Reportage

Il popolo di Beppe Grillo odia Monti, ma spera che duri

Del nuovo premier dicono che è la brace dopo la padella Berlusconi, un emissario dei banchieri inter

La toponomastica è un po’ penalizzante: località La Pulce (nel Comune di San Lazzaro di Savena, a Est di Bologna, lungo la via Emilia). Massimo Bugani si fa largo tra gli scatoloni, nella sua nuova casa. Sta traslocando qui, in una periferia ben lontana dal Palazzo d’Accursio, dove è stato eletto. Il Movimento 5 Stelle lo aveva candidato sindaco a Bologna nel maggio scorso. E grazie al 9,50% raccolto (oltre 19mila voti) è entrato in Comune con altri due consiglieri grillini, Federica Salsi e Marco Piazza. Il primo a varcare la porta del palazzo fu Giovanni Favia (che ora è in Regione), nel giugno 2009, quando fu eletto sindaco Flavio Delbono, presto costretto alle dimissioni per lo scandalo Cinziagate e sostituito dal commissario prefettizio Anna Maria Cancellieri (ora neoministro dell’Interno). Favia aveva raccolto circa 7mila voti; il 3,27%. In due anni i grillini (ma questo aggettivo lo detestano) hanno triplicato i consensi in città.

Niente è meglio di Bugani per avere una prima foto d’insieme del Movimento di Beppe Grillo nella terra in cui appare più forte e organizzato, l’Emilia Romagna (59 eletti tra consiglieri di circoscrizione, comunali e i due regionali). Del resto, Bugani, con la fotografia («matrimoni, comunioni, qualche book…») ha una certa confidenza e aveva pure un negozio, che ha ceduto, in un’altra periferia di Bologna, quella Nord. «La mia vita è cambiata radicalmente da quando sono stato eletto», ammette. «Ho venduto il negozio. E continuo l’attività di fotografo ma del mio 50% di società ho ceduto il 40 a mio fratello. Ora ho solo il 10. Sono passato alla vita d’ufficio. Entro in Comune alle 9 di mattina e non esco mai prima delle 7 e mezzo, otto di sera. È faticosa la politica. Cerco di rispondere a tutte le mail dei cittadini, e anche quello è un lavoraccio. Ne arrivano a centinaia».

Il governo tecnico di Mario Monti sembra una boccata d’ossigeno per il Movimento 5 stelle. Beppe Grillo ha deciso che la lista sarà presente alle prossime elezioni politiche e spera di portare in Parlamento «trenta quaranta deputati», ma la trasformazione di un movimento civico (che prende le decisioni con la democrazia diretta delle assemblee) in una organizzazione in grado di competere su scala nazionale presenta molte difficoltà. «Una posizione comune ancora non c’è», spiega Bugani. «Su questo tema ognuno ha una sua idea ed è ancora in corso la discussione interna. Il passaggio è difficile. Io spero che le elezioni siano il più tardi possibile, meglio se nel 2013 alla scadenza naturale della legislatura. Ci manca ancora organizzazione tecnica. Il rischio è di non filtrare bene i candidati. Adesso ci stanno avvicinando in tantissimi. Stiamo iniziando a fare gola perché potremmo essere l’occasione per entrare in Parlamento».

Anche Grillo, in uno dei suoi Comunicati politici (il numero 41 del marzo scorso) aveva sostenuto che la legislatura arriverà, in qualche modo, alla fine: «Nel 2013 ci saranno le elezioni politiche, prima è impossibile perché l’Italia fallirebbe, ci sarebbe il default e l’Europa, che detiene quasi la metà del nostro debito pubblico, non ce lo lascerà fare».
Adesso, i suoi post sul seguitissimo blog disegnano così la situazione: “c’è un colpo di stato, ma è l’occasione della nostra vita”. Una specie di tanto peggio tanto meglio, in cui Monti è, per parola di vari commentatori grillini «un Andreotti senza la gobba» e «l’esser finiti dalla padella nella brace, perché se Berlusconi si occupava del lato B delle minorenni, Monti si occupa di quello di tutti gli italiani (leggasi tasse e patrimoniale) pur di salvare il culo ai banchieri della grande speculazione internazionale». Scrive Grillo in Tecniche di colpo di Stato (post del 19 novembre): «Diceva Curzio Malaparte che “il problema della conquista e della difesa dello Stato moderno, non è un problema politico, ma tecnico”. Siamo andati oltre, ora i tecnici sono al potere. Monti potrà essere un onest’uomo, ma il suo governo è un colpo di Stato, l’ultimo dei tanti in questo Paese narcotizzato. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure».

E ancora, in L’occasione della nostra vita (del 18 novembre): «L’attuale classe politica è un puro effetto ottico, come quando nella pupilla permane a lungo la luce di una lampada. Dobbiamo toglierci gli occhiali e guardare la realtà con nuovi occhi. Dalle collanine e brillantini falsi che ci hanno accompagnato in questi anni non poteva nascere nulla, dal default può nascere un fiore. Il fallimento dell’euro è una benedizione, distruggerà la partitocrazia. I leader sono una montagna di merda, i partiti sono morti. Gli italiani per capirlo hanno bisogno di uno shock che sta per arrivare». La fine del «ventennio breve» di Berlusconi, insomma, non ha depotenziato la carica eversivo-polemica dei grillini. Loro non sono il Popolo viola, ora orfano del grande nemico. Monti rappresenta un nuovo ottimo nemico. Ma fa comodo che duri per organizzarsi in vista delle elezioni.

«Dobbiamo affrontare la sfida e affrettare i tempi. Il ferro è caldo adesso», spiega Bugani. «Il passaggio al livello nazionale va fatto, ma su come farlo ancora non lo sappiamo. C’è una forte discussione all’interno del Movimento. Il meccanismo della democrazia diretta funziona a meraviglia fino a cento persone (più ovviamente la comunità in rete), ma su base nazionale la democrazia partecipativa è ben difficile, quasi impossibile. Per adesso abbiamo idee molto diverse, che vanno da chi sostiene che Grillo dovrebbe scendere in prima persona in campo e diventare un vero leader, a chi invece ritiene che dovrebbe essere ancor meno presente e non digerisce neppure i suoi comunicati politici, ritenendo che diano troppo la linea. Non vorrebbero che prendesse posizione senza aver prima sentito la comunità e deciso una posizione dal basso. I comunicati politici secondo me sono solo di indirizzo, non vincolanti. Io sono sempre allineato. No “allineato” è una brutta parola… Sono sempre d’accordo, ecco. E questo mi conferma, ogni volta, che sono proprio nel posto giusto. Quanto a prendere le decisioni dal basso, il problema è che la base nazionale non c’è. Cioè: c’è. Ma è in fase liquida…».

Massimo Bugani, abbracciato da Beppe Grillo durante la campagna elettorale 2011

Nel laboratorio grillino emiliano già si stanno facendo alcuni esperimenti. Per esempio, mentre il programma elettorale per Bologna è stato elaborato con democrazia diretta allargata ai cittadini non attivisti («Portavamo nei town meeting le tracce delle nostre proposte, che venivano discusse. Raccoglievamo le proposte popolari di emendamento e poi, nella nostra assemblea, le votavamo»), i consiglieri eletti godono ora degli onori della rappresentatività. «Almeno qui a Bologna abbiamo scelto questa formula, altrove ne stanno sperimentando altre», spiega Bugani. «Siamo partiti dalla considerazione che siamo stati eletti, abbiamo un mandato, e quindi per cinque anni non dobbiamo più rivolgerci ai cittadini, né ogni volta agli attivisti (per diventare attivisti bisogna partecipare ad almeno tre incontri. Poi un responsabile valuta l’impegno e in caso positivo ti registra, dandoti uno username e una password per poter partecipare al forum online chiuso con diritto di voto). Se capitano temi che escono dal programma facciamo brevi discussioni su una apposita chat internet tra i 19 eletti (tre in consiglio comunale e 16 nei quartieri). Ma, se serve la rapidità, siamo legittimati a prendere le decisioni anche da soli, con la consapevolezza che se le scelte vanno fuori dal seminato, subito ci arriva la sanzione dal basso, da parte degli attivisti. E quindi c’è un forte autocontrollo».

«Ma alle elezioni nazionali il fatto di non avere un’organizzazione è allo stesso tempo affascinante e rischioso. Potrebbe ingolfarci. È vero che per mantenerci genuini bisognerebbe mantenere la disorganizzazione. Ma mi rendo conto che noi critichiamo i partiti per come sono organizzati, ma forse in parte sono arrivati a essere così proprio per risolvere alcuni problemi interni che noi vediamo e viviamo adesso. Insomma, la disorganizzazione è il nostro pregio e il nostro difetto. In alcuni casi è ciò che ci permette di muoverci con rapidità, senza impantanarci come nei partiti, e di arrivare a decisioni democratiche col voto delle assemblee. Altre volte diventa il problema. Se non c’è una maggioranza ben delineata, è difficile prendere decisioni. In quei casi si sente la mancanza di una struttura più solida. E poi dovremo organizzare un meet up nazionale. E per farlo potrebbero servire dei delegati, sia a livello regionale che provinciale (anche se le province le vogliamo abolire, sia chiaro, eh)».

Bugani lo giura: «Alle politiche io non mi candiderò. L’ho già annunciato. Secondo me, per rispettare etica e correttezza bisogna portare avanti il mandato per cui si è stati eletti. Resterò al Comune di Bologna. Dobbiamo candidare sconosciuti per dimostrare di essere veramente diversi dagli altri. Anche se candidare chi è già noto – perché siede in consiglio in Comune o in Regione e va sui giornali e sulle tv – sarebbe più redditizio come ritorno di voti. Anche su questo c’è un forte dibattito interno». Lui ha le idee chiare sul perché in tanti si starebbero avvicinando al Movimento 5 stelle: «È un posto dove ci si sente importanti. Rispondiamo alla necessità del singolo che non ce la fa più a stare in casa a battere la testa contro il muro. E poi, con noi, costituisci una catena che ti rende più forte. Nel movimento trovi interessi comuni (per esempio si organizzano Gas, Gruppi acquisto solidale) e riesce a trovar forza anche chi si sente  debole».

Sulle elezioni non ha dubbi. È ottimista perché finora i sondaggisti hanno sempre toppato al ribasso le previsioni («alle comunali del 2009 ci davano allo 0,3 e abbiamo preso il 3,27. Alle regionali ci davano al 3 e abbiamo preso il 7. Alle comunali di quest’anno abbiamo preso 5 punti in più di quanto dicevano: 9,5 invece che 4,5, spendendo poco o niente per la campagna elettorale»). Ma è anche molto prudente, e spera che ci sia ancora tempo prima della chiamata alle urne. «La nostra linea è di forte crescita, ma il rischio è che, proprio mentre siamo al punto massimo e entriamo in Parlamento con una bella squadra di eletti, si imbarchi uno Scilipoti. Su un movimento come il nostro sono puntati tutti gli occhi e molte speranze. La cappellata non ce la perdonerebbero. E più presto andiamo al voto, più il rischio c’è. Perché non avremmo tempo per selezionare i candidati. Non ci conosciamo gli uni con gli altri. Basta uno sbagliato, per fare tanti danni a tanta gente per bene. Il governo Monti non ci piace, come dice Beppe, ma speriamo che duri». 

Massimo Bugani è nato il 2 gennaio 1978 a Bologna. Fotografo, è stato candidato sindaco nel maggio scorso e attualmente è consigliere comunale. Di sé e di Grillo dice: «Seguo Beppe da quando avevo 8 anni. La sua è una comicità che ti obbliga a fare ragionamenti. Sono stato uno dei primi iscritti al meet up di Bologna, nel 2005. Sono l’iscritto numero 11, il primo tra quelli ancora nel Movimento. In politica sono entrato nel 2008. La tradizione della mia famiglia è di sinistra. Mia mamma lavorava nell’ufficio stampa del Comune di Bologna ai tempi di Renzo Imbeni (in carica fino al 1993) e Walter Vitali (in carica fino al 1999). Ci credeva molto e l’ho vista anche piangere: vedeva sempre soffrire i più puri. Beppe lo sento una volta ogni due mesi. Un po’ più di frequente durante la campagna elettorale. Oggi è un amico. Nella mia vita ha rappresentato un idolo, un esempio, una persona che ho sempre visto come sincera, onesta e che meritava la mia stima e il mio affetto. Oggi, poter alzare il telefono e chiamarlo e sentirlo così vicino è motivo di grande soddisfazione».

 

Comments

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
12 December 2011 - 01:24

Campo Innocenza Maria è morta nel dolore per essersi vista sparire il suo c/c 10/645629, conto nascosto da Intesa San Paolo alla Magistratura di Ragusa. Adesso ho sentito che tutti devono avere un conto corrente, ma dopo quanto successo a Innocenza Maria come si può avere ancora fiducia?
http://www.youtube.com/watch?v=S0UCGIif7gA&feature=colike

Pummitori shkattati's picture
Inviato da: Pummitori shkattati
24 November 2011 - 22:02

Sul fatto che fa schifo il Governo Monti sono d'accordo ... ma augurarsi che duri, scusate la franchezza, è veramente da cogliòni. Abbiamo lottato per dare sovranità al popolo e ora dovremmo subirci un banchiere piazzato lì da chissà chì che sta preparando tassazioni a manetta tutto nell'arco di poco tempo? Non importa che a governare sia uno di destra o sinistra... al momento serve un governo eletto dal popolo che ci possa difendere da questa egemonia liberista europea. Morale della favola: Via dalle palle questo governo tecnico ed elezioni subito!

max's picture
Inviato da: max
21 November 2011 - 18:07

non sono di sinistra, anzi, direi l'esatto contrario....pero' apprezzo l'onesta intellettuale di Beppe grillo e il tentativo (speriamo vada a buon fine), di far risvegliare la gente drogata da decenni di falsita' in Tv ,culi ,tette e corruzionevaria.

Quindi vi auguro cmq, di far bene alle elezioni e nella vita civile di tutti i giorni.

Un saluto particolare anche a Eugenio Benettazzo, trader come me e che ci fa capire realmente perche' accadono le cose dal punto di vista economico/finanziario.
W Benettazzo!

Alberto Frison's picture
Inviato da: Alberto Frison
21 November 2011 - 01:17

Io non sono un particolare fan di Grillo e non sopporto quando una persona diventa idolatrata e si pensa che sia infallibile: Grillo (ci mancherebbe) non ha sempre ragione e a volte dice delle grosse fregnacce.

Detto ciò... ho votato il M5S alle regionali e li rivoterò ancora!

Forza ragazzi siamo con voi!

PS: Che poi si tratti di una Lega 2.0 o un altra formula non lo so, io il politichese non lo parlo e ho smesso di giudicare i quadri in base alla cornice da tempo.

Buon lavoro!

Berseker's picture
Inviato da: Berseker
20 November 2011 - 11:15

C'è chi parla di nuova Lega, chi di populismo, anarchici, anacronistici, saccenti, arroganti...ma carte alla mano, hanno fatto cose che altri in ANNI di politica non hanno fatto x diversi interesse.
Sono stati gli UNICI a rinunciare ai rimborsi elettorali.
TUTTI gli eletti si sono ridotti gli stipendi/gettone di presenza.
DANNO COMUNICAZIONE di ciò che fanno e propongono, e chiunque voglia partecipare, lo può fare Liberamente iscrivendosi.
Si LIMITANO I MANDATI, perché giustamente la politica non è un mestiere.
Gli altri partiti farebbero bene a guardarsi nel loro orticello e pensare, ma facciamo ciò che i nostri elettori vogliono e che x qst ci hanno votato? Se poi si limitano a fare paragoni/insultare/deridere (da quale pulpito arrivano queste affermazioni?), capisco perché l'Italia stia in queste condizioni.

P.S.: Bravi M5S continuate così, state facendo cose che altri non hanno il coraggio di fare!

Golani Brigade's picture
Inviato da: Golani Brigade
20 November 2011 - 10:35

Criticate i grillini e vi beccate le reazioni isteriche nello stile delle fan biNbeminkia dei tokyo hotel. Questi qui faranno rimpiangere scilly...

rosalinda's picture
Inviato da: rosalinda
20 November 2011 - 01:08

Cosimo
ma smettetela x favore....
il movimento 5 stelle è nato da beppe grillo....ma lui ora è solo il megafono , mentre le persone che si candidano sono i veri artefici della politca, fatta di REGOLE! che il M5S HA! mentre i partiti tradizionali
sono piramidali.. e obsoleti!(dal mio punto di vista)

Forse non hai letto l'intervista fatta a Casaleggio da Vanity Fair : "
Da allora, in meno di quattro anni, lui in versione di tecnico della comunicazione e Grillo in versione di politico hanno dato ad altri due V-Day, alle Liste civiche 5 stelle e al Movimento 5 Stelle, ovvero migliaia di sostenitori in tutto il territorio, 130 tra consiglieri comunali e regionali e un peso politico valutato tra il 4 e il 6%. A completare il quadro di «Guru», Casaleggio si presenta con un paio di occhiali tondi, capelli ricci e lunghi e timidezza da scienziato pazzo.
Nell'intervista Casaleggio non dice di essere una figura marginale, ma anzi l'ideatore di tutto ! Leggitelo bene poi guardati anche il video Gaia poi leggiti anche l'intervista fatta a Bugani nel quotidiano online linkiesta dove dice "«Siamo partiti dalla considerazione che siamo stati eletti, abbiamo un mandato, e quindi per cinque anni non dobbiamo più rivolgerci ai cittadini, né ogni volta agli attivisti (per diventare attivisti bisogna partecipare ad almeno tre incontri. Poi un responsabile valuta l’impegno e in caso positivo ti registra, dandoti uno username e una password per poter partecipare al forum online chiuso con diritto di voto). Se capitano temi che escono dal programma facciamo brevi discussioni su una apposita chat internet tra i 19 eletti (tre in consiglio comunale e 16 nei quartieri)." E non solo ...

Paolo S's picture
Inviato da: Paolo S
20 November 2011 - 00:45

Questi grillini (e come vorrebbero essere chiamati???) sono tutto e il contrario di tutto. Populisti, anarchici, anacronistici, saccenti e arroganti: veramente pensano di riuscire, loro, a risolvere i problemi di noi italiani? Se, dopo Tremonti e Santanché, andassimo in Europa con Yogurt Grillo alla fragola ci prendono davvero a calci...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
19 November 2011 - 23:08

Dopo aver messo in sordina il " barzellettiere" mettiamo a tacere anche il comico, perchè la politica ritorni ad essere qualcosa di serio e reale.

Emilio  Odescalchi's picture
Inviato da: Emilio Odescalchi
19 November 2011 - 21:33

Preferisco Striscia La Notizia, almeno qualche risultato lo ottiene.
Grillo è simpatico, loquace, grande show-man e comunicatore nato.
Racconta cose note ai più. Non fa nulla CONTRO la KLEPTO-BURO-KRAZIA, non l'ho visto per le strade a Genova e in mezzo ai suoi concittadini alluvionati, né prendere a pedate la Vincenzi né tampoco Burlando.
Dov'era??
Meglio oltre a Striscia, le Jene.
Auguri e lunga vita al caro e divertente Beppe!
LA POLITIKA è un'altra KOSA.

niko's picture
Inviato da: niko
19 November 2011 - 22:32

6 un disinformato qualunquista..grillo ha caricato un video in cui era a vernazza e si è impegnato a dare una mano concreta col blog e il mov5stelle...continuati a guardare merdaset...striscia,le iene sceme,magari pure grande fratello,uomini e donne...ahahahahah...poveraccio...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
19 November 2011 - 22:07

Se saresti frequentatore del blog avresti visto il video di quando e andato in liguria digita su youtube Beppe grillo a vernazza e informati

Emilio  Odescalchi's picture
Inviato da: Emilio Odescalchi
20 November 2011 - 21:17

Sono frequentatore del Blog. Non ho visto pedate tirate ai Responsabili, nè a Bur-Lando.

Pedate modeste, senza impegno, per carità. La rossa Liguria è da immaginare.

Gli incandescenti e rudi Camalli, tengono famiglia.!

 

Auguri a noi

cosimo's picture
Inviato da: cosimo
19 November 2011 - 21:25

populismo?????
ma smettetela x favore....
il movimento 5 stelle è nato da beppe grillo....ma lui ora è solo il megafono , mentre le persone che si candidano sono i veri artefici della politca, fatta di REGOLE! che il M5S HA! mentre i partiti tradizionali
sono piramidali.. e obsoleti!(dal mio punto di vista)

il M5S come la lega???? ma siete impazziti???
andate nel blog e nei siti territoriali del M5S e vedete che tipo di politica e argomenti vengono trattati.

di populismo io non ne vedo! ma solo persone che si interessano della cosa pubblica.. avviano delle proposte, le votano e le propongono ai cittadini!...
politica a costo quasi 0, stipendi degli elementi già votati che sono stati trimezZati su votazione dei membri....RINUNCIA DEI ABOMINEVOLI RIMBORSI ELETTORALI,report mensile delle attività di ogni eletto....(mattia calise su youtube)
ed altro ancora!

io non so se e come il M5S sarà nel fururo, ma l'idea che ho io di politica dal basso con persone fuori dal liderismo e dallo starsystem odierno si sposa con le idee di questo movimento.

ascoltate i discorsi di BONO-FAvia-calise..ECCC.....
TRA QUELLO CHE DICONO LORO.. ED IL POLITICHESE A CUI SONO ABITUATO DA 20 ANNI....CON I TRADIzIONALI PARTITI.....BHè! C'è UNA DIFFERENZA ENORME!

POI se un giorno prendesse una piega partitica che non mi soddisfa, VOTERO' altre persone che avvicineranno i miei ideali.

e voi che li criticate.... che che idee avete??? chi avete votato??? in questi anni????
vuon week

Giulio's picture
Inviato da: Giulio
19 November 2011 - 20:58

Grillo è un personaggio che intriga molti anche grazie ad un velato qualunquismo che cavalca ad hoc il malcontento popolare. Quindi sì, in effetti il movimento 5 stelle sembra una evoluzione 2.0 della lega.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
19 November 2011 - 20:30

bene il grillismo mi sembra l'inizio di una nuova lega.

anonimo's picture
Inviato da: anonimo
19 November 2011 - 21:31

lega 2.0? con concetti al quanto "DIVERSI".
il malcontento c'è, la critica è stata smossa da tanti verso i politicanti,ma nessuno l'ha colta.
quindi qualche cittadino (molti dei quali non ha mai fatto politica) ha iniziato ad informarsi,interessarsi, e quelli più capaci (che magari la storia politica già la conoscevano) si sono tirati su le maniche iniziando a lavorare.basta disfattismo, se la si pensa diversa dal movimento è un conto,ma dire lega 2.0 è una caxxata.

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