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I saldi di Letizia Moratti: oggi il regalo è per i taxisti

L’aveva detto. “Una sorpresa al giorno”. E così, il regalo del 24 maggio, firmato da Letizia Moratti e Riccardo De Corato, riguarda i taxisti. Un po’ di voti (quanti?) acciuffati in Zona Cesarini. E trovare un taxi sarà sempre più dura. Un’esclusiva de Linkiesta.

Il documento dell’accordo tra taxisti e Comune di Milano
: letizia moratti / taxisti

Comments

marco villa's picture
Inviato da: marco villa
27 May 2011 - 19:50

Ad Ai@ce e Luca
intanto si dice sikh e non sick, e non mi pare che lavorino gratis da nessuna parte del mondo.

Poi guy e il signor Mattioli dovrebbero ammettere che tra lo svilimento di una professione tale da renderla appetibile solo ai neoimmigrati e la tutela corporativa di una rendita di posizione c'è la possibilità di compromessi più che dignitosi.
È paradossale che un sindacato non voglia l'aumento dei posti di lavoro ed è incredibile che non si tengano in considerazione i bisogni di una città: di fronte ad un auspicabile aumento di presenze a Milano e se per motivi di viabilità e di riduzione dell'inquinamento si vuole incentivare l'utilizzo dell'auto pubblica rispetto a quella privata è necessario mantenere le tariffe basse e incrementare il servizio.

Stanco di aspettare il taxi's picture
Inviato da: Stanco di aspettare il taxi
27 May 2011 - 16:01

Caro Guy,
lei scrive...

"Il comportamento dei colloghi e stato assolutamente sbagliato ma è dovuto alla stanchezza di vedere certe situazioni.Provi ad andare oltre la porta di vetro davanti alla fermata dei taxi a linate a vedere i signori "taxi taxi" che come videodocumentato da un famoso programma televisivo procacciano i clienti "

Ha ragione, la stanchezza è un'ottima spiegazione. La prossima volta che sarò stanco per via dell'ufficio e mi aspettare il taxi per decine di minuti mi renderà ancora più stanco, anche io reagirò pestando a sangue il primo taxista di passaggio e poi dirò che la stanchezza spiega tutto, come dice l'amico guy. Ma non è che anche quelli a cui hanno investito il cagnolino erano stanchi? Beh, la stanchezza giustifica tutto... come dice lei!

Guy's picture
Inviato da: Guy
28 May 2011 - 00:46

X Stanco: Infatti io ho SPIEGATO perchè è avvenuta quella cosa..non l'ho assolutamente GIUSTIFICATA.Spero per lei che comprenda la differenza tra i due termini....ma da quello che scrive ne dubito.
Le faccio i miei complimenti per aver paragonato l'attesa del taxi con quello che potrebbe essere un comportamento illegale e con l'omicidio del povero collega.

Elisa's picture
Inviato da: Elisa
25 May 2011 - 16:33

Il punto non è mettersi a discutere adesso se questo sia un provvedimento giusto o ingiusto
il punto è che è ingiusto farlo così e in questo momento
così si prendono per il culo tutti i cittadini
tassisti compresi
il punto è che questo provvedimento è stato preso non perchè ritenuto GIUSTO dall'attuale amministrazione
ma per comprare voti
e non c'è un'altra parola
niente mi vieta di pensare che nel 2015, con l'expo alle porte, un'amministrazione abituata a comportarsi in questo modo, decida di far piovere licenze per far fronte alle migliaia di persone in arrivo
a fidarsi di gente simile ci si può ritrovare con il culo per terra da un momento all'altro
perchè loro fanno solo quello che gli è più comodo
una persona seria questo dovrebbe capirlo

gufo's picture
Inviato da: gufo
25 May 2011 - 16:04

andare a scuola dalla brambilla e dalla santanchè ha fatto molto male alla moratti che commette un errore dopo l'altro. quanto ai taxisti l'errore di fondo.vecchio di decenni,è il costo delle licenze che passano dall'uno all'altro senza mai essere rimesse in gioco. è chiaro che chi ha sborsato centinaia di migliaia di euro per assicurarsene una non può vedere di buon occhio il crescere della concorrenza.

Guy's picture
Inviato da: Guy
25 May 2011 - 15:52

Signor Stefano,non mi metta in bocca ciò che non ho mai detto,io ho solamente risposto al signor nic che ha affermato che i taxi di Milano sono i più cari d'europa e la cosa non è assolutamente vera.Non mi sembra di aver scritto da nessuna parte che i taxi di Milano sono i più economici del mondo.
Però mi ripeto,nelle tariffe vanno considerate anche i supplementi:bagaglio,animali,chiamata radio, supplemento per pagamenti con carte,passeggieri oltre un certo numero ecc ecc.Tutti supplementi che noi non abbiamo.
Sa quante volte mi hanno chiamato per dei veri e propri traslochi,per caricare latte di vernice,profili in gesso,mobili e il tutto senza nessun supplemento.
Il 95% delle volte che ricevo una chiamata via radio mi ritrovo sotto casa del cliente ad aspettare oltre l'orario stabilito.....così si che si arriva a 8 €.

*A differenza del resto d'Europa, la professione di tassista in Italia è riservata a persone con un certo standard di vita, al contrario di nuovi immigrati.*
Guardi,io fino a 4 anni fà ero un smplice impiegato che lavorava 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, poi la ditta dove lavoravo ha chiuso e sono rimasto a piedi.Ho scelto questo mestiere un pò perchè mi piace guidare e stare all'aperto e un pò perchè ho creduto a tutte le cavolate scritte in giro sui guadagni dei tassisti.E visto che le cose mi piace guadagnarle ho evitato di piangere in giro come spesso leggo per una licenza gratis e mi sono fatto un bel mutuo oltre a quello della casa che già ho.Ora mi ritrovo a guadagnare poco + di prima (sperando di stare sempre bene altrimenti ciccia) e lavorando 10 ore al giorno per almeno 6 giorni alla settimana.Qiuindi le posso garantire che la professione di tassista in italia non è riservata a persone con un certo standard di vita.....avrei fatto ben altro che respirarmi gli scarichi di auto tutto il giorno.Se mi offre un lavoro come autista a tempo indeterminato con un normale stipendio domani sono da lei a firmare.

*Se i tassisti milanesi continueranno a far finta di nulla... prima o poi le soluzioni vengono fuori: si vedano i servizi di "affitto con conducente" o i "trasporti discoteca". Alcuni tassisti hanno anche alzato le mani su professionisti delle soluzioni alternative. Di certo non rappresentano la categoria, ma dà da pensare*

Guardi che in questi casi non siamo noi a dover far qualcosa ma le forze dell'ordine visto che molto probabilmente sono servizi illegali.
Il comportamento dei colloghi e stato assolutamente sbagliato ma è dovuto alla stanchezza di vedere certe situazioni.Provi ad andare oltre la porta di vetro davanti alla fermata dei taxi a linate a vedere i signori "taxi taxi" che come videodocumentato da un famoso programma televisivo procacciano i clienti spacciandosi per taxi facendo pagare 50/55 € una corsa da 13€ di taxi vero....ecco questi sono le sue soluzioni alternative.

cordiali saluti

Guy

marco guerzoni's picture
Inviato da: marco guerzoni
25 May 2011 - 14:52

Il tassista é un lavoro che non richiede particolari competenze. Chiunque conla patente sarebbe in grado di farlo. Per uqesto motivo non é difendibile una situazione in cui un tassista é meglio remunerato di altre professioni (tipo un ricercatore all ´unviersitá) dove invece é richiesta una preparazione difficile e lunga.
In oltre il dato di fatto é che a Milano i tassí sono pochi e costano molto di piú che in altri posti.

Capisco la posizione dei tassisti che hanno ivnenstito nella licenza e so che non si puó camabire da un giorno all´altro, ma un percorso per ridurre le tariffe ed aumentare il numero e´ auspicabile.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
25 May 2011 - 14:22

Siamo a Milano, vogliamo libertà di iniziativa e libero mercato nel rispetto della legge! La Moratti se non ha capito questo farebbe meglio a candidarsi a Napoli.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
25 May 2011 - 14:11

Basta dire che il mercato dei taxi, con le licenze contingentate, è tutt'altro che libero. Per cui non esiste competizione su prezzo o qualità, ne diversificazione di servizio. Non si può certo dire che il PDL sia a favore del libero mercato... in corsa per milano non vedo né comunisti né drogati né estremisti islamici, ma qualche fan del feudalesimo c'é.

Ai taxisti direi che è sicuramente vero che la situazione attuale non è colpa loro, ma che sarebbero loro a pagare una eventuale liberalizzazione, ma purtroppo se un sistema è sbagliato e va a discapito della comunità non lo si può tenere in piedi per l'interesse di una corporazione.

klaudio's picture
Inviato da: klaudio
25 May 2011 - 13:48

http://www.taximilanocgil.it/cartella%20tariffe%20taxi.pdf
Leggo che a Milano il costo di partenza è 3 euro più 1 euro a Km. C'è anche scritto che non ci sono altri supplementi.

Grazie d'avermelo segnalato (parlo a qualche commentatore): siccome ho buona memoria, adesso scattano le denunce contro i taxisti che mi hanno fatto pagare ben più di 3 euro di partenza.

Guy's picture
Inviato da: Guy
25 May 2011 - 12:16

Dimenticavo, che oltre alle tariffe dei taxi vanno confrontati anche i costi di gestione tipo assicurazione(maggiorata per i tassisti) prezzo benzina ecc ecc.
Da considerare anche lo stato delle preferenziali milanesi,preferite da tutti per fare prima o per parcheggiare la macchina,quelle bloccate praticamente tutti i giorni da incidenti con una moto coinvolte.
Pensi che basterebbe togliere dalle preferenzili tutti i mezzi che non ci dovrebbero stare per avere un trasporto pubblico + veloce ed efficente e per pagare molto meno i taxi.

Stefano Casertano's picture
Inviato da: Stefano Casertano
25 May 2011 - 13:02

Caro Guy,

purtroppo, anche nel nuovo documento da lei postato (a pagina 43) si afferma di NON aver tenuto conto del costo della vita nelle diverse città. Rimando perciò al mio post precedente per considerazioni. Trovo strano che i taxi di Milano abbiano lo stesso costo di quelli di Londra e Monaco.

A questo aggiungiamo il fatto che in Germania, così come in altri paesi, se il taxi viene chiamato il tassametro parte dal momento in cui il cliente sale a bordo - non arriva con 7-8 euro già caricati.

I taxi italiani costano molto di più rispetto a New York - anche se, siamo d'accordo, il servizio a Manhattan è agghiacciante.

Sono però generalmente perplesso dal tentativo di dimostrare che il costo dei taxi di Milano sia basso. A fronte di tante categorie professionali che stanno subendo un drastico calo di reddito, i tassisti riescono a conservare un certo tipo di vantaggio. Le conseguenze della crisi sono comuni - i tassisti non sono speciali, sono solo ben organizzati.

A differenza del resto d'Europa, la professione di tassista in Italia è riservata a persone con un certo standard di vita, al contrario di nuovi immigrati.

Ciò detto, concordo sul fatto che occorra trovare una soluzione agli alti costi assicurativi; al problema dei punti patente (uguali per tassisti e non); alla spesa sostenuta per la licenza, parametrata a tariffe "alte".

Se i tassisti milanesi continueranno a far finta di nulla... prima o poi le soluzioni vengono fuori: si vedano i servizi di "affitto con conducente" o i "trasporti discoteca". Alcuni tassisti hanno anche alzato le mani su professionisti delle soluzioni alternative. Di certo non rappresentano la categoria, ma dà da pensare.

Cordialmente,

SC

Belzebù's picture
Inviato da: Belzebù
25 May 2011 - 10:43

Signora Moratti è così sicura che i milanesi siano così stupidi da credere alle sue trovate elettorali;mi scusi ma come mai tutte queste promesse non le ha realizzate durante il quinquennio in cui ha governato Milano.Guardi che il tempo in cui Montanelli diceva "turatevi il naso e votate DC"è passato da un pezzo.Ciao

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
25 May 2011 - 10:20

Dai Anonimo che si vede che sei ufficio stampa dalla Moratti. Invece di perdere tempo con politiche da "sud" e a difendere l'indiferndibile mettete a posto le strade e pulite sta città. La Moratti è una incapace stop. Viva la Lega.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
25 May 2011 - 07:24

Tra ignoranza e menzogna.
Ignoranza (nel senso che si ignora) quando si scrive che "sarà sempre più dura" trovare un taxi. Ma quando, se non ci stiamo nei posteggi? Certo, forse il 1 maggio a sera, quando non andava l'ATM...

Menzogna sui taxi più cari d'Europa. Magari non ripetere la stessa idiozia sentita dire in giro, informarsi, potrebbe essere un'idea, no? Dove informarsi? L'UBS, ad esempio, pubblica uno studio (arci noto a livello planetario) ogni tre anni sul costo della vita nel mondo. E ci sono anche i costi dei taxi. Se uno si picca di guardarlo ha delle sorprese. Una è che l'Italia è tra i paesi meno cari (ovviamente del "Primo Mondo"). Poi se ci si picca di vedere quanto sono aumentate le tariffe taxi e dove, altra sorpresona: gli aumenti più grossi sono stati dove ci sono state liberalizzazioni del servizio.

"Ma perché gli amici giornalisti non dicono 'ste cose?" vi chiederete. Perché rispondono a chi vuole lasciare la tariffa decisa da Comuni e Regioni, creare delle belle compagnie oligopolistiche (con l'autista col turbante) e una volta che i vecchi tassisti son spariti, alzare i prezzi. Fantascienza? No: né più né meno quel che è successo nel settore Assicurazioni RCA (= auto) e nei carburanti.

Svegliatevi, perché dopo di noi tocca ad altri, e prima o poi a tutti: a un conoscente impiegato nella sede di una banca che mi diceva che "con l'immigrato sottopagato al volante si pagherebbe meno il taxi", risposi acido "come si paga meno la roba che prima si faceva in Italia ed ora in Cina" Alle sue insistenze dissi che per me va bene tutto, basta che trasferiscano i Centri servizi delle banche in India, lascino a casa quei privilegiati dei bancari che prendono stipendi mostruosi per fare lavori da scimmia ammaestrata e ci abbassino le spese dei conti. Ovviamente, non lo credo. Ma vedete, il corto circuito è proprio questo sistema: e poi? Buona giornata...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
25 May 2011 - 14:51

Non ci state nei posteggi perché di posteggi ce ne sono pochi, non perché ci siano tanti tassisti. Con la conseguenza che il 99% delle volte il cittadino che non trova il taxi deve chiamarlo, il quale arriva con già parecchi euro sul conto.

Poi, se ciò che dice è vero, allora perché aver paura delle liberalizzazioni? Siamo a Milano, non a Stalingrado! (purtroppo il PDL agita lo spauracchio dei comunisti, ma è il più statalista e corporativista nei fatti)

moderato's picture
Inviato da: moderato
25 May 2011 - 11:22

Se fossero cosi le cose non vedo perchè aver paura dei nuovi tassisti. Nessuno avrebbe l incentivo a fare il tassista e quindi non avreste motivo di preoccuparsi. Tuttavia non credo che sia cosi.
Per concludere, non vedo perchè i tassisti non debbano sottostare alle regole del mercato. Non siamo in Unione Sovietica.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
25 May 2011 - 10:16

prego fornire link alle fonti quando si citano

muddyale's picture
Inviato da: muddyale
25 May 2011 - 00:35

evvia: e venerdì sabato sera, nel silenzio elettorale, bagasce offerte da dolcedrago in quel di arcore. Mamma mia, come siam caduti in basso: da un lato la moratti si porta in giro albertini come una madonna pellegrina (lo stesso albertini che ingaggiò epiche battaglie contro la lobby protezionista dei taxi driver), dall'altra fa esattamente il contrario di albertini, alleandosi con il rozzo de corato, pensando così di comprare voti su voti. Alla faccia della modernità, della destra liberale, liberista e libertaria, alla faccia dei bilanci comunali. Ma hanno capito che qui siamo a MILANO e non a montalto uffugo o a casal di principe? Basta, cazzo, basta.

Guy's picture
Inviato da: Guy
25 May 2011 - 00:16

X nic,prima di parlare sarebbe meglio informarsi, qui http://www.taximilanocgil.it/taximilanocgil_000009.htm
può verificare che ha detto una castroneria.
Purtroppo a sostenere quella tesi ci sono molti giornalisti che dovrebbero dare informazione e non disinformazione.

Stefano Casertano's picture
Inviato da: Stefano Casertano
25 May 2011 - 10:39

Caro Guy,

dalla tabella da te postata (http://www.taximilanocgil.it/cartella%20tariffe%20taxi.pdf) risulta che un ora di Taxi a Milano (€ 26,18) è la più alta d'Italia, e costa poco meno di Londra (!), e più di Monaco (24€) e New York (17,26 €). Considerando il costo della vita a Londra, New York e Monaco, è chiaro che i taxi italiani non sono in linea.

Non sorprende che Milano sia la meta turistica più cara al mondo (http://www.nowitaly.com/giornale/lifestyle_eng/107597/tourism-milan-more...)

Cordialmente,

Stefano Casertano

giovanni maggiolo's picture
Inviato da: giovanni maggiolo
25 May 2011 - 15:02

Caro signor Casertano, non capisco perché, della tabella sulle tariffe, lei cita solo quello che più le fa comodo. Quella tabella è stata fatta proprio per comparare le tariffe senza barare in modo da favorire il dibattito che può contribuire a migliorare il servizio.
Lei dice che il costo orario a Milano costa poco meno di Londra e più di Monaco, tralasciando che la tariffa chilometrica (quella più redditizia per i tassisti) è di circa il 70% in più nelle due città prese da lei ad esempio. L'argomentazione del costo della vita poi potrà valere per altre città italiane, non certo per Milano.
Sui taxi come su altri servizi pubblici, se si vuole migliorare, bisognerebbe ragionare senza preconcetti su dati reali.
Rimango comunque disponibile per un confronto più approfondito,
cordiali saluti
Giovanni Maggiolo
UNICA FILT CGIL

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
25 May 2011 - 17:25

Confrontando Milano con Monaco di Baviera (due citta' molto con caratteristiche piu' o meno equivalenti), notiamo che:
- A Monaco il prezzo finale e' facile da calcolare, a Milano praticamente impossibile, tante sono le variabili. E quando non c' e' trasparenza rimanere fregati e' molto piu' facile...
- A Monaco la tariffa a km diminuisce all' aumentare dei km, a Monaco diminuisce (come dovrebbe essere normale)
- A Monaco l' uscita costa sempre lo stesso, a Milano no, e di sera e di notte arriva a raddoppiare
- A Milano si sono inventati il supplemento per quando si va a piu' di 50 km. Cosi' quando non c' e' traffico si paga di piu'!
- Non si capisce bene: a Monaco e in tutte le citta' del mondo si parla di SOSTA ALL’ ORA, a Milano di Costo orario. C' e' qualche differenza, sotto? Non e' che in un caso si paga il taxi in attesa, nel secondo si paga all' ora e', in piu', al km?

Provo a fare qualche conto: una ragazza che deve tornare a casa la sera e deve fare 10 km, a Monaco spende 18 Euro, a Milano... non riesco a fare il conto! Troppo complicato!

giovanni maggiolo's picture
Inviato da: giovanni maggiolo
25 May 2011 - 20:13

Rispondendo all'anonimo che confronta Milano con Monaco e parla di mancanza di trasparenza, non vorrei sembrar eccessivamente didascalico, ma forse non ha letto bene la tabella.
La ragazza di cui parla a Monaco se fa 10 km in taxi non paga 18 euro.
In un ipotetico percorso senza semafori a Monaco pagherebbe 19,30 euro e a Milano 17,40 euro.
C'è da aggiungere che la trasparenza va tutta a favore di Milano in quanto alla fine non ci sono supplementi e si paga solo quello che c'è scritto sul tassametro, mentre a Monaco ci sono supplementi per i bagagli...
Per quanto riguarda la tariffa al di sopra dei 50 km/h forse il sito da lei consultato o i tariffari del comune sono troppo poco esaustivi. In effetti il taxi deve percorrere più di un minuto a 50 km/h per entrare in quella progressione e quindi il tassametro riconosce che sta andando fuori città (in città non si riuscirà mai ad andare a quella velocità per più di un minuto). Anche questo è un meccanismo a protezione dell'utenza: i tassisti milanesi non toccano mai il tassametro durante la corsa inserendo tariffe strane. La tariffa è solo una e quel meccanismo esposto ripaga la corsa a vuoto di ritorno quando si va lontano dai confini cittadini in autostrada.
Spero di essere stato chiaro
Cordiali saluti
Giovanni Maggiolo
UNICA FILT CGIL

Alfonso's picture
Inviato da: Alfonso
26 May 2011 - 08:29

Gentile giovanni, io non so quanto costino a kilometro i taxi. So solo che ho fatto Milano stazione centrale - milano stazione garibaldi (quanto sono, tre chilometri?) ed ho speso 11,80 euro.

Guy's picture
Inviato da: Guy
26 May 2011 - 17:21

Sig. Alfonso dovrebbe gentilmente raccontare tutto e non solo quello che le fa comodo.
Quel tragitto si fa con 5/6 € più o meno in condizioni di traffico normale.Quel giorno se ha speso quella cifra è stato sicuramente perchè o ha preso un taxi non regolare o perchè c'è stato un grosso blocco del traffico tra centrale e graribaldi...tipo la manifestazione davanti alla regione di qualche mese fà e visto che non ci sono preferenziali non si scappa al traffico.

Steve's picture
Inviato da: Steve
26 May 2011 - 12:43

Faccio notare che sono due stazioni servite dalla metropolitana. Se si vuole un'auto con autista, si pagano l'auto e l'autista. Direi che si sono pagati anche poco.

Stefano Casertano's picture
Inviato da: Stefano Casertano
25 May 2011 - 16:45

Caro dott. Maggiolo, Ha ragione: la discussione merita un'analisi più approfondita, che sto appunto preparando. Rimanfo dell'opinione che il prezzo dei taxi non sia commisurato al costo della vita. Lei risultamessere il primo firmatario (si legge nel pdf) di un documento che non sembra rispondere a criteri di pianificazione economica, quanto a logiche elettorali: molti ritengono che la moratti vi abbia fatto tale promessa in cambio di voti. Di questo abbiamo solo evidenze circonstanziali: l'accordo è del 24 maggio e riguarda un periodo di tempo per cui ancora non c'è la sicurezza della permanenza della sig.ra Moratti. Mentre preparo la mia analisi, sarei contento se volesse rispondere a questo. È un'osservazione che le pongo in maniera laica e ingenua, ma gradirei una sua replica. State scambiando voti in cambio di promesse? Cordialmente

giovanni maggiolol's picture
Inviato da: giovanni maggiolol
25 May 2011 - 19:50

Caro Casertano non vorrei scomodare Weber per spiegare le logiche di chi fa politica o sindacato, a volte si deve essere pragmatici. Nelle giornate precedenti era uscito un nostro volantino alla categoria che smentiva le voci che girano attorno alle politiche di Giuliano Pisapia sui taxi milanesi, ma siamo una sigla sindacale con gli impegni che ne seguono.
Non creda che i tassisti milanesi siano schierati a destra. Se vede taxi ricoperti da pubblicità per il sindaco uscente ricordi che quelli sono spazi a pagamento acquistati, mentre le auto con la pubblicità "vota pisapia" lo fanno gratuitamente.
C'erano tassisti candidati in entrambi gli schieramenti e i risultati elettorali sono stati nettamente a favore di quelli che sostenevano Pisapia.
Questo non è strano se si pensa che negli ultimi tempi buona parte della categoria dei tassisti è composta da lavoratori che, espulsi dal tessuto produttivo, si sono dovuti comprare una licenza, quindi ragionano e votano come tutti gli altri. Sia detto per inciso, la compravendita di licenze è lecita e tassata come per tutte le cessioni di azienda.
Le assicuro quindi che non c'è scambio tra voti e promesse, so anzi che Giuliano Pisapia uscirà con un comunicato per smentire le voci che hanno creato le precondizioni di quell'accordo.
Se volesse analizzare più approfonditamente può contattarmi presso i nostri uffici.
Cordiali saluti
Giovanni Maggiolo
UNICA FILT CGIL

Stefano Casertano's picture
Inviato da: Stefano Casertano
26 May 2011 - 08:22

Caro Maggiolo, il problema infatti non sono i sindacati che, come lei correttamente riporta, "fanno solo il proprio interesse". Il problema è una candidata sindaco che offre un bloccco quadriennale delle licenze , a scapito dell'interesse economico della città, che presto ospiterà un Expo.
Rimane più di un dubbio sul fatto che si tratti di una promessa in cambio di voti, in quanto l'offerta della sig.ra Moratti è relativa a un periodo in cui non è certa la sua presenza sulla poltrona di sindaco.
Perdoni, ma il discorso "tassisti di dx o sx" appare quantomeno secondario.
Insomma, non scomoderemo Weber, ma Platone sì...
Cordialmente

Mario De Vecchi's picture
Inviato da: Mario De Vecchi
26 May 2011 - 10:01

Egregi, consentitemi. Le promesse ed impegni assunti alla vigilia di elezioni sono una costante, ovviamente fatti per avere voti. Si fanno promesse e si assumono impegni alla vigilia, alla sigla di qualsiasi accordo, ed il voto è, in qualche senso, un accordo. Ti voto e tu farai ciò che mi aspetto, farai ciò che dici. Problemi in ciò? Si fanno promesse e si assumono impegni anche quando ci si sposa!
Proporre e siglare accordi così impegnativi come quello in oggetto sui tassisti, alla vigilia del ballottaggio dopo aver perso sonoramente il primo turno ed alla viglia della probabile ed auspicata sconfitta è però, consentitemi, una porcata. Primo perchè si rimanderà alla parte politica avversa la gestione di un accordo dal tema scottante, secondo perchè si son avuti a disposizione anni e anni per affrontare l'argomento e non si è fatto nulla.
Il problema dal mio punto di vista è che questa città è governata da 20 anni (25 includendo Formentini) dallo stesso orientamento politico, orientamento politico che ha generato "mostri" urbanistici, mostri in termini di profondo deterioramento di relazioni e convivenza sociali, a favore di un non provato, anzi confutato, sviluppo urbanistico, a favore dei proprietari di terreni e di imprenditori edili.
Votare Pisapia, votare un orientamento politico che cerchi di mettere L'Uomo al centro dello sviluppo della città è oggi un dovere sociale, politico, morale ed anche religioso! Se tanti sacerdoti dal centro alla periferia indicano di non votare Moratti ma Pisapia (Don Colmegna su tutti!) una ragione ci sarà, ed è la ragione dell'Uomo prima, i meri interessi di cassetta dopo!
La conferma di quanto sia pusillanime l'atteggiamento di questa maggioranza oggi verso i milanesi lo potete anche verificare leggendo i testi dei 5 quesiti referendari consultivi a cui dovremo rispondere il 12 e 13 giugno insieme ai 4 nazionali.
Per finire. I tassisti sono una componente del tessuto produttivo citttadino ed il loro lavoro, il loro servizio alla città andrebbe analizzato non solo speculando sui centesimi delle tariffe ma valutandone tutti gli aspetti. Detto da chi inizierà a breve a lavorare come tassista.
Cordialità

Guy's picture
Inviato da: Guy
25 May 2011 - 11:43

Signor Stefano provi a leggere un pò di più compresi i supplementi e provi ad allargare il suo confronto utilizzando questo link http://www.taximilanocgil.it/taximilanocgil_g000095.pdf
Confronti anche Amserdam dove hanno liberalizzato le licenze.
Oppure può fare come spesso succede sulla stampa,si confronta con ciò che ci fa + comodo.

Ai@ce's picture
Inviato da: Ai@ce
24 May 2011 - 23:47

voglio il taxista sick come a Londra e NY, con il turbante scarlatto, alzo la mano, si ferma e costa poco più di 3 biglietti di metropolitana

luca's picture
Inviato da: luca
25 May 2011 - 19:45

voglio un mondo nel quale gente che può scrivere cose come Ai@ce vada sempre e solo a piedi, ottenendo un dito in risposta dal sick, a londra e ny oggi e, domani, pure a milano. Ai@ce lavori gratis? il sik sì. io no. non per quelli come te.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
24 May 2011 - 21:53

Questo e' il berlusconismo. Un leghista deluso.

Beppe Roncari's picture
Inviato da: Beppe Roncari
25 May 2011 - 00:26

Ma che è: "Après moi, le déluge!"?!?

Milanesi, svegliamoci!

Nic's picture
Inviato da: Nic
24 May 2011 - 21:46

E continueremo ad avere i taxi più cari d'Europa

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
24 May 2011 - 21:33

Un finale squallido per Letizia

Marco Sisi's picture
Inviato da: Marco Sisi
24 May 2011 - 20:54

La Filt-CGIL poteva almeno fare il gesto simbolico di non firmare questa pagliacciata.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
24 May 2011 - 20:15

Sono dei buffoni. Io odio la sinistra ma questi sono invotabili. PISAPIA tutta la vita.

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