle vasche di raffreddamento dovrebbe essere di 25 gradi celsius.
12.30 GIAPPONE: DOMANI PROBABILE CORRENTE IN REATTORI 1, 2 E 4 (Ansa-Reuters) – TOKYO – I tecnici potrebbero riuscire a ripristinare la corrente elettrica nel reattori 4 della centrale di Fukushima n 1 domani mattina. Lo ha detto la Tokyo Electric Power Company (Tepco), la società che gestisce la centrale danneggiata. In precedenza, l'agenzia giapponese per la sicurezza nucleare aveva parlato della possibilità di ripristinare la corrente nei reattori 1 e 2 domani mattina.
12.25 GIAPPONE: PREMIER, SITUAZIONE GRAVE MA 'CI RIPRENDEREMO' (Ansa) – OSAKA– La crisi nucleare in Giappone «rimane molto grave» ma «il Giappone si riprenderà». Lo ha affermato oggi il primo ministro Naoto Kan.
11.53 PICANO (CNR), PER CONTAMINAZIONE DA GIAPPONE METEO CRUCIALE = LUNGO VIAGGIO PARTICELLE RADIOATTIVE PRIMA DI RAGGIUNGERE EUROPA Roma (Adnkronos) – «Tutto dipenderà dal vento. Certamente le condizioni meteo e la pioggia giocheranno un ruolo cruciale». Lo afferma il direttore dell'Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr di Pisa, Eugenio Picano, che interviene così sul rischio di esposizione alla radioattività, mentre in Giappone si aggrava l'emergenza nucleare. Secondo Picano, «per i paesi più lontani, come il nostro, la contaminazione radioattiva dovrebbe essere minima, perchè il vento disperde le particelle lungo il percorso». «La circolazione dei venti in quota nell'emisfero nord dovrebbe muovere verso ovest, a causa della legge di Coriolis, un effetto della rotazione della Terra» sottolinea ancora Picano sull'Almanacco del Cnr. «Prima di raggiungere l'Europa -conclude- le particelle radioattive fuoriuscite dalle centrali giapponesi dovrebbero quindi viaggiare attraverso il Pacifico, l'America e l'Atlantico. Sembra un lungo viaggio».
11.46 GIAPPONE: GOVERNO, ENORMITÀ DISASTRO HA RALLENTATO REAZIONE (Ansa) – ROMA – Il governo giapponese è stato travolto dall'enormità del disastro che ha colpito il Giappone la settimana scorsa e per questo la reazione al terremoto e allo tsunami è stata rallentata. Lo ha detto il portavoce dell'esecutivo Yukioi Edano, secondo quanto riportato dalla Bbc
11.08 GIAPPONE: ESPERTI ITALIA, NOCCIOLO PARZIALMENTE FUSO ++ GIÀ SUCCESSO A THREE MILE ISLAND, INCIDENTE LIVELLO 5 (Ansa) – ROMA – Nei reattori 1, 2 e 3 della centrale giapponese di Fukushima n.1 il nocciolo è parzialmente scoperto e parzialmente fuso. I contenitori che racchiudono le barre di combustibile sarebbero invece integri, secondo fonti italiane a diretto contatto con il gestore della centrale di Fukushima 1 (Tepco) e l'Autorità giapponese per la sicurezza nucleare e industriale. L'entità del danno al momento non è nota. La fusione parziale del nocciolo era avvenuta in passato nell'incidente nella centrale statunitense di Three Mile Island (1979), classificato al livello 5 della scala Ines degli incidenti nucleari.
(Kyodo) Kan vows to disclose more info on nuke crisis to world –Tokyo – Japanese Prime Minister Naoto Kan on Friday vowed to provide more information to the entire world on the country's quake-triggered nuclear crisis, as the U.N. nuclear watchdog chief Yukiya Amano stated his readiness to offer support to combat it. ''The international community's view is that they want more volume of accurate information more quickly,'' Amano told reporters after meeting Kan and other Cabinet ministers to discuss the disaster involving the Fukushima Daiichi nuclear power plant. Amano, who heads the International Atomic Energy Agency, also said an IAEA team will engage in radiation monitoring activities in Japan and that one liaison officer will be stationed in Tokyo to enhance communication with relevant entities. At the outset of the meeting between Kan and Amano at the prime minister's office in Tokyo, Kan said, ''I want to promise that we will disclose as much information as possible to the IAEA, as well as to the people of the world.'' Kan also said that Japan will enhance its monitoring of radiation and other developments concerning the plant. Amano, for his part, told reporters that an IAEA team will be dispatched ''in a couple of days'' to near the troubled nuclear plant to monitor radiation there. The four-member team of nuclear experts will first monitor radiation in Tokyo as early as Friday and then move to the vicinity of the quake-hit plant, he said. Amano also said he hopes his team can provide data that will be useful to the international community, noting that the accident at the plant is a ''grave'' matter the world is closely watching. The chief of the Vienna-based U.N. nuclear watchdog had earlier criticized Tokyo for not supplying sufficient information on the situation involving the crippled nuclear reactors, which have lost key cooling functions and have suffered a series of explosions after last week's earthquake and tsunami hammered northeastern Japan. As for the Japanese government's decision to set the exclusion zone to a 20-kilometer radius of the nuclear plant and to urge people within 20 to 30 km to stay indoors, Amano said he finds ''no problem'' in such a decision. ''This is in line with IAEA standards, but the standard itself has a range and so it does not necessarily mean that it must be 20 or 30 km,'' Amano said. ''There is no problem if each country sets standards based on its own decision.'' The United States has asked its citizens living within an 80-km radius of the nuclear plant to evacuate as a precautionary measure based on what it calls a careful scientific evaluation. Amano also met with Japanese Foreign Minister Takeaki Matsumoto earlier in the day, who told Amano that he recognizes the importance of explaining the situation to people in Japan and abroad with ''transparency.'' On Tuesday, Japan asked the IAEA for assistance in monitoring the environment and the effects of radiation leaked from the plant on human health.
10.28 GIAPPONE: AMANO, TEAM AIEA A FUKUSHIMA PER MONITORARE RADIAZIONI = Tokyo – (Adnkronos) – «Entro un paio di giorni» un team dell'Agenzia internazionale per l'Energia Atomica verrà inviato vicino alla centrale di Fukushima Daiichi per monitorare il livello delle radiazioni. Lo ha detto il direttore generale Aiea, Yukiya Amano, spiegando che la squadra di quattro specialisti inizierà il monitoraggio a Tokyo e poi si sposterà nel nordest, in prossimità dell'impianto nucleare danneggiato.
10.16 GIAPPONE: AIEA, LIVELLO ALLARME FUKUSHIMA DA 4 A 5 (2) (Ansa-Reuters) – TOKYO – La scala internazionale degli eventi nucleari e radiologici (Ines) arriva ad un massimo di sette. L'incidente di Cernobyl nell'86 era stato classificato al livello sette, quello di Three Mile Island nel 79 al cinque. Tre giorni fa, il presidente dell'Autorità francese di sicurezza nucleare Andrè-Claude Lacoste, aveva dichiarato che l'incidente a Fukushima era già al livello 6. Intanto, il direttore generale dell'Aiea, Yukiya Amano, arrivato in Giappone ha detto che i tecnici sono impegnati in una «corso contro il tempo» per raffreddare i reattori della centrale nucleare. CLICCA QUI PER TUTTE LE INFORMAZIONI SULLA SCALA INTERNAZIONALE DEGLI INCIDENTI NUCLEARI, in inglese
10.11 GIAPPONE: SALE DA 4 A 5 LIVELLO GRAVITÀ INCIDENTE FUKUSHIMA = Tokyo (Adnkronos) – Il livello di gravità dell'incidente nucleare alla centrale di Fukushima è stato innalzato da 4 a 5 dall'Agenzia nazionale giapponese per la sicurezza nucleare, secondo quanto riferito dall'agenziaa Kyodo news.
10.10 FLASH GIAPPONE: SALE DA 4 A 5 LIVELLO GRAVITÀ INCIDENTE FUKUSHIMA. (Adnkronos).
9.51 GIAPPONE: I '50' DI FUKUSHIMA ORA SONO IN 120 = Tokio, 18 mar. – (Adnkronos/Dpa) – I 50 tecnici rimasti nell'impianto di Fukushima a lottare per scongiurare l'incubo di un peggioramento della crisi hanno ricevuto rinforzi. Ora in tutto sul posto sono presenti 120 specialisti, ha spiegato alla Dpa un rappresentante del gestore della centrale, la Tepco.
9.24 GIAPPONE: CAPO AIEA, INCIDENTE FUKUSHIMA 'PESANTE E GRAVE' (Ansa-Reuters) – TOKYO – La crisi alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi (fukushima n.1) è «pesante e grave». Lo ha detto il direttore generale dell'Aiea, Yukiya Amano, appena tornato nel suo paese. Amano, che discuter… della crisi nucleare col premier Naoto Kan, non si recherà alla centrale ma invierà un team di ricercatori.
8.21 GIAPPONE: AMANO(AIEA) VEDE PREMIER KAN, NECESSARIE MAGGIORI INFORMAZIONI = Tokyo – (Adnkronos) – Incontrando il primo ministro giapponese Naoto Kan, il direttore generale dell'Aiea (Agenzia internazionale per l'energia atomica), Yukiyo Amano, ha rilevato come la comunità internazionale ritenga che «sono necessarie informazioni più dettagliate» sulla crisi nucleare in atto a Fukushima. In precedenza Amano aveva sottolineato che la crisi «non è una questione che riguarda solo il Giappone» e che tutto il mondo «deve collaborare con il Giappone e con la gente delle aree colpite».
8.08 GIAPPONE: CAPO AIEA AMANO ARRIVATO A TOKYO = Tokyo, 18 mar. – (Adnkronos/Xinhua) – Il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, Yukiyo Amano è arrivato in Giappone per verificare personalmente l'aggravarsi della crisi nucleare a Fukushima, mentre continua a salire il bilancio delle vittime del potente terremoto seguito da uno tsunami dello scorso 11 marzo. Amano ha detto di voler raccogliere informazioni dettagliate dalle autorità giapponesi per decidere quale sia l'aiuto migliore da parte dell'Aiea. Sarà una visita breve quella del giapponese Amano che rientrerà presto a Vienna per discutere della situazione in consiglio Aiea.
7.25 GIAPPONE: NUMERO VITTIME TERREMOTO SUPERA KOBE ++ (ANSA) – OSAKA – Il numero delle vittime confermate del terremoto della scorsa settimana - 6.539 - ha superato quello delle vittime del sisma di Kobe del 1995, nel quale persero la vita 6.434 persone, secondo gli ultimi dati diffusi dalla polizia giapponese. I dispersi sono più di 10.000 e si teme che il bilancio finale possa superare le 20.000 vittime.
6.37 GIAPPONE: FUMO DA CENTRALE, SI LAVORA A SISTEMA ELETTRICO NON ESCLUSA IPOTESI SARCOFAGO CEMENTO PER I REATTORI (Ansa) – OSAKA – I tecnici giapponesi sperano di riuscire entro oggi a rimettere parzialmente in funzione il sistema elettrico della centrale nucleare di Fukushima, danneggiata dal terremoto e dallo tsunami di una settimana fa, dalla quale è uscita anche oggi una colonna di fumo bianco. Ciò permetterebbe di accelerare le operazioni di raffreddamento dei reattori surriscaldati, che rischiano di rilasciare una forte dose di radioattività con conseguenze inimmaginabili. Il lavoro dei tecnici dovrà essere interrotto per permettere una nuova missione dei piloti dell'esercito giapponese, che dai loro elicotteri getteranno tonnellate di acqua sui reattori. Le missioni di ieri non hanno avuto il successo sperato ma oggi, ha detto un portavoce governativo, i piloti faranno tesoro dell'esperienza e potranno «aggiustare la mira». Da ieri, il livello di radioattività nella centrale è sceso solo marginalmente, ha aggiunto il portavoce. I reattori della centrale sono stati gravemente danneggiati dal terremoto/tsunami di venerdì scorso, che è stato di magnitudo 9,0. Un funzionario dell'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha sostenuto che la priorità è ora quella di alzare il livello dell'acqua nelle vasche dove viene conservato il combustile nucleare usato. Non è esclusa l'ipotesi di chiudere i reattori in un sarcofago di cemento armato e di seppellirli, come fu fatto a Cernobyl nel 1986. Il vento sulla centrale soffia verso il Pacifico e non c' è pericolo immediato per l'area urbana di Tokyo, 240 km a sud dell'impianto. Il presidente americano Barack Obama ha affermato che non ci sono pericoli neanche per la costa occidentale degli Usa, dove 450 esperti nucleari militari sono pronti ad aiutare quelli giapponesi se necessario. Ieri il Pentagono ha annunciato l'invio di nove speciali. Oggi tornerà in patria il direttore generale dell'Aiea - l'Agenzia dell'Onu per l'energia atomica - il giapponese Yukiya Amano, che discuterà della crisi nucleare col premier Naoto Kan.
6.24 GIAPPONE: NON ESCLUSO SEPPELLIMENTO REATTORI NEL CEMENTO COME FU FATTO A CERNOBYL DOPO TRAGICO INCIDENTE DEL 1986 (Ansa) – OSAKA – Il Giappone non esclude l'ipotesi di chiudere i reattori atomici danneggiati in 'sarcofaghì di cemento armato e di seppellirli, come fu fatto con quello di Cernobyl, in Ucraina, dopo il tragico incidente del 1986. Lo ha affermato un funzionario dell'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, che ha aggiunto che la priorità rimane quella di raffreddare i reattori.
3.44 GIAPPONE: 450 ESPERTI MILITARI USA PRONTI A INTERVENIRE (Ansa-Afp) –WASHINGTON – Circa 450 militari americani specialisti di nucleare sono pronti a intervenire in Giappone in caso di necessità. Lo ha dichiarato il comandante delle forze Usa nel Pacifico, ammiraglio Roberto Willard, che si è detto «prudentemente ottimista» sull'evolversi della situazione. Nove militari americani esperti in rischi nucleari - ha annunciato Willard in una audio conferenza - sono stati inviati ieri in Giappone per valutare i rischi di contaminazione radioattiva e la eventuale necessità di rinforzi. «Ho chiesto - ha affermato - a una forza di circa 450 esperti nella gestione dei rischi da radiazioni di tenersi pronti. Uno dei compiti del gruppo inviato è di capire se vi sia bisogno di mandare questa forza».
2.27 FUMO BIANCO SI ALZA DA CENTRALE FUKUSHIMA (2) (Ansa) – OSAKA – Il fumo potrebbe provenire da un'esplosione prodottasi nel reattore n.2 o dalla vasca di raffreddamento del combustibile spento, ha aggiunto il portavoce.
2.18 GIAPPONE: FUMO BIANCO SI ALZA DA CENTRALE FUKUSHIMA (Ansa) – OSAKA – Del fumo bianco è stato visto alzarsi oggi dai reattori n.2,3 e 4 della centrale nucleare di Fukushima. Lo ha detto un portavoce dell'Agenzia per la sicurezza nucleare del Giappone. Il portavoce ha aggiunto che c'è ancora dell'acqua nella vasca di raffreddamento del combustile nucleare spento del reattore n.3.
Radiation down consistently at one point in Fukushima plant (Kyodo) – TOKYO – Radiation readings at the troubled Fukushima Daiichi nuclear plant have consistently followed a downward path through Friday morning, according to Nuclear and Industrial Safety Agency measurements taken roughly 1 kilometer west of the plant's No. 2 reactor. The agency also said Friday the radiation reading at 5 a.m. Friday came to 279.4 microsievert per hour, compared with 292.2 microsievert per hour at 8:40 p.m. Thursday, shortly after the Self-Defense Forces discharged water from fire trucks in an attempt to cool an apparently overheating spent fuel pool. In an unprecedented move, up to 64 tons of water was discharged by helicopters and fire trucks of the SDF as well as a water cannon truck of the Metropolitan Police Department into the pool at the No. 3 unit of Tokyo Electric Power Co.'s Fukushima plant Thursday. The mission will continue Friday as part of the effort to avert any massive release of radioactive materials into the air from the pool, while efforts to restore the lost cooling function by reconnecting electricity to the plant through outside power lines have accelerated, according to the government. The spent fuel pools at the power station lost their cooling function after the quake and tsunami struck last Friday. It is also no longer possible to monitor the water level and temperature of the pools of the No. 1 to 4 units. Among the six reactors at the Fukushima Daiichi Nuclear Power Station, the No. 1, No. 2 and No. 3 reactors that were operating at the time of the quake halted automatically, but their cores are believed to have partially melted as they lost their cooling functions after the quake. The buildings housing the No. 1, No. 3 and No. 4 reactors have been severely damaged by apparent hydrogen blasts, and the No. 2 reactor's containment vessel suffered damage to its pressure-suppression chamber at the bottom. The government has set the exclusion zone covering areas within a 20 kilometer radius of the plant, and urged people within 20-30 km to stay indoors.
Radiation slightly down around reactor (Kyodo) – TOKYO – Radiation readings around the troubled reactor of the Fukushima Daiichi nuclear plant fell slightly after the Self-Defense Forces discharged water in an attempt to cool an apparently overheating spent fuel pool, the Nuclear and Industrial Safety Agency said Friday. The radiation reading came to 279.4 microsievert per hour at the point roughly 1 kilometer west of the No. 2 reactor at 5 a.m. Friday, compared with 292.2 microsievert per hour at 8:40 p.m. Thursday, shortly after the SDF discharged water from fire trucks, according to the agency. In an unprecedented move, up to 64 tons of water was discharged by helicopters and fire trucks of the SDF as well as a water cannon truck of the Metropolitan Police Department into the pool at the No. 3 unit of Tokyo Electric Power Co.'s Fukushima plant Thursday. The mission will continue Friday as park of the effort to avert any massive release of radioactive materials into the air from the pool, while efforts to restore the lost cooling function by bringing electricity back to the plant through outside power lines have accelerated, according to the government. The spent fuel pools at the power station lost their cooling function after the quake and tsunami struck last Friday. It is also no longer possible to monitor the water level and temperature of the pools of the Nos. 1 to 4 units. Among the six reactors at the Fukushima Daiichi Nuclear Power Station, the No. 1, No. 2 and No. 3 reactors that were operating at the time of the quake halted automatically, but their cores are believed to have partially melted as they lost their cooling functions after the quake.The buildings housing the No. 1, No. 3 and No. 4 reactors have been severely damaged by apparent hydrogen blasts, and the No. 2 reactor's containment vessel suffered damage to its pressure-suppression chamber at the bottom.The government has set the exclusion zone covering areas within a 20 kilometer radius of the plant, and urged people within 20 km to 30 km to stay indoors.
Giovedì 17 marzo
19:05 Gov't orders local authorities to test for radioactivity in foods (Kyodo) – The government has instructed local governments to conduct tests for radioactivity levels in domestically produced foods using a provisional standard set up by the government for the first time ever, as a result of the evolving nuclear crisis at a Fukushima power plant crippled by last Friday's magnitude 9.0 earthquake, ministry officials said Thursday.
18:55 Operation to pour water at Fukushima nuke plant said effective (Kyodo) – An unprecedented attempt to douse an apparently overheating spent fuel pool with tons of coolant water at a stricken nuclear plant in Fukushima bore some fruit Thursday, but the emission of smoke newly confirmed at another pool suggests the difficulties that lie in the way of resolving the crisis triggered by the March 11 quake and tsunami. Up to 64 tons of water were aimed by helicopters and fire trucks of the Self-Defense Forces as well as a water cannon truck of the Metropolitan Police Department into the pool at the No. 3 unit of Tokyo Electric Power Co.'s Fukushima Daiichi plant. The utility said vapor rising from the partially destroyed No. 3 reactor building suggests the operation went some way toward cooling down the pool that could otherwise emit highly contaminated radioactive materials. However, no major changes were seen in radioactive levels at the plant immediately afterward. Prime Minister Naoto Kan expressed his gratitude to SDF personnel and police officers who were engaged in the daunting mission despite high radiation levels, saying at a government taskforce meeting, ''I thank them for carrying out such dangerous operations.'' No grave health hazard has so far been reported among SDF and police officers who were involved. Chief Cabinet Secretary Yukio Edano told reporters that the mission will continue Friday in the effort to avert any massive release of radioactive materials into the air from the pool. The government's Nuclear and Industrial Safety Agency said later in the day that white smoke was confirmed to be billowing from the nearby No. 2 unit at the power plant, suggesting that a spent nuclear fuel pool in the facility may also be boiling. A rise in the pool's water temperature, usually at 40 C, causes water to dissipate and expose the spent nuclear fuel rods, which could heat up further and melt, and, in the worst-case scenario, discharge highly radioactive materials, experts say. Hidehiko Nishiyama, an agency spokesman, also said efforts to bring electricity back to the plant by using outside power lines accelerated Thursday. Electricity could be restored Friday or Saturday to recover the lost cooling functions at the No. 2 reactor building, which he said takes priority over other the troubled reactors as it cannot be doused since the roof of its building is still intact. TEPCO also plans to install a temporary power source in an area of the plant where the radiation level is low. Concerns are growing that the level of the water filling the spent fuel pool of the No. 4 unit is also becoming low, and water injection efforts will focus on the pool as well as that of the No. 3 unit, according to Nishiyama. The pools of both the No. 3 and No. 4 units are no longer covered since they were blown off in apparent hydrogen blasts earlier this week. The spent fuel pools at the power station lost their cooling function after the quake and tsunami struck last Friday. It is also no longer possible to monitor the water level and temperature of the pools of the Nos. 1 to 4 units. Among the six reactors at the Fukushima Daiichi nuclear plant, the No. 1, No. 2 and No. 3 reactors that were operating at the time of the quake halted automatically, but their cores are believed to have partially melted as they lost cooling functions after the quake. The buildings housing the No. 1, No. 3 and No. 4 reactors have been severely damaged by apparent hydrogen blasts, and the No. 2 reactor's containment vessel suffered damage to its pressure-suppression chamber at the bottom. As for the remaining reactors that along with the No. 4 unit were under maintenance when the quake occurred, Edano said that his understanding is that it would be ''some time'' until the No. 5 and No. 6 units reach a dangerous situation. The government has set the exclusion zone covering areas within a 20 kilometer radius of the plant, and urged people within 20 km to 30 km to stay indoors. On Thursday, Tokyo also tried to allay growing concerns over the crisis as the United States advised its nationals living within an 80-kilometer radius to evacuate as a precaution. South Korea, Australia and New Zealand followed suit with the advisory.
18:36 GIAPPONE: FMI, RISCHI SU ECONOMIA DA INCOGNITA-NUCLEARE - La contaminazione dovuta alla perdita di radioattività dalla centrale nucleare di Fukushima rappresenta un'incognita sulla crescita per il Fondo monetario internazionale, che sta valutando gli effetti economici del sisma in Giappone. Lo riferisce una fonte autorevole del Fmi, aggiungendo che «potrebbero volerci anche dei mesi per riportare sotto controllo la situazione del nucleare. Per quanto riguarda gli effetti della crisi degli impianti nucleari - spiega la fonte - ancora non sappiamo dove si va a finire».
18:28 NETANYAHU ANNULLA PIANI PER COSTRUZIONE CENTRALE ATOMICA - Dopo gli incidenti ai reattori atomici in Giappone, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha deciso di annullare un progetto dell'azienda elettrica nazionale per la costruzione di un impianto nucleare per la produzione di energia elettrica. È quanto annuncia la radio israeliana, spiegando che il premier parteciperà anche a una riunione di governo sui rischi legati ai terremoti, presieduta dal ministro senza portafoglio Bennie Begin.
17:40 NUCLEARE:ESPERTO,NUBE IN CALIFORNIA PERICOLO REMOTO 'RISCHI IN ALTRE PARTI GIAPPONE SOLO CON GROSSA ESPLOSIONE (ANSA) - L'attuale livello di radiazioni costituisce un pericolo per un raggio di 40 km dalla centrale giapponese di Fukushima, anche se «sarebbe meglio, per sicurezza aumentarlo a 80 km». Solo un evento nucleare significativo come «una grossa esplosione», inoltre, potrebbe costituire una minaccia per le altre zone dei Giappone, mentre «anche un'esplosione di una bomba atomica non sarebbe sufficiente» a far arrivare la nube radioattiva in California a livelli pericolosi. Questo il parere di Vincenzo Ferrara, climatologo dell'Enea. Secondo Ferrara «le correnti al suolo in Giappone oggi e domani, in base alle previsioni, si muoveranno da Nord a Sud, potendo potenzialmente trasportare la radioattività fino a Tokyo. Ma per avere una radioattività nella capitale - aggiunge - di 1 millisievert, un valore significativo ma non ancora pericoloso per la salute umana, dovremmo avere una radioattività a Fukushima di 100 milioni di volte superiore, cosa corrispondente a un incidente ancora più rilevante di quello di Fukushima, con notevole rilascio di calore». Dal 20 al 21 le correnti al suolo si muoveranno da ovest verso est, potendo potenzialmente toccare la California. Ma per registrare un livello di 1 milliesievert in California, secondo Ferrara «ci vorrebbe una radioattività a Fukushima di 1000 miliardi di volte superiore, una quantità che neanche una bomba atomica riuscirebbe a sprigionare. In questo ipotetico scenario, infatti, l'esplosione potrebbe portare a 2000 metri di quota la nube radioattiva, che viaggerebbe con le correnti occidentali di alta quota che si muovono da ovest a est, disperdendosi nell'attraversamento dell'Oceano Pacifico». In ogni caso, secondo il climatologo, quello che scrive oggi il New York Times', secondo cui la nube arriverebbe in 48 ore sulle coste americane, è inesatto perchè «la nube di radioattività, per arrivare in California, impiegherebbe una settimana-dieci giorni a partire dal momento, che ancora non si è registrato, della fortissima, potenziale esplosione». Ferrara ha anche parlato dei rischi per i volontari che sono al lavoro per tentare di raffreddare la centrale. «Se non rispettano la rotazione dei turni - sottolinea - rischiano la vita, nonostante le protezioni di cui sono dotati».
17.16 GIAPPONE: PENTAGONO INVIA SQUADRA ESPERTI NUCLEARI (Ansa) - NEW YORK, 17 MAR - Il Pentagono ha annunciato l'invio a Fukushima di una squadra di esperti nucleari militari per aiutare i colleghi giapponesi nell'intervento sui reattori danneggiati.
16.45 High radiation levels have been detected 18.6 miles (30 kilometers) from the plant, beyond the 12.4-mile (20-kilometer) zone designated by authorities, broadcaster NHK reported. (BBC worldwide)
15.27 GIAPPONE: TEPCO;CENTRALE FUKUSHIMA ANCORA SENZA ELETTRICITÀ (Ansa-Afp) - TOKYO, 17 MAR - La Tokyo Electric Power (Tepco) che gestisce l'impianto nucleare di Fukushima non è ancora riuscita, secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa Kyodo, a ripristinare l'erogazione dell'energia elettrica nella centrale danneggiata. L'elettricità è necessaria per rimettere in funzione gli impianti di pompaggio dell'acqua, necessario per immettere nei reattori liquido per raffreddare le barre usate ma non ancora esaurite, dalle quali attualmente vi sarebbero le maggiori emissioni radioattive. Questa operazione finora non ha avuto esito positivo, ha riferito la Tepco, e i tentativi di riportare energia elettrica continueranno anche domani (stanotte in Italia).
13:59 NUCLEARE: WIKILEAKS, EX CAPO SICUREZZA AIEA DEBOLE CON TOKYO (ANSA) - L'ex capo del Dipartimento di Sicurezza e Salvaguardia Nucleare dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, il giapponese Tomihiro Taniguchi, era visto degli americani come «un debole», sia come «manager» che come «difensore» degli interessi del dipartimento, «in particolar modo quando si tratta di confrontare il Giappone sulle loro pratiche di sicurezza». Lo si apprende da un cablogramma USA, datato 7 luglio 2009, diffuso oggi da WikiLeaks e visto dall'ANSA.
13: 42 FLASH: Japan nuclear agency: pool for cooling spent nuclear fuel at no.4 plant remains 'serious concern'.
12.30 TEPCO: Radiation level rises after water shot at troubled reactor. (Kyodo)
12.11 GIAPPONE: MAGGIO FIORENTINO; ATTESO STANOTTE A PISA CHARTER (Ansa) - ROMA, 17 MAR - È atteso per questa notte, intorno alle 2:30, l'arrivo all'aeroporto di Pisa del volo speciale di Alitalia richiesto dal Comune di Firenze con a bordo gran parte dei componenti del Maggio Musicale Fiorentino (coro, tecnici e parte dello staff del teatro). L'aereo, a quanto si è appreso, salvo cambiamenti di programma dovrebbe partire dall'aeroporto giapponese di Osaka alle 12:45 (ora italiana) e atterrare nello scalo di Pisa questa notte. Ieri una parte del gruppo è già rientrata 'autonomamentè. All'aeroporto di Malpensa (Varese) sono arrivati alcuni musicisti e il tenore Marco Berti, rimasto bloccato a Tokyo dall' 11 marzo assieme agli orchestrali e al coro del Maggio. A Fiumicino una ventina di coristi sono sbarcati nel pomeriggio e in serata con due voli di linea Alitalia provenienti da Tokyo.
12.02 REUTERS FLASH: Japan trade ministry says unlikely to be large-scale power blackout in Tokyo on Thursday. (Kyodo)
11.45 REUTERS FLASH Emergency crew at Japanese nuclear plant temporarily calls off spraying reactor no.3 with water cannon due to high radiation - NHK.
11.28 GIAPPONE: TRACCE RADIAZIONI SU PASSEGGERI ATTERRATI A SEUL (Ansa-Reuters) – SEUL – Autorità aeroportuali sudcoreane hanno rilevato inconsueti alti livelli di radiazioni su tre passeggeri atterrati a Seul provenienti dal Giappone, nel primo giorno di tali controlli organizzati dall'aeroporto internazionale Incheon. Lo scrivono i media secondo i quali un giapponese di 50 anni che si ritiene abbia vissuto nella prefettura di Fukushima indossava un capotto sul quale sono stati rilevati livelli di radiaottività parecchie volte superiore alla norma. Anche sulle altre due persone è stata fatta analoga scoperta. Le autorità hanno comunque sostenuto che tali quantitativi non pongono problemi alla salute pubblica.
11.28 GIAPPONE: TRACCE RADIAZIONI SU PASSEGGERI ATTERRATI A SEUL (Ansa -Reuters) - SEUL, 17 MAR - Autorità aeroportuali sudcoreane hanno rilevato inconsueti alti livelli di radiazioni su tre passeggeri atterrati a Seul provenienti dal Giappone, nel primo giorno di tali controlli organizzati dall'aeroporto internazionale Incheon. Lo scrivono i media secondo i quali un giapponese di 50 anni che si ritiene abbia vissuto nella prefettura di Fukushima indossava un capotto sul quale sono stati rilevati livelli di radiaottività parecchie volte superiore alla norma. Anche sulle altre due persone è stata fatta analoga scoperta. Le autorità hanno comunque sostenuto che tali quantitativi non pongono problemi alla salute pubblica.
10.54 GIAPPONE: AIEA, 23 TECNICI FUKUSHIMA FERITI, 20 ESPOSTI A RADIAZIONI - Vienna, 17 mar. (Adnkronos/Dpa) - Ventitre tecnici rimasti a Fukushima dopo il terremoto sono rimasti feriti (15 di loro nell'esplosione del reattore numero tre) e altri 20 sono stati esposti a radiazioni elevate. Numerosi vigili del fuoco coinvolti nelle operazioni di soccorso sono tenuti sotto controllo. Lo ha reso noto l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, citando informazioni raccolte dal governo giapponese, precisando che altre due persone risultano disperse. In particolare, uno dei tecnici è stato esposto alle radiazioni «in modo eccessivo», ha precisato l'Aiea.
10.17 GIAPPONE: TV MOSTRA ELICOTTERI SU FUKUSHIMA (Ansa) – ROMA – La tv di stato giapponese Nhk mostra in diretta il sorvolo dei reattori della centrale nucleare di Fukushima 1 da parte di elicotteri militari giapponesi Chinhook che continuano a gettare tonnellate di acqua sugli impianti. VIDEO
10.02 GIAPPONE: ESPERTO, BASSA RADIOATTIVITÀ VERSO USA (Ansa-Reuters) – VIENNA – Basse concentrazioni di particelle radioattive, non pericolose per l'uomo, si stanno dirigendo dal Giappone verso il Nordamerica. Lo ha detto il direttore di una agenzia governativa svedese per la difesa. Lars-Erik De Geer, direttore ricerche dell'Istituto svedese per le ricerche sulla difesa (agenzia governativa), ha fatto queste affermazioni citando dati di una rete di stazioni internazionali di monitoraggio. De Geer ha sottolineato che i livelli di radioattivit… non sono pericolosi per le persone.
8.50 Government asks train operators to cut service to avoid Tokyo area blackout. (Kyodo)
8.22 REUTERS FLASH: China urges Japan to quickly and accurately report on crisis developments.
8.21 GIAPPONE: GOVERNO; CONSUMI ELEVATI, RISCHIO BLACKOUT (Ansa) - TOYOHASHI (GIAPPONE), 17 MAR - Il Giappone rischia un blackout su larga scala se i consumi non saranno ridotti a causa del calo della produzione di elettricità. Lo ha detto il ministro dell'Industria, Banri Kaieda, durante la presentazione del piano di emergenza per la fornitura di carburante alle aree colpite dal terremoto, trasmessa in diretta dalla tv pubblica Nhk.
8.18 Western Japan rafineries to send 20.000 kiloliters a day to quake hit area. (Kyodo)
8.04 South Korea warns Koreans within 80 kilometers of crippled reactors to evacuate. (Kyodo)
7.50 Rehno Murata (Minister for Administrative Reforms): power demand may surpass supply in Tokyo area in the evening. (Kyodo)
7.46 GIAPPONE: AMBASCIATA ITALIA, INVITO A LASCIARE TOKYO (Ansa) - TOYOHASHI (GIAPPONE), 17 MAR - L'ambasciata italiana a Tokyo «rinnova vivamente l'invito ai connazionali di allontanarsi dalle quattro prefetture colpite dallo Tsunami, dalle prefetture a nord della capitale e dalla stessa capitale». Quanto all'ipotesi radiazioni, le misure «del team italiano effettuate in ambasciata confermano il valore registrato ieri di 0.04 microsievert/ora». Le misure spettroscopiche escludono al «momento la presenza di isotopi radioattivi artificiali».
7.30 10.000 people go to get radiation exposure tests in Fukushima Pref. (Kyodo) About 10.000 people headed to evacuation centers and health offices in Fukushima Prefecture on Wednesday to take screening tests for exposure to radiation in the wake of troubles at the Fukushima No. 1 nuclear plant following the massive earthquake, prefectural officials said Thursday.
7.12 GIAPPONE: BORSA TOKYO CHIUDE IN CALO, A -1,44% (Ansa) - TOYOHASHI (GIAPPONE), 17 MAR - La Borsa di Tokyo termina in calo la seduta, ma limita le perdite a -1,44%, nel giorno in cui il dollaro ha toccato i nuovi minimi dal dopoguerra contro lo yen, a 76,25. L'indice Nikkei si ferma a quota 8.962,67 punti, cedendo 131,05 punti.
7.08 GIAPPONE: GOVERNO, PRIORITÀ SICUREZZA REATTORE N.3 (Ansa) - TOYOHASHI (GIAPPONE), 17 MAR - La messa in sicurezza del reattore n.3 di Fukushima «è la priorità». Secondo il portavoce del governo, Yukio Edano, l'intervento si rende necessario per la pressione registrata in aumento con uscita di vapore proprio dal reattore potenzialmente più pericolo, in quanto alimentato con mox, miscela combustibile di plutonio e uranio, particolarmente radioattiva.
6.44 Japan to release salt reserves to cover supply shortages. (Kyodo) The Salt Industry Association of Japan will release 900 tons of edible salt from its reserves to cover supply shortages after one of Japan's six salt plants suspended production due to last Friday's catastrophic earthquake in northeastern and eastern Japan, the Finance Ministry said Thursday.
6.30 Radiation level unchanged despite choppers dousing reactor. (Kyodo) The radiation level remained unchanged at the troubled Fukushima No. 1 nuclear plant Thursday morning even after Self-Defense Force helicopters dropped tons of water onto the hardest-hit reactor there, Tokyo Electric Power Co. said.
6.24 REUTERS FLASH Japanese ports Hachinohe and Miyako to resume some operations on Thursday – government official.
5.48 GIAPPONE: USA, FAMIGLIE PERSONALE AMBASCIATA POSSONO PARTIRE (Ansa-Afp) - WASHINGTON, 17 MAR - Il Dipartimento di Stato americano ha autorizzato ieri sera le famiglie del suo personale all'ambasciata in Giappone a lasciare il Paese, se lo vogliono.
5.15 Japanese Finance Minister Yoshihiko Noda said finance ministers and central bankers of the Group of Seven industrialized nations will hold a telephone conference tomorrow to discuss the aftermath of a March 11 earthquake. (Bloomberg)
4.09 (Kyodo) Cooling efforts on No. 3 reactor need to be prioritized: Edano
4.08 (Kyodo) BREAKING NEWS: Gov't monitoring pool housing spent fuel rods of No. 4 reactor: Edano.
4.07 (Kyodo) Cooling of No. 3 reactor more vital than No. 4 reactor: Edano.
3.39 (Kyodo) BREAKING NEWS: Radiation hits 4.13 millisievert above Fukushima nuke plant: minister.
3.38 (Kyodo): U.S. forces' pumps being transferred to Fukushima plant.
3.35 (Kyodo) BREAKING NEWS: Kan, Obama talk over phone for 30 minutes, agree on close cooperation on quake issues. Obama vows to give any support Japan needs and promises to send more nuclear experts to Japan: Edano.
3:05 FLASH (Kyodo): Power supply to nuke plant may partially resume in afternoon.
2.15 GIAPPONE: ELICOTTERI SCARICANO ACQUA SU REATTORE N.3 (2) (Ansa) – TOYOHASHI – Si teme che il reattore n.3, in base a quanto spiegato, possa aver rilasciato vapore radioattivo a causa di danni al contenitore del nocciolo.
1.59 GIAPPONE: ELICOTTERI SCARICANO ACQUA SU REATTORE N.3 ++ (Ansa) – TOYOHASHI – Gli elicotteri militari giapponesi hanno iniziato a sganciare acqua sul reattore n.3 della centrale nucleare di Fukushima. È quanto si vede nelle immagini trasmesse in diretta dalla tv Nhk. L'area è però interessata da forti venti.
1:55 (Kyodo) – SDF choppers drop water on troubled Fukushima reactor – Self-Defense Forces helicopters dropped water on the troubled No. 3 reactor of the Fukushima nuclear power plant on Thursday morning as it is feared the reactor may have released radioactive steam due to damage to its containment vessel. The Defense Ministry had given up on the deployment of Ground Self-Defense Force helicopters due to the high radiation level Wednesday. Tokyo police, meanwhile, plan to use a water cannon truck to attempt to cool a spent fuel rod pool in a bid to contain the disaster at the troubled Fukushima No. 1 nuclear power station in Japan. In the unprecedented move, they aim to cool the possibly overheating pool of the No. 4 reactor to prevent the discharge of highly-concentrated radioactive materials. Tokyo Electric Power Co., the operator of the nuclear plant, will install temporary electric power supply to activate pumps to send water to reactors and pools. A TEPCO official said the plan was ''highly likely'' to be carried out. The building housing the No. 4 reactor suffered what appeared to be a hydrogen explosion early Tuesday following the devastating earthquake and tsunami last week. A fire also broke out Wednesday there. In the face of the extraordinary nuclear crisis, the focus is now on how to cool the possibly overheating pools that store spent nuclear fuel rods at the No. 4 as well as No. 3 reactors. Unless the spent fuel rods are cooled down, they could deteriorate and emit radioactive materials. The U.S. military, meanwhile, will operate a Global Hawk unmanned high-altitude reconnaissance aircraft, possibly on Thursday, to take images of the inside of the building that houses the No. 4 reactor, according to Japanese government sources. Among the six reactors at the Fukushima No. 1 nuclear plant, part of the No. 2 reactor's containment vessel, critical to holding harmful radioactive substances, suffered damage in the pressure-suppression chamber connected to the vessel following Tuesday's apparent hydrogen explosion. An estimated 70 percent of the nuclear fuel rods have been damaged at the plant's No. 1 reactor and 33 percent at the No. 2 reactor, Tokyo Electric said Wednesday. The cores of the No. 1, No. 2 and No. 3 reactors are believed to have partially melted with their cooling functions lost in the wake of Friday's magnitude 9.0 earthquake and tsunami. The government's Nuclear and Industrial Safety Agency said Wednesday that the water level had dropped in the No. 5 reactor, which was not in service when the killer quake jolted northeastern Japan, posing the risk of overheating. The agency said it will closely monitor data on the reactor to prevent the problems that occurred at other reactors. The government has set the evacuation zone covering areas within a 20 kilometer radius of the plant.
1:40 (Kyodo) FLASH – Tokyo Electric says getting ready to inject water into reactor No.3 at Fukushima Daiichi.
1:30 (Kyodo) – Japan police to douse spent fuel rods with water at Fukushima plant – Tokyo police plan to use a water cannon truck to attempt to cool a spent fuel rod pool Thursday in a bid to contain the disaster at the troubled Fukushima No. 1 nuclear power station in Japan. The building housing the No. 4 reactor suffered what appeared to be a hydrogen explosion early Tuesday following the devastating earthquake and tsunami last week. A fire also broke out Wednesday there. In the face of the unprecedented nuclear crisis, the focus is now on how to cool the possibly overheating pools that store spent nuclear fuel rods at the No. 4 as well as No. 3 reactors. Unless the spent fuel rods are cooled down, they could suffer damage and emit radioactive materials. The government earlier studied a plan to deploy Ground Self-Defense Force choppers to spray water over the spent fuel pools, but the Defense Ministry said Wednesday afternoon it had given up on the idea due to the high radiation level. The U.S. military, meanwhile, will operate a Global Hawk unmanned high-altitude reconnaissance aircraft, possibly on Thursday, to take images of the inside of the building that houses the No. 4 reactor, according to Japanese government sources. Among the six reactors at the Fukushima No. 1 nuclear plant operated by Tokyo Electric Power Co., part of the No. 2 reactor's containment vessel, key to enclosing harmful radioactive substances, suffered damage in the pressure-suppression chamber connected to the vessel following Tuesday's apparent hydrogen explosion. An estimated 70 percent of the nuclear fuel rods have been damaged at the plant's No. 1 reactor and 33 percent at the No. 2 reactor, Tokyo Electric said Wednesday. The cores of the No. 1, No. 2 and No. 3 reactors are believed to have partially melted with their cooling functions lost in the wake of Friday's magnitude 9.0 earthquake and tsunami. The government's Nuclear and Industrial Safety Agency said Wednesday that the water level had dropped in the No. 5 reactor, which was not in service when the killer quake jolted northeastern Japan, posing the risk of overheating. The agency said it will closely monitor data on the reactor to prevent the problems that occurred at other reactors. The government has set the evacuation zone covering areas within a 20 kilometer radius of the plant.
00.56 GIAPPONE: AGENZIA USA, RADIAZIONI POTENZIALMENTE LETALI (ANSA) – WASHINGTON – La centrale nucleare di Fukushima 1 sta diffondendo «radiazioni estremamente forti, potenzialmente letali» per le persone che stanno cercando di limitare la perdita di sostanze radioattive. Lo ha detto Gregory Jaczko, capo della Nrc, la Nuclear Regulatory Commission, l'ente nucleare americano.
00.27 GIAPPONE: FUKUSHIMA, FALLITO 2/O TENTATIVO ELICOTTERO (Ansa) – TOYOHASHI – La forte radioattività sulla centrale nucleare giapponese di Fukushima 1 ha impedito per una seconda volta, oggi, a un elicottero dell'esercito di gettare acqua dall'alto per raffreddare il reattore n.4 dell'impianto.
Mercoledì 16 marzo
20.31 NUCLEARE:RUBBIA, DA GIAPPONE SORPRESA, NO RINUNCE RINNOVABILI (Ansa) ”Ci troviamo di fronte ad una grande sorpresa perché i giapponesi sono stati i migliori tecnologi mondialmente nel campo del nucleare. Hanno costruito un gran numero di centrali in condizioni assolutamente impeccabili. Il fatto che ci troviamo di fronte ad una così grande sorpresa da parte di gente così preparata, ci dice che c’è stato qualche cosa che non ha funzionato. Quindi secondo me oggi dobbiamo fermarci e cercare di riflettere con attenzione”. Lo ha detto Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica in una intervista al Tg3 delle ore 19 sull’emergenza in corso nella centrale nucleare di Fukushima dopo il terremoto, e il maremoto, di venerdì 11 marzo in Giappone. Siamo, ha osservato poi Rubbia, ”in una situazione che ha una probabilità piccolissima di avvenire; solo che quando avviene produce un disastro che potrebbe essere anche sostanziale e considerevole. E questo insieme è qualche cosa che deve essere compreso da tutta la comunità del nucleare, inclusa anche quella francese e quella del resto del mondo”.
Sul dibattito in corso anche in Italia come nei principali Paesi dell’Unione Europea, il premio Nobel ha sottolineato che ”oggi dovremmo anche considerare che le energie rinnovabili sono anche una alternativa che va utilizzata. “Io credo – ha detto Rubbia – che dovremmo cercare di aprire una strada su più di una possibilità. Certamente non c’è più uranio di quanto c’è carbone e petrolio mentre il solare è qualche cosa che tra l’altro ci appartiene, e che è per sempre. Nella riflessione dovremmo anche tenere conto del fatto se abbiamo messo abbastanza soldi e supporto anche sulle rinnovabili”.
19.41 OETTINGER, SITUAZIONE FUORI CONTROLLO, CRITICHE A TOKYO 'SIAMO NELLE MANI DI DIO, INCREDIBILE MODO IN CUI GESTISCONO CRISI' Bruxelles (Adnkronos) – Il commissario europeo all'Energia, Guenther Oettinger, definisce la situazione in Giappone «fuori controllo» e critica il modo in cui le autorità di Tokyo hanno gestito quella che è sempre di più «una vera catastrofe». Ormai «siamo nelle mani di Dio», ha detto Oettinger, che già ieri aveva parlato di «apocalisse» nel Paese del Sol Levante, intervenendo davanti ad una commissione dell'Europarlamento. Il modo in cui viene gestita la crisi ed «i mezzi incredibili con i quali lavorano i giapponesi» - ha denunciato il commissario - inducono «a correggere l'alta opinione che avevo finora della competenza degli ingegneri, della competenza tecnica ed industriale, della perfezione e della precisione dei giapponesi». «I giapponesi - ha continuato Oettinger nella sua requisitoria - lavorano con le pompe antiincendio, si cerca di gettare acqua con gli idrovolanti, non si sa più come uscire» da quella che è «una vera catastrofe e si reagisce a scatti». In un contesto del genere, «non si può dubitare che siamo nelle mani di Dio», ha detto sempre più allarmato Oettinger, denunciando anche «divergenze» tra la compagnia elettrica privata che gestisce il reattore di Fukushima Tepco ed il governo di Tokyo. «È con orrore che guardiamo le immagini che vengono dal Giappone - ha concluso il commissario - Temo che non siamo ancora alla fine di questa tragedia, di questa catastrofe internazionale».
19:35 FLASH: IAEA head says core damage at units 1-3 of Japan's quake-hit nuclear plant confirmed, situation very serious
19:21 FLASH: U.S. NRC chairman says spent fuel pool at Japan's reactor 4 has no water, radiation levels are "extremely high"
19:06 FLASH: UK advising British nationals in Tokyo and to the north of Tokyo to consider leaving the area
18:48 NUCLEARE:CLINTON,DRAMMA GIAPPONE SOLLEVA DUBBI RISCHI (ANSA) - La tragedia giapponese solleva dubbi sui rischi e sui costi collegati all'utilizzo dell'energia nucleare. Lo ha detto il Segretario di Stato americano, Hillary Clinton, intervistata dalla Msnbc.
17:50 USA INVIANO AEREI SPIA SU CENTRALE NUCLEARE FUKUSHIMA (Adnkronos) - Aerei da ricognizione senza pilota americani saranno inviati in missione sulla centrale nucleare di Fukushima per raccogliere informazioni sullo stato dei reattori. Forse la missione si svolgerà già domani. Lo ha anticipato una fonte del governo giapponese citata dall'agenzia di stampa Kyodo News.
17:30 U.S. to fly spy plane over Fukushima nuclear plant for closer look (Kyodo)
TOKYO – The U.S. military will operate a Global Hawk unmanned high-altitude reconnaissance aircraft over a stricken nuclear power plant in Fukushima Prefecture, possibly on Thursday, to take a closer look at its troubled reactors, a Japanese government source said Wednesday. Photographs taken by the plane equipped with infrared sensors could provide a useful clue to what is occurring inside the reactor buildings, around which high-level radiation has been detected. The planned mission comes as the Japanese government appears unable to contain the crisis days after the coastal nuclear plant was struck by a magnitude 9.0 earthquake and tsunami. It would represent a deepening of Japanese-U.S. cooperation in coping with the escalating crisis, with the U.S. military having already provided logistical transportation, and search and rescue efforts in the wake of the disaster that hit northeastern Japan. In Washington on Wednesday, a Pentagon official said U.S. forces in Japan are in principle not allowed within a 90 kilometer radius of the plant. There has been no damage to the health of U.S. soldiers as a result of exposure to radiation from the plant, the official said.
17.29 OETTINGER, PROBABILI ALTRI SVILUPPI CATASTROFICI (Ansa) – BRUXELLES – È «probabile» che nelle prossime ora in Giappone si verifichino «altri eventi catastrofici»: lo ha detto oggi il commissario europeo per l'energia Guenther Oettinger intervenendo alla commissione ambiente dell'Europarlamento. Oettinger è tornato a parlare di «catastrofe» in atto e di «situazione fuori controllo». Per il commissario le persone sull'isola «sono in pericolo, ma non bisogna cedere al panico».
17.18 GIAPPONE: FORZE USA, LIMITE DI 80 CHILOMETRI DA REATTORI DANNEGGIATI (Ansa) – WASHINGTON – Il Pentagono ha reso noto oggi che le forze Usa in Giappone impegnate nelle operazioni di soccorso hanno ricevuto l'ordine di tenersi ad almeno 80 chilometri dai reattori danneggiati dal disastro. La misura mira a mantenere le truppe Usa in condizioni di sicurezza mentre sono impegnate nelle operazioni di soccorso.
17.07 GIAPPONE: CAPO AIEA AL PIÙ PRESTO A TOKIO, SITUAZIONE «MOLTO SERIA» – Vienna (Adnkronos/dpa) – Il capo dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), il giapponese Yukiya Amano, ha dichiarato che intende recarsi al più presto in Giappone e ha definito «molto seria» la situazione all'impianto nucleare di Fukushima.
17.00 GIAPPONE: AUTORITÀ PREOCCUPATE DEPOSITO FUKUSHIMA 3 E 4 (2) (ANSA) – VIENNA – Secondo quanto indicato dall' Agenzia atomica internazionale, il ministro della difesa giapponese, Toshimi Kitazawa, ha annunciato oggi che elicotteri delle forze speciali della difesa avrebbero riversato acqua sull'unità 3, mentre altri responsabili si starebbero preparando a riversare acqua, da terra, nell'unità 4 e eventualmente dopo anche nell'unità 3. Prima di procedere alle operazioni di convogliamento dell'acqua, dovranno essere rimossi dal suolo dei detriti dell' esplosione avvenuta il 14 marzo all'unità 3.
16.56 GIAPPONE: AUTORITÀ PREOCCUPATE PER DEPOSITO FUKUSHIMA 3 E 4 (Ansa) – VIENNA – Le autorità giapponesi si sono dette preoccupate delle condizioni del deposito di combustibile usato alle unità 3 e 4 della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, secondo quanto annunciato oggi dall'Aiea a Vienna.
16.47 GIAPPONE: USA FORNISCONO POMPE D'ACQUA AD ALTA PRESSIONE (Ansa) – WASHINGTON – Gli Stati Uniti forniranno ai giapponesi pompe d'acqua ad alta pressione per combattere gli aumenti di temperatura nella centrale nucleare di Fukushima, ha annunciato il Pentagono. Le pompe ad alta pressione saranno trasferite nella base aerea americana di Yokota e da qui saranno consegnate alle autorità giapponesi. Nel giro di una settimana sarà consegnato ai giapponesi un altro quantitativo di pompe ad alta pressione. Gli Stati Uniti dispongono di 38 mila militari in Giappone mentre altre 11 mila persone sono a bordo delle navi militari della Settima Flotta di stanza nel Pacifico, compresa la portaerei Ronald Reagan.
16.17 FLASH (Kyodo) Water cannon vehicle arrives at Fukushima No. 1 plant to cool No. 4 reactor
15.54 GIAPPONE: WIKILEAKS, PER AIEA CENTRALI ERANO A RISCHIO SISMA (Ansa) – LONDRA – Un funzionario della International Atomic Energy Agency - l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) - stabilì già nel dicembre del 2008 che gli standard di sicurezza del nucleare giapponese erano «antiquati» e che forti terremoti avrebbero potuto porre «seri problemi» alle centrali. Lo afferma un cablogramma Usa ottenuto da WikiLeaks e visto dal Daily Telegraph. Le dichiarazioni dell'anonimo funzionario dell'Aiea si affiancano a quelle del deputato nipponico Taro Kono, pubblicate ieri dall'ANSA, che accusava il governo giapponese di aver «insabbiato» alcuni incidenti e di nascondere al pubblico costi e rischi dell'industria nucleare nipponica. «Il funzionario - si legge nell'ultimo cablogramma - ha spiegato come le linee guida di sicurezza sismica siano state riviste solo tre volte negli ultimi 35 anni». L'Aiea, stando al documento, si sarebbe dunque sentita in dovere d'intervenire e controllare le procedure. I dubbi sulla sicurezza degli impianti giapponesi furono d'altra parte sollevati durante un incontro a Tokyo del Nuclear Safety and Security Group del G8. «Recenti terremoti - prosegue il cablo - hanno in certi casi sorpassato i limiti strutturali di alcune centrali; si tratta di un serio problema che sta ora alla base di lavori alla sicurezza sismica». I documenti rivelano poi come il governo giapponese si sia opposto all'ordinanza di un tribunale locale di chiudere una centrale nella zona occidentale considerata a rischio in caso di terremoto. L'impianto era stato infatti disegnato per resistere a un sisma di «soli» 6.5 gradi sulla scala Richter. Quello che ha colpito il Giappone lo scorso venerdì ha invece raggiunto una magnitudo di 9 gradi.
15.18 IL PUNTO DELLA SITUAZIONE – REATTORE PER REATTORE (Ansa) – Sono ancora integri i contenitori primari che racchiudono il nocciolo in tutti e quattro i reattori della centrale giapponese di Fukushima 1 che finora hanno avuto problemi. La situazione, secondo alcuni esperti italiani, «è di gravità elevata», anche se al momento è impossibile qualsiasi classificazione lungo la scala Ines (International Nuclear Event Scale). Questa valutazione, infatti, viene fatta dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) solo al termine dell'istruttoria, della durata di alcuni mesi. Ecco di seguito la situazione nella centrale di Fukushima 1 e nella zona circostante, ricostruita da esperti italiani sulla base delle informazioni avute dall'esercente della centrale (Tepco) e dall'Autorità per la sicurezza nucleare e industriale (Nisa): – REATTORE 1: sono riprese le operazioni volte al raffreddamento con acqua marina e boro (quest'ultimo è un assorbitore di neutroni e utilizzato per fermare gradualmente la reazione), iniettati nel contenitore primario (vessel) attraverso le condotte del sistema antincendio. REATTORE 2: il sistema di raffreddamento si è interrotto dal 14 marzo e di conseguenza il nocciolo ha rischiato si surriscaldarsi e di fondere. Di conseguenza sono state messe a punto le operazioni per iniettare acqua marina e boro per raffreddare il combustibile. – REATTORE 3: sono riprese le operazioni volte a raffreddare il nocciolo con acqua marina e boro, che erano state interrotte in seguito all'esaurimento dell'acqua marina nel serbatoio. – REATTORE 4: nella notte c'è stato un incendio, con rilascio di radioattività pari a 400 microsievert/ora, nella piscina di soppressione, ossia nella struttura a forma di ciambella che si trova alla base del contenitore secondario del reattore. L'incendio, ora completamente domato, è stato causato dalla reazione termochimica che avviene quando il vapore caldissimo prodotto dalle barre di combustibile rimaste scoperte arriva a contatto con lo zirconio che riveste le barre di combustibile. – LIVELLO DELL'ACQUA: continua ad essere inferiore rispetto ai valori normali nei serbatoi di tutti e 4 i reattori. Tuttavia, secondo Tepco e Nisa, è tale da assicurare le condizioni di sicurezza.
15.12 GIAPPONE: RUSSIA; CAPO AGENZIA, SCENARIO PEGGIORE (Ansa-Reuters) – MOSCA – Il capo dell'Agenzia atomica russa, Serghiei Kirienko, ha affermato che la crisi nucleare in Giappone si sta sviluppando secondo lo scenario peggiore.
14:07 CINA SOSPENDE APPROVAZIONE NUOVE CENTRALI (Adnkronos/Xinhua) - La Cina ha sospeso il procedimento di approvazione per nuove centrali nucleari fino a quando non saranno revisionati gli standard di sicurezza. È quanto è stato deciso nella riunione del Consiglio di Stato, presieduto dal premier Wen Jiabao, che ha richiesto controlli sulla sicurezza degli impianti già esistenti ai dipartimenti competenti.
13:47 GERMANIA, TEST RADIOATTIVITÀ CIBO IMPORTATO GIAPPONE (ANSA) - Il governo tedesco ha disposto con effetto immediato controlli sulle importazioni di generi alimentari dal Giappone per verificare l'eventuale presenza di tracce di radioattività. Lo ha detto oggi un portavoce del ministero per la Protezione consumatori. «Secondo la raccomandazione della Commissione Ue, controlliamo da subito i prodotti alimentari provenienti dal Giappone per accertarci che non vi siano eventuali livelli di radioattività», ha detto il portavoce. Al momento, ha comunque spiegato un portavoce del ministero dell'Economia, il commercio con il Giappone è «quasi fermo» a causa dei problemi di logistica e dei danni alle infrastrutture provocati dal terremoto. L'import dal Giappone, ha comunque commentato, in generale è molto basso. Nel 2010, ad esempio, su 913mila tonnellate di pesce importate da tutto il mondo, solo 60 tonnellate sono arrivate dal Giappone.
13:28 EDF, PRONTI A INVIO TECNICI E MATERIALE IN GIAPPONE (ANSA) - Il gruppo energetico francese EDF è pronto ad inviare «tecnici e materiale» in Giappone per aiutare la compagnia Tokyo Electric Power (Tepco), che gestisce la centrale nucleare di Fukushima, a rispondere alla grave situazione dovuta al sisma. Lo ha detto oggi il direttore generale dell'azienda francese, Henri Proglio. «Ci stiamo preparando per non essere solo spettatori, ma per diventare attori e per dimostrare la nostra solidarietà nei confronti dei colleghi giapponesi», ha dichiarato Proglio in un intervento alla radio RTL. EDF invierà «robot», «sistemi di rivelazione» e «tutti gli strumenti necessari in materia di radioattivita». Inoltre «un team di tecnici è pronto a partire» per il Giappone.
13.18 FLASH – (Kyodo) GIAPPONE: NESSUN DANNO GRAVE A GABBIA REATTORE 3
12.56 GIAPPONE: PREMIER KAN STRIGLIA DIRIGENTI TEPCO, CHE DIAVOLO SUCCEDE? (Ansa) – TOYOHASHI – Il primo ministro giapponese Naoto Kan ha interrotto una riunione dei massimi dirigenti della Tokyo Power Company (Tepco, che gestisce la centrale nucleare in crisi di Fukushima) e, infuriato per la mancanza di informazioni, ha chiesto ai dirigenti della società «cosa diavolo sta succedendo?». Lo ha scritto l'agenzia Kyodo, i cui reporter hanno assistito, ieri, alla scena. «La televisione ha detto che c'è stata un'esplosione» si è lamentato Kan, «ma all'ufficio del primo ministro non è stato detto niente per un'ora». Il premier, che dall'inizio della crisi ha parlato spesso in pubblico, si riferiva alla notizia che una nuova esplosione, la terza, si era prodotta in uno dei reattori atomici di Fukushima. Secondo i reporter che hanno assistito alla scena, il capo del governo giapponese era «livido di rabbia».
12.43 GIAPPONE: AMBASCIATA, TOKYO MENO RADIOATTIVA DI ROMA. È IL RISULTATO DEI RILIEVI FATTI DAL TEAM DI ESPERTI ITALIANI (Ansa) – TOYOHASHI – Roma più radioattiva di Tokyo. È la sorpresa delle analisi effettuate dalla squadra della Protezione civile italiana, composta da sei persone, giunta oggi nella capitale nipponica. I rilievi fatti dai tecnici - comunica l'ambasciata italiana - danno una radioattività di fondo misurata sul tetto dell'ambasciata di 0.04 microsievert/ora. Per riferimento, il valore di radioattività ambientale tipico della città di Roma è do 0.25 microsievert/ora.
URGENT: Police eye using water cannon to cool Fukushima No. 4 reactor
TOKYO (Kyodo) The National Police Agency is considering using a special water cannon truck held by the Metropolitan Police Department to cool a pool storing spent fuel rods at the troubled No. 4 reactor at the Fukushima No. 1 nuclear power plant, police sources said Wednesday. The operation could start as early as Wednesday night, they said.
12.37 GIAPPONE: FUKUSHIMA, FINORA EVACUATE 185.000 PERSONE FRA 20 E 30 CHILOMETRI DA CENTRALE SI RACCOMANDA STARE AL CHIUSO (Ansa) – ROMA – Sono 185.000 le persone finora evacuate nella zona compresa entro 20 chilometri dalla centrale giapponese di Fukushima 1. A quanto si apprende da fonti italiane, l'evacuazione nel raggio di 20 chilometri è stata completata ieri, mentre nell'area compresa fra 20 e 30 chilometri le autorità locali raccomandano alla popolazione di restare al chiuso. Nel frattempo sono state distribuite alla popolazione 260.000 dosi di iodio stabile, ma il governo non ne ha ancora prescritto di assumerle. La popolazione non risulta al momento esposta a dosi elevate e le dosi di radioattività rilevate nella zona attorno alle centrali variano a 4 a 240 microsievert/ora (il valore normale è di 0,03 microsievert/ora).
12.24 GIAPPONE: FUKUSHIMA, INTEGRI TUTTI E 4 CONTENITORI NOCCIOLO (Ansa) – ROMA – Sono integri tutti e quattro i contenitori primari (vessel) che racchiudono il nocciolo dei reattori 1, 2, 3 e 4 della centrale di Fukushima. A quanto si apprende da fonti italiane, secondo l'esercente della centrale (Tepco), l'Autorità per la sicurezza nucleare e industriale (Nisa) e il governo giapponese la funzione di contenimento dei quattro reattori non è stata pregiudicata e i contenitori primari sono integri.
11.40 GIAPPONE: CROCE ROSSA, TOKYO È SICURA (Ansa-Reuters) –GINEVRA – La Croce rossa internazionale ha reso noto che Tokyo è sicura e che gli stranieri possono recarvisi.
11:23 GB; GOVERNO ORDINA STRESS TEST SU IMPIANTI (ANSA) - LONDRA - Il governo britannico ha ordinato stress test sulle nove centrali nucleari del Regno Unito dopo il disastro in Giappone, in una mossa che potrebbe preludere a una pausa nella costruzione di impianti di nuova generazione. Chris Huhne, il minstro dell'energia che prima di salire al governo era contrario alla costruzione di nuovi reattori, ha detto in Parlamento che, dopo l'incidente di Fukushima, «c'è il rischio» che gli investitori siano dissuasi dall'investire nella costruzione di nuove centrali. Huhne ha ribadito che «ci sono lezioni da apprendere» da quanto è successo a Fukushima e aggiunto che, nel caso specifico britannico, occorre verificare che gli impianti siano a «prova di inondazioni e gravi eventi atmosferici». Huhne ha chiesto al responsabile nucleare della Health and Safety Executive di fare un rapporto preliminare entro metà maggio e poi produrre a settembre un verdetto definitivo. La tempistica fa sì che sarà difficile che l'Hse rispetti la scadenza prevista di giugno per decidere se dare luce verde al progetto di due nuovi reattori. In febbraio l'agenzia per la sicurezza atomica aveva segnalato problemi irrisolti nella progettazione e dato tempo ai costruttori fino all'inizio dell'estate per risolverli. Huhne ha citato il guasto ai generatori diesel di back up a Fukushima come un potenziale problema che che potrebbe interessare i reattori britannici. Il ministro dell'energia ha ammesso che la Gran Bretagna non è a rischio sismico ma ha avvertito che il paese può essere interessato da gravi eventi atmosferici come inondazioni e piogge torrenziali. Delle centrali nucleari britanniche, tutte tranne una dovrebbero chiudere entro il 2023. Il Regno Unito deriva dal nucleare il 18 per cento del suo fabbisogno energetico. Il governo ha identificato otto siti per nuovi reattori e dovrebbe confermare questa scelta entro la primavera con il primo reattore che dovrebbe essere inaugurato nel 2018 a Hinkley Point nel Somerset mentre il secondo sito, Dungeness nel Kent, è stato escluso per il rischio di allagamenti e erosione costiera.(ANSA).
10.53 GIAPPONE: OMS, NESSUNA PROVA DI RADIAZIONI FUORI PAESE (Ansa) – PECHINO – «Non ci sono prove che le radiazioni fuoriuscite dalla centrale giapponese si siano propagate all'estero». Questa la dichiarazione di Michal ÒLeary, rappresentante in Cina dell'organizzazione mondiale della sanità (Oms), in un comunicato diffuso stamattina a Pechino. «L'Oms vuole assicurare i governi e i cittadini che non si sono prove della diffusione. Invitiamo tutti a non credere e fermare le voci che circolano via sms su pericoli di diffusione delle radiazioni, che hanno il solo scopo di essere nocivi alla morale pubblica». Ieri e oggi sono circolati sui cellulari cinesi diversi messaggi che, riprendendo false notizie, parlavano di pericoli di radiazioni in Cina invitando a comprare medicinali iodati, impermeabili per le piogge acide e a restare in Casa. Messaggi apparsi anche su internet, dove diversi motori di ricerca cinesi hanno bloccato la ricerca delle parole «fuga nucleare» per evitare il diffondersi di notizie false e di paura.
10.38 GIAPPONE: RADIAZIONI ALTE, STOP ELICOTTERI SU CENTRALE (Ansa) – TOYOHASHI – Sono state sospese a causa delle radiazioni troppo alte le operazioni degli elicotteri dell' esercito giapponese che si erano alzati in volo per versare dall'alto acqua sui reattori della centrale nucleare di Fukushima. Lo ha riferito la televisione Nhk.
10.20 GIAPPONE: NO RISCHI DA RADIAZIONI A 20-30KM DA CENTRALE (Ansa) – TOYOHASHI – Le radiazioni oltre un raggio di 20-30 km dalla centrale di Fukushima n1 non costituiscono «immediato rischio per la salute». Lo ha detto il portavoce del governo, Yukio Edano.
08.43 GIAPPONE: ELICOTTERO VERSA ACQUA SU REATTORE FUKUSHIMA (Ansa)– TOKYO – Un elicottero dell'esercito giapponese è decollato stamani per versare acqua su un reattore della centrale nucleare di Fukushima, per tentare di raffreddarlo. Lo ha mostrato la tv pubblica NHK.
06.27 GIAPPONE: CALO RADIAZIONI, ESPERTI TORNATI A CENTRALE (Ansa) – TOYOHASHI – Il calo della radioattività ha consentito alle squadre impegnate alla messa in sicurezza della centrale di Fukushima di poter tornare al lavoro. Le operazioni di pompaggio di acqua marina nei reattori n. 1, 2, 3 procedono senza intoppi.
05.01 GIAPPONE: NUOVA FORTE SCOSSA SU COSTA ORIENTALE (Ansa) –TOYOHASHI – Una scossa di terremoto di grado 6 della scala Richter si è verificata oggi sulla costa orientale del Giappone, nella prefettura di Chiba alla periferia est di Tokyo. Lo afferma le televisione pubblica Nhk.
04.22 GIAPPONE: FUKUSHIMA; FORTI FLUTTAZIONI RADIOATTIVITÀ (Ansa) – TOYOHASHI – I livelli della radioattività nella centrale nucleare di Fukushima sono oggi estremamente fluttuanti. Lo ha dichiarato in una conferenza stampa un portavoce dell'Agenzia giapponese per la sicurezza atomica. Nei momenti peggiori, ha spiegato, la radioattività è stata mille volte superiore alla norma. Le brusche fluttuazioni sono continuate per tutta la mattina di oggi. Un'ipotesi, ha aggiunto il portavoce, è che gli improvvisi picchi potrebbero essere causati dalla radioattività fuoriuscita dal reattore n.2 della centrale.
04.20 GIAPPONE: FUKUSHIMA; DANNEGGIATO CONTENITORE REATTORE (2) (Ansa) – TOYOHASHI – Il contenitore danneggiato è quello del reattore n.3, secondo l'agenzia Kyodo.
04.04 GIAPPONE: FUKUSHIMA; DANNEGGIATO CONTENITORE REATTORE (Ansa) – TOYOHASHI – Il contenitore di uno dei reattori della centrale di Fukushima potrebbe essere stato danneggiato. Lo ha detto il portavoce governativo Yukio Edano.
03.45 GIAPPONE: FUKUSHIMA; GOVERNO, EVACUATI TUTTI LAVORATORI (Ansa) – ROMA – Il portavoce del governo giapponese, Yukio Edano, ha detto in una conferenza stampa - trasmessa live dalla Bbc - che tutti i lavoratori che stavano cercando di raffreddare i reattori con acqua sono stati fatti uscire dalla centrale di Fukushima a causa dell'aumentato livello di radiazioni e dell'elevato rischio di contagio.
03.36 GIAPPONE: FUKUSHIMA; FUMO PROVIENE DA REATTORE N. 3 (Ansa) – ROMA – La colonna di fumo che si alza di nuovo dalla centrale nucleare di Fukushima proviene dal reattore n.3 e le autorità stanno accertandone le cause. È quanto ha detto - riferisce la Bbc on line - il portavoce del governo Yukio Edano. Secondo la stampa nipponica, che cita dirigenti della Tepco (Tokyo Electric Power Company), la società che gestisce l'impianto, il fumo potrebbe essere vapore
02.42 GIAPPONE: FUKUSHIMA; NUBE DI FUMO SI ALZA DA CENTRALE (Ansa) – TOKYO – Una nube di fumo di alza dalla centrale nucleare di Fukushima, nel nord est del Giappone. Lo mostrano immagini in diretta della tv giapponese.
01.21 GIAPPONE: ACIDO BORICO SU REATTORE 4 FUKUSHIMA (Ansa) – ROMA – I tecnici dell'impianto nucleare giapponese di Fukushima Daiichi hanno irrorato di acido borico il reattore n. 4, lo stesso dove in nottata si era sviluppato un secondo incendio, nel tentativo di impedire nuove «criticita». Lo rende noto la BBC online. La Tepco, il gestore dell'impianto, ha intanto reso noto che circa il 70 per cento delle barre di combustibile del reattore n. 1 sono rimaste danneggiate. Lo stesso vale per il 33 per cento delle barre del reattore n. 2. Si ritiene che il nucleo dei due reattori possa essere andato in parziale fusione a causa del malfunzionamento dei dispositivi di raffreddamento.
00.54 GIAPPONE: ESPERTI; INCENDIO REATTORE 4 SOTTO CONTROLLO (2) (Ansa-Afp) – TOKYO – Secondo la Tokyo Electric Power (Tepco), che gestisce gli impianti nucleari, «non si vedono attualmente fiamme e fumo e l'incendio sembra essersi spento da solo». La dichiarazione è stata fatta da un portavoce dell'agenzia, Minoru Ogoda. Il precedente incendio al reattore 4 era invece stato spento dall'intervento dell'esercito americano
00.51 OBAMA, GIAPPONE CI SPINGE A MIGLIORARE SICUREZZA POI CITA MAREA NERA,OGNI FONTE ENERGIA HA CONTROINDICAZIONI (Ansa) – Washington – Alla luce dei drammatici incidenti alle centrali nucleari giapponesi, Barack Obama vuole che le quelle americane «migliorino ulteriormente i loro standard di sicurezza». Intervistato dalla Cbs, il presidente ha ribadito la sua «profonda preoccupazione per le radiazioni» che possono colpire il popolo giapponese. «Si tratta di impianti che sono progettati per sopportare terremoti di un certo livello. Detto questo niente è mai completamente sicuro e infallibile. Così - aggiunge Obama - ogni volta che accadono fatti come questi, penso che sia molto importante per noi esaminare come possiamo migliorare ulteriormente la sicurezza e le prestazioni di queste centrali». Obama ha quindi sottolineato come l'ente nucleare americano, il Nuclear Regulatory Commission, «sia sempre pronto a far fronte a ogni eventualita». Poi, citando la catastrofe ambientale che ha colpito il Golfo del Messico l'anno scorso, Obama ha osservato che «ogni fonte energetica ha sue controindicazioni».
00.30 GIAPPONE: ESPERTI; INCENDIO REATTORE 4 SOTTO CONTROLLO (Ansa-Afp) – TOKYO – L'incendio scoppiato stanotte (poco prima dell'alba in Giappone) nel reattore 4 della Centrale nucleare du Fukushima I sembra essersi spento. Lo ha annunciato un responsabile dell'agenzia di sicurezza nucleare giapponese a Tokyo.
Martedì 15 marzo
23.08 GIAPPONE: NUOVO INCENDIO A REATTORE 4 FUKUSHIMA (2) (Ansa) – ROMA – La televisione giapponese sta trasmettendo le immagini del nuovo incendio. Un esperto spiega che c'è stata una nuova esplosione e poi si sono viste fiamme uscire dalla struttura. Secondo l'esperto della Tepco, non è possibile entrare all'interno dell'edificio, a causa delle altissime temperature.
23.01 GIAPPONE: NUOVO INCENDIO A REATTORE 4 FUKUSHIMA (Ansa-Afp) – TOKYO – Un nuovo incendio si è sviluppato al reattore n. 4 della centrale nucleare giapponese di Fukushima, a poche ore da un'esplosione che già aveva provocato un primo incendio. Lo ha comunicato la Tepco, l'ente gestore dell'impianto.
22.48 GIAPPONE: TOKYO, CREPA IN TETTO REATTORE 4 FUKUSHIMA (2) (Ansa-Reuters) – TOKYO – Le autorità giapponesi, secondo l'Agenzia atomica, stanno tentando disperatamente di impedire che l'acqua usata per raffreddare le barre radioattive evapori, rilasciando nell'atmosfera materiale radioattivo pericoloso. Secondo l'Agenzia giapponese è possibile che l'acqua nel reattore sia attualmente in ebollizione.
22.37 GIAPPONE: TOKYO, CREPA IN TETTO REATTORE 4 FUKUSHIMA (Ansa-Reuters) – TOKYO – L'ente per la sicurezza nucleare giapponese ha riferito che l'esplosione di oggi nel reattore 4 della centrale nucleare di Fukushima I ha provocato una crepa nel tetto dell'edificio-contenitore. Le dimensioni della fessura non sono state precisate. Inoltre, ha riferito la stessa fonte, due dipendenti che si trovavano nell'area-turbine del reattore 4 sono dispersi.
22.26 GIAPPONE: ENTE FRANCESE; REATTORE 4, EVOLUZIONE PREOCCUPANTE (Ansa-Afp) – PARIGI – L'evoluzione della situazione nella vasca di stoccaggio del reattore 4 della centrale nucleare Fukushima I in Giappone, dove una «parte del combustibile stoccato sarebbe ormai scoperto» viene considerata «preoccupante dall'Autorità di sicurezza nucleare francese» (Asn). Lo scrive lo stesso ente in un comunicato.
19.43 GIAPPONE: ISPRA, A FUKUSHIMA DAIICHI INCIDENTE CON CONSEGUENZE ESTESE (2) = IN UNITÀ 4 INCENDIO PISCINA STOCCAGGIO E RILASCIO RADIOATTIVITÀ ALL'ESTERNO (Adnkronos) – «Risulta -aggiunge l'Ispra- un innalzamento dei livelli di rateo di dose in prossimità dei confini della centrale con valori di alcune centinaia di volte il fondo ambientale locale». «Successivamente, presso l'Unità 4, che all'atto dell'evento sismico era in arresto per manutenzione, -continua l'Ispra- si è verificato un incendio nel locale della piscina di stoccaggio del combustibile esaurito, probabilmente dovuto alla generazione di idrogeno». «Ciò ha comportato un rilascio di radioattività nell'ambiente esterno all'impianto e -prosegue- un aumento del rateo di dose all'interno del sito fino ad un valore di 400 milliSv/h. L'incendio è stato successivamente estinto». L'Ispra sottolinea inoltre che, «nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legislazione vigente quale autorità di controllo per la sicurezza nucleare e la radioprotezione, ed organo tecnico di supporto alle autorità di protezione civile per le emergenze nucleari e radiologiche, segue costantemente l'evolversi della situazione in atto presso le centrali nucleari giapponesi, a seguito del forte sisma verificatosi nella giornata dell'11 marzo». «Le valutazioni che l'Istituto sta svolgendo -spiega ancora l'Ispra- si basano sulle informazioni ricevute quale punto di contatto nazionale nell'ambito dei sistemi di scambio rapido d'informazioni predisposti dall'Agenzia Internazionale dell'Energia Atomica in attuazione della Convenzione per la Pronta Notifica d'Incidenti Nucleari». L'Ispra informa infine che è «in continuo contatto con l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Iaea) e con il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri».
19.39 GIAPPONE: ISPRA, A FUKUSHIMA DAIICHI INCIDENTE CON CONSEGUENZE ESTESE = POTRÀ ESSERE CLASSIFICABILE A LIVELLO 5 SCALA INES DI IAEA, CHERNOBYL FU 7 (Adnkronos) – Allo stato attuale, «l'incidente in corso presso la centrale di Fukushima Daiichi potrà essere classificabile al livello 5 della scala Ines della Iaea», cioè un incidente classificato come «con conseguenze più estese». La valutazione arriva dall'Ispra che fornisce un aggiornamento ad oggi pomeriggio della situazione presso la centrale nucleare in Giappone di Fukushima Daiichi, la più a rischio in seguito al terremoto dell'11 marzo scorso, sulla base degli aggiornamenti ricevuti dalla Iaea e come fornito dall'Autorità di sicurezza nucleare giapponese, Il livello 5 è pari a «incidente con consueguenze significative» come recita la scala Ines dell'Iaea e riportato come «con conseguenze più estese» sul Piano Nazionale italiano 2010 delle Misure Protettive contro le Emergenze radiologiche. La scala Ines classifica a livello 7 l'incidente di Chernobyl. In particolare, la scala Ines comprende 7 livelli (più un livello 0 al di sotto della scala) ed è divisa in due parti.: gli incidenti che sono classificati dal 7º al 4º livello e, rispettivamente, 7 catastrofico, 6 grave, 5 con conseguenze significative, 4 con conseguenze locali, ed i guasti che vanno dal 3° al 1° livello, di cui, rispettivamente, 3 guasto grave, 2 guasto e 1 anomalia. Il livello 0° è catalogato come una deviazione, cioè non significativo per la sicurezza. È una scala logaritmica ed il passaggio da un livello all'altro significa pertanto un aumento di danni di circa dieci volte. Riguardo i dati forniti ancora dall'Ispra sulla centrale di Fukushima Daiichi, l'Istituto riferisce che «permane la mancanza di alimentazione elettrica esterna e la indisponibilità dei generatori diesel di impianto nella centrale nucleare». «Presso l'Unità 2 di questa centrale, inoltre, si è verificata una esplosione a seguito della quale viene ritenuto possibile un danneggiamento della piscina di soppressione del vapore che è parte integrante del sistema di contenimento primario» prosegue l'Ispra aggiungendo che «l'Iaea informa che, in base ad una valutazione effettuata relativamente all'ammontare del danneggiamento del nocciolo del reattore, il danneggiamento risulta inferiore al 5%».
19:08 WIKILEAKS: NUCLEARE GIAPPONE, POLITICA ANTIQUATA E BUGIE CABLO USA, COMPAGNIE ELETTRICHE OCCULTANO INCIDENTI E COSTI - Il governo giapponese, favorito dall'atteggiamento 'muro di gommà tipico della burocrazia nipponica nonchè dal potere detenuto dalle compagnie elettriche, continuerebbe a sostenere, da un lato, una politica nucleare «antiquata», mentre, dall'altro, «limiterebbe l'accesso alle informazioni da parte del pubblico e dei deputati». Atteggiamento che si spingerebbe sino a «insabbiare» alcuni «incidenti nucleari». È quanto si legge su un cablogramma pubblicato oggi da WikiLeaks. Il documento, datato 27 ottobre 2008, raccoglie le confidenze del deputato Liberal-Democratico Taro Kono, figlio del veterano della politica giapponese Yohei Kono. Secondo il parlamentare, le compagnie elettriche nipponiche sono colpevoli di «nascondere i costi e i problemi di sicurezza legati all'energia nucleare», in particolare in relazione al programma di «trattamento del combustibile» (reprocessing) e allo «stoccaggio delle scorie». A suscitare la maggior parte delle critiche è poi il ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria (METI), «prigioniero di vecchie politiche, di funzionari che le hanno ricevute da personale più anziano che non possono mettere in questione». Kono ha quindi accusato il METI di «insabbiare» gli incidenti nucleari e di tenere nascosti i «veri costi» del settore nucleare. Che di fatto trasferirebbe il prezzo dei suoi fallimenti sulla bolletta dei giapponesi. In questo senso il deputato dell'LDP, sconfitto nella corsa alla presidenza del partito nel settembre del 2009 da Sadakazu Tanigaki, cita l'esempio del reattore FBR (fast breeder reactors) di Monju, ancora fuori uso dopo un incidente avvenuto nel 1995. «Piuttosto che cancellare il programma - confida - le compagnie hanno sviluppato il piano MOX (Mixed Oxide)». Che è carissimo. Tanto che risulterebbe più economico e sensato «acquistare una montagna di uranio in Australia». Ma non è tutto. Oltre alla cultura delle segretezza - il METI passerebbe ai deputati nipponici solo le informazioni che non contraddicono le politiche del ministero - c'è l'avversione alle rinnovabili, checchè ne dicano gli spin doctor del METI. «Invece di sostenere lo sviluppo di energie pulite, il ministero ha passato una legge che permette alle compagnie elettriche di poter acquistare solo una minima parte del loro pacchetto energia dalle rinnovabili». Questo nonostante il fatto che l'isola di Hokkaido sia ricca di vento «non utilizzato». In ultimo la questione delle scorie. Il Giappone, lamenta Kono, non possiede un sito di stoccaggio delle scorie di alta sicurezza. «Sempre che - conclude - nel paese dei vulcani e dei terremoti sia davvero sicuro piazzare le scorie nel sottosuolo».
18.31 GIAPPONE: AIEA, PREOCCUPAZIONE PER SITUAZIONE FUKUSHIMA = AMANO, CI SERVONO PIÙ INFORMAZIONI E PIÙ DETTAGLI (Adnkronos) –Tokyo – L'Aiea esprime preoccupazione per la situazione nell'impianto nucleare giapponese di Fukushima e chiede alle autorità giapponesi di essere informata meglio e in tempi più rapidi. «Abbiamo bisogno di maggiori informazioni, di più dettagli», ha affermato il capo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, Yukiya Amano parlando con i giornalisti a Vienna. In particolare il capo dell'Aiea si è detto preoccupato per il fatto che la camera di soppressione del reattore 2 potrebbe essere rimasta danneggiata. La camera fa parte della struttura di contenimento primaria che dovrebbe prevenire la fuoriuscita di radiazioni. Secondo Amano inoltre esiste la possibilità che una parte corrispondente a meno del 5 per cento del nocciolo radioattivo del reattore sia rimasta danneggiata. L'agenzia ha in programma di inviare due esperti in Giappone per seguire la situazione ambientale ed un funzionario che si coordini con il governo giapponese. Ancora sono in corso discussioni su dettagli della missione e la data per la partenza non è stata fissata definitivamente. «Prima è meglio è a mio parere», ha concluso.
18.30 SISMA GIAPPONE: BARROSO, TOKYO HA CHIESTO AIUTI A UE (Ansa) – BRUXELLES – Il Giappone ha chiesto l'aiuto all'Ue per fronteggiare le conseguenze del sisma. Lo ha reso noto il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso.
18.13 NUCLEARE: OETTINGER, INCIDENTI GIAPPONE PASSATI A LIVELLO 6 (Ansa) – BRUXELLES – La valutazione della gravità degli incidenti nucleari in Giappone «è passata da un livello 4 ad un livello 6 sulla base di quanto successo nelle ultime 24 ore». Lo ha confermato il commissario europeo per l'energia, Gunther Oettinger, in una conferenza stampa tenuta dopo la riunione dei ministri e degli esperti di energia nucleare tenuta nel pomeriggio a Bruxelles. « »Non escludo altri cambiamenti in positivo o in negativo« ha aggiunto Oettinger.
18.10 NUCLEARE: OETTINGER, IN GIAPPONE SI PARLA DI APOCALISSE. TUTTO È FUORI CONTROLLO, NON ESCUDO IL PEGGIO IN PROSSIMI GIORNI (Ansa) – BRUXELLES – In Giappone «si parla di apocalisse e credo che la parola sia particolarmente ben scelta». Lo ha detto il commissario europeo per l'energia, Gunther Oettinger, riferendo sugli incidenti nucleari in Giappone davanti alla commissione per l'industria, la ricerca e l'energia del Parlamento europeo a Bruxelles. «Praticamente tutto è fuori controllo - ha aggiunto Oettinger - Non escludo il peggio nelle ore e nei giorni che vengono».
17.52 The radiation plume from a nuclear power plant damaged by Japan's devastating earthquake and subsequent tsunami could reach Tokyo, a U.S. scientists' organization said on Tuesday. (Reuters)
17.47 GIAPPONE:CAPO AIEA,POSSIBILE DANNI NOCCIOLO REATTORE 2 (Ansa -Reuters) - VIENNA, 15 MAR - Il direttore generale dell'Aiea, il giapponese Yukiya Amano, ha detto che il nocciolo 2 della centrale nucleare di Fukushima potrebbe aver subito danni limitati. «C'è la possibilità di danni al noccioli. La stima è che il danno sia inferiore al 5%», ha detto Amano in una conferenza stampa a Vienna.
17.40 EU has reached an agreement to conduct stress tests on 195 nuclear plants in wake of Japan crisis. (Reuters)
17.20 Government order injection of water into n.4 reactor spent fuel pool at Fukushima plant. (Kyodo)
17.14 GIAPPONE: TEPCO, RAFFREDDAMENTO REATTORE 2 MIGLIORA (Ansa-Reuters) – TOKYO – Il livello dell'acqua di raffreddamento del reattore 2 della centrale di Fukushima 1 sta «recuperando senza intoppi», secondo quanto comunica la società gestrice, la Tokyo Electric Power Company (Tepco). L'impianto di raffreddamento è stato messo fuori uso da terremoto e tsunami e per abbassare la temperatura del reattore si è ricorsi alla massiccia immissione di acqua marina.
17.11 GIAPPONE: USA, SOTTO ACCUSA SISTEMA SICUREZZA FUKUSHIMA PRODOTTO DA GENERAL ELECTRIC, PROGETTATO 40 ANNI FA (Ansa) – WASHINGTON – Il Mark 1, il sistema di contenimento del reattore di Fukushima, prodotto dalla General Electric da ormai quarant'anni, è vecchio, poco sicuro e andrebbe ridisegnato radicalmente. Lo pensano in tanti negli Stati Uniti, dopo l'incidente alla centrale giapponese che sta mettendo in ansia il mondo intero. A mettere sott'accusa questo impianto, non sono solo ambientalisti anti-nuclearisti, ma anche scienziati e esperti indipendenti. Ne parla anche il Washington Post, raccontando che questo sistema, quando fu ideato, aveva il merito di essere più piccolo e meno costoso dei precedenti. Ora però, alla luce del gravissimo incidente giapponese, il giornale si chiede se sia ancora sicuro o piuttosto andrebbe aggiornato per far fronte a gravi disastri come terremoti o tsunami. La casa produttrice ovviamente fa quadrato: «Il Mark 1 - sostiene la General Electric in una nota - è il nostro fiore all'occhiello, con un invidiabile record di sicurezza. Oggi ci sono 32 reattori di questo tipo in giro in tutto il mondo e non abbiamo mai registrato una rottura nel nostro sistema di contenimento». Ma in tanti non la pensano così. Secondo Ken Bergeron, fisico dei Sandia National Laboratories, il sistema di contenimento del Mark 1 è stato ideato per far fronte a incidenti di media gravità, non a gravi calamità: «Purtroppo - spiega al Post - nella fase si progettazione, sono stati previsti sistemi di sicurezza a basso costo che vanno bene per problemi più o meno ordinari, ma che non funzionano quando una centrale è coinvolta in un disastro molto grave». E aumenta la paura in Pennsylvania, una degli stati a maggior concentrazione di impianti nucleari d'America. Qui, nel 1979 esplose la centrale di Three Mile Island, un incidente che provocò una grande protesta dell'opinione pubblica americana e lo stop alla costruzioni di nuove centrali. In questa zona, proprio attorno a Philadelphia, ci sono tre centrali nucleari con sistemi Mark 1. Tuttavia, le agenzie federali e l'industria assicurano che non c'è alcun pericolo: i sistemi di sicurezza sono in grado di affrontare ogni emergenza perchè sono stati aggiornati 10 anni fa, subito dopo gli attacchi delle Torri Gemelle. Ma anche da queste parti, gli ambientalisti la pensano in modo opposto. E lo denunciano da anni. Per Michael Mariotte, direttore del Nuclear Information and Resource Service, tra i tanti sistemi di contenimento, quello del Mark 1 è «uno dei peggiori». «Purtroppo - spiega Mariotte - sta succedendo tutto quello che molti di noi avevamo previsto molto tempo fa».
16.25 GIAPPONE: ENEA,DANNI A SECONDO 'GUSCIO' REATTORE 2 FUKUSHIMA (2) (Ansa) – ROMA – Mentre nei reattori 1 e 3 della centrale di Fukushima 1 le esplosioni dei giorni scorsi avevano fatto crollare il tetto dell'edificio che contiene i reattori, senza però danneggiare gli involucri di contenimento, l'esplosione avvenuta questa mattina nel reattore 2 ha invece danneggiato la struttura a forma di ciambella che si trova alla base del «guscio» di cemento armato e che racchiude il contenitore di acciaio (vessel) con il combustibile.
16.22 GIAPPONE: GABRIELLI (PROTEZIONE CIVILE), NUBE IN ITALIA IPOTESI IMPROBABILE (Adnkronos) – La nube radioattiva presente in Giappone potrebbe arrivare ad essere pericolosa in Italia? Secondo Franco Gabrielli, capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, oggi nella sede della Regione ad Ancona per discutere di provvedimenti post alluvione, questa è «al momento, per quelle che sono le informazioni sul circuito internazionale, un'ipotesi largamente non considerata come probabile». Gabrielli, ai gioralisti presenti, ha spiegato che «noi abbiamo un sistema di calcolo, che è gestito dall'Ispra, l'Istituto di protezione del ministero dell'Ambiente, e che si chiama Aries, che consente, in un'integrazione Ispra-Aeronautica militare italiana, di verificare tutto il territorio europeo». Gabrielli ha portato l'esempio della «scorsa estate, quando ci furono gli incendi che hanno interessato la Federazione russa, a un certo punto si è parlato della possibilità che questi incendi potevano aver interessato dei boschi che erano stati investiti dalla nube radioattiva di Chernobyl e che potessero liberare in atmosfera, in qualche modo, delle nubi che contenessero particelle radiologiche. Attraverso questo tipo di calcolo, abbiamo verificato se un'eventuale nube di questo genere poteva avere una ricaduta sul territorio nazionale e abbiamo visto che non era possibile». Esiste, «quindi -ha sottolineato Gabrielli-, in presenza di una nube tossica che possa interessare il nostro territorio, che prima di arrivare a noi dovrebbe comunque interessare prima la Cina e la Federazione russa, con questo strumento, abbiamo la possibilità di seguirne l'evoluzione e un'eventuale ricaduta a terra».
16.13 GIAPPONE: ENEA, DANNI A SECONDO 'GUSCIO' REATTORE 2 FUKUSHIMA (Ansa) – ROMA – È stato danneggiato il secondo contenitore del reattore numero 2 della centrale di Fukushima 1. Il danno riguarda la struttura in cemento armato che protegge il contenitore di acciaio (vessel) all'interno del quale si trovano le barre di combustibile. «Al momento, a quanto risulta, sarebbero intatti tutti e tre i vessel che contengono il combustibile», ha detto Stefano Monti, direttore dell'Unità metodi di sicurezza dei reattori dell'Enea.
16.12 GIAPPONE: MINISTRO, POSSIBILI DANNI SALUTE DA RADIAZIONI (2) (Ansa) – TOKYO – «L'incendio si è verificato nel reattore numero 4. La radiottività presente potrebbe risultare dannosa per la salute delle persone», ha detto il ministro degli Esteri Matsumoto parlando a Parigi. «Per quanto riguarda il reattore numero 3 - ha aggiunto - stiamo iniettando dell'acqua per il raffreddamento. Abbiamo fatto evacuare gli abitanti in un raggio di 20 km e detto a quanti vivono in un raggio di 30 km di restare a casa. La situazione è sempre molto difficile, ma facciamo tutto il possibile per risolvere il problema». Matsumoto ha inoltre ringraziato i Paesi del G8 per il sostegno dimostrato durante la riunione di Parigi. «Le numerose proposte di aiuto che ho ricevuto - ha detto il ministro - mostrano concretamente il sostegno dei nostri partner. Il governo giapponese e tutta la popolazione si sentono incoraggiati da tutto questo appoggio».
16.11 GIAPPONE: SI VERSERÀ ACQUA CON ELICOTTERI SU REATTORE 4 (Ansa-Afp) – TOKYO – La compagnia giapponese che gestisce la centrale di Fukushima, Tepco, sta pensando di versare acqua con elicotteri in una vasca del reattore 4 per raffreddare il combustibile nucleare.
16.08 GIAPPONE: EVACUATI 750 ADDETTI FUKUSHIMA, RIMASTI 50 (Ansa-Reuters) – TOKYO – Sono stati evacuati 750 addetti dalla centrale nucleare di Fukushima 1, a causa delle fughe radioattive, e nell'impianto sono rimasti solo una cinquantina di tecnici. Non sono stati resi noti i livelli di radiazioni nell'area. In precedenza era stato comunicato che le radiazioni nella sala di controllo della centrale di Fukushima sono troppo elevate perchè gli esperti della Tepco vi possano lavorare.
16.08 GIAPPONE: MINISTRO, POSSIBILI DANNI SALUTE DA RADIAZIONI (Ansa) – PARIGI – Le radiazioni dovute all'incidente nel reattore n.4 della centrale di Fukushima, in Giappone, potrebbero essere «dannose per la salute» della popolazione. Lo ha detto oggi a Parigi il ministro degli Esteri giapponese, Takeaki Matsumoto, durante la conferenza stampa che ha seguito la riunione del G8.
16.07 GIAPPONE: NESSUN GRAVE DANNO A CENTRALE DI OMAEZAKI DOPO ULTIMA SCOSSA (Adnkronos) – Tokyo – Nessun grave danno alla centrale Hamaoka di Omaezaki è stato registrato dopo la nuova forte scossa di terremoto, di magnitudo preliminare superiore a 6 che ha colpito il Giappone alle 22,34, ora locale. Lo riferisce l'agenzia Kyodo, citando l'operatore Chubu Electric Power e la polizia locale e precisando che, nel frattempo, la magnitudo della scossa è stata aggiornata a 6.4.
16.06 GIAPPONE: MARINA USA, RIPOSIZIONATE NAVI PER RADIOATTIVITÀ (Ansa) – NEW YORK– La Marina Militare americana ha confermato che bassi livelli di radioattività sono stati riscontrati su più elementi del suo personale in servizio in Giappone, e per questo sono state riposizionate le unità navali inviate in Giappone. I test di rilevamento - ha precisato la Navy americana - hanno dato esito positivo per quanto riguarda bassi livelli di radiazioni. Le missioni di soccorso attualmente in svolgimento continuano come previsto, però alcune delle unità navali in arrivo nella zona si posizioneranno sulla costa occidentale di Honshu invece che sulla costa orientale, a causa di possibili «rischi radiologici e di navigazione» ha precisato la Marina.
15.50 Una nuova violenta scossa di terremoto e' stata avvertita nella regione di Tokyo. (Agi) Continua dunque lo sciame sismico in Giappone, quattro giorni dopo il violento sisma che ha provocato un devastante tsunami. Stamame un'altra replica, di 6,3 gradi di magnitudo, era stata avvertita di fronte alla costa di Fukushima. Secondo l''Agenzia Metereologica Giapponese, la magnitudo del sisma e' stata di 6,0 gradi; l'epicentro e' stato individuato nella prefettura di Shizuoka, 120 chilometri a sud-ovest della capitale, a una profondita' di 10 chilometri. Secondo l'istituto Geologico statunitense la magnitudo e' stata di 6,1 e il terremoto e' stato preceduto da un'altra scossa di 5,8 gradi.
15.49 FRANCIA; MINISTRO, CONTROLLEREMO CENTRALI UNA A UNA (Ansa)- Dopo quanto successo alla centrale giapponese di Fukushima, il governo francese ha deciso di controllare «tutte le centrali» nucleari del Paese, «una a una». Lo ha dichiarato il ministro dell'Ambiente, Nathalie Kosciusko-Morizet. «Una riunione di crisi su questo tema avrà luogo appena possibile, il Primo ministro me l'ha confermato» ha spiegato stamattina la Kosciusko-Morizet, ai microfoni della radio Rmc Info. La Francia, ha confermato davanti all'Assemblea nazionale il Premier Francois Fillon, non eluderà «nessuna delle domande sollevate» dalla catastrofe in Giappone.
15.45 Tokyo Electric says may drop water by helicopter onto Daiichi No.4 spent-fuel cooling pond. (Kyodo)
15.37 U.S says detects low-level radioactivity at Yokosuka U.S. military base in Japan. (Reuters)
15.10 BREAKING NEWS: Fire breaks out in Fujinomiya city: Shizuoka police
15.02 Worries mount, food runs short for Japanese victims. (Reuters)
14.46 GIAPPONE: KYODO, NESSUN RISCHIO TSUNAMI DOPO NUOVO SISMA - TOKYO, 15 MAR (Ansa) - Non si sono rischi di tsunami dopo il terremoto di oggi nella regione giapponese del Kanto, secondo l'agenzia Kyodo.
14.46 NUOVA SCOSSA - TOYOHASHI- 15 MAR (Ansa) - Nuova scossa di terremoto, di magnitudo 6.2 gradi, e' stata registrata in Giappone. L'epicentro e' stato localizzato nella prefettura di Shizuoka, a 120 chilometri a sud-ovest da Tokyo e nelle vicinanze del monte Fuji, zona dove la scossa e' stata maggiormente avvertita, secondo l'Agenzia meteorologica giapponese. L'ipocentro e' a soli 10 chilometri di profondita', ha precisato l'agenzia. Secondo l'agenzia Kyodo non ci sono rischi di tsunami dopo la scossa di oggi.
13:50 GIAPPONE: AHMADINEJAD, IN IRAN INCIDENTE NUCLEARE È IMPROBABILE = 'LA CENTRALE DI BUSHEHR È DOTATA DI STANDARD MODERNI (Adnkronos/Dpa) - La centrale nucleare iraniana di Bushehr è dotata di standard di sicurezza più moderni rispetto a quelli giapponesi ed è improbabile che vi si possa verificare un incidente. Lo ha sostenuto il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad. In un'intervista alla tv spagnola Tve, Ahmadinejad ha detto che l'impianto di Bushehr, nel sud dell'Iran, ha «tutti i più elevati standard», aggiungendo: «Non credo che possano verificarsi problemi seri, ma se dovesse accadere qualcosa di imprevisto, questo sarebbe oltre le capacità di chiunque». Alcune delle centrali nucleari giapponesi, ha detto ancora il presidente iraniano, sono state costruite 45 anni fa, mentre quella di Bushehr è stata inaugurata nel 2010 e dispone degli «standard di oggi».
13:46 Spent nuke fuel pool may be boiling, further radiation leak feared
A nuclear crisis at the quake-hit Fukushima No. 1 nuclear plant deepened Tuesday as fresh explosions occurred at the site and its operator said water in a pool storing spent nuclear fuel rods may be boiling, an ominous sign for the release of high-level radioactive materials from the fuel.
Tokyo Electric Power Co. said water levels in the pool storing the spent fuel rods at its Fukushima No. 1 nuclear plant's No. 4 reactor may have dropped, exposing the rods. The firm said it has not yet confirmed the current water levels or started operations to pour water into the facility.
Unless the spent fuel rods are cooled down, they could be damaged and emit radioactive substances. The government's Nuclear and Industrial Safety Agency urged TEPCO to inject water into the pool soon to prevent heating of the fuel rods.
At 6:14 a.m., a blast occurred at the No. 4 reactor and created two square holes sized about 8 meters by 8 meters in the walls of the building that houses the reactor. At 9:38 a.m., a fire broke out there and smoke billowed from those holes.
The utility said it cannot deny the possibility that the early morning explosion was caused by hydrogen that was generated by a chemical reaction involving the exposed spent nuclear fuel and vapor.
Chief Cabinet Secretary Yukio Edano said at a press conference, ''We believe very-high-level radioactive substance has not been emitted continuously from the No. 4 reactor,'' citing radiation monitoring data at the plant.
The nuclear agency said water temperature in the pool stood at 84 degrees C as of 4 a.m. Monday, higher than the normal level of 40 to 50 degrees. Usually, the upper tip of the fuel rods is at a depth of 10 meters from the surface of the pool, it said.
Agency officials said the fuel rods will not reach criticality again as they have been stored in racks containing boron to prevent the phenomenon.
Edano said water temperature in the pools at the No. 5 and No. 6 reactors in the Fukushima plant has been rising as well.
The three reactors were not in service when a magnitude 9.0 earthquake jolted Fukushima Prefecture and other areas in northeastern Japan on Friday.
The agency said among the three, the situation is the severest for the No. 4 reactor because all the fuel rods are stored in the pool due to the change of the reactor's shroud. At the No. 5 and No. 6 reactors, up to one-third of the rods are kept in the pools.
The new development followed a critical situation at the No. 2 reactor at the Fukushima plant earlier in the day, in which part of the reactor's container vessel was damaged following an apparent hydrogen explosion at 6:10 a.m.
TEPCO said the problem could develop into a critical ''meltdown'' situation, in which fuel rods melt and are destroyed, emitting massive radioactive materials in the air.
Prime Minister Naoto Kan urged people living between 20 and 30 kilometers of the plant to stay indoors, after radiation equivalent to 400 times the level to which people can safely be exposed in one year was detected near the No. 3 reactor in the plant.
Residents within a 20-km radius have already been ordered to vacate the area following Saturday's hydrogen blast at the plant's No. 1 reactor.
''The danger of further radiation leaks (from the plant) is increasing.'' Kan warned the public at a press conference, while asking people to ''act calmly.''
Edano said the high radiation level detected at 10:22 a.m. after the explosions at the No. 2 and No. 4 reactors ''would certainly have negative effects on the human body.''
The top government spokesman said later in the day the massive radiation amount may have been recorded around the debris of the building that housed the No. 3 reactor. The building was blown away by the hydrogen explosion Monday.
TEPCO has been continuing operations to pour seawater into the troubled No. 1, 2 and 3 reactors to prevent overheating and further damage to their containers. But despite the water injection, fuel rods in the three reactors remain partially exposed.
The cores of those three reactors at the plant are believed to have partially melted following the devastating quake.
The country's biggest recorded quake, which is also one of the largest in global history, caused the three reactors, which were all operating at the time, to automatically shut down.
==Kyodo
13.15 GIAPPONE: A SINGAPORE CIRCOLA SMS-BUFALA SU PIOGGIA ACIDA - Singapore, 15 mar (Adnkronos/Xinhua) - È una bufala l'sms circolato oggi a Singapore sul pericolo di pioggia radioattiva in conseguenza dell'esplosione verificatasi nel reattore nucleare in Giappone. Ad escludere ogni fondamento di verità contenuto nel testo sono stati scienziati e autorità della città stato. Stando ai media locali, il testo del messaggio arrivato dalle Fililppine dice: «Se piove domani o dopo, non uscire. Se sei all'aperto, proteggiti dalla pioggia, è acida. Non lasciare che ti bagni, potresti bruciarti la pelle, perdere i capelli o ammalarti di cancro. Per favore, fai girare, stai al sicuro e ricordati di tutti quelli che conosci».
13.00 Radiation too high for normal work at control room for No. 4 reactor of Fukushima Daiichi Plant. (Kyodo)
12.51 FLASH - Tokyo city govt: Radiation levels in Tokyo tick up, but no threat to health (Reuters)
12.30 TEPCO says there is radiation reading of 100 millisieverts near the no.4 reactor building (Reuters)
11.49 NUCLEARE: MERKEL,CHIUSURA TEMPORANEA 7 VECCHI REATTORI (Ansa-Afp) - BERLINO, 15 MAR - Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha annunciato oggi la chiusura provvisoria di sette vecchi reattori nucleari.
11.42 GIAPPONE:AUTOBUS ITALIA RECUPERA CONNAZIONALI A SENDAI, IN TUTTO SONO UNA QUINDICINA (Ansa) - ROMA, 15 MAR - L'ambasciata d'Italia a Tokyo ha organizzato la partenza di un autobus - oggi da Niigata - diretto a Sendai (Nord-est) dove si trovano una quindicina di connazionali per trasferire, chi di loro lo desidera, in altre zone più sicure del Paese. Lo si è appreso alla Farnesina.
11.42 GIAPPONE, PUTIN ORDINA REVISIONE SETTORE NUCLEARE - Mosca, 15 mar. (TMNews) - Il premier russo Vladimir Putin ha ordinato oggi al ministro dell'Energia, a quello delle Risorse naturali e all'agenzia Rosatom di revisionare il settore nucleare e valutare le sue prospettive di sviluppo. Lo riporta l'agenzia Interfax. La decisione di Putin arriva sull'onda dell'emergenza nucleare in Giappone e segnala i timori del premier, che solo ieri aveva ribadito l'intenzione di procedere con i piani per il settore nucleare e aveva sottolineato la convinzione che dall'arcipelago nipponico non emana "nessun pericolo globale".
11.29 GIAPPONE: AIEA, TOKIO CI HA INFORMATO RILASCIO RADIOATTIVITÀ NELL'ATMOSFERA - Vienna (Adnkronos/dpa) - L'agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) è stata informata dal governo giapponese del rilascio di radioattività direttamente nell'atmosfera in seguito all'incendio scoppiato in uno dei reattori dell'impianto di Fukushima 1. Lo ha riferito un comunicato diffuso a Vienna dall'Aiea. Le autorità nipponiche hanno riferito dell'esplosione al reattore numero 2 e dell'incendio nella vasca di stoccaggio del combustibile usato del reattore 4 che ha portato «al rilascio di radioattività direttamente nell'atmosfera». Successivamente è stato riferito che l'incendio è stato spento. «Le autorità giapponesi dicono che vi è la possibilità che l'incendio sia stato causato da una esplosione di idrogeno», si legge ancora nel comunicato dell'Aiea. L'agenzia internazionale precisa che è in attesa di altre informazioni e monitora gli eventi in collegamento con Tokio.
11.19 Earthquake: M 6.0, off the east coast of Honshu, Japan. (Reuters)
11.08 GIAPPONE: FUKUSHIMA, AMPLIATA A 30 KM AREA EVACUAZIONE (Ansa) - TOKYO, 15 MAR - Il premier giapponese Naoto Kan ha detto che la zona di evacuazione attorno alla centrale di Fukushima è stata ampliata a 30 km.
10.33 Japan rescuers pulled a 70-year-old woman alive from the rubble of a home in the quake-hit town of Otsuchi, four days after the disaster. (Al Arabiya English)
10.30 GIAPPONE: ESPERTO NUCLEARE ISRAELIANO, GOVERNO MINIMIZZA PERICOLO = UZI EVEN, NON DICONO VERITÀ PERCHÈ SI VERGOGNANO Tel Aviv, 15 mar. (Adnkronos/Dpa) - Un esperto nucleare israeliano accusa il governo giapponese di minimizzare il pericolo catastrofe nella regione dell'impianto Fukushima Daiichi. «Se c'è ricaduta radioattiva di ossido di plutonio, una sostanza molto tossica utilizzata nel reattore esploso, nessuno sarà in grado di rimettere piede nel sito per migliaia di anni», dice Uzi Even, scienziato nucleare che ha lavorato nel reattore di Dimona, nel deserto meridionale del Negev. «I giapponesi non dicono la verità perchè si vergognano», aggiunge Even intervistato dal quotidiano 'Màariv'. Lo scienziato israeliano, ex deputato del partito Meretz, dice inoltre di nutrire dubbi sul fatto che sia rimasto intatto il nucleo di uno dei reattori esploso due volte, come riferito dai giapponesi.
10.26 FLASH: Japan nuclear safety agency (Reuters): Two 8-metre holes in wall of Fukushima No.4 outer building after blast.
9.47 GIAPPONE: FUKUSHIMA, CONTENITORI NOCCIOLO INTEGRI (Ansa) - ROMA, 15 MAR - Sono integri i contenitori del nocciolo dei reattori 1, 2 e 3 della centrale di Fukushima 1. Lo hanno confermato, a quanto si apprende, il gestore della centrale, la Tepco, e l'Autorità giapponese per la sicurezza nucleare e industriale (Nisa).
9.37 GIAPPONE: GOVERNO,CALA LIVELLO RADIOATTIVITÀ CENTRALE (Ansa-Reuters) - TOKYO, 15 MAR - Il livello di radioattività rilevato all'entrata principale della centrale nucleare di Fukushima 1 (Daiich) è calato. Lo ha detto il portavoce governativo Yukio Edano.
9.23 GIAPPONE: G8; RISCHIO NUCLEARE 'ESTREMAMENTE ELEVATO' (2) (Ansa) – PARIGI – «La situazione - ha continuato il capo del Quai d'Orsay parlando ai microfoni di Europe 1 - è estremamente grave. Ieri sera a Parigi abbiamo avuto un incontro con il ministro giapponese (degli Esteri, Takeaki Matsumoto, ndr), che ci ha fornito tutte le informazioni di cui dispone. Il rischio è estremamente elevato».
9.05 GIAPPONE: RUSSIA; MILITARI CONFERMANO, PREPARATI EVACUARE EST (Ansa) – MOSCA – Il Distretto militare dell'estremo oriente russo ha confermato che, per mettere in salvo da una nube radiottiva proveniente dal Giappone la popolazione, le forze armate sono in grado di evacuare le piccole isole Curili e ha aggiunto che ci sarebbe modo di condurre un'evacuazione anche dalla più grande isola di Sakhalin, a nord. Si sta «monitorando in modo rafforzato nella zona e per ora la situazione alle Curili è normale ma», ha detto un portavoce del Distretto militare all'agenzia Itar-Tass, «nel caso ci sia un peggioramento» le forze armate sono «in grado di garantire l'evacuazione di tutti i militari, loro familiari e popolazione civile da Curili e da Sakhalin, se sarà veramente necessario». A disposizione, si precisa presso il Distretto, ci sono le navi della flotta russa del Pacifico e gli aerei militari e si valuta la possibilità di trasferire la popolazione sulla parte interna dell'Estremo oriente russo: varie strutture militari come convitti e sanatori nella zona di Khabarovsk dovrebbero bastare.
9.04 GIAPPONE: AIEA CONFERMA, SPENTO INCENDIO A DEPOSITO N. 4 (Ansa) – VIENNA – Le autorità giapponesi anno confermato che l'incendio al deposito di combustibile usato al reattore 4 della centrale di Fukushima è stato spento: lo ha riferito l'Agenzia atomica internazionale a Vienna (Aiea), nel suo ultimo aggiornamento sulla situazione in Giappone stamane. L'orario viene indicato in base all'Utc (coordinated universal time). In base a questo parametro il comunicato dell' Agenzia è delle 07:35 e l'ora in cui è stato domato l'incendio le 02.00. L'Aiea continua a essere in contatto con le autorità giapponesi e monitora l'evoluzione della situazione.
9.00 GIAPPONE: ACQUA IN REATTORI 1-2 STABILE, INCERTO IN N.4 (2) (Ansa) – TOKYO – Questa mattina il reattore numero 4 è stato interessato da un incendio, provocato dallo scoppio dell'idrogeno, secondo le spiegazioni fornite. Dopo averlo spento, si è posto il problema di procedere alla verifica del riempimento della vasca di decantazione dove sono custodite le barre carburante spento, ma non «è stato ancora possibile completare le operazioni».
8.52 GIAPPONE: LIEVE AUMENTO TEMPERATURA IN REATTORI 5 E 6 (Ansa) – TOKYO – Un lieve aumento della temperatura è stato rilevato nei reattori numero 5 e 6 nell'impianto nucleare di Fukushima 1. Lo ha detto in conferenza stampa il portavoce del governo giapponese Yukio Edano.
8.49 GIAPPONE: NUOVA ESPLOSIONE A FUKUSHIMA, RAIOATTIVITÀ SALE ANCHE A TOKYO (2) (Adnkronos/Dpa) –TOKYO – La nuova esplosione si è verificata alle 06.10 (ora locale) nel reattore numero 2. Subito dopo il livello di radiazioni nell'area è salito a 965,5 microsievert l'ora . Alle 08.31 le radiazioni erano già schizzate a 8.217 microsievert, più di otto volte il limite massimo annuo, riferisce l'agenzia Kyodo, citando la società Tepco che gestisce la centrale. Le autorità hanno ordinato a tutte le persone che vivono nel raggio di 30 chilometri dalla centrale di di barricarsi in casa e non indossare abiti che sono stati esposti all'aria aperta. Alla gente che abita entro 20 chilometri dalla centrale era già stato ordinato di lasciare l'area e, secondo quanto ha riferito il primo ministro Naoto Kan, la maggior parte di loro l'ha già fatto. I voli aerei sono stati vietati entro un raggio di 30 chilometri dalla centrale. La Tepco, che non esclude ora il rischio di una fusione, ha evacuato tutti i suoi dipendenti dalla centrale di Fukushima, salvo le 50 persone impegnate negli sforzi per il raffreddamento dei sei reattori dell'impianto. I venti che soffiano verso sud hanno intanto portato particelle di cesio e iodio nell'area di Tokio. Nella prefettura di Ibaraki, vicino Fukushima, il livello di radiazioni è di 100 volte superiore al normale, mentre in quella di Kanagawa a sud di Tokio è cresciuto di 10 volte. Il ministero per la scienza, citato dall'agenzia Kyodo, afferma che i livelli di radioattività nella capitale non minacciano la salute. Ma parte degli abitanti ha scelto di lasciare la città per dirigersi verso sud.
8.45 GIAPPONE: G8; RISCHIO NUCLEARE 'ESTREMAMENTE ELEVATO' (Ansa) – PARIGI – Il rischio nucleare è «estremamente elevato» in Giappone, che deve far fronte a diversi gravi incidenti in più reattori nucleari. Lo ha dichiarato stamattina in apertura dei lavori del G8 esteri a Parigi il ministro francese Alain Juppè, dopo un colloquio con l'omologo giapponese, Takeaki Matsumoto.
8.43 GIAPPONE: ACQUA IN REATTORI 1-2 STABILE,INCERTO IN N.4 (Ansa) – TOKYO – Le iniezioni di acqua nei reattori 1 e 2 della centrale di Fukushima 1 sono su livelli stabili. Lo ha detto il portavoce del governo, Yukio Edano, nel briefing sugli sforzi per stabilizzare la struttura. Quanto al reattore 4, quello spento ma che ha registrato oggi un incendio, il livello dell'acqua «non è confermato».
8.20 GIAPPONE: NUOVA ESPLOSIONE A FUKUSHIMA, RAIOATTIVITÀ SALE ANCHE A TOKYO = GOVERNO, PERICOLI PER SALUTE UMANA (Adnkronos/Dpa) –TOKYO – Una nuova esplosione si è verificata nella centrale nucleare di Fukushima 1, provocando un'innalzamento dei livelli di radioattività, che è stato registarto anche nell'area di Tokio, 250 chilometri più a sud. L'esplosione si è verificata nel reattore numero 2 della centrale e i gestori hanno ammesso di temere che sia stata danneggiata la vasca di contenimento. Intanto nel reattore 4 si è verificato un incendio che è però stato spento, riferisce l'agenzia Kyodo. nei giorni scorsi si erano verificate esplosioni ai reattori 1 e 3. «Stiamo parlando di di livelli di radiazione che possono danneggiare la salute umana», ha ammesso il portavoce del governo giapponese, Yukio Edano.
8.19 GIAPPONE: RUSSIA; ESPERTO, PRONTI A EVACUAZIONE CURILI (Ansa) – MOSCA – Alle isole Curili, l'arcipelago a nord del Giappone controllato dalla Russia, tutto è pronto per un'evacuazione: lo ha riferito un esperto della Protezione civile dell'estremo oriente russo, Serghiei Viktorov, al sito Livenews.ru, sottolineando che pero al momento nell'area non c'e presenza di radiottività.
8.00 GIAPPONE:AIEA;FUGA RADIOATTIVA DOPO INCENDIO FUKUSHIMA (2) (Ansa-Reuters) – VIENNA – Le autorità nipponiche hanno riferito all'Aiea che la fuga dalla centrale di Fukushima ha fatto registrare livelli di radioattività nell'aria di 400 millisiviert per ora.
7.46 GIAPPONE: AIEA; FUGA RADIOATTIVA DOPO INCENDIO FUKUSHIMA (Ansa-Reuters) – VIENNA – Le autorità giapponesi hanno dichiarato che l'incendio al reattore numero 4 della centrale nucleare di Fukushima ha provocato una fuga di radioattività nell'atmosfera: lo ha detto l'Aiea, l'agenzia atomica dell'Onu.
5.29 GIAPPONE: RADIOATTIVITÀ OLTRE LA NORMA RILEVATA A TOKYO PREFETTURA, LIVELLO NON NOCIVO PER LA SALUTE UMANA (Ansa-Afp) – TOKYO – Un livello di radioattività «superiore al normale» ma non tale da «essere nocivo per la salute umana» è stato rilevato oggi a Tokyo. Lo ha dichiarato Sairi Koga, un responsabile della prefettura di Tokyo, un conglomerato di 12 milioni di persone che fa parte della megalopoli con 35 milioni di abitanti.
5.14 GIAPPONE: MEDIA, SPENTO INCENDIO A REATTORE FUKUSHIMA (ANSA) – TOKYO – Sarebbe ormai spento l' incendio che si è sviluppato oggi nel reattore n.4 dell' impianto giapponese di Fukushima, danneggiato dal terremoto e dallo tsunami di venerdì scorso. Lo affermano alcuni mezzi d' informazione giapponesi. Secondo l' agenzia Jiji l' incendio sarebbe stato spento dai militari americani intervenuti dopo una richiesta del governo giapponese. Il portavoce governativo Yukio Edano ha affermato che l' incendio si è prodotto dopo un' esplosione all' idrogeno nel reattore, che si è spento automaticamente al momento del terremoto. Edano ha aggiunto che il combustibile usato dal reattore si è però surriscaldato, liberando dell' idrogeno che è esploso, in una sorta di «ripetizione» degli incidenti dei giorni scorsi ai reattori n.1 e n.3.
04.38 GIAPPONE: METEO, VENTO VERSO TOKYO MA POI GIRERÀ A OVEST (Ansa -Reuters) – TOKYO – I venti provenienti dalla centrale nucleare danneggiata di Fukushima stanno soffiando debolmente verso sudovest, in direzione di Tokyo, ma più tardi dovrebbero volgere in direzione ovest. Lo ha affermato un funzionario dell'Agenzia meteorologica giapponese con base nella prefettura di Fukushima.
04.01 GIAPPONE: AMBASCIATA, CONDIZIONI GRAVEMENTE PEGGIORATE (Ansa) – Tokyo – Le condizioni di sicurezza presso la centrale nucleare di Fukushima sono «gravemente peggiorate a seguito di un'esplosione che alle 6:00 locali (le 22 di lunedì in Italia) si è verificata nella vasca di raffreddamento del reattore n.2». Ci sono state emissioni, si legge in un avviso dell' ambasciata d'Italia a Tokyo, «di sostanze radioattive nell' ambiente la cui entità non è al momento nota e nella zona si è registrato un aumento del tasso di radioattivita».
04.00 GIAPPONE: AMBASCIATA INVITA A CALMA,MA CHI VUOLE PARTA (Ansa) – TOKYO – «Quanti ritengano di poter lasciare il Giappone nelle prossime ore, possono al momento farlo con i mezzi ordinari, mentre, come già indicato dall' Unità di Crisi della Farnesina nel proprio sito, chi non abbia necessità di recarsi in Giappone nei prossimi giorni dovrà astenersi dal farlo». È l'invito contenuto in un avviso diffuso dall' ambasciata d' Italia a Tokyo. «Per il momento raccomandiamo di mantenere la calma - aggiunge l'avviso - e di restare possibilmente in ambienti chiusi». «Per quanto riguarda il Governo italiano, l'Ambasciata e l'Unità di Crisi gestiscono, anche in questa occasione, la prevista pianificazione di interventi di assistenza in situazioni di elevato rischio. Il Governo italiano, anche per la comunità italiana in Giappone opererà con tutti i mezzi disponibili per assicurare assistenza e protezione alla propria collettività».
3.35 GIAPPONE: PREMIER KAN, INCENDIO A REATTORE 4, ALLARME ENTRO 30 KM POPOLAZIONE INTORNO A CENTRALE INVITATA A RESTARE AL CHIUSO (Ansa) – TOKYO – Il premier giapponese Naoto Kan ha affermato che l'aumento del livello delle radiazioni nel reattore 4 dell'impianto nucleare di Fukushima è dovuto ad un incendio in atto, e ha invitato la popolazione residente in un raggio di 30 chilometri dalla centrale a restare al chiuso. Kan ha riferito che le aree limitrofe sono state evacuate, mentre i tecnici stanno continuando a pompare acqua nei reattori danneggiati «mettendosi in una situazione molto pericolosa». Il governo - ha aggiunto - sta facendo «tutto il possibile» per superare la crisi. Vestito, come sempre in questi giorni e come tutti gli altri funzionari del governo, con una tuta da lavoro, il premier si è rivolto ai cittadini giapponesi invitandoli a non perdere la calma e ad essere prudenti. A tratti non è stato chiaro se Kan si stesse rivolgendo ai residenti delle zone più vicine alla centrale, che si trova 240 chilometri a nord di Tokyo, o a tutti i giapponesi.
3.27 GIAPPONE: TOKYO, AMBASCIATA FRANCIA INVITA A NON USCIRE 'LIEVI RADIAZIONI POTREBBERO RAGGIUNGERE CAPITALE IN 10 ORE' (Ansa-Afp) – TOKYO – L'ambasciata francese ha diffuso un appello ai suoi cittadini residenti a Tokyo invitandoli a non uscire, precisando che si tratta solo di una misura precauzionale. Secondo l' ambasciata francese una debole contaminazione radioattiva proveniente dall' impianto nucleare danneggiato di Fukushima potrebbe raggiungere Tokyo entro 10 ore, tenendo conto della situazione dei venti.
3.16 GIAPPONE: KAN, SALE RADIAZIONE A REATTORE 4 FUKUSHIMA (Ansa) – TOKYO – Il livello delle radiazioni nel reattore nucleare n.4 di Fukushima è «notevolmente aumentato». Lo afferma il premier giapponese Naoto Kan.
1.09 GIAPPONE: AUMENTATA RADIOATTIVITÀ A SUD FUKUSHIMA (Ansa) – TOKYO – Un'aumentata radioattività è stata registrata nella prefettura giapponese di Ibaraki, tra la centrale nucleare di Fukushima e Tokyo. Lo riferisce l'agenzia giapponese Kyodo.
00.43 GIAPPONE: FUKUSHIMA; DANNI A CONTENITORE NOCCIOLO REATTORE 2 IN REATTORI 1 E 3 ERA STATA COLPITA SOLO LA GABBIA ESTERNA (Ansa-Afp) – TOKYO – Un'esplosione è avvenuta oggi al reattore n.2 della centrale nucleare di Fukushima 1, danneggiata dal sisma e dallo tsunami che hanno colpito il nord est del Giappone venerdì scorso. Lo ha annunciato il governo giapponese, precisando che l'esplosione, udita poco dopo le 6 locali (le 22 di ieri in Italia), ha danneggiato la vasca di condensazione del contenitore del nocciolo che ha il compito di impedire le fughe radioattive in caso di incidente. È la prima volta che viene danneggiato il contenitore del nocciolo di un reattore della centrale di Fukushima 1, colpita da diversi incidenti dopo il sisma e lo tsunami. Altre due esplosioni si sono verificate in altrettanti reattori dell'impianto - il n.1 e il n.3 - sabato scorso e ieri. In entrambi i casi la deflagrazione, dovuta all'idrogeno, ha danneggiato o distrutto la gabbia esterna del reattore, ma non - ha riferito il governo - il cuore dell'impianto.
Lunedì 14 marzo
19:47 GIAPPONE: FRANCIA, PEGGIO DI THREE MILE ISLAND, NON È CERNOBYL (ANSA) - PARIGI 14 MAR - L'incidente alla centrale di Fukushima è più grave di quello di Three Mile Island, negli Stati Uniti, del 1979, ma non sarà una nuova Cernobyl. Secondo l'Authority francese per la sicurezza nucleare (ASN) l'attuale livello 4, attribuito dalle autorità all'incidente in Giappone, deve essere elevato al livello 5 o anche al 6 di una scala internazionale che va da 0 a 7. «Un'esplosione come a Cernobyl è possibile solo se la decompressione non avviene. Per adesso in Giappone sono riusciti a limitare la pressione, a prezzo di emissioni radioattive», ha spiegato Jean-Claude Lacoste, presidente dell'ASN, in una conferenza stampa a Parigi. Sono emissioni «significative», ma «confinate al territorio giapponese». Le autorità francesi si vogliono rassicuranti sulla situazione in Francia, dove le eventuali ricadute di emissioni radioattive «sarebbero infinitesimali», ha rassicurato Lacoste. In Francia, secondo parco nucleare al mondo con 58 reattori in funzione, dopo gli Stati Uniti, il dibattito è inevitabile: gli ecologisti hanno già chiesto un referendum sulla questione, mentre la socialista Martine Aubry ha chiesto al governo un controllo di tutte le centrali in Francia. «Rischi di tsunami e di sismi così violenti come in Giappone sembrano difficili da immaginare in Francia. Qui siamo portati a pensare in termini di fenomeni più modesti. Delle precauzioni sono prese contro il rischio sismico, ma quest'ultimo è molto moderato», ha detto Lacoste. La maggior parte dei reattori in funzione in Francia sono stati messi in servizio negli anni '80. Quattro sono nel sud, molto vicini alla frontiera italiana, in una zona a rischio sismico medio-alto. Tra questi anche il reattore di Tricastin che ha conosciuto un'estate nera nel 2009 con una serie di guasti a ripetizione.
3:46 (19:46 ora italiana) TEPCO (KYODO): Work resumes to inject seawater into troubled reactor unit.
19:20 GIAPPONE: ESPERTO AIEA, PER ORA NO SEGNI FUSIONE IN REATTORE (ANSA-REUTERS) - VIENNA, 14 MAR - James Lyons, un esperto di sicurezza nucleare dell'Aiea, l'Agenzia dell'Onu per l'energia atomica, ha affermato oggi che non vi sono, al momento, segni di una fusione in corso nel reattore n.2 della centrale di Fukushima 1. «Al momento, non abbiamo alcuna indicazione che il combustibile... stia fondendo», ha affermato Lyons a una conferenza stampa sulla situazione in Giappone.
18:51 GIAPPONE: CAPO AIEA, NON SARÀ SECONDA CERNOBYL (ANSA) – VIENNA, 14 MAR – La situazione alla centrale giapponese di Fukushima, colpita dal terremoto e dallo tsunami in Giappone, non degenererà in una «seconda Cernobyl»: lo ha dichiarato stasera ai giornalisti a Vienna il direttore generale dell'Aiea, il giapponese Yukiya Amano.
18:30 INDUSTRIA UE, PROTEZIONE ADEGUATA CONTRO SISMI (Ansa) – «I criteri esistenti di progettazione antisismica degli impianti europei forniscono un'adeguata protezione». È quanto spiega Foratom (European atomic forum), l'associazione europea che raccoglie oltre 800 industrie del settore nucleare. Anche se rimane in attesa di avere maggiori dettagli sulle condizioni che stanno affrontando gli operatori della centrale di Fukushima, Foratom sottolinea l'importanza di «non estrapolare dati di terremoti e tsunami in una località del mondo per applicarli ad un'altra. Questo tipo di eventi sono molto legati alla regione e alla località ». In termini di sicurezza, l'industria dell'atomo europea rassicura e promette trasparenza per eventuali nuove revisioni delle centrali esistenti: «La sicurezza degli impianti nucleari - afferma Foratom - viene continuamente valutata dalle autorità di regolamentazione nazionali e dalle istituzioni internazionali come l'Aiea. L'industria europea è pronta a riaccertare la sicurezza degli impianti in maniera trasparente, in cooperazione con le autorità competenti».
18:18 SIMMELT (GE) OFFRE ASSISTENZA TECNICA A GIAPPONE (Ansa) – General Electric offrirà la propria assistenza tecnica al Giappone per l'emergenza nucleare. Lo ha dteto - riporta il Wall Street Journal - l'amministratore delegato di Ge Jeffrey Immelt. Ge ha fornito il reattori numero 1 dell'impainto nucleare di Fukushime Daiichi, dove si è verificata un'esplosione dopo il terremoto. Un'altra esplosione di è verificata al reattore numero 3 fornito da Toshiba.
18:03 GIAPPONE: TOKYO CHIEDE AIUTO A USA PER REATTORI (Ansa) – NEW YORK – Il Giappone ha chiesto agli Stati Uniti aiuto per contribuire a raffreddare le centrali nucleari danneggiate: lo rende noto la Us Nuclear Regulatory Commission, l'organo federale di controllo statunitense.
17:42 CAMERON, SE LEZIONI DA IMPARARE IMPAREREMO (Ansa) – «Se ci sono lezioni da imparare, allora le impareremo». Lo ha detto in Parlamento il premier britannico David Cameron a proposito della crisi nucleare scatenatasi in Giappone in seguito all'accoppiata terremoto-tsunami di venerdì scorso. «Il ministro dell'Energia - ha proseguito Cameron - ha chiesto al responsabile del settore nucleare britannico, il 'Chief Nuclear Inspector' Mike Weightman, un esaustivo rapporto sulle implicazioni dell'incidente in Giappone. Il Regno Unito non possiede reattori del tipo in uso a Fukushima e non ne sta pianificando la costruzione; il nostro paese non è poi zona sismica. Ma se ci sono delle lezioni da imparare, allora le impareremo».
17:07 NUCLEARE: COMMISSIONE UE CHIEDE RIUNIONE EMERGENZA AIEA (Ansa) – Il commissario Ue per l'energia Guenther Oettinger ha chiesto oggi all'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) di convocare una riunione d'emergenza dei Paesi membri dell'organizzazione per la prossima settimana. In una lettera indirizzata al direttore generale dell'Agenzia, Yukiya Amano, Oettinger spiega che scopo dell'iniziativa è quello di fare il punto della situazione, nonchè organizzare una risposta coordinata e avviare una riflessione sulle possibili implicazioni degli eventi giapponesi sulla sicurezza degli impianti nucleari.
16:33 NUCLEARE: GERMANIA; DUE IMPIANTI CHIUDERANNO SUBITO (ANSA) - Gli impianti nucleari tedeschi più vecchi, che attualmente sono rimasti aperti solo in seguito alla decisione di prolungare la vita di tutte le centrali, chiuderanno subito. Lo ha detto oggi la cancelliera tedesca, Angela Merkel, riferendosi a due siti, che si trovano in Assia e nel Baden-Württemberg. Per approfondire: Il terremoto antinuclearista travolge la Merkel
16:27 MERKEL SOSPENDE LAVORI PER ESTENSIONE VITA REATTORE NUCLEARE - (Adnkronos/Dpa) - La Cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha deciso di far slittare di tre mesi l'inizio dei lavori per l'estensione della vita operativa dei 17 reattori nucleari del paese. La decisione, presa nel pieno dell'emergenza per i reattori giapponesi colpiti dal terremoto, serve per consentire una nuova valutazione dei rischi.
16:17 BULLETIN: Fuel rods fully exposed again at Fukushima nuclear power plant: TEPCO (KYodo) –Tokyo Electric Power Co. said Monday fuel rods were fully exposed again in the No. 2 reactor of the Fukushima No. 1 nuclear power plant as of 11 p.m. TEPCO said a steam vent of the pressure container of the reactor that houses the rods was closed for some reason, leading to a sudden drop in water levels inside the reactor.
15:58 NUCLEARE: STANDARD SICUREZZA EUROPEI NON ARMONIZZATI (ANSA) - In Europa la vita media delle centrali nucleari è di 30-40 anni (in Usa si arriva a 60 anni), ma i diversi stati membri hanno regole diverse. Alcuni danno la licenza per l'intera vita prevista della centrale, altri la danno per dieci anni e la prolungano per altri dieci dopo una serie di controlli di sicurezza. In ogni caso, è stato sottolineato dalle fonti, l'uso delle centrali - così come l'eventuale prolungamento della vita dei reattori è di competenza dei singoli governi. In particolare è stato citato il caso della Svezia che ha sì deciso di rinunciare al nucleare, ma il governo in carica ha altresì stabilito la sostituzione dei reattori delle centrali in esaurimento di attività (attualmente stimabile in 7-800 MegaWatt) con nuovi reattori (di potenza attorno ai 1.600 MegaWatt). Sono invece tre le centrali attualmente in costruzione in Europa: una in Francia a Flamanville, una in Finlandia a Okiluoto e la terza in Slovacchia a Mochovce. In Gran Bretagna sono sotto esame le tecnologie di Areva e Westinghouse, mentre piani di costruzione vengono fatti in Slovenia. A proposito dell'incidente in Giappone è emerso che al momento del sisma sono state 11 le centrali che si sono aumaticamente 'spentè, ma è stata proprio la mancanza di energia elettrica a mandare in crisi i sistemi di raffreddamento. Lo tsunami ha poi mandato fuori uso i generatori diesel che dovevano far funzionare i sistemi di raffreddamento.
15:34 GIAPPONE,CHIUSE LE 2 FABBRICHE DI COMBUSTIBILE NUCLEARE - Le due fabbriche di combustibile in Giappone della Toshiba Westinghouse sono state chiuse dopo il terremoto e lo tsunami dell'11 marzo scorso. Lo ha reso noto un alto manager della societ…. Il capo delle operazioni di Westinghouse Ricardo Perez ha detto che una delle fabbriche riaprir… presto, ma non ha fatto commenti sulla riapertura dell'altra fabbrica. L'impianto di Taokai nella prefettura di Ibaraki Š il pi— vicino all'epicentro del terremoto e alla costa nordorientale devastata dallo tsunami. L'altro, a Kumatori, vicino a Osaka, in una baia riparata a sudovest, Š stato meno colpito. La Westinghouse ha preso nel 2009 il controllo delle Industrie giapponesi del combustibile nucleare, unico produttore nel paese di combustibile per le centrali.
15:15 Fukushima No. 2 reactor's fuel rods fully exposed, melting feared (Kyodo) – Fuel rods at the quake-hit Fukushima No. 1 nuclear power plant's No. 2 reactor were fully exposed at one point after its cooling functions failed, the plant operator said Monday, indicating the critical situation of the reactor's core beginning to melt due to overheating. The rods were exposed as a fire pump to pour seawater into the reactor to cool it down ran out of fuel, Tokyo Electric Power Co. said. The firm had reported the loss of cooling functions as an emergency to the government. TEPCO said water levels later recovered to cover 30 centimeters in the lower parts of the fuel rods. The seawater injection operation started at 4:34 p.m., but water levels in the No. 2 reactor have since fallen sharply with only one out of five fire pumps working. The other four were feared to have been damaged by a blast that occurred in the morning at the nearby No. 3 reactor. The utility firm said a hydrogen explosion at the nearby No. 3 reactor that occurred Monday morning may have caused a glitch in the cooling system of the No. 2 reactor. Similar cooling down efforts have been taken at the plant's No. 1 and No. 3 reactors and explosions occurred at both reactors in the process, blowing away the roofs and walls of the buildings that house the reactors. It is feared that the No. 2 reactor will follow the same path. To prevent a possible hydrogen explosion at the No. 2 reactor, TEPCO said it will look into opening a hole in the wall of the building that houses the reactor to release hydrogen. The company has also begun work to depressurize the containment vessel of the No. 2 reactor by releasing radioactive steam, the government's Nuclear and Industrial Safety Agency said. Such a step is necessary to prevent the vessel from sustaining damage and losing its critical containment function. With only one fire pump working, TEPCO is placing priority on injecting water into the No. 2 reactor, although both the No. 1 and No. 3 reactors still need coolant water injections, according to the agency. The blast earlier in the day injured 11 people but the reactor's containment vessel was not damaged, with the government dismissing the possibility of a large amount of radioactive material being dispersed, as radiation levels did not jump after the explosion. TEPCO said seven workers at the site and four members of the Self-Defense Forces were injured. Of the 11, two were found to have been exposed to radiation and are receiving treatment. Since the magnitude 9.0 quake hit northeastern Japan last Friday, some reactors at the Fukushima No. 1 plant have lost their cooling functions, leading to brief rises in radiation levels. As a result, the cores of the No. 1 and No. 3 reactors have partially melted. The government ordered residents within a 20-kilometer radius of the plant to evacuate Saturday in the wake of the initial blast at the plant's No. 1 reactor. A total of 483 people are still attempting to leave the area, according to the nuclear agency. The agency ruled out the possibility of broadening the area subject to the evacuation order for now.
15:09 GIAPPONE: ESPERTO CNR, ANNI PER MISURARE CONSEGUENZE, SI POTREBBE RIVEDERE CATENA ALIMENTARE (Adnkronos)- La premessa è d'obbligo, «solo a bocce ferme si potrà fare una valutazione reale» perchè «abbiamo informazioni troppo frammentate dal Giappone per capire il livello del rischio e del danno sulla salute delle persone» dopo la fuoriuscita di materiale radioattivo dagli impianti nucleari danneggiati dal sisma di venerdì scorso. Ma, parlando con l'ADNKRONOS, il direttore dell'Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr di Pisa, Eugenio Picano, non ha dubbi: «Certamente la prima protezione per la popolazione coinvolta nell'allarme nucleare è andare via, non esporsi per troppo tempo al materiale radioattivo». «Tutto può infatti influire sulla salute, oltre l'esposizione diretta alle radiazioni, anche cosa si mangia, cosa si beve, l'aria che si respira» afferma Picano sottolineando che «probabilmente potrebbero dover essere ridefiniti nel tempo anche tutti i parametri della catena alimentare. Ad esempio evitando i vegetali a foglia larga esposti all'atmosfera, il latte che assorbe lo iodio dell'aria e le carni specialmente di animali vegetariani, e anche il pesce può dare problemi». Ma prima di arrivare a questo, c'è da affrontare l'immediato. Sulle lunghe code per i controlli medici dei cittadini evacuati dall'area del reattore di Fukushima aleggiano sempre le stesse domande: Siamo stati contaminati? Che cosa rischiamo? Che cosa dobbiamo fare? E se le risposte di Picano sono prudenti, comunque crude sono le realtà dettate dai parametri internazionalmente accertati dopo i precedenti, grandi incidenti nucleari. «Sono domande cui è difficile dare risposte certe nell'immediato -dice l'esperto del Cnr- perchè, per esempio, alcune persone potrebbero non risultare adesso contaminate, visto che alcuni materiali radioattivi decadono immediatamente, ma avere comunque assorbito radiazioni con effetti che possono manifestarsi nel tempo». Ed il rischio qual'è? «Principalmente si chiama cancro» dice. E inizia la dura valutazione.
14.45 GIAPPONE: ALLARME FRANCIA, RISCHIO GRANDE CATASTROFE (Ansa) – BRUXELLES – La situazione nelle centrali nucleari colpite dal sisma in Giappone «è molto grave» e «il rischio di una grande catastrofe non può essere scartata»: è l'allarme lanciato dal ministro dell'ambiente francese, Nathalie Kosciusko-Morizet, da Bruxelles dove è in corso il Consiglio dei ministri dell'ambiente della Ue.
14.27 GIAPPONE: UE, PER ORA NO CONSEGUENZE, LIVELLO RADIAZIONI NORMALE (Adnkronos/Aki) – La presidenza ungherese dell'Ue ha confermato che per il momento la situazione nucleare in Giappone non ha avuto nessun effetto in Europa. «Al momento gli eventi non hanno conseguenze sulla popolazione europea», si afferma in una nota diffusa a Bruxelles dalla presisenza del Consiglio Ue, confermando che «i livelli di radiazione sono normali in tutti i 27 stati membri» dell'Unione europea.
14.12 GIAPPONE: FUKUSHIMA, BARRE SCOPERTE IN 3 REATTORI (2) (Ansa) – ROMA – Nei reattori nucleari deve essere costantemente assicurata la presenza di un livello d'acqua sufficiente a coprire interamente gli elementi di combustibile. In caso contrario, il calore di decadimento che si genera nel combustibile può causare la produzione di idrogeno, il danneggiamento delle barre, con la conseguente fuoriuscita di isotopi radioattivi nell'acqua di raffreddamento, e la fusione del combustibile. La Tepco e l'Autorità giapponese per la sicurezza nucleare e industriale (Nisa) hanno dichiarato che il livello dell'acqua nei tre reattori è inferiore alla norma, ma al momento tale da assicurare le condizioni di sicurezza. Non sono comunque stati forniti dati numerici al riguardo.
14.09 GIAPPONE: FUKUSHIMA, BARRE SCOPERTE IN 3 REATTORI (Ansa) – ROMA – Le barre di combustibile sono rimaste scoperte, ossia non interamente sommerse dall'acqua di raffreddamento, in tutti e tre i reattori della centrale di Fukushima 1 che erano attivi al momento del terremoto di venerdì scorso. Lo ha reso noto la stessa società che gestisce l'impianto, la Tepco, ma secondo esperti di sicurezza nucleare le due esplosioni di idrogeno che hanno interessato due reattori della centrale (il numero 1 e il numero 3) inducono a ritenere che anche in essi le barre di combustibile siano rimaste scoperte per un periodo sufficientemente prolungato da innescare la reazione metallo-acqua, con conseguente produzione di idrogeno.
13.49 GIAPPONE: FUKUSHIMA; GOVERNO, IMPROBABILE GROSSA ESPLOSIONE (Ansa) – ROMA – È «improbabile» che si verifichi una grossa esplosione al reattore n 2 della centrale nucleare di Fukushima n 1. Lo ha annunciato il portavoce del governo giapponese Yukio Edano, secondo quanto riportato dall'agenzia Kyodo, precisando che proseguono i lavori per stabilizzare la situazione del reattore n2 della centrale. Il tetto della centrale di Fukushima prima e dopo l’esplosione.
13.44 GIAPPONE: PILLOLE IODIO 'SCUDO' PER LA POPOLAZIONE (Adnkronos) – Rischi, quelli derivanti da eventuali contaminazioni, temutissimi e variabili «in base ai dosaggi», ovvero «al livello di radiazioni che vengono assorbite dall'organismo e la cui entità viene rilevata da appositi macchinari». A correre maggiori pericoli «tutti i tessuti ultrasensibili che si replicano più rapidamente». Dunque la tiroide, che è per di più la strada attraverso la quale transitano le radiazioni. «Ma anche il midollo osseo, la pelle, i polmoni, l'intestino e gli organi genitali», elenca Tirelli. Le pillole di iodio non radioattivo verranno «presumibilmente assunte finchè il rischio di contaminazione non sarà scemato». Fino ad allora, la popolazione che teme la 'pioggia radioattivà dovrà ricordare di mandare giù la pasticca, «potenzialmente in grado di ergere una sorta di scudo che protegge anzitutto la tiroide, che in questi casi rappresenta senza alcun dubbio il problema principale».
13.41 GIAPPONE: FUKUSHIMA; POTREBBE ESSERCI STATO INIZIO FUSIONE MA SUBITO BLOCCATA CON POMPAGGIO ACQUA DI MARE (Ansa) – ROMA – Le barre di combustibile nucleare del reattore n2 della centrale di Fukushima n 1 potrebbero aver cominciato una fusione parziale. Lo ha detto la società che gestisce l'impianto, la Tepco, secondo quanto riportato dall'agenzia Kyodo. La parziale fusione sarebbe stata causata dal mancato funzionamento della stazione di pompaggio dell'acqua che permette di mantenere immerse nell'acqua le barre di combustibili. Una volta esposte, le due barre avrebbero dato inizio a un processo di fusione, ha spiegato la Tepco in una conferenza stampa. Tuttavia, come è stato fatto per i reattori 1 e 3, i tecnici hanno subito pompato acqua di mare nella gabbia del reattore cos' da immergere di nuovo le due barre e bloccare la fusione.
13:37 SVIZZERA SOSPENDE PROCEDURE NUOVE CENTRALI (Ansa) – GINEVRA – Per la ministra Doris Leuthard, «la sicurezza ha la massima priorità». La decisione della sospensione è stata presa dopo un incontro del ministro con rappresentanti dell'Ufficio federale dell'energia e dell'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (Ifsn). La sospensione è stata decisa finchè «non sarà stata fatta un'analisi approfondita degli standard di sicurezza e non si sarà proceduto ad un loro eventuale adeguamento», precisa Berna. E «le domande di autorizzazione di massima per la sostituzione delle attuali centrali potranno essere valutate in modo approfondito solo sulla base dei risultati di questi accertamenti», afferma il comunicato. Leuthard ha incaricato l'Ifsn di analizzare le cause dell'incidente verificatosi in Giappone e di definire eventualmente nuovi o più severi standard di sicurezza, in particolare in relazione alla protezione contro i sismi e ai sistemi di raffreddamento delle centrali. La Svizzera dispone di cinque centrali nucleari (Beznau I e II, Muehleberg, Gosgen e Leibstadt), costruite tra il 1969 e il 1984. Gli impianti più vecchi dovranno probabilmente essere disattivati a partire dal 2020, poichè avranno concluso il loro ciclo di vita. Nel novembre 2010, l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare aveva esaminato tre domande di autorizzazione di massima per la costruzione di nuove centrali nucleari nei Cantoni Argovia, Berna e Soletta ed aveva comunicato che da un punto di vista della sicurezza nucleare, tutti e tre i siti proposti erano idonei. (ANSA).
12:59 GIAPPONE: NOCCIOLO NON PIÙ RAFFREDDATO, RISCHI FUSIONE (ANSA) - TOKYO - Le barre di combustibile all'interno del reattore numero 2 della centrale di Fukushima adesso non sono più coperte dall'acqua. Questo significa che diventa impossibile raffreddare il nocciolo del reattore: quest'ultimo continua ad accumulare calore e il rischio che il nocciolo si fonda diventa concreto. Dopo i problemi di raffreddamento riscontrati nei reattori 1 e 3 della centrale di Fukushima, adesso è molto seria anche la situazione nel reattore numero 2. Erano questi i tre reattori della centrale attivi al momento del terremoto. In tutti i tre i reattori si è verificato un guasto al sistema di emergenza che garantisce il raffreddamento del nocciolo. In qualsiasi centrale nucleare a fissione, infatti, anche dopo lo spegnimento il processo di decadimento dei prodotti della fissione prosegue e con esso continua ad essere prodotto calore. Questa reazione continua ad avvenire all'interno delle barre che contengono il combustibile: sono tubi di acciaio dal diametro di un centimetro e lunghi quattro metri, nelle quali il combustibile nucleare si trova in forma di pastiglie. Un accumulo eccessivo di calore può provocarne la rottura, in seguito la fusione del combustibile e, con essa, la liberazione nell'ambiente di isotopi radioattivi.
12.46 GIAPPONE: FUKUSHIMA; BARRE SCOPERTE, SI POMPA ACQUA (2) (Ansa) – TOKYO – I tecnici dell' impianto nucleare giapponese di Fukushima sono riusciti a iniettare acqua marina nel reattore danneggiato nella centrale di Fukushima. Lo afferma l' agenzia Kyodo, secondo la quale il livello dell' acqua nella quale sono immerse le barre di uranio è ora di 30 centimetri, non sufficiente tuttavia ad escludere la possibilità di una fusione del reattore.
12.44 FUKUSHIMA; BARRE SCOPERTE, SI POMPA ACQUA (Ansa-Afp) – TOKYO – I tecnici della centrale di Fukushima hanno cominciato a pompare acqua sulle barre esposte del reattore 2 della centrale n. 1 per cercare di raffreddarle. Lo scrive l'agenzia Jiji aggiungendo che gli esperti della Tepco non escludono la possibilità di una fusione del combustibile.
12.20 GIAPPONE: BARRE FUKUSHIMA COMPLETAMENTE ESPOSTE (Ansa) – TOKYO – Le barre di combustibile nucleare nel reattore n.2 della centrale di Fukushima n. 1 sono totalmente esposte. Lo ha annunciato la società che gestisce l'impianto, la Tepco, secondo quanto riportato dall'agenzia Kyodo news. A questo punto, il rischio di fusione delle barre di combustibile non può essere escluso.
12.20 URGENT: Fuel rods at No. 2 reactor of Fukushima No. 1 nuke plant fully exposed (Kyodo) – Fuel rods at the No. 2 reactor of the Fukushima No. 1 nuclear plant were fully exposed Monday, following Friday's deadly earthquake, Tokyo Electric Power Co. said. The plant operator said water levels fell as fuel for pumps that are used for seawater injection operations ran out. Tokyo Electric earlier said the cooling functions of the reactor had been lost and began injecting seawater into the reactor to cool it down.
11:14 UE; OETTINGER,CONTROLLARE SICUREZZA IMPIANTI (Ansa) – BERLINO – Il commissario europeo all'Energia, Guenther Oettinger, ha esortato i paesi Ue che utilizzano l'energia nucleare a controllare gli standard di sicurezza degli impianti più vecchi e non ha escluso la possibilità di chiudere queste centrali. Intervistato dall'emittente radio Deutschlandfunk, Oettinger ha detto che la responsabilità della sicurezza degli impianti è dei 14 paesi Ue che attualmente hanno il nucleare. Secondo il politico tedesco, la situazione in Giappone ha «cambiato il mondo»: ciò che finora veniva considerato «sicuro e gestibile» viene messo in discussione, ha detto a chi gli chiedeva se gli impianti più vecchi in Europa rischiano la chiusura, e per questo «non possiamo escludere niente».
11: 09 Tokyo Electric embarks on power outages, to last by April
Tokyo Electric Power Co. embarked on planned power outages in some areas near Tokyo on Monday to avoid massive blackouts in its services area in the wake of Friday's powerful earthquake, but region-wide energy-saving efforts allowed the company to delay the measure that was initially set to start in the early morning.
The unprecedented move, aimed at preventing eastern Japan from falling into a serious power shortage, is expected to last at least by the end of April, affecting train operations, company activities and various other aspects of people's everyday lives.
The first areas subject to the planned power outage were in Ibaraki, Shizuoka, Yamanashi and Chiba prefectures, a TEPCO official said.
The power outage had been planned from 6:20 a.m., but the postponement came thanks to the prospect of lower-than-expected demand, as the government urged the nation to save electricity following the crippling of TEPCO nuclear plants.
Under the plan aimed at making up for an expected power shortage, Tokyo and eight other prefectures have been divided into five groups, each of which could experience electricity outages for 3 to 6 hours on a rotating basis, according to the utility.
Earlier in the day, Chief Cabinet Secretary Yukio Edano criticized TEPCO for periodically changing the schedule and causing public confusion, saying information such as the areas subject to power outages was not properly conveyed even to the prime minister's office.
''I would like to instruct relevant entities to thoroughly and speedily release accurate information,'' Edano told a news conference.
The planned power outage through April is expected to affect most of the 45 million people in TEPCO's service area covering Tokyo, Chiba, Gunma, Ibaraki, Kanagawa, Saitama, Tochigi, Yamanashi and part of Shizuoka prefectures.
The central Tokyo area, however, will be excluded for a while as central government offices and many company headquarters are located there.
In line with the plan to suspend electricity, rail operators reduced a large part of their services from the morning, affecting many commuters.
Among affected operators, East Japan Railway Co. suspended services Monday on most of its lines, except for the Joetsu and Nagano shinkansen lines and the Yamanote and Saikyo lines, as well as parts of the Keihin Tohoku, Chuo and Joban lines on which it significantly reduced traffic.
Edano earlier warned that confusion is expected as the measure had to be taken at short notice and a very large number of people will be affected.
In an appeal to the nation to reduce electricity use, Edano said, ''Maximum efforts by the nation are indispensable, such as avoiding going out unless it is necessary or urgent.''
==Kyodo
10:32 AGENZIA NUCLEARE, 'IMPOSSIBILÈ UNA CERNOBYL LO HA RIFERITO MINISTRO KOICHIRO GENBA (ANSA) - TOKYO, 14 MAR - L' Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha escluso oggi un incidente tipo quello di Cernobyl nella centrale nucleare di Fukushima. «Non c'è assolutamente alcuna possibilità di una Cernobyl», ha affermato il ministro di Stato Koichiro Genba riferendo ai membri del partito di governo l'opinione dell'Agenzia. Tre reattori della centrale di Fukushima, 240 chilometri a nord di Tokyo, sono stati danneggiati dal terremoto di venerdì scorso.
10:18 ESPLOSIONE REATTORE 3 SIMILE A 1 (ANSA) - ROMA, 14 MAR - L'esplosione nel reattore numero 3 nella centrale giapponese di Fukushima ha provocato il crollo della parte alta dell'edificio nel quale si trova il reattore ma la struttura di contenimento del reattore sarebbe integra, a quanto dichiarato dalla società elettrica Tepco che gestisce la centrale, dall'agenzia per sicurezza nucleare e industriale del Giappone e il governo giapponese. L'esplosione, a quanto si apprende, è stata la conseguenza di un meccanismo simile a quello avvenuto nel reattore 1 della stessa centrale: lo scarico del vapore e dei gas di contenimento ha reso instabile l'idrogeno, che ha causato così un'esplosione che, secondo le prime notizie, è maggiore di quella avvenuta nel reattore 1. La struttura di contenimento del reattore sarebbe comunque integra, secondo quanto ha fatto sapere l'Aiea. Immediatamente dopo l'esplosione, inoltre, è avvenuto il rilascio nell'atmosfera di una quantità di radionuclidi stimata in 20 microsievert/ora, ossia 500 volte superiore alla norma. Questo è stato il valore massimo, registrato subito dopo l'evento, dopodichè il valore ha cominciato a diminuire e attualmente sta tornando nella norma.
10:15 Cooling functions fail at Fukushima No. 2 reactor
TOKYO, March 14, Kyodo - Cooling functions at the quake-hit Fukushima No. 1 nuclear power plant's No. 2 reactor have failed, the plant operator said Monday, raising fears that the problem will lead to another explosion at the plant following a blast that occurred earlier in the day at its No. 3 reactor.
Tokyo Electric Power Co. said it will inject seawater into the No. 2 reactor to cool it down and prevent the melting of its core due to overheating. Similar measures have been taken at the plant's No. 1 and No. 3 reactors and explosions occurred at both reactors during the process.
Chief Cabinet Secretary Yukio Edano said water levels had fallen but the fuel rods in the No. 2 reactor remained submerged. He also said radiation levels had not risen sharply at the plant.
A hydrogen explosion occurred Monday morning at the troubled No. 3 reactor, injuring 11 people and blowing away the roof and walls of the building that houses the reactor, but the reactor's containment vessel was not damaged.
Edano denied the possibility of a large amount of radioactive material being dispersed due to the blast. The government's nuclear safety agency said radiation levels did not jump after the explosion, indicating it did not trigger a nuclear catastrophe.
The 11:01 a.m. incident followed a hydrogen explosion at the No. 1 reactor at the same plant on Saturday.
The latest explosion prompted the Nuclear and Industrial Safety Agency to urge around 500 residents within a 20-kilometer radius to take shelter inside buildings.
TEPCO said 11 people -- workers at the site and members of the Self-Defense Forces -- sustained injuries. The Defense Ministry said one SDF member suffered broken bones.
At 11:44 a.m., the radiation level monitored at the plant was as low as 20 micro sievert per hour.
Edano said the injection of seawater to cool down the No. 3 reactor had been stopped after the blast and TEPCO is making efforts to resume the operation.
Since a magnitude 9.0 quake hit northeastern Japan last Friday, some reactors at the Fukushima No. 1 plant have lost their cooling functions, leading to brief rises in radiation levels over the weekend. As a result, the cores of the No. 1 and No. 3 reactors have partially melted.
Since the government ordered residents within a 20-km radius of the plant to evacuate Saturday in the wake of the initial blast at the plant's No. 1 reactor, around 500 people remain in hospitals and nursing care facilities within the radius, plus some residents, according to the agency.
The agency ruled out the possibility of broadening the area subject to the evacuation order for now.
The blast followed a report by the power company to the government earlier in the day that the radiation levels at the plant had again exceeded the legal limit and that pressure in the containment vessel of the No. 3 reactor had increased.
On Monday, radiation at the plant's premises rose over the benchmark limit of 500 micro sievert per hour at two locations, measuring 751 micro sievert at the first location at 2:20 a.m. and 650 at the second at 2:40 a.m., according to the report.
The hourly amounts are more than half the 1,000 micro sievert level to which people are usually exposed in one year.
The maximum level detected so far around the plant is 1,557.5 micro sievert logged Sunday.
The utility had been injecting seawater into the plant's No. 1 and No. 3 reactors to help cool their cores, where sections of the fuel rods are no longer covered by coolant water following a fall in water levels after the quake.
The seawater injection stopped at around 1 a.m. Monday due to a shortage of water left in tanks but resumed for the No. 3 reactor at 3:20 a.m., according to the nuclear safety agency.
The halt of coolant water injection apparently caused rising pressure in the reactor containment vessel and an increase in the radiation levels at the plant, the agency said.
Edano said the pressure in the No. 1 reactor's containment vessel has been stable and that seawater injection for the reactor will resume later.
==Kyodo
10:00 SISMA GIAPPONE: DUE REATTORI FUORI PERICOLO, TEPCO - Secondo l'agenzia Jiji si tratta di un solo reattore, il n.2 della centrale di Fukushima n.1. I tre reattori danneggiati dal terremoto di venerdì scorso sono i numeri 1, 2 e 3 e della centrale numero 1 di Fukushima. Il complesso nucleare di Fukushima comprende le due centrali contrassegnate dai numeri 1 e 2.
9:32 SISMA GIAPPONE: DUE REATTORI FUORI PERICOLO, TEPCO (ANSA) - L' emergenza è finita per due dei reattori della centrale nucleare di Fukushima danneggiati dal terremoto. Lo afferma l' agenzia Kyodo citando la Tepco, la società che gestisce gli impianti.
08:51 SISMA GIAPPONE: VII FLOTTA USA ALLONTANA NAVI DA FUKUSHIMA (ANSA) - ROMA - La settima flotta americana ha deciso di allontanare le sue navi e i suoi aerei dalla zona più vicina all'impianto nucleare di Fukushima dopo aver rilevato un certo livello di contaminazione radioattiva. Lo riferisce la Bbc sul suo sito. La portaerei Ronald Reagan, arrivata ieri nelle acque nordorientali del Giappone, si trovava a 160 km dalla costa quando la sua strumentazione ha rilevato la presenza di radiazioni in una colonna di fumo e polvere che si sollevava dall'impianto di Fukushima. Secondo fonti ufficiali, comunque, la quantità di radiazioni era più o meno equivalente a quella che si accumula normalmente nell'ambiente in un mese.
08:50 SISMA GIAPPONE: BASSO LIVELLO ACQUA IN REATTORE FUKUSHIMA (ANSA) - TOKYO - Il livello dell' acqua nel rettore n.2 della centrale nucleare giapponese di Fukushima sta scendendo e le barre di uranio che contiene potrebbero presto essere scoperte. Lo ha affermato oggi in una conferenza stampa il portavoce del governo di Tokyo, Yukio Edano. Il portavoce ha aggiunto che i tecnici dell'impianto sono pronti a iniettare acqua marina nel sistema di raffreddamento del reattore.
7.55 GIAPPONE: 11 FERITI IN ESPLOSIONI FUKUSHIMA (Ansa) – TOKYO – Sono undici le persone rimaste ferite nelle esplosioni che si sono verificate oggi in uno dei reattori della centrale nucleare giapponese di Fukushima, danneggiata dal terremoto di venerdì scorso. Lo afferma l'agenzia Kyodo, precisando che si tratta di operai dell'impianto e di soldati della Forza di autodifesa, l'esercito giapponese.
08:34 GIAPPONE: TROVATI 2MILA CORPI SENZA VITA IN PREFETTURA MIYAGI - Tokio - (Adnkronos) - Si aggrava di ora in ora il bilancio del terremoto e dello tsunami che hanno colpito il Giappone venerdì. Oggi i corpi senza vita di circa duemila persone sono stati trovati nella prefettura di Miyagi, sulle coste nordorientali del paese. A riferirlo è stata l'agenzia di stampa giapponese Kyodo, precisando che circa un migliaio di corpi sono stati trovati sulla costa delle penisola di Ojika, gli altri nella città di Minamisanriku, dove risultano dispersi 10mila abitanti. Questa mattina i funzionari del governo di Tokio hanno parlato di un bilancio accertato di 1.627 morti.
04:56 SISMA GIAPPONE: BOJ, PIANO LIQUIDITÀ DA 15.000 MLD YEN (ANSA) - TOKYO - La Bank of Japan ha approvato un piano per immettere liquidità sui mercati per 15.000 miliardi di yen (130 miliardi di euro), di cui 12 immediatamente e altri 3.000 miliardi in programma mercoledì. L'iniziativa, legata allo shock post sisma, è la prima del suo genere dallo scorso maggio, in scia alla crisi del debito sovrano della Grecia. «La BoJ - si legge in una nota - continuerà sostenere la ripresa della situazione dei mercati finanziari e le operazioni delle istituzioni finanziarie ed è pronta a reagire e ad agire, se necessario».
04.28 SISMA GIAPPONE: RIENTRATO ALLARME NUOVO TSUNAMI (ANSA) - TOKYO - L'agenzia meteorologica giapponese ha annullato l'allarme per un nuovo tsunami sulla costa orientale del Paese.
03.47 GIAPPONE: ESPLOSIONE A CENTRALE FUKUSHIMA (Ansa) – TOKYO – Un'esplosione di idrogeno si è verificata nell' impianto nucleare di Fukushima, secondo l' agenzia governativa per la sicurezza nucleare
03.39 SISMA GIAPPONE: COLONNA DI FUMO DA CENTRALE FUKUSHIMA (ANSA) – TOKYO – Ai cittadini che vivono in una raggio di 20 chilometri dalla centrale è stato consigliato di non uscire all' aperto, secondo la Kyodo. Il fumo proviene dal reattore n.3 dell' impianto e potrebbe essere stato provocato da un' esplosione.
03.16 SISMA GIAPPONE: ALLARME TSUNAMI NORDEST, FINO A 3 METRI (Ansa) – TOKYO – L'Agenzia meteorologica giapponese (Jma) ha lanciato un nuovo allarme tsunami fino a tre metri sulle coste nordorientali del Paese, con «le onde anomale attese a minuti».
02.22 SISMA GIAPPONE: FORTE SCOSSA AVVERTITA A TOKYO (Ansa) – TOKYO – La scossa, secondo la Japan Meterological Agency, è stata di magnitudo 6.2 e il suo epicentro si trova nella prefettura di Ibaraki, un centinaio di chilometri a nord di Tokyo.
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Domenica 13 marzo
23.56 GIAPPONE: FUKUSHIMA, RADIAZIONI OLTRE LIMITE NORMA (Ansa) – TOKYO – Sono nuovamente oltre i limiti della norma le radiazioni attorno alla centrale nucleare giapponese di Fukushima 1. Lo riferisce l'agenzia Kyodo, stando alla quale l'ente che gestisce l'impianto, la Tepco, ne ha dato subito comunicazione al governo di Tokyo. La centrale di Fukushima 1 ieri è stata teatro di un'esplosione alla struttura di contenimento del reattore n. 1 e problemi si sono evidenziati anche al reattore n. 3., per il quale si era paventato addirittura il rischio di fusione. Il sistema di raffreddamento dell'impianto, situato a 240 chilometri a nord di Tokyo, venerdi è rimasto danneggiato dal potente sisma e dallo tsunami che hanno colpito il paese asiatico e per motivi di sicurezza vapori radioattivi sono stati rilasciati nell'atmosfera. Secondo un portavoce della Tepco, i livelli esatti di radioattività nell'area del sito non sono noti.
23.15 GIAPPONE: AIEIA; A ONAGAWA RADIOATTIVITÀ NORMALE (Ansa-Reuters) – VIENNA – Le autorità giapponesi hanno comunicato all'Aiea che i livelli di radioattività attorno alla centrale di Onagawa sono tornati alla normalità, secondo quanto ha reso noto in serata la stessa l'Agenzia dell'Onu per l'energia atomica. L'Aiea aveva reso noto in precedenza che attorno alla centrale era stato dichiarato uno stato di emergenza di primo livello perchè i livelli di radioattivit… registrati sono erano risultati superiori ai livelli autorizzati. «Le autorità giapponesi ritengono che l'aumento del livello sia stato determinato dal rilascio di materiale radioattivo dalla centrale di Fukushima Daiishi», afferma l'Aiea in un comunicato facendo riferimento all'impianto maggiormente danneggiato dopo ilo sisma di venerdi. «Accertamenti compiuti attorno alla centrale hanno permesso di accertare che non vi sono state emissioni di alcun genere dai tre reattori di Onagawa», ha precisato l'Aiea in un comunicato diffuso stasera a Vienna.
22.17 GIAPPONE: IRSN, DA FUKUSHIMA EMISSIONI ''IMPORTANTI'' (Ansa-Afp) – PARIGI – Una «importante» emissione di radioattività si è verificata ieri dalla centrale nucleare giapponese di Fukushima 1 al momento dell'esplosione della struttura esterna di contenimento del reattore n. 1 È quanto sostiene l'Istituto francese sulla sicurezza nucleare (Irsn), stando al quale «simultaneamente all'esplosione» nell'impianto, danneggiato dal potente sisma di venerdi, vi è stato un «importante» rilascio nell'ambiente circostante. L'Irsn afferma in un comunicato che al momento dell'esplosione «il livello limite ha raggiunto il livello di un millisievert all'ora (mSv/h) mentre il livello di radioattività naturale è di 0,0001 mSv/h». L'Istituto spiega di avere ottenuto questi dati attraverso l'ambasciata francese a Tokyo ed aggiunge che nella giornata di oggi il livello nella zona della centrale era sceso a 0,040 mSv/h. Le autorità giapponesi hanno ammesso che fino a 160 persone sono state esposte a una radioattività di 1.000 volte superiore al normale dopo l'emissione controllata di vapori che ieri è stata decisa per motivi di sicurezza. È stato spiegato che un tale livello non viene considerato pericoloso per la salute. Il rapporto Irsn, aggiornato alle 19, in francese.
19: 54 FUKUSHIMA, ORA PAURA PIOGGIA RADIOATTIVA PROBLEMI IN MAGGIOR PARTE CENTRALI SPENTE IN AUTOMATICO DA SISMA (ANSA) Dopo la nube contaminata, ora si teme la pioggia radioattiva. Il copione della centrale di Fukushima, la prima in cui si è dovuto ricorrere al rilascio controllato del vapore, oggi si è ripetuto nelle centrali di Onegawa e in quella di Tokai. Il vento sta trascinando le nubi verso Est, sull'Oceano Pacifico, ma per domani sera si prevede la pioggia, che potrebbe far precipitare al suolo gli isotopi radioattivi. Le nubi sono state generate dallo stesso meccanismo: l'accelerazione al suolo provocata dal terremoto ha provocato lo spegnimento automatico dei loro reattori (3 a Fukushima 1, 3 a Onegawa, 4 a Fukushima 2 e uno a Tokai). Quando i reattori si fermano il combustibile continua a produrre calore ed è indispensabile che entri in azione il sistema di raffreddamento d'emergenza, alimentato da generatori diesel. Bisogna infatti evitare che il calore, accumulandosi, possa danneggiare le barre di combustibile e provocare in questo modo il rilascio di grandi quantità di materiale radioattivo. Nelle centrali i cui reattori si sono bloccati al momento del terremoto si è deciso di evitare accumulo di calore e pressione ricorrendo al rilascio controllato del vapore. Il problema più grave si è avuto solo nel reattore numero 3 di Fukushima, dove alcune barre di combustibile si sono rotte, contaminando l'acqua di raffreddamento e il vapore liberato. Un «incidente molto serio con conseguenze potenzialmente di grande portata» e «non da sminuire», lo ha definito l'esperto di chimica ambientale Sergio Ulgiati, del comitato scientifico del Wwf e dell'università Parthenope di Napoli. Per questo, ha aggiunto, è urgente «un intervento deciso e competente» da parte della comunità scientifica dei Paesi che usano la tecnologia nucleare, come Stati Uniti, Francia e Russia, ma anche da parte degli esperti italiani di Enea ed Enel. Nelle altre centrali la situazione sembra al momento sotto controllo. Sulla situazione nella centrale di Onegawa oggi si è pronunciata l'Agenzia Internazionale per la Sicurezza Nucleare (Aiea), che definito «sotto controllo» la situazione nei tre reattori. Per la centrale di Fukushima 1 al momento «il dato confortante» è che «i contenitori che prevengono il rilascio incontrollato di radioattività all'esterno sono intatti», ha detto Lamberto Matteocci, responsabile del Servizio controllo attività nucleari del Dipartimento nucleare dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) preposto a tenere rapporti ufficiali con l'Aiea. «Il contenimento di tutte le unità - ha riferito - è garantito anche grazie ai rilasci controllati per diminuire la pressione». I «gusci» che racchiudono i reattori sono al momento integri in tutte e 4 le centrali (per un totale di 11 reattori) che finora hanno avuto problemi di raffreddamento. Continuano a funzionare regolarmente le altre 50 centrali nucleari attive in Giappone.
19:29 TIMORI IN SITO NUCLEARE CALIFORNIA SAN ONOFRE SOPPORTEREBBE SCOSSE MAGNITUDO 7 MA È VICINA FAGLIA (ANSA) - Preoccupa negli Stati Uniti la centrale nucleare di San Onofre, concepita decenni fa e costruita all'inizio degli anni Ottanta accanto ad una faglia: è una delle due centrali nucleari della California, l'area con maggiori rischi sismici di tutti gli Usa. E, senza citare nessun caso preciso, il senatore indipendente del Connecticut, Joe Lieberman, è sceso in campo chiedendo oggi una moratoria nella costruzione delle centrali nucleari dopo il dramma giapponese. Negli Stati Uniti le centrali sono 104 complessivamente, 23 delle quali di concezione simile a quella nipponica di Fukushima. Gli Usa non hanno al momento preso misure come in Germania dove la cancelliera Angela Merkel ha chiesto una serie di controlli o in Gran Bretagna, dove il ministro dell'energia Chris Huhne ha chiesto di studiare da vicino la crisi in Giappone «per imparare la lezione» e applicarla nelle centrali britanniche. Il sito di San Onofre, che ospita due reattori, è stato costruito a meno di 10 chilometri da una faglia ed è concepito per resistere a terremoti di una magnitudo 7 (al massimo) sulla scala Richter (quello giapponese ha raggiunto magnitudo 9). La centrale si trova non lontano dal mare, a metà strada tra Los Angeles e San Diego e fornisce elettricità a circa 1,4 milioni di persone nel sud della California. È quella che inquieta di più gli ecologisti locali, anche se la società che la gestisce, la Southern California Edison, la considera sicura. Un portavoce della Sce ricorda che San Onofre è in grado di resistere ad uno tsunami con onde di 10 metri circa, più di quanto le simulazioni prevedano nella peggiore delle ipotesi (poco più di otto metri). Dopo il terremoto giapponese, la centrale era stata messa immediatamente sotto stretta sorveglianza, nel timore di uno tsunami che poi per fortuna non si è concretizzato. Secondo il portavoce, Gil Alexander, una resistenza a un sisma di magnitudo 7 è sufficiente. Alla stampa locale Alexander ha spiegato che al momento dell'ideazione di San Onofre, «le analisi avevano stabilito che la faglia più vicina, situata a 5 miglia dalla centrale, potrebbe produrre un terremoto di magnitudo 7 al massimo». Inoltre in caso di sisma i due reattori si spegnerebbero automaticamente. L'altra centrale nucleare del Golden State si trova a Diablo Canyon, non lontano da San Luis Obispo, in California centrale, circa a metà strada tra San Francisco e Los Angeles, anch'essa in un'area a rischio terremoti. Una terza centrale è allo studio nella valle centrale dello Stato, non lontano da Fresno, ma non è detto a questo punto che si faccia nei tempi previsti. Negli Stati Uniti comunque, non è solo la California a preoccupare. Ci sono timori in Pennsylvania e nel Delaware, dove le centrali sono numerose e dove è sempre presente nelle memorie l'incidente a Three Miles Island, nei pressi di Harrisburg, nel 1979. A causa di un errore umano, si verificò la fusione parziale del nocciolo del reattore, con la fuoriuscita di radiazioni. Viene considerato infine a rischio sisma anche lo Stato di New York, dove le centrali in funzione sono cinque, e in modo particolare l'Arkansas, colpito in passato da un terremoto di magnitudo 8, e che possiede una grossa centrale nucleare a Russelville, nei pressi di London, risalente agli anni Settanta.
18.59 SISMA GIAPPONE: ALLARME ANCHE IN ALTRE CENTRALI DOPO TRE REATTORI NUCLEARI FUKUSHIMA, PROBLEMI A ONAGAWA E TOKAI (ANSA) - TOKYO- Il premier giapponese Naoto Kan ha assicurato che «non ci sarà un'altra Cernobyl», ma i danni subiti dagli impianti di raffreddamento delle 11 centrali nucleari, bloccate in automatico a causa del potente sisma di venerdì, si sono diffusi a macchia d'olio. I reattori di Fukushima 1, dove è stato superato il limite legale di radioattività, sono ormai tutti e tre 'trattatì con acqua di mare e acido borico, malfunzionamenti sono spuntati a Onagawa (Miyagi) e, da ultimo, il Tokai 2, distante appena 120 chilometri da Tokyo, il cui raffreddamento lavora in sofferenza. Le avvisaglie di una nuova giornata di tensione sull'incubo nucleare sono iniziate già in mattinata: un tecnico è morto e altri undici persone sono rimaste ferite negli incidenti di sabato a entrambe le centrali nucleari di Fukushima (1 e 2). Poi, è proseguita con le spiegazioni su quanto accaduto a Fukushima 1, al reattore n1: la gabbia esterna di contenimento è esplosa per una reazione chimica, nel pieno di una procedura di decompressione, che ha coinvolto l'idrogeno, ma il contenitore in acciaio e cemento è rimasto intatto. A breve distanza, sono riprese le operazioni d'emergenza e di pompaggio dell'acqua dell'acqua marina, con l'aggiunta del boro per 'neutralizzarè potenziali criticità). Basse le tracce di radioattività, secondo un funzionario del ministero degli Esteri di Tokyo, che in un briefing ha ridimensionato anche l'ipotesi di 'melt-down' (fusione) del nocciolo del reattore («non ci sono le condizioni»). I valori ufficiali di radioattività, mentre gli evacuati hanno raggiunto circa le 200.00 unità, sono rimaste stabili rispetto a ieri a 70 microsievert/ora. A distanza di poche ore, il già acciaccato n3 è entrato in crisi, con l'acqua incapace di coprire le barre di combustibile al punto da far spuntare l'ipotesi di esplosione (come accaduto ieri) e la peggiore: la fusione. Il portavoce del governo, Yukio Edano, con una parziale correzione, ha escluso lo scenario più temuto, spiegando che la temperatura resta sotto controllo. Nel frattempo, la terapia d'urgenza s'è resa necessaria anche per il secondo reattore, complicando ulteriormente il quadro e spingendo il premier a coinvolgere la Toshiba, il colosso del settore e costruttore dell'intera struttura allo scopo di prendere «azioni risolute» per scongiurare il peggio. In panne è andato il reattore della centrale di Onagawa, dove le avvisaglie di «fuoriuscita di vapore» controllata, ha spiegato l'agenzia atomica dell'Onu, l'Aiea. Anche qui si è imposto il raffreddamento d'urgenza. Infine, in piena notte si è aggiunto la entrale nucleare di Tokai 2: il gestore la Japan Atomic Power, che gestisce l'impianto. La Jpa ha precisato che due dei tre generatori usati per il raffreddamento sono in avaria, ma che il terzo è in funzione. Unica nota positiva in vista di un'altra giornata difficile.
18.39 ESPERTO NUCLEARE ACCUSA, TOKYO NON DICE VERO RISCHIO MOLTE CERNOBYL; CONSEGUENZE FUSIONE SAREBBERO TREMENDE (Ansa) – Un ex progettista di centrali nucleari giapponesi ha accusato il governo giapponese di non dire tutta la verità sulla situazione degli impianti atomici danneggiati dal terremoto. Masashi Goto, in una conferenza stampa a Tokyo di cui dà notizia la Bbc, ha detto che per il Giappone si prospetta una crisi gravissima, che uno dei reattori dell'impianto di Fukushima-Daiichi è «altamente instabile» e che le conseguenze di un'eventuale fusione sarebbero «tremende». Finora il governo giapponese ha detto che un'eventuale fusione non porterebbe al rilascio di dosi significative di materiale radioattivo. Goto è di diverso avviso: secondo lui i reattori di Fukushima-Daiichi sono sottoposti a aumenti di pressioni ben oltre i livelli previsti quando sono stati costruiti. C'è il grave rischio di una esplosione con materiale radioattivo 'sparatò su un'area molto vasta, ben oltre l'area di evacuazione di venti chilometri imposta dalle autorità. Goto ha detto che nel reattore 3 di Fukushima-Daiichi, dove la pressione sta salendo a rischio esplosione, è stato usato un tipo di combustibile chiamato Mox (un misto di ossido di plutonio e ossido di uranio): il fallout radioattivo potrebbe essere due volte peggio. L'esperto nucleare ha accusato il governo di nascondere deliberatamente informazioni vitali: «Non è stato detto abbastanza su come è stato ventilato l'idrogeno». Goto ha anche descritto come «altamente inconsueto e pericoloso» l'uso dell'acqua di mare per raffreddare i reattori di Fukushima-Daiichi. Descrivendo lo scenario peggiore, l'esperto ha detto che vi sarebbe «la fusione del nucleo. Se le barre cadono e si mescolano con l'acqua il risultato è un'esplosione di materiale solido, come un vulcano che diffonde materiale radioattivo. Vapore o una esplosione dell'idrogeno possono disperdere le scorie oltre 50 chilometri. E il tutto rischia di essere moltiplicato: ci sono molti reattori nella zona, così ci potrebbero essere molte Cernobyl».
18.38 Over 10,000 deaths feared in quake-tsunami, nuclear crisis continues (Kyodo) –TOKYO – The death toll from Friday's devastating earthquake and tsunami that hit northeastern and eastern Japan will likely surpass 10,000, the Miyagi police chief said Sunday as Japan grapples with widespread damage and a crisis at one of two affected nuclear plants. The number of people who have died or remained unaccounted for exceeds 3,200, according to figures confirmed by police. Japanese authorities scrambled to avert a nuclear disaster, injecting seawater into overheating reactors and relieving the pressure inside a nuclear power plant in Fukushima Prefecture. Some 80,000 people joined more than 450,000 other evacuees from quake- and tsunami-affected regions by moving out of a 20-kilometer radius from the plant a day after one of its reactors partially melted Saturday. Elsewhere, Tokyo Electric Power Co., which operates the plant, said Sunday it will embark on an unprecedented planned rationing of power in its service areas from Monday to prevent Tokyo and nearby prefectures from experiencing massive blackouts, fanning fears about disruption to daily lives. The step is expected to affect most of the 45 million people in the service areas. The magnitude of the country's biggest recorded quake was revised upward the same day from 8.8 to 9.0, making it one of the largest in history, the Japan Meteorological Agency said, adding that a major aftershock is still quite likely while removing its tsunami alert for the archipelago. ''This is the toughest crisis in Japan's 65 years of postwar history,'' Prime Minister Naoto Kan told an evening press conference on Sunday, adding, however, ''I'm convinced that we can overcome the crisis.'' ''We have no choice but to deal with the situation on the premise that it (the death toll) will undoubtedly be numbered in the ten thousands,'' Naoto Takeuchi, head of the Miyagi prefectural police, said in a local disaster task force meeting. As of midnight Sunday, the death toll from the quake and tsunami stood at 1,597 and 1,481 people were missing, excluding 200-300 bodies that have been found in Sendai in Miyagi Prefecture on the Pacific coast, according to figures compiled by the National Police Agency. Also, local governments in the prefecture have been unable to contact tens of thousands of people. Kan issued an instruction early Sunday to boost the number of Self-Defense Force personnel sent to quake-hit areas to 100,000, one of the largest for an SDF operation, saying, ''We will do everything to rescue stranded people.'' The SDF had dispatched 65,000 personnel by Saturday night, but will increase the number to 100,000 in one or two days, Defense Minister Toshimi Kitazawa told reporters. At the Fukushima nuclear plant, the radiation level exceeded the legal limit at one point. While acknowledging that fuel rods of the No. 3 reactor at the Fukushima No. 1 plant may have been deformed due to excessive heat, Chief Cabinet Secretary Yukio Edano denied it has led to a ''meltdown,'' a critical situation where fuel rods have melted and been destroyed. But the dysfunction of the nuclear power plants forced TEPCO to suspend a part of its services from Monday to make up for an expected electric power shortage. The measure, to last until the end of April, came after industry minister Banri Kaieda said Japan's quake-hit eastern and northeastern areas may fall into an ''abnormal'' situation involving a shortage in electricity supply and urged large companies to limit electricity use. Tohoku Electric Power Co. may also decide to take such a move. TEPCO and government officials said that the region-specific outages would affect a broad range of things used in everyday life such as traffic signals, medical institutions and train operations, and possibly result in water supply disruptions. The company's service area covers Tokyo, Chiba, Gunma, Ibaraki, Kanagawa, Saitama, Tochigi, Yamanashi and part of Shizuoka prefectures. In Iwate Prefecture, about 5,000 houses in Rikuzentakata were submerged by quake-triggered tsunami, and most of around 7,200 houses in Yamada were also submerged. The local government said the town office of Otsuchi was swept away by a tsunami. The Fukushima prefectural government said 1,192 residents are unaccounted for. An increasing number of search and rescue teams from abroad were arriving in Japan, with a total of 88 governments and six international institutions having offered assistance, the Foreign Ministry said. In the evening the weather agency lifted the tsunami advisory that remained for the Pacific coast stretching from Hokkaido to Kyushu after downgrading its tsunami warning to an advisory in the morning for the Pacific side of the Tohoku region in northeastern Japan. The government adopted a decree late Saturday designating the quake a serious disaster eligible for increased state subsidies for reconstruction.
18.18 SISMA GIAPPONE: CRESCE LA PAURA, STRANIERI IN FUGA AMBASCIATA FRANCESE INVITA CITTADINI A LASCIARE TOKYO - A tre giorni dal devastante tsunami di venerdì scorso (3.000 tra morti e dispersi, secondo un bilancio che è destinato purtroppo a crescere) è palpabile la paura di una tragedia nucleare e un numero crescente di stranieri abbandona il Giappone. Molti hanno deciso di far partire le famiglie, soprattutto quelli che hanno bambini, e i voli in partenza dagli aeroporti della capitale, Haneda e Narita, sono pieni. Le prenotazioni sono ancora più numerose nel fine settimana, un segnale della tendenza a seguire l'evoluzione della situazione nei prossimi quattro-cinque giorni per poi eventualmente decidere di lasciare il Paese. Alle notizie del danneggiamento di tre reattori nella centrale nucleare di Fukushima, 240 chilometri a nord di Tokyo, si è aggiunta in tarda serata quella di un guasto all'impianto di raffreddamento di un reattore in un'altra centrale, quella di Tokai, a soli 120 chilometri di distanza. Inoltre, l'Agenzia metereologica giapponese ha avvertito che nei prossimi giorni sono possibili scosse di assestamento di una magnitudo che potrebbe raggiungere i 7 gradi. L'iniziativa più visibile è quella dell' Ambasciata della Francia, che ha invitato i suoi cittadini a lasciare Tokyo e tutta l'enorme area metropolitana del Kanto. La capitale ha oggi un aspetto spettrale. Strade deserte e poche luci accese quando scende il buio. I grandi magazzini della capitale hanno annunciato che anticiperanno la chiusura per risparmiare la sempre più preziosa energia - che da domani, ha annunciato il governo, sarà razionata con black-out di tre ore ad esclusione del solo centro di Tokyo - ma oggi gli scaffali di un supermercato nel centro della metropoli erano desolatamente vuoti. «Sembra ragionevole - ha affermato l'ambasciata francese in un comunicato pubblicato sul suo sito web - consigliare a coloro che non hanno un particolare motivo per rimanere nella regione di Tokyo di lasciare la regione del Kanto per un paio di giorni». L'ambasciata aggiunge che «forse l'esplosione che si è prodotta in un reattore con fuga di gas radioattivo potrebbe raggiungere Tokyo in poche ore, a seconda della velocità e della direzione del vento. Il rischio è quello della contaminazione». Nessun'altra sede diplomatica ha preso iniziative così drastiche ma sembra che informalmente anche l'ambasciata tedesca abbia «consigliato» a chi non ha una ragione grave di rimanere di allontanarsi dalla capitale e possibilmente dal Giappone, mentre il Dipartimento di Stato americano ha «sconsigliato» ai cittadini Usa viaggi in Giappone. La Gran Bretagna invece ha rafforzato la presenza di personale nelle sue sedi diplomatiche a Tokyo e Osaka. L'ambasciata d'Italia ha fatto sapere di non aver ancora preso contatto con cinque dei 29 italiani residenti nelle prefetture nordorientali colpite dallo tsunami. In una nota, l'ambasciata raccomanda di «seguire le istruzioni che le autorità giapponesi hanno emesso quartiere per quartiere per l'eventualità di un'emergenza » e di «tenere in casa acqua potabile e cibo per alcuni giorni»
18.12 GIAPPONE: RIPRESO RAFFREDDAMENTO REATTORE TOKAI (Ansa) – TOKYO – Il sistema di raffreddamento del reattore n.2 della centrale nucleare di Tokai, 120 chilometri a nord di Tokyo, è in funzione secondo la Japan Atomic Power, che gestisce l'impianto. La Jpa ha precisato che due dei tre generatori usati per il raffreddamento sono in avaria ma che il terzo è in funzione. Il reattore si è spento automaticamente venerdì scorso dopo il terremoto e il devastante tsunami che ne è seguito.
18.01 Cooling system pump stops at Tokai nuclear power plant (Kyodo) –TOKYO – One of the two cooling system pumps at the Tokai No. 2 nuclear power plant in the village of Tokai, Ibaraki Prefecture, stopped Friday when a massive earthquake hit Japan but there is no problem with cooling as the remaining pump is working, according to local authorities late Sunday. Tokai No. 2 Power Station, operated by Japan Atomic Power Co., shut down automatically after the magnitude 9.0 quake, one of the biggest quakes in history, jolted northeastern and eastern Japan. According to a report submitted to the Ibaraki prefectural government, one of the two pumps used to cool the water of a suppression pool for the nuclear reactor at the plant stopped working. The nuclear safety section of the prefectural government said the other pump is working and that there is no problem with cooling the reactor. All control rods are set in completely at the nuclear reactor, it said. Japan Atomic Power said the reactor core has been cooled without any problem.
17.52 Cooling system pump stops at Tokai nuclear power plant: fire dep't (Kyodo) – TOKYO – The Fire and Disaster Management Agency said a cooling system pump stopped operating at Tokai No. 2 Power Station, a nuclear power plant, in the village of Tokai, Ibaraki Prefecture.
17.18 GIAPPONE: SI BLOCCA IMPIANTO REATTORE TOKAI (Ansa) –TOKYO – L'impianto di raffreddamento della centrale nucleare di Tokai, nella prefettura di Ibaraki (a 120 chilometri da Tokyo), si è bloccato. Lo riferisce il comando dei vigili del fuoco, citati dall'agenzia Kyodo.
16.05 GIAPPONE: L'ALTRA CENTRALE A RISCHIO: ONAGAWA, HA 3 REATTORI (Ansa) – ROMA – La seconda centrale nucleare giapponese dove è stato dichiarato oggi lo stato di emergenza è quella di Onagawa, nella provincia di Miyagi. I reattori - secondo quanto si legge sul sito ufficiale del Programma nucleare giapponese - sono tre: il primo, avviato nel 1984, ha una potenza pari a 524 MW, gli altri due (operativi rispettivamente nel 1995 e nel 2002) hanno ciascuno una potenza di 825 MW. A gestire la centrale è la Tohoku Electric Power Company. Nella centrale sono stati fermati, in seguito al sisma, tutti i tre i reattori. Lo stato d'emergenza è stato dichiarato perchè i livelli di radioattività registrati sono superiori a quelli autorizzati nell'area vicino alla centrale. Anche venerdì scorso era stato dichiarato lo stato di emergenza per la centrale perchè il processo di raffreddamento di uno dei reattori non stava procedendo come previsto, dopo che era stato segnalato un principio di incendio - senza conseguenze di rilievo e prontamente spento - in un edificio che ospita una turbina della centrale.
15.59 GIAPPONE:FUKUSHIMA;ISTITUTO ISPRA, CONTENITORI INTATTI. PROBLEMA È MANCANZA ALIMENTAZIONE ELETTRICA PER REFRIGERAZIONE (Ansa) – ROMA – Al momento «il dato confortante» per la centrale giapponese di Fukushima è che, da quanto sappiamo, «i contenitori che prevengono il rilascio incontrollato di radioattività all'esterno sono intatti». Lo ha detto Lamberto Matteocci, responsabile del Servizio controllo attività nucleari del Dipartimento nucleare dell' Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) preposto a tenere rapporti ufficiali con l'Agenzia internazionale dell'Onu per l'energia atomica (Aiea). «Il contenimento di tutte le unità - ha riferito Matteocci - è garantito anche grazie ai rilasci controllati per diminuire la pressione». In generale la situazione dei tre reattori di Fukushima è «sostanzialmente caratterizzata da un elemento comune, cioè la mancanza di alimentazione elettrica che crea oggettive difficoltà non consentendo l'attività di refrigerazione, la più importante in una centrale nucleare», ha spiegato Matteocci. La soluzione che «risolverebbe tutto sarebbe quindi il ripristino dell'alimentazione elettrica». Intanto, ha riferito ancora l'esperto dell'Ispra, «proseguono le misure locali messe in atto per la tutela della popolazione». «Diversamente da Cernobyl - ha concluso Matteocci - questo evento evolve in modo più lento e ciò apre a possibilità di recupero».
15.56 GIAPPONE: DANNI A CENTRALI, RISCHIO PIOGGIA RADIOATTIVA (Ansa) – ROMA – Dopo gli incidenti nella centrale di Fukushima, in Giappone si teme che il materiale radioattivo, ora spinto verso Est sul Pacifico, possa ricadere a terra con la pioggia, attesa per domani sera. È quanto sta ripetendo in queste ore la tv giapponese, come riferisce il biologo italiano Matteo Guerrini, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), che da 8 mesi vive a Tokyo. «Su ogni tv - ha detto Guerrini all'Ansa - esperti consigliano di non uscire, se non con asciugamani o maschera sulla bocca, di non esporsi alla pioggia, lavare viso e mani quando si torna a casa e di non mangiare verdure coltivate all'aperto». Per il ricercatore italiano «il dato più significativo diffuso dalle tv è la fuoriuscita di vapore contaminato dalle centrali danneggiate». Da biologo aggiunge: «è essenziale non venire a contatto con il materiale contaminato e, se continuerà a fuoriuscire vapore è importante non esporsi alla pioggia». Finora il tempo è stato bello, ma la previsioni meteo per domani sera annunciano pioggia. «Qui - aggiunge - ogni rete tv dispone di un esperto dedicato all'informazione sulle centrali nucleari e sulle le tv c'è una vera propria maratona di esperti impegnati a spiegare che cosa sta accadendo nelle centrali danneggiate dopo il terremoto di venerdì. In Giappone - aggiunge - il dibattito sul nucleare è cominciato da quando sono state costruite le centrali».
15.15 GIAPPONE: AIEA; EMERGENZA IN ALTRA CENTRALE (2) (Ansa-Afp) – VIENNA– «Le autorità giapponesi - scrive un comunicato dell'agenzia dell'Onu, che ha sede a Vienna - hanno informato l'Aiea che il primo (cioè il più basso) stato d'allerta è stato deciso nella centrale di Onagawa dalla Tohoku Electric Power Company». Secondo le autorità giapponesi, riferisce l'Aiea, i tre reattori del sito nucleare di Onagawa «sono sotto controllo» e «l'allerta è stato dichiarato per il fatto che i livelli della radioattività registrati sono superiori ai livelli autorizzati nell'area vicino alla centrale». «Le autorità giapponesi stanno tentando di stabilire l'origine delle radiazioni».
15.01 AIEA; EMERGENZA IN ALTRA CENTRALE (Ansa-Afp) – VIENNA– È stato decretato lo stato d'emergenza in una seconda centrale nucleare in Giappone, colpita dal devastante terremoto di venerdì. Lo ha reso noto l'Aiea (Agenzia internazionale dell'energia atomica).
14.55 GIAPPONE: NHK, FUMO ANCHE DA CENTRALE MIYAGI (Ansa) –TOKYO – L'uscita di fumo è stata anche segnalata da un'altra centrale nucleare della prefettura di Miyagi. Lo riferisce la tv pubblica, la Nhk.
14.15 GIAPPONE: SI RAFFREDDERÀ ANCHE TERZO REATTORE CON ACQUA DI MARE (Ansa) – TOKYO – Si utilizzerà acqua di mare per il raffreddamento di un terzo reattore di Fukushima I. Lo ha riferito la Jiji press citando la Tepco.
14.10 GIAPPONE: EDANO, NESSUNA FUSIONE A FUKUSHIMA (Adnkronos/Dpa) – TOKYO – Non vi è stata alcuna fusione nella centrale nucleare di Fukushima 1. A dichiararlo è stato il portavoce del governo, Yukio Edano, facendo marcia indietro rispetto a quanto da lui stesso già dichiarato: Edano aveva infatti detto precedentemente che non si poteva scartare che si fosse avviato un processo di fusione.
13.28 GIAPPONE: KAN, SITUAZIONE FUKUSHIMA 1 ANCORA GRAVE (2) (Adnkronos) – TOKYO – Secondo il governo nipponico esiste ancora il rischio di una nuova esplosione, simile a quella avvenuta ieri, nella centrale nucleare. Secondo il portavoce Yukio Edano, questo rischio non può essere scartato a causa dell'accumulo di idrogeno nel reattore numero 3 della centrale anche se è prevedibile che nel caso in cui avvenga essa non causi danni gravi: in caso di esplosione, ha insistito «non ci saranno problemi per il reattore». Il reattore numero 3 della centrale presenta problemi al sistema di raffreddamento, ha spiegato lo stesso Edano precisando che anche in caso di una eventuale parziale «deformazione» del nucleo ciò non equivarrebbe «ad una fusione». Precedentemente tuttavia le autorità non avevano scartato l'ipotesi che si fosse avviato un processo di fusione nel nucleo dei reattori 1 e 3 della centrale, pur non confermando che questo fosse avvenuto.
13.08 GIAPPONE.PREMIER KAN, SITUAZIONE FUKUSHIMA 1 ANCORA GRAVE (Adnkronos) –TOKIO – La situazione nell'impianto di Fukushima 1 (la centrale di Fukushima Daiichi) è ancora grave. Ad affermarlo è stato il premier giapponese Naoto Kan. (Video con immagini della centrale di Fukushima dalla tv di Stato giapponese Nhk, in inglese)
12.56 GIAPPONE: FUKUSHIMA; ESPERTO, INCIDENTE MOLTO SERIO. GRANDI CONSEGUENZE POTENZIALI (Ansa) – ROMA – Quello alla centrale nucleare giapponese di Fukushima è un «incidente molto serio con conseguenze potenzialmente di grande portata» e «non da sminuire». Lo ha detto l'esperto di chimica ambientale, membro del comitato scientifico del Wwf e professore di scienze ambientali all'Università Partenope di Napoli, Sergio Ulgiati commentando le ultime notizie che arrivano dal Giappone che parlano di danni alle barre di combustibile al reattore n.3. Ulgiati ritiene ora urgente e indispensabile «un intervento deciso e competente» da parte della comunità scientifica dei paesi che usano la tecnologia nucleare, come Stati Uniti, Francia e Russia, ma anche da parte degli esperti italiani di Enea ed Enel. Una «task-force» il cui intervento «potrebbe ancora contenere il danno». Se i tentativi per evitare i danni alle barre di combustibile hanno fallito, come viene riferito, ha proseguito l'esperto, «significa che si è innescato un processo di innalzamento della temperatura che possono danneggiare via via sempre più barre con il rischio che si possa arrivare a una fusione parziale o totale del nocciolo». L'unico elemento di speranza è la lentezza del processo nella centrale giapponese rispetto al caso Chernobyl che, secondo l'esperto, potrebbe favorire gli interventi. Ma comunque, ha concluso Ulgiati, «anche se si fermasse qui è già uno dei più gravi incidenti».
12.32 GIAPPONE: PREMIER KAN: «NON SARÀ UN’ALTRA CERNOBYL (Ansa) – TOKYO – «Le radiazioni sono state rilasciate in aria, ma non ci sono rilevazioni che ci dicano che ciò sia avvenuto in grande misura», ha detto Kan, in relazione ai gravi problemi della centrale di Fukushima 1, citato dall’agenzia Jiji. «Questa è una situazione fondamentalmente diversa dall’incidente di Cernobyl (1986, ndr). Stiamo lavorando per evitare i danni causati dalla diffusione delle radizioni».
12.22 GIAPPONE: PREMIER KAN, DA DOMANI ELETTRICITÀ RAZIONATA (Ansa) – TOKIO – Da domani il Giappone razionerà l’erogazione di energia elettrica. Lo ha comunicato primo ministro Naoto Kan.
12.13 GIAPPONE: GOVERNO, PROBLEMA REATTORE RESTA GRAVE (Ansa) – TOKYO – «Stiamo verificando lo stato delle barre del combustibile del reattore numero 3». Lo ha detto il portavoce del governo, Yukio Edano, precisando che «l'acqua nel reattore tende a non salire. La situazione resta critica».
11.43 GIAPPONE: LIVELLO RADIAZIONI PREFETTURA MIYAGI 400 VOLTE IL NORMALE (Adnkronos/Dpa) – TOKIO – Gli esperti nella prefettura nordorientale giapponese di Miyagi hanno registrato oggi un livello di radiazioni 400 volte superiore al normale. Lo ha riferito l’agenzia giapponese Kyodo.
7.45 GIAPPONE: RISCHIO ESPLOSIONE A REATTORE NUMERO 3 (Ansa) – TOKYO – C’è il rischio che il reattore n3 di Fukushima, ora sotto stress, possa avere un’esplosione simile a quella del reattore numero 1. Lo ha detto il capo di gabinetto, Yukio Edano, parlando dell'accumulo di idrogeno a causa della decompressione in corso. «Anche se in teoria si verificasse l'esplosione, il reattore non avrebbe problemi», ha spiegato Edano, ripercorrendo quasi lo stesso copione di ieri, proprio i relazione a quanto accadrebbe al cosiddetto 'piano operativo', la grande camera sistemata sul reattore. Edano ha anche sottolineato che «il volume delle radiazioni del reattore n1 sta scendendo velocemente». (Video della conferenza stampa di Edano dalla tv di Stato giapponese Nhk, in inglese)
JAPANESE NEWS AGENCY KYODO – 13 MARCH – NUCLEAR CRISIS Japanese authorities scrambled Sunday to avert a nuclear disaster, injecting seawater into overheating reactors and relieving the pressure inside at a nuclear power plant in Fukushima Prefecture that was hit and shut down by Friday's devastating earthquake. While acknowledging that the core of the No. 3 reactor at the Fukushima No. 1 plant may have been deformed due to overheating, Chief Cabinet Secretary Yukio Edano denied it has led to a ''meltdown,'' a critical situation where fuel rods have melted. The top government spokesman warned, however, that a hydrogen explosion similar to one that blew away part of a building housing another reactor at the same facility on Saturday could occur at the reactor. Large amounts of hydrogen were formed when the water injection procedure temporarily ran into trouble and they may have filled the upper part of a building housing the No. 3 reactor, Edano said at a news conference. The developments came after the cooling systems for some of the plant's reactors failed following the magnitude 9.0 earthquake which hit northeastern and eastern Japan on Friday. The failure led the power plant's No. 1 reactor core to partially melt Saturday, triggering fears of a nuclear disaster. Hidehiko Nishiyama, a senior official of the Economy, Trade and Industry Ministry indicated Sunday that the core of the No. 3 reactor has also melted partially, telling a news conference, ''I don't think the fuel rods themselves have been spared damage.'' The plant operator, Tokyo Electric Power Co., commonly known as TEPCO, began injecting fresh water into the No. 3 reactor's core vessel on Sunday to deal with the problem that the tops of MOX fuel rods were 3 meters above the water inside. But after trouble developed with a fresh water pump, the company was forced to pour seawater into it, a step that will eventually lead to the reactor's dismantlement. As a result, water levels began rising again, Edano said. Radiation around the reactor rose above the legal limit to 1,557 micro sievert per hour at 1:52 p.m., but the figure went down to 184 about 50 minutes later. Given the radiation level, Edano said a hydrogen explosion is unlikely to affect human health even if one occurred. Meanwhile, radiation monitored at the Onagawa nuclear power plant in Miyagi Prefecture on the Pacific coast shot up from late Saturday through early Sunday, Tohoku Electric Power Co. said, adding that radiation levels were low but about 700 times as high as normal. The government's Nuclear and Industrial Safety Agency said it was likely caused by the radioactive substances that scattered when a hydrogen explosion hit the troubled Fukushima plant on Saturday, dismissing the possibility that the Miyagi plant was to blame. The No. 3 reactor was the sixth reactor overall at the Fukushima No. 1 and No. 2 plants, which are located about 11 kilometers apart, to experience cooling failure since the massive earthquake and ensuing tsunami struck Japan on Friday. The nuclear crisis raised fears of radiation exposure. Nineteen people who had evacuated from an area within 3 km of the No. 1 plant were found exposed to radiation, joining three others already confirmed to have been exposed, the Fukushima prefectural government said Sunday. In addition, about 160 people are feared to have been exposed to radiation, according to the government agency. The Fire and Disaster Management Agency said that 15 people were found to have been contaminated with radioactive material at a hospital located within 10 km of the reactor. To measure radiation for residents who may have been exposed to it and determine whether they need emergency treatment, the National Institute of Radiological Sciences sent 17 doctors and experts to the city of Fukushima on Sunday. Meanwhile, electric power companies in other regions and Japan Nuclear Fuel Ltd. have dispatched a total of 48 people to help TEPCO deal with the crisis at the two nuclear power plants in Fukushima. An explosion Saturday at the No. 1 plant blew away the roof and part of the walls of the building housing its No. 1 reactor's container. The government and nuclear authorities said there was no damage to a steel container housing the reactor, noting that the blast occurred as vapor from the container turned into hydrogen and mixed with oxygen outside. On Sunday, TEPCO continued new cooling operations to fill the troubled No. 1 reactor with seawater and pour in boric acid to prevent an occurrence of criticality. Following the explosion, the authorities expanded from 10 km to 20 km the radius of the evacuation area for residents living in the vicinity of the Fukushima plants.
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Sabato 12 marzo
17:17 GIAPPONE: INCIDENTE FUKUSHIMA DEL 4° IN SCALA FINO A 7°(2) (Adnkronos/Dpa) - Le autorità giapponesi hanno spiegato agli esperti dell'Aiea che entro i limiti del sito della centrale sono state registrati livelli radioattività superiori ai limiti. Inoltre nel rapporto si spiega che il reattore della prima unità della centrale di Fukushima Daiichi è stato «completamente spento» intorno alle 14,26 di venerdì per il terremoto. «Dopo i livelli di radioattività entro i limiti del sito hanno superato i limiti», si legge nel rapporto. Un portavoce dell'agenzia dell'Onu che ha sede a Vienna non ha però precisato che cosa intendoano i giapponesi con limiti del sito della centrale.
17:07 GIAPPONE: INCIDENTE FUKUSHIMA DEL 4° IN SCALA FINO A 7° (Adnkronos/Dpa) - Nella dichiarazione con cui ha informato ufficialmente l'Aiea dell'incidente alla centrale nucleare di Fukushima, il governo giapponese ha classificato quanto accaduto come un incidente di quarto grado della scala internazionale Ines che va dal primo grado, corrispondente ad un'anomalia, fino al settimo, cioè l'incidente grave. Il quarto livello corrisponde ad «un incidente nucleare con conseguenze locali» quali «un rilascio minimo di materiale radioattivo», secondo la definizione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica
15:44 KYODO,3 ESPOSTI RADIAZIONI IN ZONA FUKUSHIMA Tre persone evacuate dalla zona della centrale nucleare di Fukushima, nel Giappone nord-orientale, sono state esposte a radiazioni in seguito al malfunzionamento dell'impianto a causa del devastante sisma di ieri. Lo riferisce l'agenzia Kyodo nel suo sito internet in inglese, precisando che le autorità stanno ampliando la 'zona di esclusionè attorno alla centrale.
15:32 SISMA GIAPPONE: MEDICI E ESPERTI RADIAZIONI A FUKUSHIMA (ANSA) Un'equipe di medici, infermieri e esperti in radiazioni dell'Istituto nazionale di scienze radiologiche è stato spedito a Fukushima in via precauzionale. Lo riferisce la televisione pubblica giapponese Nhk. La squadra è stata portata con l'elicottero in una base a 5 km dalla centrale nucleare Fukushima n1, dove oggi si è verificata un'esplosione in seguito al terremoto e allo tSunami che hanno colpito ieri il Giappone. (ANSA). Foto d’archivio della centrale di Fukushima e vista dal satellite
14.36 NUOVA SCOSSA ALLE (ANSA) - TOKYO, 12 MAR - La forte scossa di magnitudo 6.0 è stata registrata poco fa al largo delle coste della prefettura di Fukushima, con epicentro a 40 km di profondità. Lo annuncia l'Agenzia meteorologica giapponese.

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[quote]L’Imperatore stesso appare in televisione con un toccante appello ai sudditi e al mondo intero, chiedendo di pregare per tutti, ossia per le vittime del terremoto e dello tsunami, non meno che per i superstiti stessi. Ad un mondo che si professa laico, nel momento della crisi, della paura, della desolazione e della devastazione, mentre la natura si rivolta contro l’uomo e la scienza non riesce a domare le sue invenzioni, l’unica soluzione che resta è che tutti abbassiamo umilmente la testa e ritorniamo a considerarci semplici creature. Creature capaci di riflettere, con un’anima ed un cuore, con dei sentimenti ed una ragione. Creature in grado di ammettere i propri limiti, i propri errori. Creature che sanno con-dividere, con-patire… "empatiche", insomma (per farla breve); che fa a pugni con "apatiche". E sono proprio tali sentimenti e atteggiamenti che spiegano il significato profondo del gesto di generosità e di coraggio dell’ammirevole manipolo di uomini che sta rischiando (per non dire esplicitamente, sacrificando) la vita per salvare migliaia, se non milioni di persone dalla contaminazione nucleare. Alcuni li definiscono moderni kamikaze. Agli occhi del mondo sono già passati alla storia come eroi, come martiri: sono i volontari della centrale di Fukushima. Chi sono degli uomini tanto generosi? E che cosa hanno in comune con i leggendari kamikaze? "Kamikaze" è un termine che, in Giappone, letteralmente, significa ‘vento’ (ze) ‘divino’ (kami). La storia rimanda ad un leggendario, provvidenziale tifone che pare abbia salvato il Giappone da un attacco di mongoli di Kublai Kan, nel 1281. A livello internazionale, ‘kamikaze’ è, invece, riferito ad una pratica dei soldati e dei piloti giapponesi che, durante la seconda guerra mondiale, si scagliavano contro i nemici, con i loro veicoli farciti di esplosivo, trovando e dando la morte. Il discorso dei kamikaze giapponesi ha, dunque, solo in parte un legame con gli attacchi terroristici suicidi, ai quali ci siamo abituati negli ultimi anni. Gli uomini e le donne che stanno combattendo il pericolo del disastro alla centrale di Fukushima Daichi, sono gli eroi senza volto della peggiore crisi nucleare nella storia del Giappone. Una crisi che, alcuni, ritengono ancora peggiore del bombardamento atomico che ha posto fine al secondo conflitto mondiale. I circa 70 tecnici ed ingegneri, battezzati come "i 50 di Fukushima", a differenza dei terroristi, non hanno subìto nessun lavaggio del cervello, nessuna pressione psicologica: è, ancora una volta, il senso della responsabilità, della dignità tipicamente giapponese, che li ha spinti ad un gesto tanto estremo. Stanno lavorando sotto la costante minaccia di venire contaminati dalle radiazioni, di venire travolti da incendi ed esplosioni, da quando sono restati soli nella "no-go zone" evacuata dai civili, le persone comuni e "normali", come noi. Nonostante più di 700 dei loro colleghi siano stati allontanati per ragioni di sicurezza, essi continuano, disperatamente, a combattere una solitaria battaglia su diversi fronti nella guerra contro la fusione nucleare. Il loro carico di lavoro è pesante, ma il peso delle aspettative, in Giappone e in tutto il mondo, è ancora maggiore. Per tutti è indiscutibile il loro coraggio, ma poco si sa di chi essi siano. Eroi senza volto, perché nascosto dalle maschere che dovrebbero tentare di proteggerli. Eroi, si dice. Uomini e donne che, per noi tutti, non hanno nemmeno un nume, un’identità, eppure non possiamo che ammirarli, che essere loro grati perché si stanno immolando per i loro connazionali, per i loro posteri, e per noi tutti. La Tokyo Electric Power [TEPCO] ha rilasciato alcuni dettagli della sua squadra d’elite, che ha il compito più delicato e centrale per la sopravvivenza di milioni di vite: cercare di raffreddare i reattori surriscaldati ed evitare il disastro. Stanno lavorando in condizioni roventi, chiusi in tute bianche che ne avvolgono completamene i corpi. Lavorano indefessi perché sanno di avere una missione vitale, sanno che dagli esiti che otterranno, che con il loro sacrificio, possono evitare la contaminazione. Sono dotati di maschere e torce, e quando il livello delle radiazioni si alza, come è accaduto ieri mattina, devono essere pronti a rifugiarsi nelle zone "più sicure" del complesso. L’operazione ha già mietuto le sue vittime tra i nostri eroi (e “nostri” non è affatto un eufemismo, perché, ora più che mai, nel mondo, ci sentiamo tutti legati allo stesso destino, legati al successo di questi anonimi eroi). Undici persone, compresi i membri delle Forze di Autodifesa del Giappone, sono stati feriti in un’esplosione di idrogeno al reattore n.3. Gli altri dipendenti dell’impianto nucleare, così come la popolazione giapponese e noi tutti, non possiamo fare altro che guardare con ammirazione a questi uomini e donne. "Le persone che lavorano in questi impianti stanno combattendo senza scappare", ha dichiarato Michiko Otsuki, un impiegato dell’impianto Fukushima Daini. "Per favore non dimenticate che ci sono persone che stanno lavorando per proteggere le vite di tutti in cambio della loro". Parole di fuoco, parole che ci danno modo di riflettere sul fatto che, davvero, ciascuno di noi deve prendersi le proprie responsabilità davanti a se stesso, davanti ai propri cari, davanti al mondo… davanti a Dio. Il primo ministro, Naoto Kan, ha criticato i dirigenti TEPCO per come hanno gestito la crisi, ma elogia i loro dipendenti. Si tratta di "fare tutto il possibile", Kan ha detto, "anche in questo momento, senza nemmeno pensarci due volte ai pericoli che possono correre le loro vite personali; perchè sono gli unici che possono fare qualcosa!". Per tutto il tempo il manipolo dei 50 resta all’interno dell’impianto prestando attenzione a cercare di attenuare i rischi per la loro incolumità. La strategia è la "condivisione della dose": secondo Ian Haslam, capo della protezione contro le radiazioni all’Università di Leeds, rimangono nelle zone più pericolose per brevi cicli di tempo così da assorbire la minore quantità possibile di radiazioni. "Ma abbandonare l’operazione potrebbe generare un disastro. Devono restare nell’impianto per adottare le misure che consentano, per quanto possibile, di tenere sotto controllo la situazione" [...] “Se si lascia andare tutto a se stesso, aumenterà a dismisura il calore e c’è un pericolo di incendio. Così, da questo stato attuale di stasi, che è preoccupante, ma con un rischio relativamente basso, potrebbe succedere qualcosa che diventerebbe molto pericoloso, per il momento attuale, ma anche per il futuro". Invero, possiamo solo immaginare le condizioni estreme nelle quali stanno lavorando. Ma, sicuramente, quasi nessuno di noi può minimamente pensare ai sentimenti, ai pensieri che attraversano e scuotono tali eroi. Andriy Chudinov, uno dei primi ad entrare nella centrale di Cernobyl nel 1986, ha detto che i suoi omologhi giapponesi sono ancora più coraggiosi. "Questi sono bravi ragazzi", ha detto. "Dopo tutto, essi devono fare una cosa ancora peggiore di quanto abbiamo fatto noi. Loro hanno alle spalle anche l’angoscia, l’ansia, il dolore per un terremoto immane ed un terribile tsunami. Ed ora devono fronteggiare i diversi reattori, con problemi. Questo è un incubo per chiunque lavori in una centrale atomica". David Brenner, direttore di ricerca presso la Columbia Radiological Service, ha sottolineato i rischi significativi i che stanno incombendo sulla salute dei prodi uomini e donne della centrale. "Per molti versi sono già eroi", non ha esitato a dichiarare. "Sono e stanno per sottoporsi ad un’immane sofferenza, esponendosi a livelli di radiazioni molto alti". Nel frattempo, 500 centri di trapianto di midollo osseo in 27 paesi europei sono stati allertati per il successivo trattamento al quale gli operai eroici dovranno essere sottoposti in seguito: la loro vita è sicuramente in serio pericolo, ma proseguono imperterriti nella battaglia contro il tracollo. The European Group for Blood and Marrow Transplantation ha già offerto cure per 200-300 pazienti, se necessario. "Dopo che una persona è stata irradiata, si hanno tre o quattro giorni prima che sopraggiungano gravi complicazioni", ha detto Ray Powles, presidente della commissione incidente nucleare. "A quel punto, potrebbero essere messi su un volo per l’Europa, se gli impianti giapponesi dovessero esplodere". È davvero quasi impossibile, per chi non lo sta provando in prima persona, anche solo vagamente supporre quanto sta accadendo all’interno dell’impianto, e tanto meno possiamo sapere o capire i sentimenti, le emozioni, le ansie, le paure… dei 50 di Fukushima. Ma possiamo stringerci attorno a loro, almeno spiritualmente; e dobbiamo ammirarne la dignità, l’onore, il senso della responsabilità e del dovere e, ovviamente, se crediamo, non importa in quale Dio, siamo chiamati almeno a pregare per loro, per la loro eroicità, per il loro coraggio, per il grande esempio che ci stanno dando. Per il sacrificio che stanno compiendo, anche per il nostro "Wellthiness"! [Da un vostro caro lettore e ammiratore][/quote]
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It makes sagacity she chose to item face a song like “Intent of Lifetime" in her stiff, 13-minute set. The worn out has an athletic effectiveness, which Beyoncé's all-female band delivered in tough style. The chanteuse gave the guitarist a showcase in the prevarication, with an tool that spouted fireworks from both ends. The result did more than honest attend to arrange for a visual exclamation point. It allowed Beyonce to leak her R&B pop songs some outcrop 'n vanish punch.Though, as a unit, Doom has been dissed as nothing more than a holding mimic for Beyoncé ahead of her sure ascent, the women include candid mellifluous chemistry. They proved it through braiding their voices in old hits like “Bootylicious," or in their reading of “Take Ladies."
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[quote]L’Imperatore stesso appare in televisione con un toccante appello ai sudditi e al mondo intero, chiedendo di pregare per tutti, ossia per le vittime del terremoto e dello tsunami, non meno che per i superstiti stessi. Ad un mondo che si professa laico, nel momento della crisi, della paura, della desolazione e della devastazione, mentre la natura si rivolta contro l’uomo e la scienza non riesce a domare le sue invenzioni, l’unica soluzione che resta è che tutti abbassiamo umilmente la testa e ritorniamo a considerarci semplici creature. Creature capaci di riflettere, con un’anima ed un cuore, con dei sentimenti ed una ragione. Creature in grado di ammettere i propri limiti, i propri errori. Creature che sanno con-dividere, con-patire… "empatiche", insomma (per farla breve); che fa a pugni con "apatiche". E sono proprio tali sentimenti e atteggiamenti che spiegano il significato profondo del gesto di generosità e di coraggio dell’ammirevole manipolo di uomini che sta rischiando (per non dire esplicitamente, sacrificando) la vita per salvare migliaia, se non milioni di persone dalla contaminazione nucleare. Alcuni li definiscono moderni kamikaze. Agli occhi del mondo sono già passati alla storia come eroi, come martiri: sono i volontari della centrale di Fukushima. Chi sono degli uomini tanto generosi? E che cosa hanno in comune con i leggendari kamikaze? "Kamikaze" è un termine che, in Giappone, letteralmente, significa ‘vento’ (ze) ‘divino’ (kami). La storia rimanda ad un leggendario, provvidenziale tifone che pare abbia salvato il Giappone da un attacco di mongoli di Kublai Kan, nel 1281. A livello internazionale, ‘kamikaze’ è, invece, riferito ad una pratica dei soldati e dei piloti giapponesi che, durante la seconda guerra mondiale, si scagliavano contro i nemici, con i loro veicoli farciti di esplosivo, trovando e dando la morte. Il discorso dei kamikaze giapponesi ha, dunque, solo in parte un legame con gli attacchi terroristici suicidi, ai quali ci siamo abituati negli ultimi anni. Gli uomini e le donne che stanno combattendo il pericolo del disastro alla centrale di Fukushima Daichi, sono gli eroi senza volto della peggiore crisi nucleare nella storia del Giappone. Una crisi che, alcuni, ritengono ancora peggiore del bombardamento atomico che ha posto fine al secondo conflitto mondiale. I circa 70 tecnici ed ingegneri, battezzati come "i 50 di Fukushima", a differenza dei terroristi, non hanno subìto nessun lavaggio del cervello, nessuna pressione psicologica: è, ancora una volta, il senso della responsabilità, della dignità tipicamente giapponese, che li ha spinti ad un gesto tanto estremo. Stanno lavorando sotto la costante minaccia di venire contaminati dalle radiazioni, di venire travolti da incendi ed esplosioni, da quando sono restati soli nella "no-go zone" evacuata dai civili, le persone comuni e "normali", come noi. Nonostante più di 700 dei loro colleghi siano stati allontanati per ragioni di sicurezza, essi continuano, disperatamente, a combattere una solitaria battaglia su diversi fronti nella guerra contro la fusione nucleare. Il loro carico di lavoro è pesante, ma il peso delle aspettative, in Giappone e in tutto il mondo, è ancora maggiore. Per tutti è indiscutibile il loro coraggio, ma poco si sa di chi essi siano. Eroi senza volto, perché nascosto dalle maschere che dovrebbero tentare di proteggerli. Eroi, si dice. Uomini e donne che, per noi tutti, non hanno nemmeno un nume, un’identità, eppure non possiamo che ammirarli, che essere loro grati perché si stanno immolando per i loro connazionali, per i loro posteri, e per noi tutti. La Tokyo Electric Power [TEPCO] ha rilasciato alcuni dettagli della sua squadra d’elite, che ha il compito più delicato e centrale per la sopravvivenza di milioni di vite: cercare di raffreddare i reattori surriscaldati ed evitare il disastro. Stanno lavorando in condizioni roventi, chiusi in tute bianche che ne avvolgono completamene i corpi. Lavorano indefessi perché sanno di avere una missione vitale, sanno che dagli esiti che otterranno, che con il loro sacrificio, possono evitare la contaminazione. Sono dotati di maschere e torce, e quando il livello delle radiazioni si alza, come è accaduto ieri mattina, devono essere pronti a rifugiarsi nelle zone "più sicure" del complesso. L’operazione ha già mietuto le sue vittime tra i nostri eroi (e “nostri” non è affatto un eufemismo, perché, ora più che mai, nel mondo, ci sentiamo tutti legati allo stesso destino, legati al successo di questi anonimi eroi). Undici persone, compresi i membri delle Forze di Autodifesa del Giappone, sono stati feriti in un’esplosione di idrogeno al reattore n.3. Gli altri dipendenti dell’impianto nucleare, così come la popolazione giapponese e noi tutti, non possiamo fare altro che guardare con ammirazione a questi uomini e donne. "Le persone che lavorano in questi impianti stanno combattendo senza scappare", ha dichiarato Michiko Otsuki, un impiegato dell’impianto Fukushima Daini. "Per favore non dimenticate che ci sono persone che stanno lavorando per proteggere le vite di tutti in cambio della loro". Parole di fuoco, parole che ci danno modo di riflettere sul fatto che, davvero, ciascuno di noi deve prendersi le proprie responsabilità davanti a se stesso, davanti ai propri cari, davanti al mondo… davanti a Dio. Il primo ministro, Naoto Kan, ha criticato i dirigenti TEPCO per come hanno gestito la crisi, ma elogia i loro dipendenti. Si tratta di "fare tutto il possibile", Kan ha detto, "anche in questo momento, senza nemmeno pensarci due volte ai pericoli che possono correre le loro vite personali; perchè sono gli unici che possono fare qualcosa!". Per tutto il tempo il manipolo dei 50 resta all’interno dell’impianto prestando attenzione a cercare di attenuare i rischi per la loro incolumità. La strategia è la "condivisione della dose": secondo Ian Haslam, capo della protezione contro le radiazioni all’Università di Leeds, rimangono nelle zone più pericolose per brevi cicli di tempo così da assorbire la minore quantità possibile di radiazioni. "Ma abbandonare l’operazione potrebbe generare un disastro. Devono restare nell’impianto per adottare le misure che consentano, per quanto possibile, di tenere sotto controllo la situazione" [...] “Se si lascia andare tutto a se stesso, aumenterà a dismisura il calore e c’è un pericolo di incendio. Così, da questo stato attuale di stasi, che è preoccupante, ma con un rischio relativamente basso, potrebbe succedere qualcosa che diventerebbe molto pericoloso, per il momento attuale, ma anche per il futuro". Invero, possiamo solo immaginare le condizioni estreme nelle quali stanno lavorando. Ma, sicuramente, quasi nessuno di noi può minimamente pensare ai sentimenti, ai pensieri che attraversano e scuotono tali eroi. Andriy Chudinov, uno dei primi ad entrare nella centrale di Cernobyl nel 1986, ha detto che i suoi omologhi giapponesi sono ancora più coraggiosi. "Questi sono bravi ragazzi", ha detto. "Dopo tutto, essi devono fare una cosa ancora peggiore di quanto abbiamo fatto noi. Loro hanno alle spalle anche l’angoscia, l’ansia, il dolore per un terremoto immane ed un terribile tsunami. Ed ora devono fronteggiare i diversi reattori, con problemi. Questo è un incubo per chiunque lavori in una centrale atomica". David Brenner, direttore di ricerca presso la Columbia Radiological Service, ha sottolineato i rischi significativi i che stanno incombendo sulla salute dei prodi uomini e donne della centrale. "Per molti versi sono già eroi", non ha esitato a dichiarare. "Sono e stanno per sottoporsi ad un’immane sofferenza, esponendosi a livelli di radiazioni molto alti". Nel frattempo, 500 centri di trapianto di midollo osseo in 27 paesi europei sono stati allertati per il successivo trattamento al quale gli operai eroici dovranno essere sottoposti in seguito: la loro vita è sicuramente in serio pericolo, ma proseguono imperterriti nella battaglia contro il tracollo. The European Group for Blood and Marrow Transplantation ha già offerto cure per 200-300 pazienti, se necessario. "Dopo che una persona è stata irradiata, si hanno tre o quattro giorni prima che sopraggiungano gravi complicazioni", ha detto Ray Powles, presidente della commissione incidente nucleare. "A quel punto, potrebbero essere messi su un volo per l’Europa, se gli impianti giapponesi dovessero esplodere". È davvero quasi impossibile, per chi non lo sta provando in prima persona, anche solo vagamente supporre quanto sta accadendo all’interno dell’impianto, e tanto meno possiamo sapere o capire i sentimenti, le emozioni, le ansie, le paure… dei 50 di Fukushima. Ma possiamo stringerci attorno a loro, almeno spiritualmente; e dobbiamo ammirarne la dignità, l’onore, il senso della responsabilità e del dovere e, ovviamente, se crediamo, non importa in quale Dio, siamo chiamati almeno a pregare per loro, per la loro eroicità, per il loro coraggio, per il grande esempio che ci stanno dando. Per il sacrificio che stanno compiendo, anche per il nostro "Wellthiness"! [Da un vostro caro lettore e ammiratore][/quote]
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L’Imperatore stesso appare in televisione con un toccante appello ai sudditi e al mondo intero, chiedendo di pregare per tutti, ossia per le vittime del terremoto e dello tsunami, non meno che per i superstiti stessi.
Ad un mondo che si professa laico, nel momento della crisi, della paura, della desolazione e della devastazione, mentre la natura si rivolta contro l’uomo e la scienza non riesce a domare le sue invenzioni, l’unica soluzione che resta è che tutti abbassiamo umilmente la testa e ritorniamo a considerarci semplici creature. Creature capaci di riflettere, con un’anima ed un cuore, con dei sentimenti ed una ragione. Creature in grado di ammettere i propri limiti, i propri errori. Creature che sanno con-dividere, con-patire… "empatiche", insomma (per farla breve); che fa a pugni con "apatiche".
E sono proprio tali sentimenti e atteggiamenti che spiegano il significato profondo del gesto di generosità e di coraggio dell’ammirevole manipolo di uomini che sta rischiando (per non dire esplicitamente, sacrificando) la vita per salvare migliaia, se non milioni di persone dalla contaminazione nucleare.
Alcuni li definiscono moderni kamikaze. Agli occhi del mondo sono già passati alla storia come eroi, come martiri: sono i volontari della centrale di Fukushima. Chi sono degli uomini tanto generosi? E che cosa hanno in comune con i leggendari kamikaze?
"Kamikaze" è un termine che, in Giappone, letteralmente, significa ‘vento’ (ze) ‘divino’ (kami). La storia rimanda ad un leggendario, provvidenziale tifone che pare abbia salvato il Giappone da un attacco di mongoli di Kublai Kan, nel 1281. A livello internazionale, ‘kamikaze’ è, invece, riferito ad una pratica dei soldati e dei piloti giapponesi che, durante la seconda guerra mondiale, si scagliavano contro i nemici, con i loro veicoli farciti di esplosivo, trovando e dando la morte. Il discorso dei kamikaze giapponesi ha, dunque, solo in parte un legame con gli attacchi terroristici suicidi, ai quali ci siamo abituati negli ultimi anni.
Gli uomini e le donne che stanno combattendo il pericolo del disastro alla centrale di Fukushima Daichi, sono gli eroi senza volto della peggiore crisi nucleare nella storia del Giappone. Una crisi che, alcuni, ritengono ancora peggiore del bombardamento atomico che ha posto fine al secondo conflitto mondiale.
I circa 70 tecnici ed ingegneri, battezzati come "i 50 di Fukushima", a differenza dei terroristi, non hanno subìto nessun lavaggio del cervello, nessuna pressione psicologica: è, ancora una volta, il senso della responsabilità, della dignità tipicamente giapponese, che li ha spinti ad un gesto tanto estremo.
Stanno lavorando sotto la costante minaccia di venire contaminati dalle radiazioni, di venire travolti da incendi ed esplosioni, da quando sono restati soli nella "no-go zone" evacuata dai civili, le persone comuni e "normali", come noi.
Nonostante più di 700 dei loro colleghi siano stati allontanati per ragioni di sicurezza, essi continuano, disperatamente, a combattere una solitaria battaglia su diversi fronti nella guerra contro la fusione nucleare. Il loro carico di lavoro è pesante, ma il peso delle aspettative, in Giappone e in tutto il mondo, è ancora maggiore.
Per tutti è indiscutibile il loro coraggio, ma poco si sa di chi essi siano.
Eroi senza volto, perché nascosto dalle maschere che dovrebbero tentare di proteggerli.
Eroi, si dice. Uomini e donne che, per noi tutti, non hanno nemmeno un nume, un’identità, eppure non possiamo che ammirarli, che essere loro grati perché si stanno immolando per i loro connazionali, per i loro posteri, e per noi tutti.
La Tokyo Electric Power [TEPCO] ha rilasciato alcuni dettagli della sua squadra d’elite, che ha il compito più delicato e centrale per la sopravvivenza di milioni di vite: cercare di raffreddare i reattori surriscaldati ed evitare il disastro. Stanno lavorando in condizioni roventi, chiusi in tute bianche che ne avvolgono completamene i corpi. Lavorano indefessi perché sanno di avere una missione vitale, sanno che dagli esiti che otterranno, che con il loro sacrificio, possono evitare la contaminazione. Sono dotati di maschere e torce, e quando il livello delle radiazioni si alza, come è accaduto ieri mattina, devono essere pronti a rifugiarsi nelle zone "più sicure" del complesso. L’operazione ha già mietuto le sue vittime tra i nostri eroi (e “nostri” non è affatto un eufemismo, perché, ora più che mai, nel mondo, ci sentiamo tutti legati allo stesso destino, legati al successo di questi anonimi eroi). Undici persone, compresi i membri delle Forze di Autodifesa del Giappone, sono stati feriti in un’esplosione di idrogeno al reattore n.3. Gli altri dipendenti dell’impianto nucleare, così come la popolazione giapponese e noi tutti, non possiamo fare altro che guardare con ammirazione a questi uomini e donne.
"Le persone che lavorano in questi impianti stanno combattendo senza scappare", ha dichiarato Michiko Otsuki, un impiegato dell’impianto Fukushima Daini. "Per favore non dimenticate che ci sono persone che stanno lavorando per proteggere le vite di tutti in cambio della loro".
Parole di fuoco, parole che ci danno modo di riflettere sul fatto che, davvero, ciascuno di noi deve prendersi le proprie responsabilità davanti a se stesso, davanti ai propri cari, davanti al mondo… davanti a Dio.
Il primo ministro, Naoto Kan, ha criticato i dirigenti TEPCO per come hanno gestito la crisi, ma elogia i loro dipendenti. Si tratta di "fare tutto il possibile", Kan ha detto, "anche in questo momento, senza nemmeno pensarci due volte ai pericoli che possono correre le loro vite personali; perchè sono gli unici che possono fare qualcosa!".
Per tutto il tempo il manipolo dei 50 resta all’interno dell’impianto prestando attenzione a cercare di attenuare i rischi per la loro incolumità. La strategia è la "condivisione della dose": secondo Ian Haslam, capo della protezione contro le radiazioni all’Università di Leeds, rimangono nelle zone più pericolose per brevi cicli di tempo così da assorbire la minore quantità possibile di radiazioni. "Ma abbandonare l’operazione potrebbe generare un disastro. Devono restare nell’impianto per adottare le misure che consentano, per quanto possibile, di tenere sotto controllo la situazione" [...] “Se si lascia andare tutto a se stesso, aumenterà a dismisura il calore e c’è un pericolo di incendio. Così, da questo stato attuale di stasi, che è preoccupante, ma con un rischio relativamente basso, potrebbe succedere qualcosa che diventerebbe molto pericoloso, per il momento attuale, ma anche per il futuro".
Invero, possiamo solo immaginare le condizioni estreme nelle quali stanno lavorando. Ma, sicuramente, quasi nessuno di noi può minimamente pensare ai sentimenti, ai pensieri che attraversano e scuotono tali eroi.
Andriy Chudinov, uno dei primi ad entrare nella centrale di Cernobyl nel 1986, ha detto che i suoi omologhi giapponesi sono ancora più coraggiosi. "Questi sono bravi ragazzi", ha detto. "Dopo tutto, essi devono fare una cosa ancora peggiore di quanto abbiamo fatto noi. Loro hanno alle spalle anche l’angoscia, l’ansia, il dolore per un terremoto immane ed un terribile tsunami. Ed ora devono fronteggiare i diversi reattori, con problemi. Questo è un incubo per chiunque lavori in una centrale atomica".
David Brenner, direttore di ricerca presso la Columbia Radiological Service, ha sottolineato i rischi significativi i che stanno incombendo sulla salute dei prodi uomini e donne della centrale. "Per molti versi sono già eroi", non ha esitato a dichiarare. "Sono e stanno per sottoporsi ad un’immane sofferenza, esponendosi a livelli di radiazioni molto alti".
Nel frattempo, 500 centri di trapianto di midollo osseo in 27 paesi europei sono stati allertati per il successivo trattamento al quale gli operai eroici dovranno essere sottoposti in seguito: la loro vita è sicuramente in serio pericolo, ma proseguono imperterriti nella battaglia contro il tracollo. The European Group for Blood and Marrow Transplantation ha già offerto cure per 200-300 pazienti, se necessario. "Dopo che una persona è stata irradiata, si hanno tre o quattro giorni prima che sopraggiungano gravi complicazioni", ha detto Ray Powles, presidente della commissione incidente nucleare. "A quel punto, potrebbero essere messi su un volo per l’Europa, se gli impianti giapponesi dovessero esplodere".
È davvero quasi impossibile, per chi non lo sta provando in prima persona, anche solo vagamente supporre quanto sta accadendo all’interno dell’impianto, e tanto meno possiamo sapere o capire i sentimenti, le emozioni, le ansie, le paure… dei 50 di Fukushima.
Ma possiamo stringerci attorno a loro, almeno spiritualmente; e dobbiamo ammirarne la dignità, l’onore, il senso della responsabilità e del dovere e, ovviamente, se crediamo, non importa in quale Dio, siamo chiamati almeno a pregare per loro, per la loro eroicità, per il loro coraggio, per il grande esempio che ci stanno dando. Per il sacrificio che stanno compiendo, anche per il nostro "Wellthiness"!
[Da un vostro caro lettore e ammiratore]
è come se si fosse scoperchiato il "VASO DI PANDORA" !
Come se un terremoto di scala 9, seguito da uno tsunami, il più forte e grande, fosse un evento prevedibile. Le altre centrali non sono saltate. Nel mediterraneo sono eventi ad elevato livello di improbabilità. Poi a me come a tutti, verdi ed antinuclearisti compresi, può sempre accadere di passare in quel momento, in quel posto dove, anche l'improbabile può succedere. Quando rimarremo senza petrolio cosa potrebbe succedere? Evento, più prevedibile. Energie alternative e rinnovabili. Certo, fino a quando la mafia in senso lato ed altre cricche non ci metttono le mani sopra. La differenza tra noi, stivaleschi indigeni, e loro, Giapponesi è che per loro, il primo interesse è quello della loro Nazione. Da noi il primo interesse è il nostro egoistico personale tornaconto nel breve periodo. Il Giappone si risolleverà in fretta. Da noi abbiamo ancora i baraccati del terremoto del Belice.!!
"Come se un terremoto di scala 9, seguito da uno tsunami, il più forte e grande, fosse un evento prevedibile" Quindi: un rischio che non si può prevedere è un rischio inaccettabile perché non si conosce. E'proprio nella sua natura! "Nel mediterraneo sono eventi ad elevato livello di improbabilità" Ci risiamo, come se avessi il libro sacro di ciò che è imprevedibile e ciò che non lo è. A Messina nel 1908 fu un sisma di 7,2 Mw (contro i 8,9Mw del Giappone). Un giro sullo storico dei sismi avvenuti nel Mediterraneo, percorso dalla falda "Gloria" potrebbe farti bene: http://coscienzaliena.blogspot.com/2010/03/terremoti-e-tsunami-una-visio... "Energie alternative e rinnovabili. Certo, fino a quando la mafia in senso lato ed altre cricche non ci mettono le mani sopra." Quindi vanno bene le cricche del nucleare? Il Giappone si risolleverà in fretta. "Si salvo le zone del paese che saranno interdette, non solo ai contemporanei ma anche alle anche dal solo attraversamento delle aree contaminate dall'ossido di plutonio per i prossimi 24200 anni (per dimezzarne la radiottività, visto che questa è la sua emivita, mica per renderlo inoccuo) ? Solo la bazzeccola di 800/900 generazioni delle nostre progenie che si troveranno in eredità questo bel regalo. "Da noi abbiamo ancora i baraccati del terremoto del Belice" Che evidentemente ringraziano di essere ancora vivi e di non essere morti di cancro alla tiroide qualche mese dopo il sisma!
Il nocciolo del reattore. Il nocciolo della questione: "Il problema non è solo il nucleare e la sicurezza dello stesso. Un paese per accettare il nucleare deve avere totale fiducia nella propria classe politica e imprenditoriale. E in Italia suddette categorie sono piduiste, corrotte fino al midollo, mafiose, puttaniere, stragiste, ammazza giudici e leggi. Come ci si può fidare? Mi immagino già costruzioni che dovrebbero essere in cemento armato, antisismiche, con materiali tali da contenere le radiazioni costruite invece con sabbia e amianto. Procedure delicatissime attuate all'italiana come Bondi per la tutela del patrimonio culturale. Addetti alla sicurezza in stile Bertolaso come all'Aquila. Totale inosservanza delle regole e i responsabili delle centrali che vanno a escort mentre qualche nocciolo fonde. Ma non scherziamo va. Quindi niente nucleare, niente soldi per loro e tutta salute per noi."
Sta esplodendo una nuova parte della centrale di Fukushima e voi siete fermi alle 17 di ieri! Ma come fate! Fate qualcosa per noi, dato che Corriere e Repubblica non riescono a fare bene la copertura!
Comunque pare che sia sta una esplosione indotta. E' la sindrome della pentola a pressione: dato che non riuscivano a raffreddare il reattore, hanno buttato sulla gabbia esterna (non quella interna) acqua che ha poi fatto saltare la copertura. Ecco perché è rimasta in piedi la gabbia di metallo che si vede dalle immagini. Un'esplosione del reattore sarebbe stata molto più ampia e non avrebbe avuto quella dinamica.
ed ora al forum nucleare che mi diranno? per le nuove centrali è stato previsto tutto. Cosa state a rompere con le vostre insensate paure? Questo l'infastidita reazione ad ogni parere contrario o ad ogni invito a scelte alternative. Bene: proprio tutto? Pare di no ; LO TSUNAMI NON ERA PREVISTO. E allora come la mettiamo? M ain Italia lo tsunami non è possibile. E perchè no ? a Messina nel 1908 fu proprio il maremoto a creare il maggior .danno Allora cari nuclearisti, se avete cervello, pensate , pensate ancora, ma proprio a tutto.
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