Il Giro d’Italia è una macchina organizzativa che attraversa il Paese per settimane, muove centinaia di mezzi, squadre, tecnici e operatori, e collega grandi città e piccoli centri in un unico racconto sportivo. Per sostenere questa infrastruttura mobile serve una rete logistica efficiente. In questo contesto si inserisce l’accordo annunciato tra Citroën e RCS Sport: la casa automobilistica sarà Auto Ufficiale del Giro d’Italia e mobility partner di tutte le corse organizzate da RCS per la stagione 2026.
La partnership è stata presentata nell’ambito della conferenza stampa della Milano-Torino, la classica più antica del ciclismo mondiale, che nel 2026 celebra 150 anni dalla prima edizione del 1876. L’intesa prevede la presenza di Citroën in tutte le principali manifestazioni del calendario RCS: oltre al Giro d’Italia, il Giro E, il Giro d’Italia Women, il Giro Next Gen e le Grandi Classiche come Tirreno-Adriatico, Milano-Sanremo, Giro di Lombardia, oltre alle Strade Bianche e ad altre prove di rilievo.
L’accordo è stato simbolicamente inaugurato con la consegna di un esemplare del nuovo SUV C5 Aircross presso la sede Stellantis di Torino, alla presenza dei vertici di RCS Sport e di Citroën Italia. La collaborazione riguarda non solo la visibilità del marchio ma il supporto operativo alla complessa struttura che accompagna le corse.
Per Citroën l’operazione si inserisce in una strategia di presidio territoriale. Il brand è presente in Italia dal 1924 e conta oggi una rete di oltre 190 punti vendita. La scelta del ciclismo risponde a una logica di prossimità: le grandi corse attraversano regioni diverse, toccano centri urbani e aree rurali, coinvolgono un pubblico diffuso e intergenerazionale.
Il legame con le due ruote non è nuovo. In passato Citroën ha affiancato le carovane ciclistiche e, tra il 2021 e il 2023, è stata co-title sponsor del team WorldTour AG2R Citroën. Più recentemente ha partecipato al Giro-E con il team “FLY Citroën”, iniziativa legata alla mobilità elettrica e a progetti di sensibilizzazione ambientale. La partnership con RCS Sport consolida questo percorso e lo amplia su scala nazionale.
Protagonista operativo della stagione 2026 sarà il nuovo SUV C5 Aircross, designato come ammiraglia della gamma Citroën. Il modello accompagnerà il Giro e le altre competizioni come veicolo di servizio e di rappresentanza, in un contesto che richiede affidabilità, spazio a bordo e comfort su lunghe percorrenze.
Le corse RCS prevedono trasferimenti quotidiani, percorsi variabili, tratti urbani, strade di montagna e settori più impegnativi come pavé e sterrati. In questo scenario il C5 Aircross viene proposto come piattaforma versatile: abitacolo ampio, bagagliaio con capacità invariata a seconda della motorizzazione, sospensioni con ammortizzatori idraulici progressivi e sedili Advanced Comfort. L’impostazione interna, con plancia digitale e touchscreen centrale di grandi dimensioni, punta su facilità d’uso e funzionalità.
Il modello sarà disponibile con diverse soluzioni di elettrificazione. Per la prima volta il C5 Aircross viene proposto anche in versione 100% elettrica, in due varianti: una Comfort Range con motore da 210 CV e batteria da 73 kWh per un’autonomia dichiarata di 520 km; una Long Range con motore da 230 CV e batteria da 97 kWh, con autonomia fino a 680 km. Restano in gamma anche la versione Hybrid 145 Automatic e la Plug-In Hybrid 225 Automatic.
La flotta destinata agli eventi RCS rifletterà questa articolazione, offrendo diverse soluzioni a basse o zero emissioni. L’elemento ambientale assume un rilievo specifico in manifestazioni che attraversano paesaggi naturali e centri storici, e che negli ultimi anni hanno progressivamente integrato iniziative legate alla sostenibilità.
L’accordo tra Citroën e RCS Sport combina due dimensioni: la visibilità garantita da uno degli eventi sportivi più seguiti in Italia e la funzione concreta di supporto alla macchina organizzativa. Il Giro d’Italia e le grandi classiche costituiscono una piattaforma itinerante che percorre migliaia di chilometri e raggiunge milioni di spettatori lungo le strade.
Per Citroën, la presenza come Auto Ufficiale rappresenta un’occasione per associare il lancio del nuovo C5 Aircross a un contesto popolare e radicato nel territorio. Per RCS Sport, significa integrare nella propria struttura un partner dedicato alla mobilità lungo l’intero calendario 2026.
La stagione ciclistica diventa così anche un banco di prova operativo per il nuovo SUV e un momento di consolidamento della presenza del marchio francese in Italia, a oltre un secolo dal suo ingresso nel mercato nazionale.