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Hacker, integralisti e sauditi: “Abbiamo 400 mila carte di credito israeliane”

Un hacker saudita avrebbe clonato fino a 400mila carte di credito israeliane e dalle compagnie delle

(Flickr - Fosforix)

Gli hacker integralisti sauditi dichiarano guerra a Israele, “clonando” oltre 400mila carte di credito. Lo rivela The hacker news, bollettino on-line molto seguito tra la comunità degli hacktivist. Ma questa volta il cyber-attivismo non c’entra: quello messo a segno dagli hacker islamici si configura come un vero e proprio atto criminale sul larga scala. Un atto di guerra contro il “nemico sionista”.

Mentre l’Iran mostra i muscoli e minaccia Gerusalemme testando nuovi potentissimi missili da crociera, in Arabia Saudita c’è un gruppo di hacker integralisti che ha deciso di fare sul serio, e passare dai proclami all’azione. Si tratta del cosiddetto “group-xp”, il più grande gruppo hacker wahhabista saudita: un movimento integralista dominante in Arabia Saudita, e le cui frange più oltranziste predicano l’odio verso cristiani ed ebrei come dovere di ogni buon musulmano. Posizioni talmente “sopra le righe” da aver già messo in imbarazzo più di una volta persino la famiglia reale, che ha intrapreso da qualche tempo una sorta di sistematica epurazione degli imam più scalmanati.

Pur auspicando un ritorno alle origini dell’Islam, il wahhabismo non disdegna di utilizzare le nuove tecnologie “occidentali” per portare la guerra santa in rete, e combattere gli infedeli casa per casa dallo schermo di un pc. Ma nel 2009, in Iraq, alcuni hacker sunniti wahabiti appartenenti allo stesso group-xp avevano preso di mira anche centinaia di siti web sciiti, fra cui quello legato alla fondazione del Grande Ayatollah Ali al Sistani.

A rivendicare il “raid” anti israeliano di qualche giorno fa è un hacker che si firma 0xOmar, e che afferma di aver sottratto, assieme ai numeri di carta di credito comprensivi di data di scadenza e codice CVV (indispensabile per effettuare acquisti on-line) anche nomi, cognomi, recapiti, numeri di documenti d’identità, numeri di cellulare e telefoni fissi relativi a centinaia di migliaia di cittadini israeliani. Tutto ciò che occorre, in sostanza, per potersi appropriare sul web dell’identità di una persona.

Dalle compagnie delle carte di credito sono arrivate le prime conferme dell’avvenuta clonazione, anche se nettamente a ribasso rispetto alle cifre rivendicate da 0xOmar: 6.600 tra le carte rubate appartengono alla Isracard Ltd., 4mila alla Leumi Card Ltd., e 3mila alla Israel Credit Cards-Cal Ltd, una compagnia facente capo al circuito internazionale Visa. Ma il sito Cyber War News, che racconta di essersi messo in contatto con i responsabili dell’attacco, asserisce che le rivendicazioni del group-xp sull’attacco alle carte israeliane è tutto vero: «Vista la natura dei dati sottratti – scrive Cyber War News – non possiamo renderli pubblici, ma possiamo confermare che quanto dichiarato dagli hacker è vero al 100%, numeri compresi».

«Utilizziamo queste carte quotidianamente» scrive 0xOmar. «Le usiamo per risolvere i nostro problemi, per l'acquisto di reti VPN, VPSes, software, per noleggiare cluster Gpu, server cloud e molto altro ancora». Il motivo dell’attacco? Gli hacker lo spiegano così: «Dov’è il divertimento? Nel vedere 400mila persone in fila davanti agli uffici delle compagnie di carte di credito e alle banche israeliane, mentre si lamentano che le loro carte sono state rubate. Nel vedere le banche israeliane triturare 400mila carte di credito e ri-generarne di nuove (un lavoretto costoso, eh?). Nel vedere gente che assiste impotente all’acquisto di materiale web a suo nome e con le sue carte di credito, e nel vedere l’affidabilità delle carte di credito israeliane colare a picco, a livello di quelle nigeriane. E molto altro ancora».

Ma la jihad personale di 0xOmar non finisce qui. Anzi, punta ad andare ancora oltre: «L’obiettivo del nostro gruppo è quello di arrivare a clonare 1 milione di singole identità, ovvero un sesto della popolazione israeliana complessiva».

 

Comments

Zio Nista's picture
Inviato da: Zio Nista
6 January 2012 - 11:06

Israele,vai avanti così e...occhio,adesso la guerra è informatica,spunta le tue armi virtuali e
fagliela pagare a quei beceri beduini informatizzati,in attesa che a livello giuridico si possa
internazionalmente predisporre delle sanzioni penali per i furti di identità online...
Questi parassiti che nei ricchi e flaccidi Paesi del Golfo intraprendono azioni violente ed illegali,
tanto per fare un lampante esempio,gli attentati contro i nostri militari in Afghanistan sono finan-
ziati nei "paradisi" del Golfo tipo Dubai e Doha,anche quelli più efferati in cui i bambini vengono
inviati in bicicletta a farsi esplodere nei pressi delle basi militari straniere,sono solo criminali che
agitano la ormai sdrucita bandiera verde dell'Islam per soddifare le loro frustrazioni ataviche di
perdenti totali,di sconfitti,avendo constatato che il fondamentalismo è stata un'altra scelta falli-
mentare,che non ha comportato la sollevazione delle masse arabe,se non contro quegli stessi
regimi oppressivi che le schiacciavano...
Ma è bene non farsi illusione sulla determinazione dei regimi che non sono stati spazzati via dalla
lunga ondata di ribellioni a reprimerli sul serio: il fondamentalismo,sebbene altamente tecnologico,
resterà ancora per molto a devastare lo sviluppo e il progresso civile di quei popoli,destinati a sconta-
re molto a lungo ancora il loro stato di sottosviluppo culturale...

ZionistShark

paolo marinelli's picture
Inviato da: paolo marinelli
5 January 2012 - 21:38

"Mentre l’Iran mostra i muscoli e minaccia Gerusalemme testando nuovi potentissimi missili da crociera"

questa sarebbe informazione ?!

il mossad sta ammazzando da anni all interno dell Iran scienziati e capi militari, con attentati e omicidi mirati.

La domanda e': e chi minaccia chi ?!

Israele,
- lo Stato che ha oltre 200 testate nucleari
- non ha firmato il trattato sulle armi nucleari,
- ha violato oltre 100 risoluzioni ONU
- occupato altri Stati e compiuto massacri incredibili

....non solo lancia missili, ma alla fine della loro traettoria questi colpiscono persone, abitazioni, scuole, ospedali ....quelli Iraniani apparetengono ad un paese che non occupa ne opprime altri paesi e colpiscono ...la sabbia e il mare aperto.

ma non vi sentite almeno in imbarazzo a scrivere tali articoli ?! alla falsita' non c'e' limite

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