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Stasera la vera rivoluzione è tifare Germania, altro che Grecia

Contro il buonismo imperante, stasera Linkiesta per il quarto di finale degli europei tiferà per i tedeschi. Tra Davide e Golia, stiamo con Golia che è serio e rigoroso, e ci piace. La Germania sarà antipatica, però è a lei che tutti si aggrappano per provare a tenere in piedi l’Europa.

Va bene, ci siete riusciti. Stasera tiferò Germania, credo che sia la prima volta in assoluto. Mi avete costretto, siete responsabili. Accuso voi: giornalisti, politici, benpensanti, moralisti. Italiani. La Grecia non la sopporto già più. Chissà se i più distratti se ne saranno accorti: stasera non si giocherà il quarto di finale degli europei di calcio, ma il derby dello spread. La sfida di Golia contro Davide. Il rigore tedesco contro l’orgoglio ellenico. Siamo al festival del luogo comune, mi avete esasperato.

È una settimana che ogni giornale italiano dedica un articolo al giorno a questa partita. Oggi il Corriere della Sera pubblica persino le formazioni. Ironico-metaforiche, ovviamente. Parmenide «padre dell’ontologia, a custodia dell’essere» in porta. Difesa a quattro con Saffo, Fidia, Eraclito e Aristofane. In attacco Socrate e Aristotele, che «pratica un calcio di sostanza». E basta. La Grecia è la squadra cenerentola degli Europei? Che perda. Già tanto che ha superato il girone.

«Sfida alla Germania, l’Italia tifa Grecia» titola in prima pagina Il Messaggero. Ma perché? Io sono italiano, eppure della squadra greca non ne posso più sentire parlare. Non vedo l’ora che venga eliminata. Perché devo sentirmi dire per chi devo tifare? Quella di stasera è una partita di calcio, mica una metafora della vita. Invece no: sui quotidiani e al bar mi spiegano che dobbiamo stare tutti dalla parte della rivelazione degli Europei. Della squadra simpatia del torneo. Ma tutti chi? Pure io che il Chievo l’ho sempre odiato?

Il vicesegretario Pd Enrico Letta l’ha confermato in televisione. Lui tifa per la Grecia per motivi di «romanticismo». E si aspetta che come lui si schieri «tre quarti d’Europa». Sbaglia. Stasera con la Grecia si schiererà l’intero continente. Esclusi, forse, i tifosi tedeschi. Ecco perché io sto con loro. Finiamola con questo buonismo imperante. Volete parlare di belle favole? Ricordiamo gli Europei del 2004 in Portogallo. Vinti a sorpresa proprio dai greci. Ecco, i romantici si consolino con quello. Magari si rivedano la finale di otto anni fa. E la smettano di angosciare noi altri.

Ma certo, di fronte c’è «la Germania più odiata» spiega in un titolo Repubblica. Buttare fuori la squadra di Joachim Loew equivarrebbe a prendere a calci l’antipatica Angela Merkel. Quella che vuole soffocare la crescita europea strozzandoci tutti con il suo rigorismo. Ma anche quella cui tutti si appoggiano per tenerla in piedi quest’Europa. 

Ma oggi siamo tutti buonisti. E tutti omologati. I buoni sentimenti stanno con la Grecia. «Noi offesi dai tedeschi come amanti traditi»: La Stampa raccoglie il grido di dolore dello scrittore greco Petros Markaris. «Nonostante le efferatezze dei nazisti li amavamo più dei liberatori americani. Ma ora…». E via così: i tedeschi popolo austero, l’intransigenza di Angela Merkel, «le frequenti campagne denigratorie della stampa tedesca»… Stasera nessuno tifa per la Germania? La tifo io. Anzi, la tifiamo noi. Visto che in redazione mi hanno autorizzato a parlare a nome de Linkiesta. Gli italiani di buon cuore stanno tutti con la cenerentola d’Europa? Io sto con la Germania. Perché chi crede che sostenere la “povera” Grecia sia una scelta coraggiosa, si sbaglia. Stavolta la vera rivoluzione è stare dalla parte della squadra più forte. 

Comments

giorgio rezzonico's picture
Inviato da: giorgio rezzonico
23 Giugno 2012 - 15:47

a shishimaru
forse se avesse imparato a scrivere un italiano corretto avrebbe qualche probabolità in più di risolvere i suoi problemi esistenziali
un cordiale saluto

Mico1978's picture
Inviato da: Mico1978
23 Giugno 2012 - 06:12

MA FATELA FINITA!
Il vostro anticonformismo si riduce a questo? A tifare la Germania contro il buonismo imperante?
Siete riusciti in un colpo solo a dimostrare il vostro conformismo.
Che delusione.

Walter's picture
Inviato da: Walter
23 Giugno 2012 - 04:54

Sono articoli come questo che mi fanno amare l'Inchiesta. Non appena supero questo momento di scarsità economiche mi abbono, davvero merita rispetto ai giornalacci tradizionali.

shishimaru's picture
Inviato da: shishimaru
23 Giugno 2012 - 00:29

È vergognoso stare dalla parte della Germania dicendo che sia quella su cui tutti contano. Vorrei ricordare che i carissimi tedeschi, tutti, popolo compreso, pretende che i greci dovrebbero morire di fame per pagare. Sissignore, me lo sento dire io stesso. Vergognoso. E i cari tedeschi dovrebbero abbassare la loro cacchio di cresta e assaggiare il sapore di una vita buttata. Perché cari signori, nessuno ci ridà la vita che ci hanno tolto. Alcuni finiscono in mezzo a una strada morendo di fame, altri come me non lavorano e non possono studiare e vivono in un perenne limbo. E mai la ferita si risanerà e mai le cose miglioreranno. Mai. Non ci sono le giuste circostanze. E se mai l'Europa in genere crescerà di nuovo, nessuno può farci rialzare.

Tenete il vostro tifo calcistico da parte. Per il resto non ci rimane, io, altri italiani e i greci, ad aspettare la nostra fine e covare rancore fino all'ultimo. Se l'economia attuale permette di far soffrire la gente e finirla dopo essere nata, c'è più di qualcosa che non va. È sbagliato punto e basta. Soffrire solo per il capriccio di vedere una Europa a immagine e somiglianza di Merkel e compagnia è un bel crimine. Se vi va, vergognatevi. Se non vi va, andate al diavolo.

Perseo's picture
Inviato da: Perseo
22 Giugno 2012 - 23:15

Tra i furboni teutonici e i fratelli greci vessati dal colonialismo tedesco io scelgo i secondi.

Tra Hegel e Aristotele scelgo il secondo.

Al profilo rigido e algido del Reichstag preferisco osservare dalle pendici dell'Acropoli il profilo delicato del Partenone contornato di fiori, la loggia delle Cariatidi, fiere e ieratiche che dominano in alto il panorama di Atene.

All'ordine e al rigore scelgo il caos.

A un paese fintamente multiculturale scelgo il "nazionalismo" ellenico.

Al capello biondo e al volto imberbe preferisco la barba "alla greca".

Mentre la grecia continua ad attendere le riparazioni della seconda guerra mondiale (visto che dobbiamo rivangare tutto), i prestiti costretti a erogare alla germania, e il maltolto della banche tedesche che hanno fatto fortune coi bond ellenici.

Christos's picture
Inviato da: Christos
23 Giugno 2012 - 12:53

Mi hai fatto commuovere,complimenti per le belle parole..A volte si vive male è vero ma cè sempre la speranza dentro di noi..Il greco ha sempre vissuto con quella speranza,la stessa del Italiano che quando le cose vanno male,quando sempra che tutto è finito,allora preferisce alzare lo squadro in cielo,mettersi in piedi e poi cadere..Ci tolgono tutto?No,il nostro orgoglio e l amore per questa terra rimarrà per sempre.

Manolis Glezos's picture
Inviato da: Manolis Glezos
22 Giugno 2012 - 22:09

Giusto, sempre meglio stare dalla parte dei più forti. Che coraggio Linkiesta!

Danilo1's picture
Inviato da: Danilo1
22 Giugno 2012 - 22:06

GOOOOOOOOOOOOOOAL andiamo Samaras!!!!!!

Danilo1's picture
Inviato da: Danilo1
22 Giugno 2012 - 21:50

Mannaggia oh, finisco di leggere uno splendido articolo sulla Pixar e poi mi ritrovo la "mazzata quotidiana" (altro che il Plico Quotidiano...) ovvero l'articolo qualunquista (ma di un sano qualunquismo di destra) del giorno de Linkiesta.
E vabbè, dai.
E forza Grecia.

Andrea's picture
Inviato da: Andrea
22 Giugno 2012 - 21:10

Ma poi non si è capito perchè linkiesta deve fare ste uscite. Ma non potete dedicarvi al giornalismo? Con le opinioni si è bravi tutti...basta opinionisti, vogliamo più giornalisti, questo è un giornale, non un blog

Andrea's picture
Inviato da: Andrea
22 Giugno 2012 - 21:07

odiare il Chievo??? come si fa odiarlo! devi essere proprio dell'hellas!! forza ceo, ma non per questo toglierò l'inchiesta dai miei contatti perchè nonostante queste "uscite" resta uno dei migliori giornali italiani...anche se come opinionisti fate un po' pena

Mercuzio's picture
Inviato da: Mercuzio
22 Giugno 2012 - 20:59

Io tifo Grecia, perchè molti greci stanno molto patendo, e una vittoria gli darebbe un pur momentaneo sollievo.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
22 Giugno 2012 - 20:47

Cara Linkiesta, tu tifi Germania e io ti tolgo dai miei contatti FB, così stiamo tutti meglio. Adieu!

Corrado's picture
Inviato da: Corrado
22 Giugno 2012 - 20:16

Io tifo Grecia ma solo perché è una squadraccia e si trova sullo stesso lato del tabellone dell'Italia.

Se passiamo, meglio incontrare loro che i tedeschi.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
22 Giugno 2012 - 20:12

E' solo una partita e tifare per l'una o per l'altra squadra è solo una questione di folklore e sano divertimento. Relax ;-)

francesco 's picture
Inviato da: francesco
22 Giugno 2012 - 19:53

Sei tu con questo articolo a nome tuo o de Linkiesta a continuare a sostenere e dare peso ad una linea interpretativa che dici passata dai media, che dicono come leggere una partita di calcio oltre il suo reale significato, di partita di calcio. Intanto stai sostenendo la stessa linea solo sulla posizione opposta a quella della maggioranza di articoli merdosi di giornali altrettanto di merda.
Mischiate i piani. Su quei giornali come nell'articolo tuo. Tu saresti non omologato perchè tifi Germania, la Germania cattiva perchè rigorosa. Gli italiani(?) addirittura il resto del popolo europeo buonista, perchè tifa contro la Germania, però poi le chiede i soldi per tirare avanti la baracca. Io non la voglio tenere in piede per quel che mi riguarda. Ma poi non c'è tanto da stupirsi da un articolo de Linkiesta . Ancora a sostenere che bisognerebbe ringraziare una Merkel o un Monti perchè stanno cercando di tirare l'Europa fuori dalla merda. Andatevene tutti affanculo.

david's picture
Inviato da: david
22 Giugno 2012 - 19:43

Non avete capito un tubo della crisi dell'euro, basterebbe, senza andar lontano, leggere la lettera di Monti indirizzata al popolo tedesco per capire chi è che ci guadagna dall'unione monetaria e perchè. La Germania ha accumulato grazie all'euro un surplus di 1000 miliardi e questo grazie alla possibilità di "esportare" ,in paesi che hanno la sua stessa moneta, prodotti che con il marco risultavano carissimi e riservati a pochi. L'euro è stato fatto per i tedeschi, perchè avessero a disposizione un mercato enorme che è quello degli altri paesi europei, mantenendo una moneta forte e non svalutata. La parità monetaria è stata fatta sulla base del marco, e così che gli italiani si son ritrovati con i prezzi raddoppiati ( parità 1 a 2) dalla sera alla mattina, e i Greci, per esempio, triplicati ( 340 dracme per 1 euro). Gli Italiani si son menati la zappa sui piedi, perchè la competitività dei nostri prodotti era legata soprattutto alla convenienza di prezzo rispetto ai concorrenti del nord Europa, mentre la svalutazione monetaria è da sempre uno strumento usato dai paesi per combattere le speculazioni finanziare sulle proprie valute. I Greci lo stesso, perchè il loro turismo, che è la principale industria del paese, ha cominciato a perdere di competitività a causa dell'impennata dei prezzi. La Germania sta a ciurlare nel manico da più di due anni perchè con la crisi ci sta guadagnando un sacco e non ha nessuna intenzione di sbloccarla. Intanto ha acquisito una posizione di egemonia politica ed economica nell'Unione che in tempi normali non avrebbe potuto avere visto che i trattati europei danno a tutti gli stati membri uguali riconoscimenti, adesso invece assistiano all'umiliante scena di Angela che fa la prima donna infagottata nelle sue orribili giacche e gli altri che le scodinzolano di dietro. Poi più salgono gli spreads degli altri, più i tedeschi piazzano i loro titoli di stato a tassi ridicoli, vicino allo zero, in alcuni casi a tasso negativo. Vi pare che ci rinuncino? Da loro il welfare non solo non è in discussione ma lo stato può finanziarsi a piene mani per sostenerlo e migliorarlo. La crisi dell'euro porta ancora un vantaggio ai tedeschi, un euro debole rende più competitivi i prodotti da esportare al di fuori dell'area euro. Infine, grazie all'"aiuto" dato ai Greci, la Germania ( e non solo lei) riscuote un botto di soldi dagli interessi sul prestito che sono molto alti, altro che solidarietà europea. Solo nel 2011 la Grecia ha versato oltre 360 milioni di interessi ai Tedeschi per il loro "disinteressato" aiuto. Se vado in banca io a chiedere soldi ottengo un tasso migliore! Quando nel 2003 fu la Germania insieme con la Francia ad uscire fuori dai parametri di bilancio, il danno all'immagine dell'euro fu enorme, ma nessuno mise i responsabili alla gogna, nè tanto meno furono adottate nei loro confronti provvedimenti della gravità di quelli imposti alla Grecia che hanno distrutto la sua già debole economia. Ormai tutti concordano nel dire che le politiche di austerità adottate finora si sono rivelate fallimentari, anzi controproducenti, e vanno ricercate altre soluzioni (piaccia o non piaccia ai tedeschi) pena la disintegrazione dell'Unione. Non so chi è il genio "controcorrente" che ha scritto l'articolo, una partita è una partita, ma siete stati voi a tirare in mezzo il rigore e tutto il resto. Una sola cosa per concludere, tutta questa saccenteria è come lo sputo che lanciato in cielo poi ti ricade in faccia. In Europa o ci salviamo tutti o non si salva nessuno, nemmeno i tedeschi, figurarsi noi Italiani. Forse non avete capito cosa sta per arrivare, la nave incamera acqua da quasi tre anni, prima o poi andremo tutti a fondo. Invece di cercare di riparare la faglia, la si piccona per allargarla, alla fine la nave affonderà, compresa la prima classe. Dimenticavo, io stasera TIFO GRECIA, ovvio!

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
22 Giugno 2012 - 21:53

Grande, hai spiegato perfettamente il significato di quello che stiamo vivendo e sopratutto il significato di quella che nn è solo una partita...è la metafora dei nostri tempi, una vittoria avrebbe lo stesso valore del pugno chiuso di Jesse Owens a Berlino '36. Si, sarò qualunquista? forse, ma nn fa niente, stasera tifo Grecia!

giorgio rezzonico's picture
Inviato da: giorgio rezzonico
22 Giugno 2012 - 18:55

sono d'accordo con l'articolista ( anche se il calcio non mi interessa assolutamente ). basta con la solidarietà pelosa fra popoli piagnoni governati da irresponsabili che riflettono perfettamente i vizi dei loro sottoposti. se la grecia ( ma anche l'italia,la spagna,il portogallo ) è nelle attuali condizioni la colpa è solo sua e non dei "cattivi" tedeschi.
coloro poi che evocano per l'occasione le vicende dolorosissime della seconda guerra mondiale farebbero bene a fare un esame di coscienza e a prendere atto che la germania ( al contrario dell'italia ) ha saputo fare i conti col suo passato e si è assunta la responsabilità dei suoi crimini,mentre noi italiani continuiamo
a crederci "brava gente".

iosononessuno's picture
Inviato da: iosononessuno
22 Giugno 2012 - 18:49

Cosa centra il calcio con l'economia?Io non tifo per nessuno perchè il pallone di per se fa schifo, in quanto oppio dei popoli, in particolare per noi italiani piccoli e meschini. Il sol fatto di vedere analogie in questo gioco dimostra come il gioco in sè sia stato stravolto. Spero con tutto il cuore che un' asterioide possa cancellare in toto lo stadio dove giocano e tutti voi possiate tornare a pensare liberamente senza essere imbambolati davanti a un pallone e a 22 uomini in mutande. Addio

bb's picture
Inviato da: bb
22 Giugno 2012 - 18:46

questo è un SUO punto di vista, c'è chi la racconta diversamente: http://www.byoblu.com/post/2012/06/22/La-Germania-ammette-se-uscite-dalleuro-ci-rovinate!.aspx
E per chi tifare è la SUA scelta, non ci venga a raccontare cosa dobbiamo fare noi: lei faccia quel che vuole e noi faremo quello che scegliamo di fare. Non siamo dei sottosviluppati mentali che hanno bisogno di sentirsi dire cosa pensare e cosa fare. Forse un giorno i giornalisti si accorgeranno che "il popolo" non è più bue, si è evoluto e ha persino imparato (udite, udite!) a pensare con la propria testa. Che se ne accorgano i politici, o meglio "questa" classe politica non ci spero proprio, dovranno sbattere il nasino per capirlo.

Roberto Orsi's picture
Inviato da: Roberto Orsi
22 Giugno 2012 - 18:35

E pensare che l'Unione Europea doveva essere il modo in cui superare il passato e voltare pagina! Sta invece diventando il motore per dare nuovo slancio al nazionalismo. Idealmente si dovrebbe pensare ad una squadra di calcio europea...

Marco Trigillo's picture
Inviato da: Marco Trigillo
22 Giugno 2012 - 18:06

A me sembra che Davide fosse il piccoletto sfigato ed armato solo di sassi, mentre Golia fosse il gigante nerboruto e corazzato. Ergo, per tifare Germania, Sarti dovrebbe essere dalla parte di Golia piuttosto che di Davide.
A meno che, come apoteosi del "controcorrentismo", l'autore non ci voglia anche convincere che i tedeschi sono quelli piccoli e sfigati.
Buona partita

;)'s picture
Inviato da: ;)
22 Giugno 2012 - 18:04

Si tifiamo Germania perché ce l'abbiamo duro...nn siamo mica cm i Greci noi! Sembra una citazione bossiana ma è l'evidente profondità e filosofia di questo triste articolo! Certe cose è già difficile pensarle, ma arrivare a scriverle, bisogna essere proprio er meio... Era quello che ti volevi sentir dire no pseudo-giornalista ?

Andrea Marino's picture
Inviato da: Andrea Marino
22 Giugno 2012 - 17:57

E qui invece ci sono solo commenti di chi tifa Germania. L'omologazione è una tendenza diffusa dell'animo umano. Ora, per una volta che tutti, o quasi, tifano per il più debole, è sbagliato omologarsi? Mhà.

;)'s picture
Inviato da: ;)
22 Giugno 2012 - 17:50

Essere contro corrente (tifando Germania) nn rende più o meno omologhi, più o meno furbi, più o meno intelligenti... Il dramma è pensarlo e nella convinzione scrivere un articolo a tema! Se te lo senti più duro affermando certe cose faresti bene a fare un bel check in qualche clinica svizzera insieme all'amico Umberto! P.s. = senza mutua almeno nn pesi sul debito pubblico!;)

Elisabetta Terigi's picture
Inviato da: Elisabetta Terigi
22 Giugno 2012 - 17:41

Finalmente un articolo controcorrente. E' l'unico che leggo, fatta eccezione per i tweet di Giuseppe Cruciani: "io tifo Germania tutta la vita". Grondano di buonismo invece i due articoli scritti da Pierluigi Battista sul Corriere in questi giorni. Mi meravigliano visto che di solito apprezzo la sua firma. In questo momento avremmo bisogno esattamente di placare gli animi con una sana dose di distacco e obiettività. Perché allora compaiono tanti pezzi che fomentano odio verso chi doveremo invece - ahimé -prendere ad esempio?

Elisabetta

p.s. parla una che in Germania ha vissuto per qualche anno: ammettendo che non sono proprio simpatici i tedeschi al tempo del calcio (mondiali o europei), evitiamo di andare loro dietro negli aspetti più negativi e cerchiamo di vedere lo sport come un occasione che unisce, non che divide!

groomer's picture
Inviato da: groomer
22 Giugno 2012 - 17:39

Pero' questa tendenza ad essere contro soltanto per il gusto di esserlo, comincia a diventare un po' stucchevole...

EmmeElle's picture
Inviato da: EmmeElle
23 Giugno 2012 - 20:53

Sono d'accordo con groomer: tifare Grecia soltanto per il gusto di essere contro la Germania è stucchevole.

Claudio Tabacco's picture
Inviato da: Claudio Tabacco
22 Giugno 2012 - 17:38

non guarderò la partita ma se proprio dovessi tiferei Germania

elena's picture
Inviato da: elena
22 Giugno 2012 - 17:34

Anche io tifo Germania e lo faccio da qualche anno e molto probabilmente (anzi, quasi certamente) lo farei anche se si trattasse della semifinale o della finale. Perchè? per gratitudine, pechè quando nel mio amato bel paese nessuno mi ha filato di striscio i concittadini della Merkel mi hanno dato un'opportunità e me l'hanno rinnovata più volte.
Viel Erfolg, Leute!

Luca Rinaldi's picture
Inviato da: Luca Rinaldi
22 Giugno 2012 - 17:25

Come si fa a tifare Grecia, dire che è inguardabile è fare un complimento. E poi siamo seri, che significa tifare Grecia perché rea di essere la presunta affamatrice di popoli? Per favore. Bravo Sarti

Lavoratori Unicoop's picture
Inviato da: Lavoratori Unicoop
22 Giugno 2012 - 17:52

Noi non tiferemo nessuno e questa trasposizione economico calcistica appare francamente sgradevole. A Sarti facciamo notare che il "buonismo imperante" che tanto lo urta è finito da un pezzo e conseguentemente il tifo per la Germania potrebbe essere interpretato per "cattivismo" più o meno imperante. Da questo punto di vista, la storia della Germania ha una recente e densa pagina che lo supporta.

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